1 22 Aprile 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for aprile 22nd, 2019

22
Apr

MODI mette a disposizione le “Frequently Asked Questions – FAQ” perchè rappresentano uno strumento utile che permette di approfondire la conoscenze

Le FAQ vengono utilizzate in normali siti web sia con lo scopo di rispondere alle domande che si suppone un visitatore si ponga visitando il sito, sia per fornire uno strumento per la conoscenza di determinate informazioni e possono essere considerate attendibili in quanto sono controllate ed esposte con criterio dall’amministratore del sito.
Tra le FAQ più cliccate troviamo quelle relative al GDPR 679 (General Data Protection Regulation, GDPR) 2016/679 in vigore dal 24 maggio 2016 e che deve essere pienamente efficace ed applicato da tutti gli stati membri dell’UE dal 25 maggio 2018.
Queste faq sono scaricabili dal sito www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it.
MODI segue la Clientela interessata all’ottenimento dei contributi per la formazione. Realizza i progetti formativi finanziati in linea con le priorità tematiche di Fondimpresa, come quelle riguardanti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o gli adempimenti privacy secondo il nuovo Regolamento Europeo 2016/679.
MODI aiuta le aziende ad individuare le migliori opportunità sulla base delle esigenze, sfruttando al meglio le risorse economiche disponibili e gestendo la pratica dalla fase di richiesta fino alla rendicontazione e all’ottenimento dell’importo finanziato.
Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
22
Apr

Cosa bisonga fare in caso di violazione dei dati personali che compromettono la privacy delle persone fisiche?

In caso di violazione dei dati il Titolare deve dare comunicazione all’Autorità di controllo (Garante Privacy) entro 72 ore e comunque senza ingiustificato riguardo, soltanto se si ritenga che da questa violazione possano derivare rischi per i diritti e le libertà degli interessati.
La segnalazione deve essere effettuata dal Titolare del Trattamento in modo chiaro e specifico, nel più breve tempo possibile, e deve riportare la natura della violazione, le circostanze ad essa relative, le sue probabili conseguenze e i provvedimenti adottati (o che si intendono adottare) per porvi rimedio e attenuare i possibili effetti negativi.
Nella comunicazione deve inoltre essere indicato il Responsabile della Protezione dei dati (c.d. Data Protection Officer), con i relativi dati di contatto.
Se la probabilità di tali rischi è elevata devono essere avvisati anche i singoli interessati. Le Violazioni possono essere molte ad esempio:
  •      Perdita dei dati;
  •      Furto dei dati;
  •      Alterazioni di cartelle cliniche;
  •      Alterazioni di cartelle esattoriali;
  •      Alterazione di verbali relativi al codice della strada;
  •      invio dei dati all’esterno non autorizzati;
  •      intercettazione dei dati accesso abusivo al sistema informatico; ecc.
Per consulenze Privacy, assunzione incarico DPO, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari sul Regolamento europeo GDPR 2016/679, chiamare MODI al numero 0415412700 o visitare i siti internet www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
22
Apr

Quali sono i contenuti minimi della dichiarazione al garante della Privacy?

 
La segnalazione deve essere effettuata dal Titolare del Trattamento in modo chiaro e specifico, nel più breve tempo possibile, e deve riportare la natura della violazione, le circostanze ad essa relative, le sue probabili conseguenze e i provvedimenti adottati (o che si intendono adottare) per porvi rimedio e attenuare i possibili effetti negativi.
Nella comunicazione da inviare al Garante Privacy deve inoltre essere indicato il nominativo e i recapiti di contatto del  Responsabile della Protezione dei dati/Data Protection Officer).
Quindi i contenuti minimo sono:
  • Comunicare contatti del responsabile della protezione dei dati;
  • Descrivere le probabili conseguenze della violazione;
  • Indicare le misure che sono state adottate per rimediare alla violazione.
Nel caso in cui la notifica all’autorità di controllo non sia effettuata entro le previste 72 ore, il titolare può comunque inviare la sopra citata notifica, ma è tenuto ad allegare anche un documento in cui illustri i motivi del ritardo. Natura della violazione, le categorie e il numero complessivo di di interessati in questione. MODI assume l'incarico di DPO. Dal 1998 operiamo nella consulenza di organizzazione aziendale in P.M.I. del Veneto e del Nord Est. Sviluppiamo progetti formativi finanziati da FONDIMPRESA proponendo i corsi a catalogo. Per un preventivo di consulenza privacy compila il veloce questionario cliccando qui Per consulenze aziendali, affidamento incarico DPO,  iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it