1 6 Settembre 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for settembre 6th, 2019

6
Set

Lista di controllo Calcestruzzo spruzzato per il genio civile e i lavori in sotterraneo


Lista di controllo di SUVA

Lista di controllo Calcestruzzo spruzzato per il genio civile e i lavori in sotterraneo

calcestruzzoL’impiego di calcestruzzo spruzzato per la realizzazione di rivestimenti di gallerie e la messa in sicurezza delle scarpate negli scavi generali richiede particolari misure di protezione.

L’uso di macchinari per calcestruzzo spruzzato comporta una serie di pericoli. Pertanto, è necessario pianificare in modo accurato ogni fase di lavoro, manovrare correttamente i macchinari e istruire al meglio il personale.

Ecco i pericoli principali:
• aree non messe in sicurezza sul piano geotecnico (capacità portante insufficiente);
• essere colpiti da sassi o calcestruzzo spruzzato non indurito;
• aria contaminata da sostanze tossiche (polvere, polveri di quarzo), causticazioni.

Con la presente lista di controllo potete individuare meglio queste fonti di pericolo.
1. Compilate la lista di controllo.
Se rispondete a una domanda con «no» o «in parte», occorre adottare una contromisura che poi annoterete sul retro. Tralasciate le domande che non interessano la vostra azienda.
2. Apportate i necessari miglioramenti.

Organizzazione, pianificazione e installazione
Formazione e istruzione
Impiego dei macchinari e qualità dei lavori
Dispositivi di protezione individuale e comportamento 
Pianificazione delle misure

1 Predisporre un accesso sicuro agli scavi.
2 Se possibile, impiegare un manipolatore di spruzzo e sostare solo nel settore già messo in sicurezza.
3 Eczema come reazione al cemento
4 Occorre svolgere periodiche misurazioni dell’aria
5 Occorre istruire i macchinisti sull’uso della macchina spruzzatrice
6 Mettere a disposizione una doccia oculare nei pressi del luogo di lavoro.
7 I DPI proteggono i lavoratori su più fronti.

È possibile che nella vostra azienda esistano altre fonti di pericolo su questo argomento. In tal caso, occorre adottare i necessari provvedimenti e annotarli sull’ultima pagina. 
Lista di controllo Calcestruzzo spruzzato per il genio civile e i lavori in sotterraneoLista di controllo Calcestruzzo spruzzato per il genio civile e i lavori in sotterraneo

6
Set

Lista di controllo Carico e scarico manuale di veicoli


Le operazioni di carico e scarico manuale dei veicoli avvengono in condizioni di sicurezza?

Lista di controllo Carico e scarico manuale di veicoli 

Lista di controllo Carico e scarico manuale di veicoli I lavori di carico e scarico merci provocano spesso infortuni e danni alla salute con conseguenze gravi.
Le cause più frequenti di questi infortuni sono la mancanza di istruzioni e di attrezzature appropriate

Ecco i pericoli principali:
• scivolare, inciampare, mettere un piede in fallo, cadere
• rimanere schiacciati o impigliati
• sollecitazioni eccessive alla colonna vertebrale, alle articolazioni e alla muscolatura

Con la presente lista di controllo potete individuare meglio queste situazioni di pericolo.
1. Compilate la lista di controllo.
Se rispondete a una domanda con «no» o «in parte», occorre adottare una contromisura che poi annoterete sul retro. Tralasciate le domande che non interessano la vostra azienda.
2. Apportate i necessari miglioramenti.

Posti di carico e scarico merci
Attrezzature per il trasporto e dispositivi di protezione individuale
Metodo di lavoro e comportamento umano 
Organizzazione e istruzione
Pianificazione delle misure
Lista di controllo Scarica Lista di controllo SUVA

6
Set

Carico e scarico in sicurezza di prefabbricati in legno


Informazioni importanti per chi lavora nel settore delle costruzioni in legno, nell’industria del legno e nelle aziende di trasporto

