1 9 Luglio 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for luglio 9th, 2019

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Datore di Lavoro e Dirigente: quali sono gli obblighi previsti dal D.Lgs 81/2008?

Il Datore di Lavoro per definizione è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore e che ha la responsabilità dell’organizzazione stessa in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.
La Legge impone al Datore di Lavoro una serie di obblighi precisi, ognuno dei quali comporta, in caso di inadempienza totale o anche solo parziale, una denuncia penale e una sanzione economica. Il Datore di Lavoro ha la totale e completa responsabilità di organizzare tutte le attività lavorative e tutte le relative misure di sicurezza, nessuna esclusa.
I principali obblighi del datore di lavoro sono: • la valutazione di tutti i rischi e conseguente elaborazione del documento (questo obbligo non è delegabile); • designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (questo obbligo non è delegabile); • nominare il medico competente; • designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione delle emergenza; • fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale; • richiedere l’osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti; • adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza; • informare il più presto possibile i lavoratori esposti a rischi gravi; • adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento; • vigilare in ordine all’adempimento degli obblighi.
Il dirigente è delineato come la persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del Datore di Lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.
Questa figura professionale, in genere, è presente solo nelle medie e grandi aziende: si tratta di persone alle quali il Datore di Lavoro ha formalmente delegato (il più delle volte tramite atto notarile e delibera degli organi di amministrazione dell’azienda) alcuni dei suoi poteri (o in taluni casi anche tutti, esclusi quelli non delegabili). Questa cosiddetta delega di funzioni deve essere completata dai poteri di spesa che devono essere adeguati alle dimensioni e alla tipologia aziendale ed effettivi (il soggetto delegato deve realmente poter ordinare acquisti e disporre pagamenti in modo del tutto autonomo e immediato, senza dover richiedere alcuna autorizzazione). Qualora una delega non prevedesse adeguati ed effettivi poteri di spesa, di fatto essa non avrebbe alcun valore sostanziale.
Queste deleghe di funzioni – se corrette e adeguate - permettono quindi di trasferire competenze – e quindi responsabilità civili e penali – dal Datore di Lavoro ai Dirigenti.
 
Lo staff tecnico della Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. è a disposizione dei clienti e potenziali clienti, per fornire maggiori informazioni sugli adempimenti obbligatori previsti dal Decreto Legislativo 81/2008.
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Catasto, professionisti: ‘facciamo noi la riforma’

09/07/2019 – È necessario affiancare la riforma della fiscalità immobiliare alla riforma del catasto, delgando la realizzazione di banche dati informatizzate ai professionisti. Questa la richiesta della Rete Professioni Tecniche (RPT) nel corso dell’audizione sul ddl 1429 che istituisce la ‘nuova Imu’ presso la VI Commissione Finanze della Camera. Nella stessa occasione la Rete ha proposto come attuare la riforma del catasto. Riforma del catasto: il valore reale degli immobili Secondo RPT il disegno di legge dovrebbe interessarsi del cuore del problema, ossia la riforma del catasto, basandosi sul presupposto per cui il conferimento dell’effettivo valore dell’immobile debba provenire da un’esigenza di aggiornamento dal privato. Infatti, mentre il catasto dei terreni è stato oggetto di un continuo adeguamento ed aggiornamento delle mappe ad opera dei privati coadiuvati dai professionisti, il catasto.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231  
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Appalti, a Bolzano affidamenti diretti fino a 150mila euro

09/07/2019 – La Provincia Autonoma di Bolzano ha dato il via libera alla legge sulle semplificazioni negli appalti pubblici. “Le disposizioni – riferisce il presidente della Provincia Arno Kompatscher - sono state modificate al fine di semplificare le procedure riducendo la burocrazia creando i presupposti per le amministrazioni di poter reagire in modo più rapido e flessibile e soprattutto però di poter agire”. Un obiettivo analogo a quello della legge nazionale “Sblocca Cantieri”, con cui condivide alcuni contenuti. Bolzano, affidamento diretto fino a 150mila euro La norma innalza la soglia per il conferimento degli appalti diretti. Grazie alle nuove regole, sarà possibile conferire incarichi diretti nel settore delle costruzioni, previa consultazione di almeno tre società, fino ad un importo di 150mila euro. Fino ad ora la soglia è stata di 40mila euro. Le stesse regole,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Tasse sulla casa, in arrivo la ‘Nuova IMU’

09/07/2019 – In arrivo una revisione delle imposte sulla casa con l’obiettivo di semplificarle, unificando l'IMU e la TASI in una sola imposta. Questo l’obiettivo principale del ddl 1429, all’esame della Commissione Finanze della Camera. Tasse sulla casa: cosa prevede il ddl Il ddl unisce la disciplina dell’imposta municipale propria (IMU) e quella del tributo per i servizi indivisibili (TASI) ritenendo che la normativa degli ultimi anni abbia portato a una sostanziale sovrapponibilità delle due imposte, con riferimento sia alla base imponibile sia ai soggetti passivi. Il provvedimento stabilisce che la nuova IMU sia collegata al possesso di immobili, ad esclusione dell’abitazione principale salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. La base imponibile dell’imposta è costituita dal valore degli immobili: per i fabbricati.. Continua a leggere su Edilportale.com
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Rinnovabili, firmato il decreto FER1

09/07/2019 – Dopo il via libera dell’Unione Europea, il Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, e il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, hanno firmato il decreto FER1. L’obiettivo della norma è sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili per il raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), attraverso la definizione di incentivi e procedure indirizzati a promuovere l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità, sia in termini ambientali che economici, del settore. Il provvedimento, in particolare, incentiva la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione. Cosa prevede il Decreto FER1 L’attuazione del provvedimento, spiega il Mise in una nota, consentirà la realizzazione di impianti per una potenza complessiva di circa 8.000 MW, con un aumento della produzione.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Sconto al posto dell’ecobonus, le imprese delle rinnovabili scrivono al Mise

09/07/2019 – La sopravvivenza delle piccole imprese è minacciata dalla norma della Legge “Crescita” che consente lo sconto immediato alternativo all’Ecobonus. A sostenerlo sono le associazioni Ater, Coordinamento Free e Italia Solare, che hanno inviato una lettera al ministro Luigi Di Maio e al sottosegretario Davide Crippa. Le associazioni, preoccupate dalla possibilità per l'acquirente di un sistema fotovoltaico, o di un intervento di efficienza energetica, di cedere il credito IRPEF al fornitore dell’impianto stesso, ritengono che il Paese rischi di perdere tessuto imprenditoriale diffuso e numerosi posti di lavoro. Associazioni: consentire la cessione del credito alle banche Le associazioni chiedono un'urgente revisione della norma togliendo il divieto di cessione del credito a intermediari finanziari e, qualora non fosse possibile una revisione, chiedono che il ministero intervenga per cancellare del tutto la norma. “Se.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231