1 29 Luglio 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for luglio 29th, 2019

29
Lug

Bando BRIC 2019


Inail per progetti di ricerca

Bando BRIC 2019

Con il Bando Bric 2019, Inail intende valorizzare e implementare la propria rete scientifica, mediante l’affidamento di progetti in collaborazione di durata biennaleCon il Bando Bric 2019, Inail intende valorizzare e implementare la propria rete scientifica, mediante l’affidamento di progetti in collaborazione di durata biennale, per lo sviluppo di tematiche di ricerca interdipartimentale e a carattere multidisciplinare sviluppate nei nove Programmi previsti nel Piano di attività di ricerca 2019 – 2021 - Ricerca Scientifica.
Destinatari delle collaborazioni
Enti di ricerca pubblici e i relativi dipartimenti, che siano dotati del relativo potere di rappresentanza nei rapporti con i Terzi secondo i rispettivi ordinamenti o in virtù di specifici atti di delega, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, università e dipartimenti universitari.

Le risorse finanziarie 
Per l’attivazione del sistema di collaborazioni è previsto un finanziamento, per l’esercizio 2019, pari ad € 10.000.000,00 a valere sulle risorse stanziate per la Missione ricerca nel bilancio di previsione dell’Inail.

Presentazione delle proposte progettuali
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata, pena l’esclusione, a firma del soggetto che abbia il potere di rappresentanza del Destinatario Istituzionale nei rapporti con i Terzi, o di un suo delegato, compilando il modulo di cui all’Allegato 1 ed inviata, tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo e-mail bandobric@postacert.inail.it, entro e non oltre le ore 24 del giorno 30 settembre 2019.
La modalità di presentazione delle proposte è descritta nel bando integrale.

Contatti
Per informazioni ed assistenza sul presente Bando è disponibile il seguente indirizzo e-mail: helpbric@inail.it
Chiarimenti e informazioni sul presente Bando possono essere richiesti entro e non oltre il termine delle ore 12 del 25 settembre 2019.

SOGGETTI BENEFICIARI
I Destinatari Istituzionali a cui affidare le suddette collaborazioni sono:
1. Enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative interne (ad esempio Dipartimenti) che siano dotate del relativo potere di rappresentanza nei rapporti con i Terzi secondo i rispettivi ordinamenti o in virtù di specifici atti di delega;
2. Università e relativi Dipartimenti universitari;
3. Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.
Nell’ambito delle proposte progettuali presentate dai sopra riportati Destinatari Istituzionali può essere previsto il coinvolgimento nelle attività di ricerca di uno o più dei seguenti Enti Partner:
a. Enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative interne (ad esempio Dipartimenti) che siano dotate del relativo potere di rappresentanza nei rapporti con i Terzi secondo i rispettivi ordinamenti o in virtù di specifici atti di delega;
b. Università e relativi Dipartimenti universitari;
c. Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico;
d. Regioni, Province Autonome e Pubbliche Amministrazioni ad esse afferenti (ad esempio ASL, Aziende Ospedaliere, ARPA);
e. Strutture di ricerca delle Associazioni di categoria e delle parti sociali, iscritte all’Anagrafe nazionale delle ricerche con esperienza in ambito salute e sicurezza sul lavoro e/o in studi sociali, nonché le Fondazioni a carattere nazionale iscritte all’Anagrafe nazionale delle ricerche con esperienza in ambito salute e sicurezza sul lavoro e/o in studi sociali.
Possono beneficiare dei finanziamenti previsti dal presente bando, per la realizzazione delle attività di ricerca, esclusivamente i soggetti sopra individuati come Destinatari Istituzionali o Enti Partner.
Bando BRIC 2019Bando BRIC 2019 vai alla pagina INAIL

29
Lug

Rischio cancerogeno e mutageno: la Direttiva 2019/983

 

La Direttiva introduce alcune modifiche alla Direttiva 2004/37/CE.

Rischio cancerogeno e mutageno: la Direttiva 2019/983

direttivaLa Direttiva (UE) 2019/983 introduce dei nuovi valori limite rispetto all’esposizione ad alcuni agenti cancerogeni e mutageni.

Il quadro normativo si compone di una legislazione nazionale e di una legislazione comunitaria che si integrano a vicenda.
Esistono diverse classificazioni delle sostanze come cancerogene e/o mutagene, formulate da Enti che, a livello internazionale, si occupano di identificare e classificare i rischi di cancerogenicità.
 
Di seguito si riportano i principali:
Commissione dell’Unione Europea (UE)
International Agency for Research on Cancer (Iarc), che pubblica le Monographs on the Evaluation of Carcinogenic Risks to Humans
US National Toxicology Program (Ntp), che pubblica con cadenza biennale il Report on Carcinogens
American Conference of Governmental Industrial Hygienists (Acgih), che pubblica i valori limite di soglia (Tlv= Threshold Limit Values) per gli agenti chimici pericolosi, tra cui anche le sostanze cancerogene
US Environmental Protection Ageny (Epa), che effettua valutazioni del rischio cancerogeno e mutageno a livello nazionale
Commissione Consultiva Tossicologica Nazionale (Cctn), che individua periodicamente delle sostanze che, pur se non classificate come cancerogene o mutagene dall’UE, rispondono a tali criteri classificativi e fornisce, a richiesta, consulenza ai Ministeri del lavoro e della salute, in tema di classificazione di agenti chimici pericolosi.
La normativa in materia di protezione dei lavoratori da agenti cancerogeni e/o mutageni trova applicazione in tutti i luoghi di lavoro dove essi siano presenti, senza limitazione alcuna.
 