Carico e scarico in sicurezza di prefabbricati in legno

Carico e scarico in sicurezza di prefabbricati in legnoQuesta scheda tematica fornisce una panoramica delle principali informazioni relative al carico e allo scarico di prefabbricati trasportati (ad es. su piattaforme scarrabili) nelle aziende e nei cantieri.
Punti essenziali
1. A partire da un’altezza di caduta di 2 m non è consentito lavorare senza protezioni sui mezzi di trasporto.
2. Il datore di lavoro garantisce l’impiego di mezzi di trasporto conformi alle norme di sicurezza, sui quali sono indicati i dati principali.
3. I mezzi di trasporto devono essere provvisti di un numero sufficiente di elementi di fissaggio (ad es. barre e punti di fissaggio) e omologati per la messa in sicurezza dei prefabbricati in legno e per l’ancoraggio per il trasporto.
4. I prefabbricati in legno devono essere messi in sicurezza singolarmente durante ogni operazione di carico e di scarico, indipendentemente dall’ancoraggio per il trasporto.
5. I prefabbricati devono essere caricati in modo che anche lo scarico possa essere eseguito in sicurezza.
6. È necessario istruire il personale sul carico e lo scarico dei mezzi di trasporto in sicurezza tramite istruzioni di lavoro interne.
Requisiti dei mezzi di trasporto

Per movimentare i prefabbricati sono necessari dei mezzi di trasporto adeguati e conformi alle norme e alle direttive vigenti. I requisiti variano a seconda della merce trasportata e del sistema di carico.

Il fabbricante o il noleggiatore devono stabilire le seguenti informazioni minime da fornire:
• peso a vuoto e carico utile massimo (da riportare sul mezzo di trasporto);
• dimensioni massime dei prefabbricati (merce trasportata);
• montanti adeguati alla merce trasportata;
• punti di ancoraggio definiti e certificati per il sollevamento con la gru di piattaforme scarrabili vuote o cariche;
• elementi di fissaggio certificati per la messa in sicurezza dei prefabbricati in legno durante le operazioni di carico e scarico;
• elementi di fissaggio certificati per la messa in sicurezza della piattaforma scarrabile sul veicolo da trasporto ;
• indicazioni sulla revisione e sulla manutenzione;
• indicazioni sugli accessori, ad es. dispositivi per la messa in sicurezza e il fissaggio, tappetini antiscivolo ecc.

Indicazioni per la messa in sicurezza dei prefabbricati e l’ancoraggio per il trasporto Durante le operazioni di carico e di scarico, ogni prefabbricato in legno deve essere messo in sicurezza in almeno due punti per evitare che possa cadere o scivolare.
Occorre utilizzare esclusivamente i dispositivi per la messa in sicurezza e il fissaggio adeguati al mezzo di trasporto e certificati.
L’ancoraggio per il trasporto può essere montato preventivamente in officina, deve soddisfare le prescrizioni dell’azienda di trasporto e viene garantito ad es. da un sistema twistlock
Carico e scarico in sicurezza di prefabbricati in legnoSCARICA DOCUMENTO SUVA

6
Set

Scale portatili


Lista di controllo 2019

Scale portatili

Scale portatili Lista di controlloCheck-list redatta da SUVA, Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni

Siete sicuri che la scala portatile sia l’attrezzatura più adeguata al vostro caso? Una volta chiarito questo punto, usate la scala in condizioni di sicurezza? Gli infortuni con le scale portatili sono frequenti e spesso hanno conseguenze gravi. Prima dell’uso, valutare attentamente se la scala portatile è l’attrezzatura di lavoro più adeguata.

Ecco i pericoli principali: 
• caduta dalla scala (mentre si sale, a causa della perdita di equilibrio, per un uso errato, ecc.) 
• scala danneggiata o utilizzata in modo improprio 
• scivolamento o ribaltamento della scala 

Con la presente lista di controllo potete individuare meglio queste fonti di pericolo.

1. Compilate la lista di controllo. Se rispondete a una domanda con «no» o «in parte», occorre adottare una contromisura che poi annoterete sul retro. Tralasciate le domande che non interessano la vostra azienda. 
2. Apportate i necessari miglioramenti

Scelta dell’attrezzatura di lavoro adatta
Utilizzo di scale semplici e doppie
Scale impiegate come mezzo di accesso (scale semplici)
Manutenzione e stoccaggio
Pianificazione delle misure

Attrezzature di lavoro più sicure delle scale portatili:
1 Scala con piattaforma 
2 Spazzolone telescopico 
3 Piattaforma di lavoro elevabile
4 Ponteggio mobile su ruote
5 In caso di utilizzo in una zona di transito, il luogo in cui è collocata la scala deve essere messo in sicurezza.
6 Verifica dell’angolo di inclinazione (circa 70 °) con la prova del gomito
Attrezzature di lavoro più sicure delle scale portatili:Scarica Chek-list

