1 6 Maggio 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for maggio 6th, 2019

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MODI organizza in agosto 2020 incontri formativi indirizzati agli addetti alla gestione delle emergenze antincendio ed evacuazione per attività a rischio di incendio basso (4 ore), rischio di incendio medio (8 ore).

Per poter contrastare "il fuoco" e gestire al meglio una situazione pericolosa è necessario essere a conoscenza delle modalità di sviluppo di un incendio, dei metodi per spegnerlo con estintori o altri mezzi, di come organizzare l'eventuale evacuazione e la chiamata ai soccorsi.
Il corso spiega il comportamento da tenere in caso di incendio, o di emergenza di quasiasi tipo, è spesso un argomento sottovalutato in molte realtà aziendali.
Di seguito date e prezzi. Incluso coffee break. Disponibilità di posti auto nei limitrofi della sede. Autobus e tram nelle vicinanze di Via Volturno 4/e Mestre. Telefono 041 616289.
  • Corso per addetti antincendio a rischio basso che devono effettuare aggiornamento periodico: 3 agosto 2020 orario 14.00/16.00 al costo di € 50,00 + IVA;
  • Corso per addetti antincendio a rischio medio che devono effettuare aggiornamento periodico: 5 agosto 2020 orario 08.30/13.30 al costo di € 100,00+ IVA;
  • Formazione per addetti antincendio a rischio basso della durata di 4 ore: 3 agosto 2020 orario 14.00/18.00 al costo di € 80,00+ IVA
  • Formazione per addetti antincendio a rischio medio della durata di 8 ore: lunedì 3 agosto 2020 orario 14.00/18.00 e mercoledì 5 agosto 2020 orario 08.30/12.30 al costo di € 150,00+ IVA.
I corsi antincendio, organizzati con periodicità mensile presso le nostre aule, possono anche essere organizzati presso la sede del cliente dal lunedì al venerdì, se è previsto un numero di partecipanti congruo.
Per visionare le opinioni, i commenti e le recensioni lasciate in rete dai nostri allievi cliccare qui.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
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Mag

Revisione delle tariffe Inail

 

Dalla struttura del nuovo impianto dei premi assicurativi alle modalità per la loro applicazione, la pubblicazione riassume le caratteristiche principali del sistema entrato in vigore lo scorso primo gennaio, a quasi 20 anni dall’ultimo aggiornamento

tutte le novità in un opuscolo informativo

inail premi 2019I contenuti suddivisi in cinque sezioni. L’opuscolo è articolato in cinque sezioni che spaziano dalla revisione della tariffa ordinaria dei dipendenti delle gestioni Industria, Artigianato, Terziario e Altre attività, che si traduce in una riduzione del tasso medio complessivo del 32,72% rispetto a quello del 2000, al miglioramento delle prestazioni economiche correlato al nuovo impianto dei premi (assegno una tantum in caso di evento mortale, nuove tabelle di indennizzo in capitale del danno biologico, istituto della “Vivenza a carico”), passando per gli approfondimenti dedicati alle modalità di applicazione delle tariffe e alle gestioni tariffarie degli artigiani autonomi e degli addetti del settore navigazione.
 
Pubblicazione realizzata da Inail Direzione centrale pianificazione e comunicazione Direzione centrale rapporto assicurativo Consulenza statistico attuariale Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione centrale
 
La revisione delle tariffe dei premi assicurativi arriva, a quasi vent’anni dall’ultima modifica intervenuta con il d.m. 12/12/2000. I precedenti tassi di tariffa facevano riferimento alla curva infortunistica del triennio 1995- 1997, che risultavano di circa il 40% superiore rispetto a quella del triennio 2013-2015, presa ora in considerazione per il calcolo dei premi. 
 
La revisione, nasce, inoltre, dall’esigenza di attualizzare la mappatura dei processi lavorativi tenuto conto dei cambiamenti economici, delle nuove modalità organizzative del lavoro e dello sviluppo tecnologico. 
 
Il risultato dell’attenta analisi ha portato alla ridefinizione del nomenclatore tariffario attraverso: 
• l’aggregazione di lavorazioni esistenti; 
• l’istituzione di nuove voci, corrispondenti a nuove forme produttive o di erogazione di servizi; 
• l’applicazione di voci esistenti a nuove modalità, anche organizzative, di lavoro; 
• l’apertura del nomenclatore a nuove lavorazioni ancora in fase di sviluppo. 
 
