1 4 Giugno 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for giugno 4th, 2019

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documentazione sanitaria su supporto informatico. Interpello 4/2019

 

Pubblicato dal Ministero del Lavoro l’interpello sicurezza sul lavoro n.4 del 28 maggio 2019

documentazione sanitaria su supporto informatico. Interpello 4/2019

Interpello salute e sicurezza sul lavoro n.4/2019Oggetto: Interpello ai sensi dell'articolo 12 del d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni.
Articolo 53 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 e successive modificazioni – Tenuta della documentazione sanitaria su supporto informatico.
Seduta della Commissione del 28 maggio 2019.
La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) ha formulato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in merito ai seguenti quesiti: «è giustificata la richiesta al Medico Competente di inserire dati sanitari in un data base aziendale complesso?
Non sarebbe più opportuno limitare l’inserimento al giudizio di idoneità ed alle limitazioni, lasciando ad altri files, nelle uniche disponibilità del Medico, i dati più “personali”? E’ lecito che l’Amministrazione di sistema sia lo stesso Datore di lavoro od un lavoratore dipendente dallo stesso individuato?»
Al riguardo premesso che:
- l’articolo 25 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 e successive modificazioni, rubricato “Obblighi del Medico Competente”, al comma 1, lettera c), prevede che : “Il medico competente istituisce, aggiorna e custodisce, sotto la propria responsabilità, una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria. Tale cartella è conservata con salvaguardia del segreto professionale e, salvo il tempo strettamente necessario per l’esecuzione della sorveglianza sanitaria e la trascrizione dei relativi risultati, presso il luogo di custodia concordato al momento della nomina del medico competente”;
- l’articolo 53 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 e successive modificazioni, rubricato “Tenuta della documentazione”, comma 1, stabilisce quanto segue: “È consentito l’impiego di sistemi di elaborazione automatica dei dati per la memorizzazione di qualunque tipo di documentazione prevista dal presente decreto legislativo”;
- il comma 2 del citato articolo 53 disciplina “Le modalità di memorizzazione dei dati e di accesso al sistema di gestione della documentazione”;
- il comma 4 del medesimo articolo 53 dispone : “La documentazione, sia su supporto cartaceo che informatico, deve essere custodita nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di protezione dei dati personali”;
- il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 è stato modificato dal decreto legislativo del 10 agosto 2018 n. 101 “Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)” sulla base di tali elementi la Commissione ritiene, per quanto attiene alla propria competenza, che dal combinato disposto dei menzionati articoli 25 e 53 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 e successive modificazioni, è consentito l’impiego di sistemi di elaborazione automatica dei dati per la memorizzazione di qualunque tipo di documentazione prevista dal medesimo decreto.
Per quanto concerne la custodia dei dati relativi alle cartelle sanitarie e di rischio inserite su un data base aziendale, sarà necessario adottare soluzioni concordate tra datore di lavoro e medico competente che, nel rispetto del segreto professionale e della tutela della privacy, garantiscano l’accessibilità ai suddetti dati soltanto al medico competente e non permettano né al datore di lavoro né all’amministratore di sistema di potervi accedere.
E-learning_12.pngscarica interpello 4 2019
 
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Convegno – La gestione dei siti contaminati e dei rischi per i lavoratori

 

Convegno INAIL Per questo evento è in corso l’accreditamento ECM e CFP per Ingegneri e Geologi.

Convegno – La gestione dei siti contaminati e dei rischi per i lavoratori

convegno inailVenezia, 13 – 14 giugno 2019

Nel territorio nazionale sono presenti diverse aree caratterizzate da contaminazione delle matrici ambientali (suolo, sottosuolo e acque di falda), in alcuni casi di rilevante entità, che ricadono spesso in zone produttive, alcune ancora operative, altre oggetto negli anni più recenti di importanti processi di riqualificazione o riconversione industriale.

