1 2 Ottobre 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for ottobre 2nd, 2019

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Ott

agenti cancerogeni, incidenti, Sicurezza alimentare, Emerging risks

 
News sicurezza ambiente qualità E-learning #HSE, Banca dati Newsletter 31 del 3 Ottobre 2019, agenti cancerogeni, incidenti, Sicurezza alimentare, Emerging risks. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati
E-learning_5.png Seminario - Emerging risks in industry 4.0 innovative approaches for safety and security Roma, 25 novembre 2019
E-learning_5.png Relazione annuale al Piano Nazionale Integrato Sicurezza alimentare. Pubblicata dal Ministero della Salute
E-learning_5.png Innovation manager decreto Mise per invio domande
E-learning_5.png Pubblicata da Eu-Osha una nuova scheda informativa, in inglese, sul rischio agenti cancerogeni negli ambienti di lavoro. Come gestire i rischi derivanti da agenti cancerogeni nell’ambiente di lavoro
E-learning_5.png Gli incidenti con mezzo di trasporto fattori di rischio occupazionali Un’analisi integrata dei determinanti. INAIL 2019
E-learning_5.png Bando Bric, Bando Isi elenchi, biodiversità, rischio vibrazioni ambiente qualità E-learning #HSE
E-learning_5.png Bando Bric 2019 Piano Attività di Ricerca 2019-2021 Procedura valutativa per l’affidamento di collaborazioni a titolo oneroso per le attività di ricerca
E-learning_5.png Bando Isi 2018 elenchi definitivi Elenchi cronologici regionali/provinciali
E-learning_5.png INFORTUNISTICHE IN CAVA DALL’ANALISI ALLA PREVENZIONE Documento INAIL 2019
E-learning_5.png Frutti dimenticati e biodiversità recuperata Casi studio: Campania e Veneto
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2
Ott

In Ottobre a Mestre sconti per ultimi posti al Corso per lavoratori incaricati dell’attività di primo soccorso e di assistenza medica

Il programma dei corsi per addetti al primo soccorso delle Aziende del gruppo B/C dura 12 ore ed è diviso in tre moduli:
MODULO A Allertare il sistema di soccorso cause e circostanze dell’infortunio comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza Riconoscere un’emergenza sanitaria scena dell’infortunio e accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso Attuare gli interventi di primo soccorso e sostenimento delle funzioni vitali riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso conoscere i rischi specifici dell’attività svolta MODULO B Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro cenni di anatomia dello scheletro lussazioni, fratture e complicanze traumi e lesioni cranio-encefalici, ella colonna vertebrale e toraco-addominali Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro lesioni da freddo e da calore, da corrente elettrica , agenti chimici intossicazioni, ferite lacero contuse  e  emorragie esterne MODULO C Acquisire capacità di intervento pratico e conoscere le principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale, nelle sindromi cerebrali acute,    nella sindrome respiratoria acuta, principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare, tamponamento emorragicodi sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.
E’ previsto un  TEST DI APPRENDIMENTO FINALE e prove con manichino, bendaggi, ecc.
Il corso fornisce la formazione obbligatoria prevista dall’art. 18 del Testo Unico (D. Lgs. 81/08).
Qui di seguito l’offerta formativa di ottobre 2019 per nuovi addetti al primo soccorso e mantenimento qualifiche con frequenza a corsi obbligatori di aggiornamento:
FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO A
durata 16 ore - € 180,00
24, 25, 29 e 31 ottobre 2019 orario 14.00/18.00
AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO A
durata 6 ore –  € 120,00
24 ottobre 2019 orario 14.00/16.00 e 29 ottobre 2019 orario 14.00/18.00
FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO B/C
durata 12 ore - € 150,00
24, 25, 29 ottobre 2019 orario 14.00/18.00
AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO B/C
durata 4 ore –  € 80,00
29 ottobre 2019 orario 14.00/18.00.
E’ previsto un  TEST DI APPRENDIMENTO FINALE e prove con manichino, bendaggi, ecc.
Al termine del corso otterranno l’attestato di qualifica ai sensi del Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003.  La periodicità aggiornamento è ogni 3 anni (come previsto dal DM 388/03).
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
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Seminario – Emerging risks in industry 4.0

 

innovative approaches for safety and security Roma, 25 novembre 2019

Seminario - Emerging risks in industry 4.0

inail 2019Seminario - Emergent risks in industry 4.0: innovative approaches for safety and security
 
Obiettivo del seminario internazionale sui rischi emergenti nell’Industria 4.0 e sugli approcci innovativi finalizzati alla sicurezza fisica e informatica in ambito lavorativo, che si terrà a Roma presso la sede Inail di via IV Novembre, è illustrare i recenti sviluppi della ricerca svolta in materia di tecnologie abilitanti orientate alla mitigazione di tale tipologia di rischio.
 
