1 15 Maggio 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for maggio 15th, 2019

15
Mag

installazione videosorveglianza sui luoghi di lavoro

 

Ministero del Lavoro - interpello n.3/2019

installazione videosorveglianza sui luoghi di lavoro

interpello 3 2019Con l’istanza di interpello n. 3/2019 il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro chiede il parere del Ministero del lavoro in merito all’applicazione del silenzio assenso per la richiesta di autorizzazione all’installazione ed utilizzo degli impianti videosorveglianza sui luoghi di lavoro.

Si chiede in pratica se il silenzio dell’organo amministrativo, in relazione all’istanza di autorizzazione di istallazione di impianti id videosorveglianza, possa essere considerato un assenso tacito, in virtù del quale l’impresa possa procedere all’installazione degli impianti richiesti.

Più in particolare, si chiede se il silenzio dell’organo amministrativo adito, in relazione all’istanza di autorizzazione, possa essere considerato un assenso tacito all’istanza medesima, in virtù del quale l’impresa possa procedere all’installazione degli impianti richiesti. 

Al riguardo, acquisito il parere dell’Ufficio legislativo e dell’Ispettorato nazionale del lavoro, si rappresenta quanto segue. Per espressa previsione del secondo comma dell’articolo 4 della citata legge n. 300 del 1970, sono esclusi dall’ambito applicativo del primo comma del medesimo articolo gli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa e gli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze. 

Il terzo comma stabilisce, invece, l’utilizzabilità delle informazioni raccolte per tutti i fini connessi al rapportodi lavoro a condizione che sia data al lavoratore adeguata informazione delle modalità d’uso degli strumenti e di effettuazione dei controlli e nel rispetto delle previsioni del decreto legislativo n. 196 del 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali). 

Le disposizioni contenute nell’articolo 4 sono volte a contemperare le esigenze datoriali con la tutela della dignità e della riservatezza del lavoratore sul luogo di lavoro. 

Più in particolare, si vuole evitare che l’attività lavorativa risulti impropriamente e ingiustificatamente caratterizzata da un controllo continuo e anelastico, tale da eliminare ogni profilo di autonomia e riservatezza nello svolgimento della prestazione di lavoro. La formulazione della norma affida, in primis, ad un accordo tra la parte datoriale e le rappresentanze sindacali la possibilità di impiego degli impianti e degli altri strumenti che consentano anche il controllo dell’attività dei lavoratori. 

In mancanza di accordo, l’installazione è subordinata all’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro.

E-learning_6.pngScarica interpello n.3/2019

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15
Mag

Il futuro ruolo dei big data e dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro in Europa


EU-OSHA sulla digitalizzazione e sulla SSL

Il ruolo futuro dei big data e dell'apprendimento automatico nell'efficacia dell'ispezione sanitaria e di sicurezza

L’uso dei big data, unitamente alla tecnologia dell’apprendimento automatico, si diffonde sempre più nei luoghi di lavoro in Europa. Due nuovi documenti di discussione prospettici esaminano i benefici e i potenziali rischi connessi all’utilizzo di tali sviluppi digitali per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. L'articolo, che verte sull’uso dei big data per l’efficienza delle ispezioni, esamina gli obiettivi delle ispezioni nel settore della salute e sicurezza sul luogo di lavoro (SSL).

Le ispezioni sono probabilmente lo strumento politico più importante del lavoro governativo gli ispettorati utilizzano per garantire che le aziende adottino le misure necessarie per conformarsi alla professione norme di salute e sicurezza. Tuttavia, l'effetto che le ispezioni hanno dipende da diversi diversi fattori Un fattore fondamentale è il processo di selezione degli oggetti di ispezione, ad es. aziende o siti da ispezionare. In linea di principio, ci sono almeno tre diversi approcci di selezione a disposizione. 

Il primo approccio è quello di ispezionare tutte le società indipendentemente dal rischio potenziale, dalle dimensioni dell'azienda, tipo di industria o altri criteri. Il secondo approccio riguarda la selezione delle imprese basate su campionamento casuale, in cui ogni azienda, indipendentemente da qualsiasi caratteristica, ha un uguale probabilità di essere selezionato. Per quanto riguarda le condizioni preventive ed economiche, entrambe queste cose i metodi sono generalmente considerati inefficaci (Blanc, 2013).

