1 3 Dicembre 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for dicembre 3rd, 2019

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Dic

Quali sono gli obblighi del Datore di Lavoro in merito all’utilizzo delle attrezzature da parte dei Lavoratori? Quali sono le attrezzature per le quali è necessaria una specifica abilitazione degli operatori?

I Datori di Lavoro devono provvedere affinché i loro lavoratori incaricati dell'uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari, di cui all'articolo 71, comma 7 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., ricevano tutte le informazioni, la formazione e l'addestramento adeguato e specifio, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone.   Le attrezzature di lavoro che richiedono una specifica abilitazione degli operatori sono le seguenti:
·       piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE);
·       gru a torre;
·       gru mobile e per autocarro (caricatrici idrauliche);
·       carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo;
·       trattori agricoli o forestali;
·       macchine movimento terra (escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili a cingoli);
·       pompe per calcestruzzo.
Risulta necessario sapere che la formazione specifica sull’uso delle attrezzature di lavoro è aggiuntiva della formazione obbligatoria prevista dall’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 sulla formazione dei Lavoratori, Preposti e Dirigenti. L’abilitazione deve essere rinnovata entro 5 anni dalla data di rilascio dell’attestato di abilitazione attraverso la partecipazione ad un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore.  La Società di Consuelenza e Formazione MODI S.r.l. organizza corsi per Datori di Lavoro, Preposti e Lavoratori, fruibili online, in aula o presso la vostra azienda, per maggiori informazioni contattare la segreteria organizzativa sempre disponibile al numero verde 800300333.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.
 
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Dic

Chi deve utilizzare dispositivi di protezione individuale di posizionamento trattenuta e anticaduta sul lavoro?.

Per rispondere a questo quesito MODI organizza dei seminari informativi periodicamente. L’articolo artt. 37 comma 7  – 73 E 77 del D.Lgs 81/2008 impone l’obbligo di formazione ed addestramento pratico sul corretto utilizzo dei DPI di 3a categoria, compresi i dispositivi di arresto caduta, per tutti i lavoratori che ne debbano fare uso.
In particolare la formazione sull'uso dei DPI è rivolta a tutti i lavoratori che devono effettuare lavorazioni in quota tecnicamente complesse, soggette a rischio di caduta dall’alto, e che devono utilizzare per la protezione contro le cadute dall’alto una serie di DPI di posizionamento sul lavoro, di trattenuta e anticaduta. Il corso ha una durata totale di 8 ore (4 ore parte teorica + 4 ore parte pratica). Il percorso formativo è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative adeguate per chi deve utilizzare dispositivi di protezione individuale di posizionamento trattenuta e anticaduta sul lavoro. PROGRAMMA DEL CORSO PER DISPOSTIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DI 3 CATEGORIA è suiddivso in parte teorica e parte uso pratico: Modulo parte teoricha uso di video, slide, quiz, test e dispende: Protezione individuale e D.P.I. Valutare i Dispositivi di Protezione Individuale più idonei Riconoscere un D.P.I. omologato Adeguatezza nella scelta dei D.P.I. Obblighi dei lavoratori nell’uso dei DPI La tipologia di DPI di terza categoria; Normativa di riferimento; Caratteristiche dei Dispositivi di Protezione Individuale per la protezione delle cadute dall’alto La nota informativa del fabbricante Durata, manutenzione e conservazione dei DPI oggetto della formazione Procedura di verifica e controllo dei Dispositivi di Protezione Individuale oggetto della formazione Uso e limitazioni di utilizzo dei DPI oggetto della formazione Valutare le situazioni di rischio; Utilizzare correttamente i sistemi di protezione collettiva; Conoscere i rischi legali e le sanzioni relative al mancato utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale; Comprendere i manuali di uso e manutenzione di impianti e D.P.I; Effettuare la revisione dei propri D.P.I.; Programmare verifiche ispettive; Adempiere alle misure di tutela per la sicurezza Modulo con esercitazioni pratiche: Illustrazione dei DPI in uso ai lavoratori Riconoscere i D.P.I.; Equipaggiamento corretto dei D.P.I. oggetto della formazione Collegamento corretto dei Dispositivi di Protezione Individuale oggetto della formazione Utilizzare i D.P.I. con un impianto anticaduta; Posizionamento in appoggio su struttura verticale Come procedere in sicurezza su una copertura; Accessi verticali e orizzontali con doppio cordino anticaduta Accessi verticali con anticaduta guidati su linee di ancoraggio flessibili e rigide Soccorso dell’operatore in quota Effettuare la revisione dei propri Dispositivi di Protezione Individuale; Tirante d’aria nei sistemi anticaduta e fattore di caduta La periodicità di rinnovo dell’abilitazione è fissata in 5 anni.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
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Dic

