1 2 Maggio 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for maggio 2nd, 2019

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Mag

I corsi di primo soccorso sono normati dal DM 388/03 che ha per oggetto l’organizzazione del primo soccorso aziendale.


I lavoratori delle Aziende del gruppo A devono effettuare un corso di primo soccorso della durata di 16 ore e un corso di aggiornamento triennale per il mantenimento della qualifica di 6 ore.

Le aziende dei gruppi B e C invece hanno un programma di12 ore e un corso di aggiornamento di primo soccorso da 4 con cadenza triennale.

Le aziende del gruppo A sono quelle a maggior rischio, cioè:

- aziende industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica (art. 2, del D.Lgs. n. 334/1999 come centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del D.Lgs. n. 230/1995, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal D.Lgs. 624/1996, lavori in sotterraneo di cui al DPR 1956, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni);

- aziende con oltre cinque lavoratori con indice di inabilità superiore a 4.

-aziende con oltre cinque lavoratori del comparto agricoltura

Quelle dei gruppi B e C sono a minor rischio, ovvero con indice di inabilità stabilito dalla tabella INAIL minore o uguale a 4. 

Se stai cercando corsi di primo soccorso a Venezia o corsi di "Pronto Soccorso" sei nel posto giusto. Chiamaci al numero verde gratis anche da mobile 800300333!

A Mestre abbiamo in programmazione presso la nostra aula corsi di (Via Volturno 4/e fermata tram/bus Volturno con parcheggi gratis limitrofi), corsi della durata di 12 ore per tutto il personale aziendale che compone la squadra di primo soccorso. Gli ultimi posti sono scontati del 20%!

PROGRAMMA dell'attività didattica:

Parte generale: la legislazione
  • Ruolo del lavoratore adibito al primo soccorso secondo il D.Lgs 81;
  • Gestione del pronto soccorso secondo il D.Lgs. 81/2008 e 388/03;
  • Il ruolo del medico competente;
  • Come organizzarsi, quali informazioni dare ai lavoratori;
  • Quali sono le responsabilità del soccorritore.
Parte speciale: i materiali:
  • Conoscenza di base dei materiali;
  • Uso corretto dei disinfettanti;
  • Cautele per la protezione del soccorritore.
Parte pratica: gli interventi:
  • Allertare il sistema di soccorso;
  • Riconoscere un'emergenza sanitaria;
  • Attuare gli interventi di primo soccorso;
  • Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta;
  • Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro;
  • Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro;
  • Acquisire capacità di intervento pratico.
Date: 24, 27 e 28 Giugno 2019 dalle 14.00 alle 18.00

Quota di partecipazione: € 150,00 + IVA per persona VIENE scontato del 20%.

Ogni sede aziendale (uffici, cantieri temporanei, magazzini, …) deve essere presidiata da un numero sufficiente di addetti al primo soccorso.

Per prendere visione delle  recensioni dei nostri corsisti cliccare alla pagina DICONO DI NOI.


Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

2
Mag

protocollo per la salute e la sicurezza sul lavoro


protocollo d’intesa con la Regione Lazio

protocollo per la salute e la sicurezza sul lavoro

lazioE’ stato firmato il protocollo per la salute e la sicurezza sul lavoro, ecco i punti chiave: maggiore sensibilizzazione ed educazione, semplificazione degli strumenti di valutazione del rischio e metodi di prevenzione

Due milioni di euro per il triennio 2019-2021 da investire in iniziative che coinvolgono diverse attività economiche (agricoltura, edilizia, logistica, servizi, manifatturiero e lavoro digitale), finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. 
Questo il contenuto del protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Lazio e 30 enti, illustrato o (lunedì 29 aprile) dal presidente Nicola Zingaretti e dall'assessore al Lavoro Claudio Di Berardino.

Questi i punti fondamentali dell'accordo: attuare nuove e più estese iniziative di sensibilizzazione e diffusione della cultura e della pratica della salute e della sicurezza in ogni ambiente di lavoro; promuovere la sicurezza sul lavoro come etica di responsabilità sociale; finanziare, con avviso pubblico a partire da ottobre 2019, corsi di formazione dedicati ai lavoratori, ai datori di lavoro delle piccole e medie imprese e ai piccoli imprenditori; valorizzare le figure degli Rls e Rlst mediante azioni che consentano una migliore identificazione e qualificazione del ruolo svolto e della relativa funzione; elaborare strumenti standardizzati per la valutazione dei rischi per comparti lavorativi destinati alle micro e piccole imprese; elaborare entro l'anno 2019 metodologie e strumenti per la prevenzione, l'analisi e la valutazione dei rischi specifici.

