1 9 Agosto 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for agosto 9th, 2019

9
Ago

Valutazione dei Rischi: a cosa si riferisce il Decreto Legislativo 81/2008?

La valutazione dei rischi, prevista dal Decreto Legislativo 81/2008, è un attento processo di valutazione dei rischi e di possibili pericoli presenti sul luogo di lavoro che potrebbero incidere sulla sicurezza e la salute dei lavoratori.
Essa consiste in un esame sistematico di tutti gli aspetti dell’attività lavorativa, volto a individuare i fattori che possono provocare danni o lesioni, se sia possibile eliminare tali pericoli e, nel caso in cui ciò non sia possibile, quale misure di prevenzione e protezione devono essere  messe in atto per controllare i rischi.
I Datori di Lavoro hanno il dovere da un lato, di garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori in relazione ad ogni aspetto collegato all’attività lavorativa e, dall’altro lato, di effettuare una corretta valutazione dei rischi.
La direttiva quadro dell’UE sottolinea il ruolo fondamentale della valutazione dei rischi e stabilisce le disposizioni di base che ogni datore di lavoro deve rispettare. Gli Stati membri, tuttavia, hanno il diritto di adottare disposizioni più rigorose per tutelare i propri lavoratori (cfr. la normativa specifica del proprio paese).
Lo staff tecnico della Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. è a disposizione dei clienti e potenziali clienti, per fornire maggiori informazioni in materia salute e sicurezza nei luoghi di lavoro numero verde 800300333 gratuito anche da mobile.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
9
Ago

Regione Lombardia D.g.r. 31 luglio 2019 – n. XI/2048

 

Approvazione dell'iniziativa «Strumenti E metodi digitali per innovare la gestione del cantiere ed il monitoraggio della salute e della sicurezza del lavoratore» nell'ambito dell'accordo per la competitività con il sistema camerale lombardo

Regione Lombardia D.g.r. 31 luglio 2019 - n. XI/2048

Strumenti e metodi digitali per innovare la gestione del cantiere ed il monitoraggio della salute e della sicurezza del lavoratore. Studio di fattibilità.
 
cantieriLa digitalizzazione dei processi per un’impresa di costruzioni ha come principale obiettivo raccogliere dati dal cantiere (“portare il cantiere in azienda”) al fine di generare un flusso informativo virtuoso nel ciclo produttivo ed attraverso il processo esecutivo mirato al supporto di tre principali macro aree di interesse:
1. Raccolta, monitoraggio e gestione di indicatori di salute e sicurezza sul lavoro;
2. Ottimizzazione nella gestione dei costi industriali (associabili a tre macro categorie: manodopera, mezzi, materiali) e l’efficientamento sostenibile del processo produttivo;
3. Il controllo delle esecuzioni in cantiere (es.: comprendere l’avanzamento dei lavori nel ciclo della commessa in funzione di prestabiliti vincoli qualitativi, temporali ed economici).
 
La digitalizzazione dei processi a supporto della salute e della sicurezza sul lavoro, da effettuarsi sempre nell’ambito delle attività previste obbligatoriamente dal D.Lgs 81/08 e s.m.i. offre potenziali notevoli vantaggi ad esempio per la valutazione del rischio, la sorveglianza sanitaria, l’informazione, formazione e addestramento, la promozione della salute.
 
Ad esempio, i dispositivi cosiddetti indossabili (wearable), quali ad esempio “smartwatch”, “smart clothing”, “smart glass”, “smart DPI” e altri ancora offrono varie opportunità, tra cui, ad esempio, la possibilità di monitorare alcuni parametri fisiologici nei lavoratori, nonché la loro posizione nell’area di cantiere, l’uso di dispositivi di protezione individuale, il monitoraggio dei giudizi di idoneità, di eventuali parametri e valori limite di igiene occupazionale, la verifica in tempo reale del rispetto di norme, regolamenti e procedure, da parte di tutti coloro che sono titolari di responsabilità in tema di salute e sicurezza sul lavoro (datore di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, ecc.), offrire feedback circa la valutazione dei rischi e la sorveglianza sanitaria.
 
Dotare i lavoratori, aree o macchinari del cantiere di dispositivi che permettano in tempo reale la connessione tra loro e alcune funzioni di responsabilità nell’impresa permetterebbe di ricevere informazioni che possano facilitare le operazioni in cantiere raccogliere, monitorare e gestire informazioni relative a parametri di salute e sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente di lavoro, individuali ed ambientali anticipare, prevenire e monitorare in tempi rapidi e reali, attraverso l’interazione tra il servizio di prevenzione e protezione ed il personale sanitario di riferimento (ad es. Medico Competente, infermiere del lavoro), pericoli e rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
  MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
9
Ago

Abusi edilizi, per demolirli basta la descrizione delle opere

09/08/2019 – Per la demolizione di un’opera abusiva, o parzialmente abusiva, è sufficiente la descrizione dell’intervento e non sono necessarie valutazioni più approfondite. Così il Consiglio di Stato, con la sentenza 4397/2019. Abusi edilizi, il caso Nel caso preso in esame, il proprietario di un immobile aveva ottenuto l’autorizzazione alla realizzazione di lavori di restauro e risanamento del preesistente fabbricato rurale con formazione di tre unità abitative autonome. Alcuni lavori erano stati realizzati in parziale difformità dai titoli abilitativi e, dopo l’alienazione delle unità immobiliari, i nuovi proprietari avevano presentato istanza di condono ai sensi della Legge 326/2003 (terzo condono). La PA, nel frattempo che fossero definite le istanze di condono, aveva emesso l’ordine di demolizione, contro il quale si erano appellati i proprietari lamentando un difetto di motivazione... Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231