I lavoratori, presenti a qualsiasi titolo in tali realtà, possono risultare esposti a sostanze pericolose presenti nelle matrici ambientali contaminate tramite inalazione di vapori e polveri immessi in aria per fenomeni di volatilizzazione o dispersione di particolato costituito da terreno contaminato. Ai sensi del d.lgs. 81/2008 (Testo unico sulla sicurezza del lavoro), i rischi per i lavoratori derivanti dall’esposizione a queste sostanze devono essere valutati e gestiti, sia nel periodo che intercorre tra l’individuazione della contaminazione e la conclusione degli interventi di bonifica o messa in sicurezza ai sensi del d.lgs. 152/2006, sia durante lo svolgimento delle operazioni connesse a tali interventi. Il convegno ha come obiettivo quello di condividere le esperienze maturate nel settore sia da parte della pubblica amministrazione che da parte delle aziende coinvolte nella problematica. L’evento rappresenta inoltre un’importante occasione per illustrare i risultati di un progetto Bric (Bando Ricerche in Collaborazione) dell’Inail, coordinato dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, a cui partecipano l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Napoli Federico II, l’Ulss3 Serenissima, l’Ats Città Metropolitana di Milano e l’Ats Sardegna — Assl Sassari, finalizzato alla definizione e messa a punto di procedure e strumenti operativi per la valutazione e gestione dei rischi per i lavoratori nei cantieri di bonifica, con particolare riferimento alle attività che comportano la movimentazione di suolo contaminato.
E’ previsto un numero massimo di 250 partecipanti oltre il quale le iscrizioni saranno accettate con riserva, pertanto si prega di comunicare l’eventuale rinuncia. Per ulteriori informazioni: Inail Dit - Sezione Tecnico Scientifica Trasferibilità delle attività di ricerca Dott.ssa Daniela Gaetana Cogliani 0654876430
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E-learning formazione Regione Sicilia nuove regole

 

Criteri e procedure per la formazione del personale adibito alla produzione, preparazione, confezionamento, manipolazione, trasporto, somministrazione e vendita di alimenti.

E-learning formazione Regione Sicilia nuove regole

formazione elearningLa formazione può essere erogata dai seguenti soggetti:

a) Enti di formazione professionale accreditati e riconosciuti dalla regione;

b) Associazioni di categoria e/o professionali;

c) Società o studi professionali;

d) Operatori del Settore Alimentare, solo per il proprio personale;

e) Istituti alberghieri, solo per gli iscritti.

I soggetti che intendono erogare l’attività formativa, devono richiedere all’Assessorato Regionale della Salute – Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio Epidemiologico l’iscrizione nel registro regionale per la formazione degli alimentaristi.

Criteri per la formazione a distanza

Al fine di agevolare la formazione del personale alimentarista, sono ammessi corsi di formazione a distanza (FAD) opportunamente e idoneamente documentati. La FAD include diverse modalità con cui è possibile comunicare con interlocutori localizzati in sedi diverse e che possono partecipare in tempi diversi da quelli in cui opera il formatore. Nei casi di formazione a distanza è necessario garantire il numero minimo di ore previsto al precedente capitolo 5, nonché una forma di tutoraggio anche tramite e-mail, telefono, videoconferenza, etc….

In caso di FAD, inoltre, la relazione descrittiva deve riportare, le indicazioni, i requisiti e le certificazioni sulla piattaforma informatica, nonché le credenziali di accesso riservate all’Assessorato Regionale della Salute - Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio Epidemiologico.
La piattaforma informatica utilizzata deve garantire, in particolare:
  • L’accesso degli utenti tramite credenziali univoche;
  • La registrazione degli accessi degli utenti;
  • La temporizzazione degli accessi degli utenti, in modo da assicurare che l’utente debba ripetere il modulo formativo ogni qualvolta venga raddoppiato il tempo massimo previsto per la fruizione dello stesso;
  • Che la barra di scorrimento dei file video, non possa essere spostata in avanti;
  • Che siano previsti mini-test in itinere, in cui l’ordine delle domande a risposta multipla deve essere casuale per ogni login;
  • Che l’utente debba ripetere il modulo formativo ogni qualvolta il mini-test in itinere non venga superato per tre volte consecutive;
  • Che l’utente debba ripetere l’intero percorso di formazione, qualora l’attività formativa non sia stata conclusa entro 10 giorni dal suo inizio.
 