L'evento, co-organizzato con la sezione “Sicurezza delle Macchine e dei Sistemi” dell’Associazione internazionale di sicurezza sociale (Issa), prevede la partecipazione di relatori internazionali che affronteranno varie tematiche, tra cui la realtà aumentata e virtuale e la cybersecurity. Si parlerà, inoltre, anche di robot collaborativi e di esoscheletri, di green world e della gestione dei “near misses” in ambito di direttiva europea “Seveso”.
 
Le relazioni in programma si terranno in lingua inglese. Sono previsti il servizio di traduzione simultanea in lingua italiana e la richiesta di accreditamento presso l’Ordine professionale degli ingegneri ai fini del rilascio dei crediti formativi professionali. Per l’iscrizione si prega di contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo email sottoindicato.
 
Data Inizio: 25/11/2019
Data Fine: 25/11/2019
Sede Evento:Inail - Sala del Parlamentino
Indirizzo: via IV Novembre 144 - Roma
Provincia:RM
Orario: 09.00 - 16.00
scaricaSCARICA PIEGHEVOLE MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
 
2
Ott

Relazione annuale al Piano Nazionale Integrato

 

Sicurezza alimentare. Pubblicata dal Ministero della Salute

Relazione annuale al Piano Nazionale Integrato

sicurezza alimentareSicurezza alimentare. Pubblicata dal Ministero della Salute la Relazione annuale 2018 al Piano nazionale integrato (PNI), documento che raccoglie i dati sui controlli sulla filiera alimentare eseguiti da Ministero Politiche Agricole, Ministero dell’Ambiente, Regioni e Province autonome, Agenzia delle dogane e dei monopoli, Carabinieri per la tutela della salute e Carabinieri per la tutela agroalimentare, Capitanerie di porto, Guardia di Finanza.
La Direzione Generale per l'Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione (DGISAN) del Ministero rappresenta il Punto di contatto nazionale per il PNI e coordina le attività di predisposizione del Piano e delle relative relazioni annuali. La relazione PNI illustra le attività svolte dalle differenti amministrazioni e organi di polizia nei settori dell’igiene, della sicurezza e della qualità per alimenti, mangimi, benessere animale, sanità animale, sanità delle piante, e rappresenta uno strumento per il coordinamento e la programmazione delle attività di controllo. Il documento è il frutto della collaborazione e del coordinamento delle diverse amministrazioni coinvolte: Ministero per le Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare , Regioni e Province autonome, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, reparti specializzati dei Carabinieri per la tutela della Salute e Carabinieri per la tutela Agroalimentare, Capitanerie di porto, Guardia di Finanza. La relazione annuale al PNI è suddivisa in 5 capitoli, relativi alle attività di controllo svolte, alle non conformità riscontrare, alle azioni correttive intraprese nei confronti degli operatori e per il miglioramento del controllo ufficiale e gli esiti dei sistemi di verifica. La relazione si completa con il capitolo sulla valutazione e l’analisi critica dei risultati. Le singole attività di controllo sono raggruppate in diverse macroaree (Alimenti, Mangimi, Benessere animale, Sanità animale, Sanità delle piante, Attività a carattere trasversale). Di seguito, si riportano alcuni dei principali dati relativi al controllo ufficiale per la macroarea alimenti. Principali dati macroarea alimenti
  • Nel corso dell’anno 2018 sono state effettuate 510.440 ispezioni su 1.335.753 attività produttive riscontrando 33.895 non conformità; sono state altresì elevate 7.285 sanzione, 509 denunce di reato e 957 sequestri. Sono stati inoltre eseguiti 9.874 audit riscontrando 2.852 esiti non conformi.
  • Sono stati prelevati n. 50.481 campioni di prodotti alimentari e bevande su cui sono state effettuate n. 129.504 analisi, con una media di circa 2,6 ricerche analitiche per campione e riscontrando 1.476 non conformità. 
  • Tra le tante altre attività di controllo previste da specifiche normative di settore, si evidenzia che, in attuazione del Piano Nazionale per la ricerca dei Residui negli animali e nei prodotti di origine animale (PNR), nel 2018 sono stati prelevati 32.893 campioni, per un totale di 325.383 determinazioni analitiche. Nel 2018 i campioni risultati irregolari sono stati complessivamente 81, nell'ambito del piano mirato (0,1% non conformità), extrapiano (0,5 % non conformità) e su sospetto (4,8% non conformità).