6
Set

gli esoscheletri e l’innovazione sociale


In che modo i nuovi sviluppi negli ambienti di lavoro incideranno sul futuro della SSL

gli esoscheletri e l’innovazione sociale

oshaDocumenti pubblicati da Eu-Osha

La natura e l’organizzazione del lavoro sono in rapida evoluzione, poiché le tecnologie progrediscono e le competenze richieste cambiano. Le nuove modalità (non tecniche) di lavoro, come le nuove forme di organizzazione e direzione, la partecipazione e la responsabilizzazione dei dipendenti, le innovazioni sui luoghi di lavoro, contribuiscono ai bisogni dei lavoratori fornendo posti di lavoro di qualità, benessere sociale e flessibilità in termini di luogo e tempi di lavoro, cambiano le modalità d’interazione tra colleghi e abbattono le barriere organizzative. Altre tecnologie rispondono alle esigenze fisiche; gli esoscheletri, ad esempio, servono ad alleviare gli sforzi fisici ed evitare che i lavoratori sviluppino disturbi muscoloscheletrici.

Vi sono però rischi associati a tali sviluppi? E quali sono le implicazioni per la sicurezza e salute sul lavoro? Per ulteriori informazioni, consulta i nostri articoli previsionali.

Il documento descrive la società innovativa e i nuovi modelli aziendali in cui il lavoro viene svolto in maggior misura online e non in ufficio, spesso da lavoratori autonomi. Viene affrontato il tema della necessità di resilienza e adattabilità nelle persone, la conseguente nascita di nuove classi di lavoratori e le sfide specifiche cui devono far fronte i nuovi lavoratori e quelli più anziani, nonché l’esigenza per le organizzazioni che si occupano di SSL di spostare la propria attenzione al sostegno dei singoli lavoratori.

Il primo si intitola La quarta rivoluzione industriale e l’innovazione sociale sul luogo di lavoro. I temi affrontati sono la digitalizzazione delle mansioni, gli impieghi online e fuori ufficio, il lavoratore autonomo. Nuove classi di lavoratori, le sfide opposte di giovani e anziani, come inquadrare tali categorie nella gestione della SSL, a livello organizzativo e sindacale.

Il secondo approfondimento riguarda L’impatto dell’uso degli esoscheletri sulla sicurezza e salute sul lavoro. Il ruolo che potrebbero ricoprire nella prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici, effetti sulla salute, certificazione uniforme, il rapporto con la necessità di progettazione di ambienti di lavoro ergonomici.

Eu-Osha, esoscheletri

L’impatto dell’uso degli esoscheletri sulla sicurezza e salute sul lavoro


6
Set

In Ottobre 2019 avvio corsi per “il preposto” riferimento Art. 37 comma 7 del D.Lgs 81/08.


I lavoratori che ricoprono il ruolo di preposto e  sovraintendono le attività lavorative di altri lavoratori, devono frequentare un corso ulteriore alla formazione obbligatoria per tutti i lavoratori (modulo generale e rischio specifico basso, medio o alto) di altre 8 ore che si aggiunge a quella per tutti i lavoratori.

L’Art. 37 comma 7 del D.Lgs 81/08 e il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione comportano l’obbligo della formazione per i preposti. 

Il corso assicura la necessaria formazione dei lavoratori preposti sia in merito al loro ruolo nell’organizzazione aziendale sia nell’ambito di un incremento della consapevolezza del rischio, considerando le responsabilità di tale figura legate ai doveri che gli sono attribuiti dal Testo Unico.

La sede dei corsi di seguito riportati è situata nella città di Mestre in Via Volturno 4e. Questa nostra aula è indicata per chi si muove con i mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno). 

Comoda la location anche per chi arriva in auto in quanto ci sono dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi.
  • Formazione obbligatoria per lavoratori con il ruolo di “preposti” durata 8 ore la quota è  € 150,00 + IVA
21 e 23 ottobre 2019 orario 14.00/18.00
  • Aggiornamento quinquennale obbligatorio per il mantenimento della qualifica di “preposto” durata 6 ore anche on-line.
21 ottobre 2019 orario 14.00/18.00 e 23 ottobre 2019 orario 14.00/16.00.
La quota di partecipazione è pari a € 139,00 + IVA.

Il costo del corso online attivo 24 ore su 24 con uso di piattaforma interattiva e di € 89,00 + IVA.
Previsti sconti per partecipazioni multiple alla stessa edizione del corso.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.



6
Set

In Ottobre 2019 avvio corsi per “il preposto” riferimento Art. 37 comma 7 del D.Lgs 81/08.


I lavoratori che ricoprono il ruolo di preposto e  sovraintendono le attività lavorative di altri lavoratori, devono frequentare un corso ulteriore alla formazione obbligatoria per tutti i lavoratori (modulo generale e rischio specifico basso, medio o alto) di altre 8 ore che si aggiunge a quella per tutti i lavoratori.