Legislazione nazionale
Legge 245/63 Limitazione dell'impiego del benzolo e suoi omologhi nelle attività lavorative
Decreto del Ministero della salute 155/2007 Registri e cartelle sanitarie dei lavoratori esposti durante il lavoro ad agenti cancerogeni
D.lgs.151/2001 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53
D.lgs. 81/2008 Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007 n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
D.lgs. 106/2009 Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81
D.lgs. 39/2016 Attuazione della direttiva 2014/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, che modifica le direttive 92/58/CEE, 92/85/CEE, 94/33/CE, 98/24/CE del Consiglio e la direttiva 2004/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, allo scopo di allinearle al regolamento (CE) n. 1272/2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele
Legislazione comunitaria
Direttiva 2019/983 modifiche alla Direttiva 2004/37/CE
Direttiva 2004/37/CE Protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro
Regolamento CE 1907/2006 Regolamento concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (Reach), che istituisce un'agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE
Regolamento CE 1272/2008 Regolamento relativo alla classificazione, all’etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006
Regolamento UE 453/2010 Regolamento recante modifica del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (Reach)
Regolamento UE 944/2013 Regolamento recante modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele
Regolamento UE 605/2014 Regolamento recante modifica, ai fini dell'introduzione di indicazioni di pericolo e consigli di prudenza in croato e dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele
 
Rischio cancerogeno e mutageno: la nuova Direttiva 2019/983Direttiva 2004/37/CE
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29
Lug

Diagnosi energetiche per imprese, dall’Enea le guide per ogni settore

29/07/2019 - L’Enea sul suo sito mette a disposizione delle imprese, che devono effettuare la diagnosi energetica dei propri impianti produttivi entro il 5 dicembre 2019, diverse Linee guida e fogli di rendicontazione suddivisi per settore produttivo. In questo modo, l’Enea vuole agevolare il lavoro di raccolta dei dati omogenei e disaggregati in funzione delle caratteristiche dell'impresa. Le guide, infatti, sono state realizzate grazie alla collaborazione con associazioni di specifici settori. Diagnosi energetiche imprese: linee guida per i primi settori I documenti, scaricabili nella sezione dedicata del sito Enea, riguardano i settori relativi a: banche, cemento, edifici uso uffici, grande distribuzione organizzata–gdo, gomma e plastica, incenerimento, sanità privata, servizio idrico integrato, settore petrolifero. Le linee guida contengono alcune indicazioni sulle modalità con cui effettuare le diagnosi in quel.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Lug

Ecobonus, il figlio incapiente può cedere il credito al genitore che gli fa un prestito?

29/07/2019 – Un contribuente che rientra nella no-tax area (incapiente), proprietario di un’unità abitativa oggetto di riqualificazione energetica, può cedere il credito, corrispondente alle spese sostenute per i lavori, al proprio genitore finanziatore, quale soggetto privato? A rispondere a questa domanda è l’Agenzia delle Entrate nella Risposta all’interpello 298/2019. Cessione del credito ecobonus: il caso A interpellare l’Agenzia un contribuente no-tax area, proprietario di un immobile nel quale deve effettuare lavori di riqualificazione energetica per i quali spettano le detrazioni previste dalla normativa. Il contribuente, in quanto incapiente, potrebbe avere un prestito da parte dei genitori, ma sia il prestito che i pagamenti ai fornitori sono movimentati tramite bonifici sul suo c/c. L’istante, quindi, ha chiesto all’Agenzia se può cedere al genitore il.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
29
Lug

AdEPP e CDP a supporto dei liberi professionisti

29/07/2019 - Favorire l’accesso al credito per i liberi professionisti, in sinergia con il Fondo di Garanzia per le PMI (Fondo PMI). È questo l’obiettivo della collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e l’Associazione degli Enti Previdenziali e Privati (AdEPP), che ha preso il via nei giorni scorsi. Grazie all’intesa siglata tra i due enti, i liberi professionisti potranno beneficiare di uno strumento finanziario in grado di accrescere e facilitare le possibilità di accesso al credito, e quindi di supportare anche le esigenze di capitale circolante o di investimento connesse alla loro attività lavorativa. Per i professionisti finanziamenti garantiti dal Fondo PMI I professionisti - spiega il comunicato di CDP - potranno ricevere finanziamenti a costi più bassi, di importo superiore e senza garanzie aggiuntive; sarà loro sufficiente recarsi presso la propria banca di fiducia e richiedere.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
29
Lug

Stadi tra le rocce e gli oceani, il calcio che non ti aspetti

29/07/2019 – Il calcio è uno degli sport più amati del mondo, ma può essere praticato anche in luoghi appartati e isolati e in stadi che, nel loro complesso, risultano singolari e diversi dal solito. Vediamone alcuni Stadio municipale, Braga – Portogallo Costruito nella cava di Monte do Castro, ha ospitato alcune gare dell'Europeo 2004. Al posto delle curve ci sono la città e la roccia, proprio a ridosso dell’impianto. Foto: Taichung, Taiwan, [CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)] Stadio di Janguito Malucelli – Brasile La sua particolarità è l’ecosostenibilità e il fatto che è stato costruito con materiale riciclato. Non solo, l'elettricità è garantita da diversi pannelli solari presenti vicino all'impianto da gioco. Non è stato usato neanche un chilogrammo di calcestruzzo. I seggiolini in legno sono stati posati nella.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231