Le morti bianche nel territorio laziale, nei primi quattro mesi del 2019, sono già 21, mentre gli incidenti ammontano a diverse centinaia. 

Numeri che hanno reso necessario un Piano Regionale Strategico di Salute e Sicurezza sul lavoro per implementare l’azione sinergica delle parti diretta alla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali, e fornire sostegno alle imprese mediante la semplificazione dell’azione delle istituzioni con competenza in materia.

2
Mag

A maggio avvio corsi di aggiornamento “Primo Soccorso” per squadre di emergenza. Garanzia MODI per avvio Corsi. Alto Standard Qualitativo. Consigliato dagli stessi allievi.


Il corso fornisce la formazione obbligatoria prevista dall’art. 18 del Testo Unico (D. Lgs. 81/08). E’ previsto un  TEST DI APPRENDIMENTO FINALE e prove con manichino, bendaggi, ecc.

I Docenti della Società di Consulenza e Formazione MODI SRL operante dal 1998, sono Medici esperti e formatori preparati e con esperienza. Rendono le lezioni interattive e piacevoli per i partecipanti.

Al termine del corso i partecipanti otterranno l’attestato di qualifica ai sensi del Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003.  La periodicità aggiornamento è ogni 3 anni (come previsto dal DM 388/03).

L'aula dei corsi di seguito riportati è situata nella città di Mestre in Via Volturno 4e.

Questa nostra sede è indicata per chi si muove con i mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno).

Comoda la location anche per chi arriva in auto in quanto ci sono dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi. Nelle quote sono previste anche le colazioni di lavoro.
  • FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO A
durata 16 ore - €180,00 17, 20, 27 e 31 maggio 2019 orario 14.00/18.00
  • AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO A
durata 6 ore – 120,00 17 maggio 2019 orario 14.00/16.00 e 27 maggio 2019 orario 14.00/18.00
  • FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO B/C
durata 12 ore - € 150,00 17, 20, 27 maggio 2019 orario 14.00/18.00
  • AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO B/C
durata 4 ore – 80,00 27 maggio 2019 orario 14.00/18.00.



Per visionare cosa ne pensano i partecipanti delle edizioni precedenti clicca qui.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.


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Mag

Rete Irene: ‘nel Decreto Crescita un blocca-Ecobonus’

02/05/2019 – “Gravi problemi di aspettative erronee, elusione fiscale, concorrenza sleale, eccessiva concentrazione del mercato, confusione, incertezza, rischio di una gran quantità di contenzioso futuro con l’Agenzia delle entrate e, per di più, un aggravio per la sostenibilità dei flussi del bilancio pubblico a parità di attività incentivate. Senza, per inciso, semplificare nulla”. Così Rete Irene, network di imprese per la riqualificazione energetica degli edifici, commenta una delle novità introdotte dal Decreto Crescita, in vigore dal 1° maggio. Sconto immediato al posto di Ecobonus e Sismabonus Il Decreto Crescita modifica le norme che regolano le detrazioni fiscali riservate ai proprietari che decidono di effettuare interventi di messa in sicurezza antisismica e riqualificazione energetica sulle proprie abitazioni. Il decreto stabilisce che il soggetto che effettuerà gli interventi.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Mag

Sismabonus e Ecobonus, le novità in vigore col Decreto Crescita

02/05/2019 – Favorire l’acquisto di case antisismiche e la realizzazione di interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico sulle proprie abitazioni. Con l’obiettivo di smuovere il mercato, e contemporaneamente promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio, il Decreto Crescita, in vigore dal 1° maggio, amplia e modifica le norme sulle detrazioni fiscali. Sismabonus per l’acquisto case antisismiche Il Decreto Crescita potenzia il bonus per chi acquista una casa antisismica. Chi comprerà una unità immobiliare in un edificio demolito e ricostruito in zona 1, 2 o 3, potrà ottenere una detrazione pari al 75% del prezzo se dalla realizzazione degli interventi deriva una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a una classe di rischio inferiore, o dell’85% se si ottiene invece il passaggio a due classi di rischio inferiore. Fino ad ora, questa possibilità è stata.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
2
Mag

Tende da sole, guida alla scelta

02/05/2019 – Le tende da sole permettono, grazie alla loro capacità schermante, di proteggersi dal sole estivo, sfruttando maggiormente gli spazi esterni. A seconda del tipo di struttura che si installa e del luogo nel quale ci si trova, bisogna richiedere specifiche autorizzazioni al Comune di appartenenza (consultando il Regolamento Edilizio) o al condominio in cui si risiede. Tende da sole: cosa sapere prima di installarle Quando si installano manufatti leggeri per gli spazi esterni, è importante comprendere se l’intervento sia assimilabile ad interventi di edilizia libera; la realizzazione di tali strutture ha sempre generato dubbi sulle autorizzazioni necessarie ma la pubblicazione del Glossario unico per le opere di edilizia libera ha aiutato (anche se permangono alcuni dubbi) a mettere ordine in questo campo, specificando le tipologie di manufatti leggeri che rientrano negli interventi di edilizia libera e che non.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Mag

