1 17 Dicembre 2019 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for dicembre 17th, 2019

17
Dic

SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi

 
natale auguriNews sicurezza ambiente qualità E-learning #HSE, Banca dati Newsletter 35 del 17 Dicembre 2019SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati
 
 
 
 
 
 
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi Sgsl per l'esercizio dei parchi eolici Linee di indirizzo Sgsl
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi Guida operativa sul diritto di accesso è destinata a tutte le figure professionali Inail Prodotto: Volume Edizioni: Inail – 2019
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi Scuola e Privacy Domande più frequenti Garante Privacy
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi Medico Competente Interpello 7 2019 Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi ingegneria della sicurezza antincendio documento INAIL 2019
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi Prodotti rientranti nel campo di applicazione della Direttiva Macchine Rapporto sull’attività di sorveglianza del mercato ai sensi del d.lgs. 17/2010
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi Dossier scuola Inail 2019 Formazione documento INAIL 2019
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi Serbatoi con tetto galleggiante Indicatori/misuratori di livello Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato due nuovi bollettini tematici
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi Ambienti di lavoro sani e sicuri, foto materiali e video vertice di Bilbao del 12 e 13 novembre Eu-Osha
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi Nuovi bandi per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale e trasferimento tecnologico Mise, cinque bandi per brevetti, marchi, trasferimento tecnologico
SGSL, Scuola e Privacy, sicurezza antincendio, Nuovi bandi Formazione, esposizione rischi, modelli formazione regionale sicurezza ambiente qualità E-learning #HSE, Banca dati safety
collaborare con il PortaleConsulenti Scopri di più Siamo alla ricerca di writer editor che vogliono collaborare con il PortaleConsulenti
Portale Consulenti Cliccando sul link del gruppo potrai ricevere le notifiche direttamente da Linkedin ed essere aggiornato costantemente sulle novità in ambito HSE sicurezza ambiente qualità E-learning
MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Dic

I corsi per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro si possono seguire anche online? Che cosa s’intende per Formazione a distanza “FAD”?

Il termine FAD è l’acronimo di Formazione a Distanza. Con il termine "FAD" si intende  tutte le azioni formative in cui i momenti dell'insegnamento e dell'apprendimento da parte dell'allievo sono separati da una distanza fisica e il processo formativo prevede servizi di supporto all'apprendimento.
L’erogazione di corsi di Formazione a Distanza avviene attraverso piattaforme multimediali interattive necessarie per la gestione delle lezioni tra docente e discente che si trovano in spazi fisici e temporali diversi  per svolgere l’attività formativa.  La formazione a distanza sfrutta nuovi strumenti pur mantenendo l’obiettivo di trasferire le conoscenze ottimizzando le modalità di apprendimento: l'allievo non solo riceve le informazioni, ma è anche invitato ad approfondirle tramite sessioni interattive e a condividerle con gli altri allievi, anche attraverso formazione entro aule virtuali.  Tra i corsi più richiesti ci sono quelli per la formazione dei nuovi lavoratori, l'aggiornamento quinquennale dei dirigenti, preposti, dipendenti, Rspp Datore di Lavoro, Coordinatori della Sicurezza e RSPP operanti in tutti i macro settori ATECO.
Per le recensioni pubblicate in rete dai nostri discenti cliccare alla pagina DICONO DI NOI.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
17
Dic

Sgsl per l’esercizio dei parchi eolici

 

Linee di indirizzo Sgsl

Sgsl per l'esercizio dei parchi eolici

parchi eoliciLa particolare conformazione delle diverse tipologie di macchine eoliche, necessaria al migliore sfruttamento dell’energia fornita dal vento, richiede l’adozione di particolari misure tecniche e procedurali.
Tali misure sono necessarie, ad esempio, per l’accesso dei lavoratori alle parti che richiedono controlli e manutenzione o per la movimentazione dei materiali e delle attrezzature necessarie fino ad altezze particolarmente elevate.  
L’implementazione di un Sistema di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) nel settore eolico è stata appositamente studiata da Inail, Anev e rappresentanze sindacali in un impegno comune per la definizione di una Linea di indirizzo che possa contribuire in maniera significativa a migliorare l’efficacia della gestione dei processi, riducendo di conseguenza i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori che operano nel settore.
Prodotto: Volume Edizioni: Inail – 2019 INAIL Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (Contarp) Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Prodotti e Insediamenti Antropici (DIT) Direzione Centrale Prevenzione.
 
