1 5 Giugno 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for giugno 5th, 2019

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La formazione della sicurezza sui luoghi di lavoro si pone come uno degli elementi strategici del quadro normativo delineato del D. lgs 81/08 e s.m.i.

La formazione della sicurezza sui luoghi di lavoro si pone come uno degli elementi strategici del quadro normativo delineato del D. lgs 81/08 e s.m.i e si caratterizza come: processo educativo, misure generali di tutela e obbligo giuridico.
La normativa definisce la formazione come: "un processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori e agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili all'acquisizione di competenze per svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi".
MODI si occupa dell’organizzazione di corsi sull'uso di “attrezzature di lavoro” come gru, carrelli elevatori, scavatori, piattaforme di lavoro mobili elevabili ecc.
Siamo convenzionati Aifos com centro di formazione - CFA e per la formazione online con il Network GTC.
MODI segue la Clientela interessata all’ottenimento dei contributi per la formazione. Realizza i progetti formativi finanziati in linea con le priorità tematiche di Fondimpresa, come quelle riguardanti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o gli adempimenti privacy secondo il GDPR Regolamento Europeo 2016/679.
Aiuta le aziende ad individuare le migliori opportunità sulla base delle esigenze, sfruttando al meglio le risorse economiche disponibili e gestendo la pratica dalla fase di richiesta fino alla rendicontazione e all’ottenimento dell’importo finanziato.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
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Quali sono i diritti dei lavoratori in materia da salute e sicurezza nei luoghi di lavoro? Uno tra tutti essere addestrati e informati sui rischi.

Quali sono i diritti dei lavoratori in materia da salute e sicurezza nei luoghi di lavoro? Uno tra tutti essere addestrati e informati sui rischi. I lavoratori in caso di pericolo imminente possono cessare la loro attività immediatamente e mettersi al sicuro, abbandonando il luogo di lavoro.
Il lavoratore, una volta abbandonato il luogo di lavoro, deve essere protetto da qualsiasi conseguenza dannosa e non può subire alcun pregiudizio, a parte nel caso in cui abbia commesso una negligenza,
I diritti del lavoratore sono i seguenti:
•    Verificare, mediante il rappresentante per la sicurezza, l’applicazione delle misure di prevenzione e protezione della salute;
•    prendere iniziative per evitare un pericolo grave ed immediato;
•    abbandonare il posto di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato;
•    ricevere informazioni e formazione adeguate;
•    ricorrere all’organi di vigilanza avverso il giudizio di idoneità del medico competente;
•    ricevere informazioni sul significato degli accertamenti sanitari;
•    ricevere copia della cartella sanitaria alle dimissioni;
•    richiedere visite ed accertamenti; •    ricevere vaccini efficaci.
L’obiettivo del Decreto 81/08 è il miglioramento della salute dei lavoratori, per questo anche i lavoratori che trasghediscono le prescrizione di tale decreto vanno incontro a sanzioni di carattere penale.
Per consulenze in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, incarico di RSPP in esterno, realizzazione e mantenimento di Sistemi di Gestione Qualità, Ambiente e Sicurezza, transizione alla norma ISO 45001:2018, formazione obbligatoria lavoratori, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
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Sblocca Cantieri, via libera del Senato all’emendamento Lega-M5S

"05/06/2019 - Il Senato ha dato il via libera all'emendamento al ddl "Sblocca Cantieri", condiviso da Lega e Movimento 5 Stelle, che prevede la sospensione sperimentale del Codice Appalti fino al 2020. Reintroduzione dell'appalto integrato, manutenzione ordinaria e straordinaria su progetto definitivo e limite per il subappalto al 40% sono alcune delle modifiche temporanee alla normativa sui contratti pubblici, in attesa di una revisione globale. Appalto integrato fino al 2020 Fino al 31 dicembre 2020 sarà consentito l’affidamento congiunto della progettazione ed esecuzione dei lavori. Nulla di nuovo rispetto a quanto deciso dalle Commissioni, anche se probabilmente salteranno alcuni limiti: che i progetti definitivi siano approvati entro il 31 dicembre 2020 e che i bandi siano pubblicati nei successivi 12 mesi. Manutenzione con progetto definitivo Fino al 2020, i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria potranno.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Sblocca Cantieri, ecco il testo condiviso da Lega e M5S