Sblocca Cantieri, silenzio assenso e tempi dimezzati per le infrastrutture prioritarie

02/05/2019 - Per la realizzazione delle infrastrutture prioritarie e il completamento di quelle ferme il decreto Sblocca Cantieri prevede il silenzio assenso e l’accorciamento dei termini previsti dalle norme in materia di tutela dei beni culturali e ambientali. Si tratta di un numero di norme elevato e secondo il dossier elaborato dal Servizio studi del Senato bisognerebbe circostanziare meglio su quali disposizioni lo Sblocca Cantieri andrà ad impattare. Lo sblocco delle opere ferme passa anche attraverso il potenziamento del ruolo dei commissari straordinari. Figure già presenti nel panorama normativo, che potranno agire agilmente in deroga alle leggi sugli appalti, in collaborazione con le neonate cabine di regia governative. Beni culturali e ambiente, silenzio assenso e tempi dimezzati Per sbloccare la realizzazione delle opere, il decreto stabilisce il principio del silenzio-assenso per il rilascio di determinati atti amministrativi.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Mag

Sblocca Cantieri, come cambiano gli interventi nelle zone sismiche

02/05/2019 – Interventi in zona sismica più snelli dalla denuncia al collaudo. Lo prevede il decreto Sblocca Cantieri (DL 32/2019) che ha iniziato il suo iter di conversione in legge al Senato. Opere strutturali nelle zone sismiche Il decreto modifica e semplifica il Testo unico dell’edilizia (Dpr 380/2001) spiegando che la costruzione di opere “realizzate con materiali e sistemi costruttivi disciplinati dalle norme tecniche in vigore” devono essere denunciate dal costruttore allo sportello unico. Rispetto al passato, nel testo non si parla più di opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica e viene eliminato il passaggio della trasmissione della denuncia di inizio di attività dallo sportello unico al competente ufficio tecnico regionale. In caso di omessa denuncia dei lavori, il costruttore è punito con la pena dell'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da 103.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Mag

Compravendite immobiliari, cresce (poco) l’attenzione verso la classe energetica

02/05/2019 – Nel 2018 aumenta, anche se lievemente, il numero delle compravendite immobiliari nelle migliori classi energetiche (+6%), mentre è sceso sotto il 50% il peso sul mercato degli immobili di classe G, la peggiore. Ad evidenziarlo il Report sulle dinamiche del mercato immobiliare in funzione delle caratteristiche energetiche degli edifici, frutto della collaborazione tra l’ENEA, l’Istituto per la Competitività (I-Com) e la Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionisti (FIAIP), presentato lo scorso 30 aprile a Roma. Efficienza energetica, il peso della classe energetica nelle compravendite Il Report, pur confermando l’importante peso che hanno gli immobili di classe G (classe energetica più scadente), ne registra un lieve calo rispetto all’anno precedente: nel 2018 le compravendite si attestavano tra il 37% (nel caso delle villette) e il 46% (nel caso delle ville unifamiliari)... Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Mag

Fondo Sport e Periferie, nel 2019 si potrà contare su 45 milioni di euro

02/05/2019 – Il Fondo ‘Sport e Periferie’ potrà contare su maggiori risorse nell’immediato, assicurandosi, nel 2019, 45 milioni di euro, in luogo dei 10 milioni previsti. È stata, infatti, pubblicata la Delibera 10/2019 con cui il CIPE rimodula i fondi, anticipando le risorse previste per gli anni futuri dalla Delibera Cipe 16/2018. Fondo Sport e periferie: la rimodulazione delle risorse La delibera modifica l’articolazione finanziaria del Piano operativo sport e periferie in questo modo: - anno 2019: milioni di euro 45,00 (in luogo di 10,00); - anno 2020: milioni di euro 25,00 (in luogo di 10,00); - anno 2021: milioni di euro 25,00 (in luogo di 10,00); - anno 2022: milioni di euro 25,00 (in luogo di 10,00); - anno 2023: milioni di euro 25,00 (in luogo di 10,00); - anno 2024: milioni di euro 20,00 (in luogo di 10,00); - anno 2025: milioni di euro 85,00 (in luogo di 190,00). Le risorse dal 2019 al.. Continua a leggere su Edilportale.com