  • Nell'anno 2018, i 38 Nuclei Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità, coordinati dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, hanno eseguito 51.194 controlli, di cui 31.479 di interesse dei settori del PNI. Le verifiche svolte hanno consentito di individuare non conformità presso 10.672 degli obiettivi oggetto di controllo. Le attività di indagine hanno consentito di acclarare anche gravi episodi di criminalità che hanno determinato l’arresto di 13 persone. Sono state, inoltre, denunciati all'Autorità Giudiziaria 1.605 titolari di esercizi o aziende della filiera alimentare e segnalate 10.006 persone all'Autorità Amministrativa per violazione delle normative di autocontrollo alimentare, etichettatura e tracciatura dell’origine dei prodotti.
  • Il MIPAAFT-ICQRF nel 2018 ha effettuato 54.098 controlli antifrode, controllando circa 53.000 prodotti. L’attività finalizzata al controllo della qualità merceologica e la lotta alle frodi dei prodotti alimentari e dei mangimi, s’è concretizzata nello svolgimento di 50.142 controlli, di cui 37.957 controlli ispettivi e 12.185 analisi di campioni. A seguito delle irregolarità riscontrate sono stati segnalati all'Autorità Giudiziaria: 622 soggetti, elevate 3.970 contestazioni amministrative e 2.605 diffide. Sono stati eseguiti 490 sequestri per un valore di circa 33 milioni di euro.
Nell'ambito delle proprie competenze per il contrasto alle frodi agroalimentari, le diverse forze di polizia giudiziaria hanno svolto le seguenti attività:
  • Le Capitanerie di Porto hanno espletato 26.127 controlli lungo l'intera filiera dei prodotti ittici. I settori che hanno visto il maggiore interesse sono i controlli espletati presso ristoranti, venditori ambulanti, pescherie, automezzi (con riferimento al trasporto dei prodotti ittici) e grossisti, i quali rappresentano il 77%, rilevando 2.895 illeciti.
  • I Carabinieri per la tutela Agroalimentare, le attività espletate hanno permesso di: sequestrare oltre 1.1 milioni di chilogrammi di prodotti agroalimentari per un controvalore di oltre 6.5 milioni di euro; denunciare all’Autorità Giudiziaria 95 persone e 4 arresti, accertare 457 violazioni amministrative per un controvalore oltre 1,22 milioni di euro.
  • La Guardia di Finanza nell'ambito delle rispettive competenze ha apporto un importate contributo alla tutela degli interessi del consumatore, infatti sono stati complessivamente sottoposti a sequestro oltre 1000 tonnellate di prodotti agroalimentari solidi e oltre 207 mila litri di generi alimentari liquidi, oggetto di frode commerciale e/o sofisticazione.
Il controllo alle frontiere svolto dagli uffici periferici del Ministero della Salute (PIF e USMAF), in coordinamento con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comportato i seguenti controlli:
  • I Posti di Ispezione di Frontiera (PIF). Le partite di prodotti di origine animale destinate al consumo umano presentate per l'importazione attraverso i PIF italiani nel 2018 sono state 40.840. Le partite soggette a controllo fisico sono state 20.391 di cui quelle campionate 1.847. In seguito alle irregolarità rilevate nel 2018 sono state disposte 162 non ammissioni all’importazione (164 del 2017) di cui 92 con rispedizione delle partite, 68 con distruzione, mentre due partite sono state destinate alla trasformazione.
  • Gli Uffici di Sanità Marittima Aerea di Frontiera (USMAF) hanno sottoposto a controlli ufficiali 159.197 partite totali in importazione, di cui due terzi circa sono alimenti di origine non animale e per il restante terzo i materiali a contatto con gli alimenti (MOCA). Sul 100 % delle partite è stato eseguito il controllo documentale, gli alimenti di origine non animale controllati hanno riguardato 106.116 partite, sono stati effettuati 3.781 campionamenti, di cui 214 hanno riguardato i respingimenti.
  • L’Agenzia delle Dogane dei Monopoli, in qualità di autorità doganale alle frontiere sulle merci, in collaborazione con le altre autorità nazionali, ha efficacemente rafforzato il presidio a protezione della salute e della sicurezza dei consumatori e per la tutela del mercato, mediante l’esecuzione di controlli mirati selezionati sulla base di criteri di rischio.
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2
Ott

Innovation manager

 

decreto Mise per invio domande

Innovation manager

aziendadal 7 novembre le domande per richiedere il Voucher. 50 milioni di euro per sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti d’impresa.
 