La revisione, infine, attraverso la considerazione dei relativi oneri, ha dato rilevanza alle nuove missioni affidate all’Istituto dal 2000, specie in materia di prevenzione, nonché al miglioramento delle prestazioni, assicurando le necessarie risorse finanziarie. La revisione delle tariffe Inail è stata approvata con il decreto interministeriale 27 febbraio 2019, adottato ai sensi dell’art. 1, comma 1121, della legge di bilancio 2019 (l. 145/2018) e comporta una riduzione del tasso medio complessivo della gestione assicurativa del 32,72% rispetto a quello del 2000.
 
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Mag

regole vitali per i tecnici della costruzione

 

Vademecum SUVA

regole vitali per i tecnici della costruzione

sicurezzaIl vademecum è stato pubblicato da SUVA. La Suva (Svizzera) è più che un’assicurazione che coniuga prevenzione, assicurazione e riabilitazione. Le informazioni sono di carattere generale e utilizzabili anche per la nostra legislazione.
 
Obiettivo: tutti i lavoratori e i rispettivi superiori conoscono le regole vitali e le rispettano sempre
Formatori: capisquadra, capigruppo, addetti alla sicurezza, titolari d’impresa, persone di contatto per la sicurezza sul lavoro
Durata: circa 10 minuti per ogni regola
Luogo della formazione: posto di lavoro
 
Il lavoro nell’ambito della tecnica impiantistica prevede mansioni varie e impegnative. Per questo non bisogna mai trascurare l’aspetto della sicurezza, altrimenti ci si espone a numerosi pericoli.
In virtù della loro credibilità e autorevolezza, i superiori sono le persone più adatte per spiegare le regole vitali ai lavoratori.
Questo vademecum può essere utile, ad esempio, ai capisquadra, ai capigruppo o alle persone di contatto per la sicurezza sul lavoro per tenere una mini-lezione su ciascuna regola, meglio ancora se direttamente sul luogo di lavoro.
 
Questo vademecum contiene un foglio A4 per ciascuna regola. La parte frontale può essere usata come manifestino e appesa (ad es. alla bacheca) dopo aver spiegato la regola in questione. Sul retro sono presenti tutte le informazioni necessarie per istruire i lavoratori.
 
Dieci semplici regole per la nostra incolumità
Regola 1 Non improvvisare
Regola 2 Mettere in sicurezza i lati aperti a partire da un’altezza di caduta di 2m
Regola 3 Utilizzare ponteggi sicuri
Regola 4 Controllare i ponteggi ogni giorno
Regola 5 Mettere in sicurezza le aperture nel pavimento e nel tetto
Regola 6 Mettere in sicurezza le aperture nelle pareti
Regola 7 Utilizzare correttamente le scale portatili
Regola 8 Utilizzare solo prese con salvavita
Regola 9 Proteggersi dalle polveri di amianto
MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
 
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Mag

Sblocca Cantieri, imprese: ‘si faccia in fretta’. Molto critici i sindacati

06/05/2019 - Giornata fitta di audizioni quella di oggi per le Commissioni riunite Lavori pubblici e Ambiente del Senato: sono oltre 15 i soggetti - tra associazioni imprenditoriali, sindacati, cooperative, associazioni del settore immobiliare, professionisti, enti locali - in audizione oggi nell’ambito della conversione in legge del decreto Sblocca Cantieri (DL 32/2019).   Ecco, in tempo reale, le posizioni espresse:   Sindacati: ‘servono politiche industriali, finanziarie, urbanistiche’ “Lo Sblocca Cantieri non farà ripartire le opere in stallo. Per sbloccare i cantieri servono interventi su più livelli, le sole modifiche sul Codice degli Appalti non sostituiscono politiche industriali, finanziarie ed urbanistiche, di cui c’è invece un assoluto bisogno”. È quanto hanno ribadito i rappresentanti di Feneal Filca Fillea, secondo i quali il decreto stabilisce regole per i bandi futuri, che rappresentano un arretramento,..
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Sblocca Cantieri, gli operatori: ‘bene il decreto, ma si faccia in fretta’