Maltempo, dichiarato lo stato di emergenza in 12 Regioni

03/12/2019 - Il Consiglio dei Ministri di ieri sera ha dichiarato lo stato di emergenza per i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto, interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei mesi di ottobre e novembre 2019. La decisione estende gli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottato il 14 novembre scorso che, ricordiamo, ha stanziato 17 milioni per Alessandria e 20 milioni di euro per Venezia ai quali si aggiungeranno 65 milioni di euro per la salvaguardia della laguna annunciati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e 1 miliardo di euro in 10 anni per rifinanziare la legge speciale per Venezia, chiesti dal Parlamento. Ieri sera il Governo ha deliberato un primo stanziamento di 100 milioni di euro, così ripartiti: Liguria 39.950.673,95 euro; Emilia Romagna 24.438.027,72 euro; Piemonte.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Bonus mobili, occhio alla data di inizio lavori

03/12/2019 - Per ottenere il bonus mobili ed elettrodomestici, è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione sia precedente a quella di acquisto dei beni. Tuttavia, l’agevolazione per gli acquisti effettuati nel 2019 spetta solo se gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sono iniziati a partire dal 1° gennaio 2018. La precisa condizione che la legge pone riguarda quindi le date che delimitano l’arco temporale entro cui i lavori devono essere effettuati per poter costituire il presupposto al diritto di fruire del bonus mobili. Ma andiamo con ordine. Un contribuente spiega di aver terminato da circa 3 mesi i lavori di ristrutturazioni della sua casa, lavori per i quali chiederà la detrazione Irpef del 50%. La domanda che pone è: “volendo ora comprare dei mobili e usufruire del relativo bonus, esiste un termine dalla fine dei lavori entro il quale effettuare l’acquisto?”. L’Agenzia.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Appalti, ok alle ritenute per importi superiori a 200mila euro

03/12/2019 – Le ritenute fiscali negli appalti e nei subappalti riguarderanno solo i contratti oltre i 200mila euro e ad alto contenuto di manodopera. Lo ha stabilito un emendamento al disegno di legge Fiscale, approvato dalla Commissione Finanze della Camera. Decreto Fiscale, le ritenute fiscali Il Decreto Fiscale ha previsto che il versamento delle ritenute fiscali per i lavoratori impiegati nell’appalto sia effettuato direttamente dal committente, cui l’appaltatore o il subappaltatore deve anticipare le somme. L’introduzione della misura nasce dalla necessità di arginare il fenomeno per cui alcune imprese recuperano il prezzo più basso offerto con il mancato o tardivo versamento delle ritenute per il lavoro dipendente o assimilato. Decreto Fiscale, ritenute solo oltre i 200mila euro Dopo alcune proteste degli addetti ai lavori, di cui l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) si è fatta portavoce,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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BIM, dal 2020 sarà obbligatorio sopra i 50 milioni di euro

03/12/2019 - Scatterà tra meno di un mese, il 1° gennaio 2020, il secondo scaglione di opere per le quali sarà obbligatorio l’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) Il Decreto BIM (DM 560/2017), infatti, ha introdotto, a partire dal 2019, l’obbligo di utilizzare metodi e strumenti elettronici di modellazione per le opere pubbliche, secondo la seguente scansione temporale: - dal 2019 per le opere oltre i 100 milioni di euro; - dal 2020 per i lavori complessi oltre i 50 milioni di euro; - dal 2021 per i lavori complessi oltre i 15 milioni di euro; - dal 2022 per le opere oltre i 5,2 milioni di euro; - dal 2023 per le opere oltre 1 milione di euro; - dal 2025 per tutte le nuove opere. Il Decreto BIM, infatti, ha stabilito le modalità e i tempi di progressiva introduzione, da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici, dell’obbligatorietà dei metodi e.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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POS: chi accetta la carta avrà il bonus, niente multa a chi la rifiuta

03/12/2019 – Le multe per professionisti e imprese che non accettano pagamenti con carte di credito e bancomat non passano. La Commissione Finanze della Camera ha approvato un emendamento al disegno di legge per la conversione del Decreto Fiscale che sopprime le sanzioni a carico di chi non accetta pagamenti elettronici. Restano invece in piedi gli incentivi all’utilizzo del POS, pari al 30% delle commissioni addebitate agli esercenti. Decreto Fiscale, obbligo di POS e sanzioni Per rendere operativo l’obbligo di dotarsi del Pos e mettere in atto delle strategie per la lotta all’evasione e al sommerso, il Decreto Fiscale ha previsto l’introduzione di una sanzione. Dal 1° gennaio 2020, professionisti e altri esercenti sarebbero stati colpiti dalla multa se avessero rifiutato pagamenti elettronici di qualunque importo. La sanzione avrebbe avuto un importo pari a 30 euro più il 4% del valore del pagamento rifiutato. Nonostante.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231