A partire dal 7 novembre le imprese e le reti d’impresa potranno avviare la compilazione della domanda per richiedere il Voucher per l’Innovation manager.
 
È stato, infatti, pubblicato oggi il decreto del MiSE che disciplina le modalità e i termini per la presentazione delle domande e per l’erogazione dell'agevolazione.
 
La misura ha l’obiettivo di sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti d’impresa, presenti su tutto il territorio nazionale.
 
Per il Voucher per l’Innovation manager sono disponibili le risorse stanziate dalla legge di bilancio 2019, per le annualità 2019 e 2020, pari complessivamente a 50 milioni di euro. L’agevolazione verrà concessa sulla base di una procedura a sportello, per cui le domande inviate dalle imprese e dalle reti d’impresa verranno ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.
 
Spese ammissibili in sintesi:
contratto di consulenza specialistica inferiore a 9 mesi e non superiore a 15 mesi;
consulenza resi da manager qualificati e società che siano differenti dal beneficiario.
 
L’iter di presentazione delle domande di agevolazione è articolato nelle seguenti fasi:
  • verifica preliminare del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10:00 del 31 ottobre 2019
  • compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 7 novembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 26 novembre 2019
  • invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2019.
Il decreto disciplina le modalità e i termini per la presentazione delle domande e le procedure di concessione ed erogazione delle agevolazioni in forma di voucher a favore delle PMI e delle reti per l’acquisito di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale, nonché di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
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2
Ott

In novembre 2019 a Mestre, Marghera, Spinea Venezia partono i corsi lavoratori a rischio basso, medio e alto. Ottimi prezzi. Sconti per più partecipanti. Anche online!

Per quanto concerne gli aspetti legati alla salute e sicurezza nei luoghi di lavor, le attività che il datore di lavoro deve svolgere sono:
  • l’analisi dei rischi mediante la loro individuazione;
  • la graduazione degli stessi, valutati in base alla gravità;
  • la formazione dei lavoratori e delle altre figure della sicurezza come RLS, addetti primo soccorso, addetti antincendio, preposti, incaricati all’uso di attrezzature ecc.;
  • la scelta delle misure ritenute necessarie/utili;
  • la programmazione dell’implementazione di queste ultime;
  • la redazione del documento di valutazione.
Il datore di lavoro per la sicurezza deve richiedere la collaborazione tecnica dell’RSPP e del medico competente. Deve pianificare le attività di formazione e aggiornamento per se e per i dipendenti.
Con MODI a Mestre i Datori di Lavoro trovano a novembre 2019 e generalmente ogni mese anche in altre aule i corsi di formazione e aggiornamento obbligatori per legge.
Le date dei corsi di seguito riportati si riferiscono a quelli organizzati presso la sede di Mestre in Via Volturno 4e. Questa nostra aula  è indicata per chi si muove con i mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno). Comoda la location anche per chi arriva in auto in quanto ci sono dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi.
FORMAZIONE LAVORATORI GENERALE durata 4 ore – 80,00€ + IVA
05 novembre 2019 orario 14.00/18.00
FORMAZIONE LAVORATORI BASSO durata 4 ore – 160,00€ + IVA
07 novembre 2019 orario 14.00/18.00
FORMAZIONE LAVORATORI MEDIO durata 8 ore – 150,00€ + IVA
07 e 11 novembre 2019 orario 14.00/18.00
FORMAZIONE LAVORATORI ALTO durata 12 ore – 220,00€ + IVA
07, 11 e 13 novembre 2019 orario 14.00/18.00
AGGIORNAMENTO LAVORATORI durata 6 ore – 109,90€ + IVA
05 novembre 2019 orario 14.00/18.00 e 07 novembre 2019 orario 14.00/16.00.
Previsti sconti per partecipazioni multiple alla stessa edizione del corso. Siamo certificati ISO 9001 e convenzionati come CFA da Aifos.
MODI segue la Clientela interessata all’ottenimento dei contributi per la formazione. Realizza i progetti formativi finanziati in linea con le priorità tematiche di Fondimpresa, come quelle riguardanti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o gli adempimenti privacy secondo il nuovo Regolamento Europeo 2016/679.
Aiuta le aziende ad individuare le migliori opportunità sulla base delle esigenze, sfruttando al meglio le risorse economiche disponibili e gestendo la pratica dalla fase di richiesta fino alla rendicontazione e all’ottenimento dell’importo finanziato. 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
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Ott