Pertanto, la maggior parte degli ispettorati del lavoro seleziona oggetti sulla base del terzo approccio, vale a dire l'approccio basato sul rischio. In breve, il rischio basato approccio comporta la selezione di oggetti di ispezione sulla base del livello di rischio.

Sebbene l'approccio basato sul rischio sia un principio essenziale per la maggior parte degli ispettorati del lavoro moderni, ci sono sfide sostanziali per applicarlo nella pratica. La ragione principale di ciò è che sufficientemente Mancano metodi a grana fine per l'analisi del rischio (Mischke et al., 2013). Senza appropriato metodi per rendere possibile la definizione delle priorità basate sul rischio, l'approccio basato sul rischio è a rischio
diventando una dichiarazione politica governativa senza conseguenze pratiche tangibili. Quindi, lì è la necessità di sviluppare metodi che consentano il targeting di società ad alto rischio (Weil, 2008).

La maggior parte degli ispettorati del lavoro raccoglie e immagazzina enormi quantità di dati relativi ai propri oggetti di ispezione e le loro attività di ispezione. Pertanto, gli ispettorati possiedono potenzialmente grandi dimensioni e in rapida crescita volumi di dati, al giorno d'oggi chiamati "big data". Grandi dati, combinati con la macchina tecnologia di apprendimento, viene utilizzata a un ritmo crescente per diversi scopi predittivi, da imparare dalle tendenze nascoste nei dati. Ad esempio, il valore predittivo dei big data e della macchina le tecniche di apprendimento vengono testate in aree diverse come la prognosi del cancro e il paziente risultati, previsione di fallimenti, previsione del prezzo del petrolio, rilevamento di frodi fiscali, previsione di reati e previsioni del mercato azionario. La domanda fondamentale che viene affrontata in questo documento, tuttavia, è Indipendentemente dal fatto che l'uso dei big data e della tecnologia di apprendimento automatico mirino a un'ispezione ad alto rischio oggetti è una strada promettente per gli ispettorati del lavoro.

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Il documento è in lingua Inglese


15
Mag

E’ obbligatoria la sorveglianza sanitaria sui Lavoratori qualora sia accertata l’esistenza di rischi?

 
Attualmente il nostro sistema normativo non prevede l’assoggettamento alla stessa in relazione all’esposizione a rischi da stress lavoro-correlato.
Solo qualora il Lavoratore ne faccia richiesta e la stessa sia ritenuta, dal Medico Competente, correlata ai rischi lavorativi sarà possibile attuarla nel rispetto dei vincoli posti dallo Statuto dei Lavoratori.
Per un preventivo per la consulenza in materia di valutazione dei rischi da Stress Lavoro Correlato e per ulteriori informazioni, chiamateci al numero verde raggiungibile anche da telefoni fissi e smartphone 800300333.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
15
Mag

Sicurezza sul lavoro, protocollo d’intesa tra MIUR, CNI e Protezione Civile

15/05/2019 - Un importante protocollo di intesa volto ad attivare forme di collaborazione per contribuire alla diffusione della cultura della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. È quello che hanno firmato martedì pomeriggio il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), il Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) e il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresentati rispettivamente dal Ministro Marco Bussetti, dal Presidente Armando Zambrano e dal Capo Dipartimento Angelo Borrelli.   “La missione fondamentale della scuola è formare cittadini responsabili - ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti -. È necessario che i ragazzi siano educati a corretti stili di vita sotto ogni aspetto. La salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro sono temi determinanti, su cui gli studenti devono maturare una consapevolezza massima, quale che sia il ruolo che andranno..
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15
Mag