05/06/2019 - Dopo giorni movimentati, fatti di ultimatum, rinvii e telefonate di rappacificazione, i due partner di Governo hanno trvato l'accordo sull'emendamento al decreto Sblocca Cantieri, che oggi può riprendere il suo iter in Aula al Senato. Il testo dell'articolo 1, contenente le modifiche al Codice Appalti, così come uscito dalle Commissioni e arrivato in Senato, sarà completamente riscritto, ma secondo una visione condivisa all'interno della maggioranza e non come inizialmente ipotizzato solo dalla Lega. Appalto integrato fino al 2020 Fino al 31 dicembre 2020 sarà consentito l’affidamento congiunto della progettazione ed esecuzione dei lavori. Nulla di nuovo rispetto a quanto deciso dalle Commissioni, anche se probabilmente salteranno alcuni limiti: alcuni limiti: che i progetti definitivi siano approvati entro il 31 dicembre 2020 e che i bandi siano pubblicati nei successivi 12 mesi. Manutenzione.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Ecobonus, cosa indicare nella dichiarazione dei redditi

05/06/2019 – Gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici accedono all’Ecobonus. Ma come devono essere valutati i singoli lavori effettuati? In periodo di dichiarazione dei redditi i chiarimenti non sono mai troppi e l’Agenzia delle Entrate ha emanato una nuova circolare per fare il punto della situazione. Tra i vari argomenti trattati, l’Agenzia ha spiegato quali requisiti deve rispettare un intervento di riqualificazione energetica globale, cosa si intende per involucro edilizio e in quali casi sono agevolabili anche le porte o i pavimenti. SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE ALL'ECOBONUS Il Fisco ha fornito inoltre delucidazioni sul bonus per l’installazione di sistemi multimediali per il controllo da remoto e ha trattato il caso cui, all’interno di un intervento di efficientamento sia effettuata una demolizione con successiva ricostruzione. Riqualificazione energetica degli edifici esistenti Per gli interventi.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Sport Bonus 2019, ecco come richiederlo

05/06/2019 - C’è tempo fino al 4 luglio per accedere alla prima delle due finestre previste nell’anno, per usufruire del tax credit per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di manutenzione, restauro o realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche destinato alle persone fisiche, agli enti non commerciali e ai soggetti titolari di reddito d’impresa. A comunicarlo è l’ufficio per lo Sport della presidenza del Consiglio dei Ministri. Questa la procedura da seguire: tra il 4 giugno e il 4 luglio 2019, la domanda va inviata esclusivamente tramite per all’indirizzo ufficiosport@pec.governo.it; nell’oggetto della mail deve essere indicato: Sport Bonus 1° finestra 2019; nella sezione Modulistica dello Sport Bonus è possibile scaricare il modulo di richiesta in base alla tipologia di contribuente (persone fisiche, enti non commerciali, imprese); alla casella.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Equo compenso, Anac spiega come calcolarlo nelle gare di progettazione

05/06/2019 - Sebbene rimessa in discussione nel dibattito politico degli ultimi mesi, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) prosegue nel suo lavoro di redazione delle Linee Guida attuative del Codice degli Appalti. Ultime, in ordine di tempo, le Linee Guida n. 1 sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, delle quali è stato pubblicato il 15 maggio scorso un aggiornamento che contiene una norma interpretativa sull’equo compenso nelle gare di progettazione. Stralciate, invece, le indicazioni sull’uso del BIM che, insieme a quelle sull’equo compenso, erano contenute nel documento base per l’aggiornamento delle Linee Guida n. 1 sottoposto un anno fa a consultazione pubblica. Equo compenso, si applichi la formula bilineare Le indicazioni fornite dall’Anac sono di natura strettamente interpretativa e hanno lo scopo di coordinare la disciplina della determinazione.. Continua a leggere su Edilportale.com