In novembre 2019 a Mestre, Marghera, Spinea Venezia partono i corsi lavoratori a rischio basso, medio e alto. Ottimi prezzi. Sconti per più partecipanti. Anche online!

Per quanto concerne gli aspetti legati alla salute e sicurezza nei luoghi di lavor, le attività che il datore di lavoro deve svolgere sono:
  • l’analisi dei rischi mediante la loro individuazione;
  • la graduazione degli stessi, valutati in base alla gravità;
  • la formazione dei lavoratori e delle altre figure della sicurezza come RLS, addetti primo soccorso, addetti antincendio, preposti, incaricati all’uso di attrezzature ecc.;
  • la scelta delle misure ritenute necessarie/utili;
  • la programmazione dell’implementazione di queste ultime;
  • la redazione del documento di valutazione.
Il datore di lavoro per la sicurezza deve richiedere la collaborazione tecnica dell’RSPP e del medico competente. Deve pianificare le attività di formazione e aggiornamento per se e per i dipendenti.
Con MODI a Mestre i Datori di Lavoro trovano a novembre 2019 e generalmente ogni mese anche in altre aule i corsi di formazione e aggiornamento obbligatori per legge.
Le date dei corsi di seguito riportati si riferiscono a quelli organizzati presso la sede di Mestre in Via Volturno 4e. Questa nostra aula  è indicata per chi si muove con i mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno). Comoda la location anche per chi arriva in auto in quanto ci sono dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi.
FORMAZIONE LAVORATORI GENERALE durata 4 ore – 80,00€ + IVA
05 novembre 2019 orario 14.00/18.00
FORMAZIONE LAVORATORI BASSO durata 4 ore – 160,00€ + IVA
07 novembre 2019 orario 14.00/18.00
FORMAZIONE LAVORATORI MEDIO durata 8 ore – 150,00€ + IVA
07 e 11 novembre 2019 orario 14.00/18.00
FORMAZIONE LAVORATORI ALTO durata 12 ore – 220,00€ + IVA
07, 11 e 13 novembre 2019 orario 14.00/18.00
AGGIORNAMENTO LAVORATORI durata 6 ore – 109,90€ + IVA
05 novembre 2019 orario 14.00/18.00 e 07 novembre 2019 orario 14.00/16.00.
Previsti sconti per partecipazioni multiple alla stessa edizione del corso. Siamo certificati ISO 9001 e convenzionati come CFA da Aifos.
MODI segue la Clientela interessata all’ottenimento dei contributi per la formazione. Realizza i progetti formativi finanziati in linea con le priorità tematiche di Fondimpresa, come quelle riguardanti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o gli adempimenti privacy secondo il nuovo Regolamento Europeo 2016/679.
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Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
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Ott

Pubblicata da Eu-Osha una nuova scheda informativa, in inglese, sul rischio agenti cancerogeni negli ambienti di lavoro.

 

Come gestire i rischi derivanti da agenti cancerogeni nell’ambiente di lavoro

Pubblicata da Eu-Osha una nuova scheda informativa, in inglese, sul rischio agenti cancerogeni negli ambienti di lavoro.

datiQuesta scheda informativa, sviluppata congiuntamente da tutti i partner della tabella di marcia sugli agenti cancerogeni, fornisce una concisa consulenza pratica per evitare i rischi derivanti dagli agenti cancerogeni sul luogo di lavoro. 

Progettato come documento di riferimento rapido per l'uso quotidiano, inizia definendo agenti cancerogeni professionali e delineando i rischi che rappresentano.

Copre quindi i requisiti legali specifici come la valutazione del rischio, la gerarchia delle misure di prevenzione applicate agli agenti cancerogeni e i limiti di esposizione professionale. Fornisce inoltre informazioni sulle misure di manutenzione e incidenti e su come riconoscere i lavoratori particolarmente a rischio.