Da millenni l’uomo utilizza il vento come una delle principali fonti di energia per l’azionamento di mezzi di trasporto e macchine di ausilio nelle attività lavorative: si pensi ad esempio alle navi a vela o ai mulini a vento. 
Tale impiego, che nel secolo scorso era stato essenzialmente abbandonato a favore di altre fonti di energia, negli ultimi anni si sta nuovamente affermando in quanto fonte di energia “pulita e rinnovabile” alternativa a quelle cosiddette convenzionali. 
Tale recente e crescente diffusione nonché il conseguente rapido sviluppo delle tecnologie per il miglioramento dell’efficienza e per la riduzione dell’impatto ambientale dei parchi eolici rendono quindi doverosa una riflessione approfondita sugli aspetti di sicurezza dei lavoratori che operano nel settore ed un’attenzione particolare alla gestione della sicurezza nelle attività specifiche. Si stima infatti un potenziale eolico installabile in Italia entro il 2030 pari a circa 18000 MW, per un totale di circa 70000 occupati, a fronte degli attuali 10000 MW, per un totale di circa 7000 aerogeneratori installati. 
Nelle fasi di studio e ricerca che l’Inail sta promuovendo in tal senso, in stretto contatto con l’Associazione Nazionale Energia del Vento (Anev) che rappresenta le categorie dei produttori e operatori del settore eolico, sono emerse diverse specificità di settore che devono essere debitamente affrontate nell’approccio alla valutazione e gestione dei rischi nell’esercizio dei parchi eolici. 
 
Fra esse si annovera senz’altro la collocazione dei parchi eolici in località generalmente isolate, e talvolta non rapidamente raggiungibili o addirittura impervie, alla ricerca di condizioni di vento idonee al funzionamento dell’impianto; questo richiede, ad esempio, una particolare attenzione nella fase di progettazione delle operazioni di emergenza e di protezione contro gli eventi meteorologici. 
 
Anche la particolare conformazione delle diverse tipologie di macchine eoliche, necessaria al migliore sfruttamento dell’energia fornita dal vento, richiede l’adozione di particolari misure tecniche e procedurali; ad esempio per l’accesso dei lavoratori alle parti che richiedono controlli e manutenzione o per la movimentazione dei materiali e delle attrezzature necessarie fino ad altezze particolarmente elevate. 
Si è ritenuto quindi che l’implementazione di un Sistema di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) appositamente studiato per tale contesto possa contribuire in maniera significativa a migliorare l’efficacia della gestione dei processi, riducendo di conseguenza i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori che operano nel settore. 
E’per tale ragione che l’Inail e l’Anev, insieme alle rappresentanze sindacali, si sono impegnati nella definizione di una Linea di indirizzo per l’implementazione di un Sistema di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro nel settore eolico.
MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
 
17
Dic

Guida operativa sul diritto di accesso è destinata a tutte le figure professionali Inail

 

Prodotto: Volume Edizioni: Inail – 2019

Guida operativa sul diritto di accesso è destinata a tutte le figure professionali Inail

Guida operativa sul diritto di accesso è destinata a tutte le figure professionali InailLa guida operativa sul diritto di accesso è destinata a tutte le figure professionali Inail impegnate quotidianamente nella non semplice gestione delle istanze di accesso agli atti.
 
La pubblicazione è stata concepita come lettura guidata alle principali questioni controverse che attengono alla materia in analisi con lo scopo di offrire elementi utili alla definizione dei casi pratici alle medesime questioni riconducibili.
Pubblicazione realizzata da Inail Servizio ispettorato e sicurezza.
 
Il differente obiettivo che, istituzionalmente, muove la P.A. e il privato consente di comprendere la ragione per la quale il rapporto che lega tali soggetti sia stato, per lunghissimo tempo, considerato sbilanciato e asimmetrico, in ciò distinguendosi da quello che riguarda una o più parti private, collocate come sono esse, almeno di regola, in una posizione paritaria. 
 
Nell’orizzonte italiano la prima voce che si levò autorevolmente per reagire a questa impostazione fu quella di Filippo Turati, la nota immagine evocata dal quale (necessità di una Pubblica Amministrazione come “casa di vetro”) è ancora utile, a distanza di oltre un secolo, per una corretta definizione del concetto di trasparenza amministrativa. All’interno di quella “casa” che è la P.A. tutto deve essere costantemente visibile e, d’altro canto, la visibilità dell’agire amministrativo, garantita dalla trasparenza, non è finalizzata semplicemente ad assicurare l’osservazione dell’attività delle amministrazioni pubbliche e ai dati della P.A., ma diviene strumento di democrazia partecipativa, in virtù del quale il cittadino acquisisce consapevolezza e partecipa alla elaborazione delle politiche pubbliche. Il cammino per giungere a questo risultato è stato lungo e tortuoso. 
 
