1 11 Dicembre 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for dicembre 11th, 2019

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A marzo 2020 corsi di formazione e aggiornamento per addetti rischio basso e medio. docenti qualificati. Corso confermato. Iscriviti subito!

I corsi organizzati d MODI per attività classificate a rischio incendio basso, medio con prove pratiche permettono di formare i nuovi incaricati e qualificarli con rilascio di attestato e di aggiornare quelli già qualificati affinché mantengano nel tempo la qualifica di “addetto antincendio a rischio basso o medio”:
Di seguito date e prezzi del mese di marzo 2020 La cifra comprende anche il coffee break.
Corso per addetti antincendio a rischio basso che devono effettuare aggiornamento periodico durata 2 ore:
6 marzo 2020 orario 14.00/16.00 – prezzo €  50,00 + IVA
Corso per addetti antincendio a rischio medio che devono effettuare aggiornamento periodico durata 5 ore: 
12 marzo 2020 orario 08.30/13.30 - prezzo € 100 + IVA
Formazione per  addetti antincendio a rischio medio della durata di 8 ore:
venerdì 6 marzo 2020 orario 14.00/18.00 e giovedì 12 marzo 2020 orario 08.30/12.30 -
prezzo €  150,00 + IVA
• Formazione per  addetti antincendio a rischio basso della durata di 4 ore: 
 
6 marzo 2020 orario 14.00/18.00 - prezzo €  80,00 + IVA.
Disponibilità di posti auto nei limitrofi della sede. Autobus e tram nelle vicinanza di Via Volturno 4/e Mestre. Telefono 041 616289.
Per visionare le opinioni, i commenti e le recensioni lasciate in rete dai nostri allievi cliccare qui.
I corsi antincendio, sono programmati da MODI con cadenza mensile presso le nostre aule ma  possono anche essere organizzati presso la sede del cliente dal lunedì al venerdì, se è previsto un numero di partecipanti congruo.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
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Dic

Condono o sanatoria edilizia? Ecco le differenze

11/12/2019 – Il condono e la sanatoria edilizia sono utili alla regolarizzazione di immobili realizzati senza permesso. Le due procedure hanno un obiettivo comune, ma in realtà sono completamente diverse. Spesso, però, anche i giudici le confondono. Per dirimere un errore del genere è intervenuta la Cassazione, che con la sentenza 37659/2019 ha spiegato che la diversità risiede nel concetto di doppia conformità. Condono o sanatoria edilizia, il caso Il caso preso in esame dalla Cassazione riguarda i responsabili di un abuso edilizio che avevano ottenuto il condono edilizio dopo aver presentato un’istanza ai sensi della Legge 724/1994. Successivamente, il Comune aveva ordinato la demolizione del fabbricato condonato. I proprietari avevano quindi presentato ricorso per annullare l’ordine di demolizione. La richiesta dei proprietari era però stata respinta dal Tribunale Ordinario. Nelle motivazioni del.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Dic

Regolamento Appalti, RPT chiede correzioni su appalto integrato e equo compenso

11/12/2019 – Chiarire quali sono le regole stabili e quelle transitorie del Codice Appalti, garantire la centralità del progetto, evitando passi indietro sull’appalto integrato, e favorire l’applicazione del principio dell’equo compenso. Sono le richieste della Rete delle Professioni Tecniche (RPT), intervenuta in audizione presso la Commissione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che sta curando la stesura del regolamento attuativo del Codice Appalti. Regolamento appalti: regole stabili e transitorie La richiesta di distinguere in modo netto le regole stabili da quelle transitorie, mira a evitare incertezze interpretative che provocherebbero il rallentamento delle procedure per la realizzazione dei lavori pubblici. Tutto nasce dalle deroghe temporanee inserite nel Codice Appalti con lo Sblocca Cantieri. Si pensi ad esempio alla reintroduzione temporanea dell’appalto integrato, all’innalzamento del tetto dei.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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Dic

Bonus verde verso la proroga al 2020

11/12/2019 – È in arrivo la proroga del bonus verde al 2020; la novità, inizialmente contenuta in un emendamento alla Manovra, sarà inglobata in un decreto Milleproroghe autonomo. Bonus verde: arriva la proroga al 2020 Ancora un anno di tempo, quindi, per sfruttare il bonus per la sistemazione di giardini, terrazze e parti comuni di edifici condominiali. L'agevolazione dovrebbe mantenere la stessa impostazione: detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso abitativo, con un limite massimo di 5.000 euro. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, e quindi la detrazione massima è di 1.800 euro. Bonus verde: gli interventi agevolabili Ricordiamo che per sistemazione a verde si intende: - la fornitura e messa a dimora di piante o arbusti.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
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‘Geometri manager’, Federarchitetti contro l’accordo INVIMIT-CNGeGL

11/12/2019 – È un’ingiusta discriminazione nei confronti delle altre professioni tecniche l’accordo di INVIMIT con i geometri che prevede la possibilità di affidare solo ed esclusivamente ai geometri l’incarico di valorizzare gli edifici della pubblica amministrazione gestiti dalla INVIMIT. A dichiararlo Federarchitetti che, a tutela degli architetti e ingegneri liberi professionisti, ha inviato una lettera all’INVIMIT (società partecipata al 100% dal MEF) per protestare contro il recente accordo tra quest’ultima e il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) che riserva, anche sotto il profilo energetico, a questa categoria di professionisti tecnici la possibilità di diventare ‘manager’ del patrimonio immobiliare pubblico. Manager immobili pubblici: perché solo i geometri? Dopo l’invio della lettera, è stato organizzato un incontro tra INVIMIT e Federarchitetti.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231