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Agosto 2019 all’insegna della Sicurezza! La formazione per gli addetti antincendio e la gestione delle emergenze all’interno dei luoghi di lavoro

Sei un nuovo addetto antincendio? Devi seguire un corso di formazione per nuovi addetti antincendio per aziende con rischio basso?
A Mestre abbiamo in programmazione presso la nostra aula corsi di (Via Volturno 4/e fermata tram/bus Volturno con parcheggi gratis limitrofi), corsi della durata di 4 ore per tutto il personale aziendale che compone la squadra antincendio. Gli ultimi posti sono scontati del 20%!
PROGRAMMA dell'attività didattica:
 
L’incendio e la prevenzione:
  • Principi sulla combustione;
  • Prodotti della combustione;
  • Sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;
  • Effetti dell’incendio sull’uomo;
  • Divieti e limitazioni d’esercizio;
  • Misure comportamentali.
Protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio:
  • Principali misure di protezione antincendio;
  • Evacuazione in caso di incendio;
  • Chiamata dei soccorsi.
Esercitazioni pratiche:
  • Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
  • Istruzioni sull’uso degli estintori portatili.
Data: 1 Agosto 2019 dalle 14.00 alle 18.00
Importo da pagare: € 80,00 + IVA.
Ogni Organizzazione (uffici, cantieri temporanei, magazzini, …) deve essere presidiata da un numero sufficiente di addetti all’antincendio.
A disposizione i  commenti dei nostri corsisti cliccando alla pagina DICONO DI NOI.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it. Chiedi lo sconto del 20% se esibisci questa locandina
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Quali sono le condizioni e le attività nelle quali l’esposizione al rischio campi elettromagnetici può considerarsi “giustificabile”? Gli apparecchi che dichiarano il rispetto delle norme di compatibilità elettromagnetica possono essere “giustificati”?

 
Si definisce situazione “giustificabile” una condizione che può avvalersi della modalità di valutazione del rischio campi elettromagnetici meno approfondita nella quale la condizione espositiva non comporta apprezzabili rischi per la salute.
Ai fini di questa definizione si reputano in primo luogo non comportare rischi per la salute le esposizioni inferiori ai livelli di riferimento per la popolazione di cui alla raccomandazione europea 1999/519/CE.
In questi casi la giustificazione è adottabile indipendentemente dal numero di attrezzature di lavoro in uso. Nelle attività nelle quali l’esposizione al rischio può considerarsi “giustificabile rientrano tutte le attività che si svolgono unicamente in ambienti privi di impianti e apparecchiature elettriche e di magneti permanenti. Attività in cui si usano apparecchiature a bassa potenza (così come definite dalla norma EN 50371: con emissione di frequenza 10 MHz¸300 GHz e potenza media trasmessa fino a 20 mW e 20 W di picco), oppure in cui c’è l’uso di attrezzature marcate CE, valutate secondo gli standard armonizzati per la protezione dai CEM. Alcuni esempi di luoghi di lavoro per i quali, comunemente, si può accettare il rischio sono i seguenti: uffici, centri di calcolo, negozi, alberghi, parrucchieri ecc. Resta ferma la piena responsabilità del datore di lavoro nell’assumere la giustificazione per la propria particolare sorgente nelle specifiche condizioni e ambiente di utilizzo.
Gli apparecchi che dichiarano il rispetto delle norme di compatibilità elettromagnetica, in linea generale, non possono essere “giustificati”.
Le norme di compatibilità elettromagnetica prescrivono vincoli sull’immunità degli apparati ai campi elettromagnetici (cioè la capacità di funzionare correttamente anche in presenza di disturbi elettromagnetici) e sull’emissione degli apparati stessi ai fini della prevenzione di malfunzionamenti su altre attrezzature utilizzate in prossimità dell’apparato.
Pertanto gli apparecchi che rispettano le norme di compatibilità elettromagnetica non garantiscono automaticamente il rispetto dei limiti per la protezione della salute umana, a meno che tale aspetto non sia esplicitamente riportato nella norma di prodotto.
MODI S.r.l. con sedi nelle città di Mestre e Spinea Venezia organizza corsi e seminari su questo specifico argomento e esegue con i propri tecnici qualificati le valutazioni sul rischio da esposizione a campi elettromagnetici. Per visionare le FAQ e approfondire l'argomento cliccare qui.
Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui.
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Sblocca Cantieri, le misure bloccate dallo stallo nel Governo