06/05/2019 - Giornata fitta di audizioni quella di oggi per le Commissioni riunite Lavori pubblici e Ambiente del Senato: sono oltre 15 i soggetti - tra associazioni imprenditoriali, sindacati, cooperative, associazioni del settore immobiliare, professionisti, enti locali - in audizione oggi nell’ambito della conversione in legge del decreto Sblocca Cantieri (DL 32/2019).   Ecco, in tempo reale, le posizioni espresse:   Confcommercio: ‘manca l’elenco delle opere prioritarie’ La Confederazione ha espresso “apprezzamento e favore” per il decreto Sblocca Cantieri ma ha sottolineato la presenza di “profili di criticità” legati in particolare “ai rinvii ai procedimenti attuativi, alla mancanza di una lista già nel decreto di opere prioritarie” e alla “tempistica del regolamento unico (180 giorni)”. Lo riporta Askanews. Secondo Confcommercio, “il passaggio dal vecchio al nuovo regime rischia..
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Macchine da cantiere e utensili da lavoro secondo il genio di Leonardo da Vinci

06/05/2019 – A cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il mondo celebra il suo genio con una serie di mostre e rievocazioni. Gli studi e le invenzioni di Leonardo hanno toccato quasi tutte le branche del sapere. In questa sede vogliamo fornire una breve panoramica sulle macchine da cantiere. Ma non solo, perché l’ingegno di Leonardo ha esplorato anche le soluzioni ingegneristiche per la realizzazione di ponti e l’urbanistica immaginando una città ideale. I modelli, realizzati sulla base dei disegni di Leonardo, sono esposti al Museo nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Gru a doppio braccio Questa doppia gru, oltre a lavorare in altezza, poteva ruotare permettendo rapidi travasi di materiali. Foto: Museo nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” Gru girevole Questo modello è un'interpretazione di uno studio per una gru girevole. Foto: Museo.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Antincendio, in vigore le nuove norme per i condomìni

06/05/2019 – E’ in vigore da oggi il DM 25 gennaio 2019 sulla sicurezza antincendio nelle abitazioni che introduce misure di prevenzione commisurate all’altezza degli edifici. Ricordiamo che per “altezza antincendi” negli edifici civili non si intende l’altezza di gronda, ma l’altezza massima misurata dal livello inferiore dell’apertura più alta dell’ultimo piano abitabile e/o agibile, escluse quelle dei vani tecnici, al livello del piano esterno più basso. Antincendio condomìni: ecco cosa prevedono le nuove regole Il decreto, che aggiorna il DM 246/1987, individua quattro livelli di prestazione antincendio in base all’altezza antincendi dell’edificio: - L.P. 0 per gli edifici di altezza antincendi da 12 metri a 24 metri; - L.P. 1 per gli edifici di altezza antincendi da 24 metri a 54 metri; - L.P. 2 per gli edifici di altezza antincendi.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Regime forfetario, chi controlla una Srl è sempre escluso?

06/05/2019 – Può rimanere nel regime forfetario il professionista che nel 2019 risulta titolare di una partecipazione e amministratore di una società. Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate rispondendo all’interpello 133/2019, con cui ha posto anche una serie di paletti. La domanda è stata posta da un professionista che per la mole di ricavi poteva essere ammesso al regime forfetario, ma era in possesso di una quota di partecipazione al capitale sociale di una Srl nella misura del 72%. Il professionista era anche amministratore della stessa società. L’attività del professionista era inoltre riconducibile a quella della società in cui possedeva la partecipazione. Regime forfetario, come funziona la normativa L’Agenzia delle Entrate, ripercorrendo il panorama normativo che regola il sistema di tassazione per i professionisti, ha ricordato che il regime forfetario, introdotto dagli articoli da 54 a.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Autorizzazioni in zona sismica, la Sicilia ha già recepito lo Sblocca Cantieri

06/05/2019 - La Regione Siciliana snellisce la procedura per il rilascio delle autorizzazioni a costruire nelle zone considerate a rischio sismico: gli uffici del Genio civile dell’Isola dovranno concentrare la propria attività di controllo solo su specifici interventi puntualmente individuati dalla DDG 189 del 23 aprile 2019 del Dipartimento tecnico regionale. Lo fa sapere la stessa Regione in un comunicato, spiegando di aver proceduto a recepire con immediatezza le disposizioni del decreto Sblocca Cantieri. Se, dunque, restano subordinate al rilascio delle autorizzazioni preventive le opere da effettuare nelle zone ad alta sismicità o ricadenti in aree classificate a rischio idrogeologico, basterà il deposito del progetto accompagnato da una dichiarazione di chi lo ha redatto, per quelle da realizzare nelle zone sismiche considerate a media e bassa sismicità. Saranno invece esclusi, sia dall’obbligo dell’autorizzazione.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231