L’Art. 37 comma 7 del D.Lgs 81/08 e il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione comportano l’obbligo della formazione per i preposti. 

Il corso assicura la necessaria formazione dei lavoratori preposti sia in merito al loro ruolo nell’organizzazione aziendale sia nell’ambito di un incremento della consapevolezza del rischio, considerando le responsabilità di tale figura legate ai doveri che gli sono attribuiti dal Testo Unico.

La sede dei corsi di seguito riportati è situata nella città di Mestre in Via Volturno 4e. Questa nostra aula è indicata per chi si muove con i mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno). 

Comoda la location anche per chi arriva in auto in quanto ci sono dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi.
  • Formazione obbligatoria per lavoratori con il ruolo di “preposti” durata 8 ore la quota è  € 150,00 + IVA
21 e 23 ottobre 2019 orario 14.00/18.00
  • Aggiornamento quinquennale obbligatorio per il mantenimento della qualifica di “preposto” durata 6 ore anche on-line.
21 ottobre 2019 orario 14.00/18.00 e 23 ottobre 2019 orario 14.00/16.00.
La quota di partecipazione è pari a € 139,00 + IVA.

Il costo del corso online attivo 24 ore su 24 con uso di piattaforma interattiva e di € 89,00 + IVA.
Previsti sconti per partecipazioni multiple alla stessa edizione del corso.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.



6
Set

Ecobonus, cosa rischia chi invia in ritardo i documenti all’Enea

06/09/2019 – Cosa accade se, dopo aver effettuato i lavori di riqualificazione energetica, ci si dimentica di inviare la documentazione all’Enea entro i 90 giorni previsti dalla normativa? La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, con la sentenza 3343/2019, ha spiegato che dipende dai casi e che, in presenza di determinati requisiti, non si perde il diritto alla detrazione fiscale.   Ecobonus e invio dei documenti all’Enea La normativa sull’Ecobonus prevede che, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, siano inviati all’Enea le informazioni contenute nell’attestato di prestazione energetica e la scheda informativa dell’intervento. I documenti vanno trasmessi online. Solo in caso di particolare complessità dell’intervento, i documenti possono essere inviati attraverso una raccomandata.   Il termine decorre dalla data del collaudo, non da quella dei pagamenti. Se, invece, l’intervento non prevede un collaudo,..
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6
Set

Regolamento edilizio tipo in Puglia, come si coniuga con le tecniche costruttive tradizionali

06/09/2019 – Con la delibera 1550/2019, la Regione Puglia ha adottato la circolare applicativa del Regolamento edilizio tipo (RET). Il documento risponde ai dubbi, sollevati dai Comuni, sull’applicazione delle definizioni uniformi contenute nel RET e della loro compatibilità con il principio che impone agli Enti locali di mantenere invariate le previsioni dimensionali della propria strumentazione urbanistica generale.   La circolare si è concentrata sui concetti di superficie accessoria e altezza degli edifici.   Superficie accessoria, i chiarimenti della circolare La circolare esordisce spiegando che la superficie accessoria si misura in metri quadri. Il regolamento edilizio comunale può stabilire la quantità massima dei locali cantina, servizio o deposito realizzabili in rapporto alle unità immobiliari. La SA comprende unicamente le superfici e gli ambienti pertinenziali aventi rapporto di strumentalità rispetto all’edificio..
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6
Set

Governo, imprese: ‘mettere in sicurezza il Paese, completare la riforma degli appalti’

06/09/2019 - Ha visto la luce ieri il Governo Conte bis. Dopo il giuramento al Quirinale nelle mani del Capo dello Stato, si sono svolte a Palazzo Chigi la cerimonia di insediamento e la prima riunione del Consiglio dei Ministri.   Nelle stesse ore, le associazioni imprenditoriali e professionali hanno rivolto gli auguri di buon lavoro ai nuovi Ministri e hanno riportato al centro del dibattito le questioni a loro avviso più urgenti che l’Esecutivo dovrà affrontare.   Ance: ‘nuova stagione per sbloccare e mettere in sicurezza il Paese’ “Alla neo Ministra Paola De Micheli non possiamo che augurare buon lavoro e un grande in bocca al lupo, perché la sfida che l’attende non è certo la più semplice”, dichiara il Presidente Ance, Gabriele Buia, che si dice “certo che una persona concreta e determinata come la Ministra De Micheli, che ho avuto modo di conoscere anche in altri ruoli, saprà imprimere..
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