Sblocca Cantieri, il ‘Fondo Salva Pmi’ non graverà sui vincitori delle gare

15/05/2019 – Il ‘Fondo Salva Pmi’ non sarà finanziato dalle imprese vincitrici delle gare; cambieranno anche i tetti per la procedura negoziata e la soglia del subappalto. Lo ha annunciato il deputato Agostino Santillo (M5S) durante il convegno “Sbloccacantieri, quali risorse, quali regole” che si è svolto ieri a Roma nella sede dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance).   La cosa importante - ha ribadito Gabriele Buia - presidente dell’Ance, è capire “se la cassa c’è - e soprattutto - l'impegno del Governo sul tema del loro immediato utilizzo”. Per le infrastrutture, ha rilevato l’Ance, ci sono 150 miliardi di euro complessivamente stanziati dalle ultime tre leggi di bilancio, ma la maggior parte delle risorse risulta bloccata. Lo Sblocca Cantieri è quindi un inizio, ma secondo i costruttori edili ora bisogna passare dalle parole ai fatti.   Per questo i costruttori..
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15
Mag

Schermature solari e infissi, come devono essere per fruire dell’ecobonus

15/05/2019 – Quali caratteristiche tecniche devono avere gli interventi che riguardano schermature solari e infissi per poter accedere all’ecobonus? A sintetizzarlo l’Enea nei Vademecum su Schermature solari e Infissi, aggiornati lo scorso 9 maggio. Schermature solari: requisiti tecnici L’Enea ha ricordato che per accedere alla detrazione del 50% delle spese per un massimo di 60.000 € per unità immobiliare è necessario rispettare che le schermature solari siano: - applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente; - a protezione di una superficie vetrata; - installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata; - mobili; -  schermature “tecniche”; - possedere una marcatura CE, se prevista; - rispettare le leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica. Inoltre,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Mag

Schermature solari e infissi, come devono essere per fruire dell’ecobonus

15/05/2019 – Quali caratteristiche tecniche devono avere gli interventi che riguardano schermature solari e infissi per poter accedere all’ecobonus? A sintetizzarlo l’Enea nei Vademecum su Schermature solari e Infissi, aggiornati lo scorso 9 maggio. Schermature solari: requisiti tecnici L’Enea ha ricordato che per accedere alla detrazione del 50% delle spese per un massimo di 60.000 € per unità immobiliare è necessario rispettare che le schermature solari siano: - applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente; - a protezione di una superficie vetrata; - installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata; - mobili; -  schermature “tecniche”; - possedere una marcatura CE, se prevista; - rispettare le leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica. Inoltre,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Mag

Sblocca Cantieri, chi non paga i subappaltatori sarà escluso dalle gare

15/05/2019 – Escludere dalle gare chi, in precedenti appalti, ha tenuto comportamenti scorretti con la Stazione Appaltante e i subappaltatori. È l’obiettivo di un emendamento, anticipato da Public Policy, messo a punto durante la conversione in legge del decreto Sblocca Cantieri. Sblocca Cantieri, aumenteranno le cause di esclusione Se i contenuti della proposta dovessero essere confermati, nel Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) sarà inserita una nuova causa di esclusione, che colpirà le imprese affidatarie che siano risultate inadempienti non solo nei confronti di altre stazioni appaltanti, ma anche nei confronti dei subappaltatori nominati in precedenti gare. L’inadempimento dell’impresa partecipante alla gara dovrà essere non contestato o accertato con sentenza passata in giudicato. “La prassi dimostra che le cause del rallentamento della realizzazione delle opere siano da individuare anche.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Mag

Permesso di costruire, quando se ne può prorogare l’efficacia?

15/05/2019 – L’efficacia del permesso di costruire può essere prorogata a discrezione dell’Amministrazione che ha rilasciato il titolo abilitativo. Con la sentenza 328/2019, il Tar Basilicata ha spiegato che, prima di decidere, bisogna valutare le cause che hanno impedito l’edificazione. Ma non solo, perché sulle istanze di proroga non può formarsi il silenzio assenso. Permesso di costruire, proroga dell’efficacia I giudici hanno ricordato che, in base all’articolo 15, comma 2, del Testo Unico dell’edilizia (Dpr 380/2001) il termine per l'inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo e quello di ultimazione non può superare tre anni dall'inizio dei lavori. Decorsi tali termini il permesso decade a mano che, prima della scadenza, non venga richiesta una proroga. La proroga, si legge nel Testo Unico, può essere accordata, con provvedimento motivato,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231