Esistono collegamenti a strumenti utili, indicazioni e informazioni sulla tabella di marcia sugli agenti cancerogeni: tutto ciò di cui hai bisogno per gestire i rischi derivanti dagli agenti cancerogeni sul lavoro.

documento Eu-Oshadocumento Eu-Osha

Il documento è in Inglese

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Ott

Gli incidenti con mezzo di trasporto fattori di rischio occupazionali

 

Un’analisi integrata dei determinanti. INAIL 2019

Gli incidenti con mezzo di trasporto fattori di rischio occupazionali

incidenti stradaliIl progetto di ricerca denominato “Studi di fattibilità connessi all’accessibilità di Big Data” ha costituito un archivio integrato Istat-Inail di incidenti con mezzo di trasporto, che collega l’informazione incidentale con l’informazione occupazionale/assicurativa.
 
Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale Responsabile scientifico Claudio Gariazzo.
 
Ancora oggi gli incidenti stradali risultano essere una delle principali cause di morte tra la popolazione e rappresentano un importante problema di sanità pubblica per gli elevati costi umani, sociali ed economici.
 
Gli incidenti stradali, secondo dati Inail, sono tra le principali cause di morte anche sul lavoro, dimostrando la particolare pericolosità della strada come luogo di lavoro.
La tutela dei lavoratori, primario obiettivo nella mission dell’Istituto, ha assunto sempre più le caratteristiche di un sistema integrato di tutela, che va dagli interventi di prevenzione nei luoghi di lavoro, alle prestazioni sanitarie ed economiche, alle cure, alla riabilitazione e al reinserimento nella vita sociale e lavorativa nei confronti di coloro che hanno già subìto danni fisici a seguito di infortunio o malattia professionale.
 
Un ruolo rilevante viene attribuito alla comprensione delle dinamiche causali degli infortuni sia sul luogo di lavoro che ‘fuori dall’azienda’, vale a dire ‘in occasione di lavoro’ o ‘in itinere’. I dati raccolti dall’Istat, ente incaricato della rilevazione statistica dell’evento incidentale, non contengono informazioni esaustive per la componente occupazionale del fenomeno, rilevata invece dall’Inail attraverso le denunce di infortunio.
 
L'indagine condotta dall’Istat, infatti, è orientata principalmente alla collezione di informazioni su dinamica e localizzazione dei sinistri, veicoli coinvolti, caratteristiche ed esito degli infortunati. Pertanto, l’integrazione di tali informazioni permette di avere
una più attenta e complessiva analisi del fenomeno.
 
La ricerca scientifica può svolgere una attività proficua per l’identificazione dei fattori di rischio occupazionali, la descrizione dei meccanismi di azione e la definizione di strumenti organizzativi e formativi per la prevenzione dei rischi.
 
Nell’ambito del Piano della attività di ricerca discrezionale dell’Inail per il triennio 2016 - 2018 è stato condotto un progetto di ricerca di analisi del fenomeno incidentale di origine occupazionale, con la costituzione di un gruppo di lavoro Istat - Inail finalizzato all’integrazione e alla connessione degli archivi dei due Enti, in particolare con i dati relativi agli incidenti con mezzo di trasporto, per studiarne le caratteristiche, i determinanti e orientarne le politiche di prevenzione. La presente monografia illustra i principali risultati di questa ricerca.
datiScarica pubblicazione INAIL MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
 
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Ott

Catasto, la riforma non sfonda neanche quest’anno

02/10/2019 - La riforma del Catasto non sarà riproposta. Lo ha annunciato alla trasmissione “Porta a Porta” il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Antonio Misiani. Nonostante la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (Nadef) abbia inserito tra le misure legislative che completeranno la manovra 2020 un ddl per la revisione delle rendite catastali, le tasse sulla casa non saranno riviste neanche quest’anno. Aggiornamento Catasto, raccomandazioni Ue e problemi pratici A chiedere all’Italia di procedere con la riforma del Catasto è stata l’Unione Europea nell’ambito di una raccomandazione per spostare la tassazione dal lavoro alla rendita. L’aggiornamento dei valori catastali consentirebbe un allineamento con il valore di mercato degli immobili e una quantificazione più equa delle tasse da pagare. Si tratta di una raccomandazione che l’UE ha già formulato.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231