04/06/2019 – In bilico le misure dello Sblocca Cantieri. Quelle più a rischio sono le modifiche al Codice Appalti, contenute nell'articolo 1, che potrebbero essere spazzate vie dall’emendamento della Lega. Ma considerando che il tempo per la conversione in legge stringe, dagli esiti dei disaccordi all'interno del Governo dipendono tutte le misure per lo sblocco dei lavori e il rilancio dell’economia. Il termine per la conversione del DL Sblocca Cantieri scadrà il 17 giugno. Giorni in cui, oltre a superare l’impasse creatasi in Senato, il testo del ddl dovrebbe affrontare anche l’esame della Camera dei Deputati. Stamattina il Senato avrebbe dovuto proseguire l’esame del testo, ma la discussione è stata rinviata a domani mattina. Ieri sera i relatori hanno presentato altri emendamenti. Uno servirebbe a regolamentare i contratti per la progettazione e realizzazione degli interventi di efficientamento.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Sblocca Cantieri, la Lega non ritira l’emendamento

04/06/2019 - Nel vertice di Governo di ieri sera, convocato dal premier Conte per chiedere chiarimenti alle due forze di maggioranza, la Lega si è rifiutata di ritirare l’emendamento che sospende per due anni il Codice degli appalti. Pare che, di fronte alla ferma opposizione del viceministro leghista all’Economia, Massimo Garavaglia, di mettere in discussione la proposta emendativa - non concordata ma presentata nei giorni ‘a sorpresa’ - il Presidente del Consiglio abbia deciso di chiudere la riunione, dopo meno di un’ora dal suo inizio. Senza contare che l’appello del premier Conte alle forze politiche, affinchè smettano di litigare e si concentrino sul programma di Governo, lanciato poco prima in conferenza stampa, è caduto nel vuoto. Resta dunque all’esame dell’Aula del Senato la proposta di sospendere per due anni il Codice Appalti e di avere, fino al 2020: appalto integrato, subappalto.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Dichiarazione dei redditi, chi ha diritto al bonus ristrutturazioni

04/06/2019 – Tempo di dichiarazione dei redditi. L’Agenzia delle Entrate viene incontro ai contribuenti con una serie di chiarimenti all’interno della Circolare 13/E/2019. Un vademecum su detrazioni, deduzioni, crediti d’imposta, ritenute, documenti da presentare e conservare per adempiere correttamente agli obblighi fiscali. Le spese sostenute per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, eseguiti su singole unità immobiliari o parti comuni di edifici condominiali, devono essere indicate in fase di dichiarazione dei redditi per poter usufruire della detrazione del 50%. SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL BONUS RISTRUTTURAZIONI Possono però verificarsi dubbi, relativi a casi specifici, che l’Agenzia delle Entrate nel tempo è stata chiamata a chiarire. Qui una selezione di alcuni casi particolari trattati nell’ultima circolare. Bonus.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Sistemi a rete preformata in materiali compositi, ok alla Linea Guida

04/06/2019 - Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha dato parere favorevole alla Linea Guida per la qualificazione dei sistemi a rete preformata in materiali compositi (CRM). Il parere è stato reso con il Decreto del Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP. 292 del 29 maggio 2019, al quale è allegata la Linea Guida per la identificazione, la qualificazione e il controllo di accettazione dei sistemi a rete preformata in materiali compositi fibrorinforzati a matrice polimerica da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti con la tecnica dell’intonaco armato CRM (Composite Reinforced Mortar). La Linea Guida, in armonia con quanto previsto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni, rientrano fra le numerose iniziative adottate dal Consiglio Superiore dei LL.PP. finalizzate ad una sempre migliore garanzia della qualità e sicurezza delle opere e delle infrastrutture, sia pubbliche che private, della prevenzione.. Continua a leggere su Edilportale.com