Dopo l’invocazione di Turati, e concluso il ventennio fascista, il tema fu riproposto davanti all’Assemblea costituente, alla quale fu segnalata la necessità di affermare “il diritto del cittadino di avere visione e copia degli atti amministrativi” al fine di combattere “il mal vezzo esistente nell’amministrazione di ostacolare tale conoscenza”. 
Ma la trasparenza non entrò esplicitamente nella Costituzione. Frattanto, l’esigenza di affermare un diritto di accesso come principale strumento di realizzazione di un diritto all’informazione, concepito come diritto di libertà, diventava sempre più viva e, in tal senso, la Commissione parlamentare per le riforme istituzionali propose, nel 1985, l’introduzione nella Costituzione di una norma che disciplinasse un diritto all’informazione e all’accesso ai documenti amministrativi.
MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
 
17
Dic

Manovra 2020, i nuovi bonus casa verso il sì definitivo

17/12/2019 - Con 166 voti favorevoli, 128 contrari e nessuna astensione, ieri sera l’Aula del Senato ha approvato con voto di fiducia l’emendamento 1.9000 interamente sostitutivo della prima sezione (articoli da 1 a 101) del disegno di Legge di Bilancio 2020. Bonus facciate 90% in zone A e B Il nuovo bonus, che debutta il 1° gennaio 2020, avrà una durata di un anno. Saranno agevolati, con una detrazione dall'imposta lorda pari al 90%, gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) e B (totalmente o parzialmente edificate). Saranno ammessi al bonus facciate gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi. Tra questi anche quelli di sola pulitura e tinteggiatura esterna. Non è previsto un limite di spesa. La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali di.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Dic

Manovra 2020, via libera del Senato al maxiemendamento

17/12/2019 - Con 166 voti favorevoli, 128 contrari e nessuna astensione, ieri sera l’Aula del Senato ha approvato con voto di fiducia l’emendamento 1.9000 interamente sostitutivo della prima sezione (articoli da 1 a 101) del disegno di Legge di Bilancio 2020. Bonus facciate 90% in zone A e B Il nuovo bonus, che debutta il 1° gennaio 2020, avrà una durata di un anno. Saranno agevolati, con una detrazione dall'imposta lorda pari al 90%, gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) e B (totalmente o parzialmente edificate). Leggi i dettagli Sconto in fattura quasi eliminato Lo sconto immediato in fattura, praticato dal fornitore e da questi recuperato come credito di imposta nei 5 anni successivi, rimarrà solo per i lavori di efficientamento energetico, di importo superiore a 200mila euro, realizzati sulle parti comuni.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Dic

Bonus per la casa, nel 2019 investimenti per 29 milioni di euro

17/12/2019 – Attraverso i bonus casa negli ultimi 20 anni sono stati realizzati 19,5 milioni di interventi, attivando 322 miliardi di euro di investimenti e, nel solo 2019, 28.963 milioni di euro di investimenti. Questi alcuni dati emersi dal Rapporto Camera dei Deputati-Cresme sulla stima dell'impatto delle misure di incentivazione per il recupero e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio. Bonus per la casa: spingono il mercato da 20 anni Il Rapporto mette in evidenza che le detrazioni fiscali per i lavori in casa dispiegano i propri effetti nel mercato dal 1998 (anno in cui sono state introdotte). Dalle stime elaborate dal Cresme emerge che gli incentivi fiscali per il recupero edilizio e per la riqualificazione energetica hanno interessato dal 1998 al 2019, 19,5 milioni di interventi, ossia - considerando che le abitazioni sono il principale oggetto degli interventi di rinnovo – oltre il 62,5% delle abitazioni italiane stimate dall’ISTAT.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Dic

Compositi fibrorinforzati per il consolidamento, norme in vigore dal 2021

17/12/2019 – Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLLPP) ha prorogato di 12 mesi il periodo transitorio relativo alle procedure per l’identificazione, la qualificazione ed il controllo di compositi fibrorinforzati a matrice inorganica, denominati FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix)’. È stato, infatti, pubblicato il Decreto 625/2019 che ha moficato la data di adeguamento prevista dal Decreto 1/2019. Compositi fibrorinforzati a matrice inorganica: norme in vigore da gennaio 2021 Senza la proroga, le linee guida relative all’identificazione e al controllo dei FRCM sarebbero entrate in vigore l’8 gennaio 2020. La nuova scadenza per l’adeguamento, al fine di consentire la conclusione delle procedure di qualificazione, è adesso prevista per l’8 gennaio 2021. Compositi FRCM: le linee guida Ricordiamo che le Linee Guida forniscono le procedure per l’identificazione,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Dic

Scuole, il Miur presenta i risultati: circa 9mila interventi con 5,4 miliardi di euro

17/12/2019 – Ammontano a 5,4 miliardi di euro gli investimenti complessivi generati dal piano per l’edilizia scolastica realizzato in questi anni dal Ministero dell’istruzione, dell’Università e della ricerca (Miur) con il contributo della Banca Europea per gli Investimenti (Bei) e di Cassa Depositi e Prestiti (CDP). I risultati del piano sono stati presentati ieri presso la Sala “Aldo Moro” del Miur alla presenza del Ministro, Lorenzo Fioramonti, e della viceministra, Anna Ascani. Edilizia scolastica, quasi 9mila interventi per 5,4 miliardi Il piano di edilizia scolastica che il Miur sta portando avanti si articola in due fasi. La prima conta quasi 2,5 miliardi di finanziamenti complessivi per la realizzazione di oltre 5570 interventi. In corso di attuazione il secondo piano, che prevede uno stanziamento di quasi 3 miliardi e più di 3mila interventi. Come indicato in dettaglio nelle slide pubblicate sul.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231