1 18 Febbraio 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for febbraio 18th, 2020

18
Feb

Bonus facciate


Agenzia delle Entrate la circolare 14 febbraio 2020 

Bonus facciate

Bonus facciateBonus facciate. Sono state pubblicate dall’Agenzia delle Entrate la circolare 14 febbraio 2020 e la guida sulle detrazioni del 90% per il rifacimento delle facciate degli edifici esistenti.

Detrazioni introdotte dalla prevista dall’articolo 1,commi da 219 a 224 della Legge 27 dicembre 2019 n. 160.
Pubblicate le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate per usufruire del cosiddetto “bonus facciate”, la detrazione fiscale del 90% delle spese sostenute per gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, prevista dalla Legge di Bilancio 2020. La circolare n. 2/E di oggi fornisce, infatti, i primi chiarimenti sugli adempimenti da seguire, sugli interventi agevolabili e sui soggetti che possono accedere al beneficio. Pronta anche una guida che fornisce tutte le informazioni necessarie per permettere ai contribuenti di fruire della detrazione d’imposta dedicata al restauro delle facciate degli edifici. La guida è disponibile sul sito www.agenziaentrate.it.
I lavori ammessi

Ai fini del riconoscimento del bonus, gli interventi devono essere  finalizzati al “recupero o restauro” della facciata esterna e devono essere realizzati esclusivamente sulle “strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi.
L’agevolazione, pertanto, riguarda gli interventi effettuati sull'involucro esterno visibile dell’edificio, vale a dire sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno). 
Tra i lavori agevolabili rientrano quelli per il rinnovo e consolidamento della facciata esterna dell’edificio, inclusa la mera tinteggiatura o pulitura della superficie, e lo stesso vale per i balconi o per eventuali fregi esterni. 
E ancora, lavori sulle grondaie, sui pluviali, sui parapetti, sui cornicioni e su tutte le parti impiantistiche coinvolte perché parte della facciata dell’edificio. 
Beneficiano della detrazione anche le spese correlate agli interventi e alla loro realizzazione, ad esempio perizie, sopralluoghi, progettazione dei lavori, installazioni di ponteggi, ecc. Anche gli interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10 per cento dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio rientrano nel campo del bonus facciate. Tali lavori devono però soddisfare i requisiti indicati nel decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015 (decreto “requisiti minimi”) e i valori limite della trasmittanza termica delle strutture componenti l'involucro edilizio.
circolare 14 febbraio 2020 circolare 14 febbraio 2020 

18
Feb

Ministero della salute


Ministero della salute

Vigilanza e controllo degli alimenti e delle bevande in Italia

alimenti e bevandeIl presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione Ufficio 8 – Sistema di allerta, emergenze alimentari e pianificazione dei controlli.

La Legge 7 agosto 1986, 462 recante “misure urgenti in materia di prevenzione e repressione delle sofisticazioni alimentari” (Legge di conversione del D.L. 18 giugno 1986, 282) per consentire la compiuta e articolata conoscenza dell’andamento del fenomeno delle frodi e delle sofisticazioni degli alimenti e delle bevande, dispone che il Ministero della Salute raccolga i risultati delle analisi effettuate dai laboratori del controllo ufficiale e le informazioni sulle risultanze delle indagini effettuate dal Comando Carabinieri per la tutela della salute (NAS), dal Corpo forestale dello Stato, dall’Ispettorato Centrale Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dal Corpo della guardia di finanza e dagli organi dell’Amministrazione finanziaria operanti nei posti di dogana.

I dati raccolti vengono trasmessi annualmente al Parlamento, come disposto dall’articolo 8, comma 5 della suddetta legge, integrati con quelli relativi alle attività di controllo ufficiale effettuate dalle ASL ai sensi dell’Intesa Stato-Regioni del 16 novembre 2016 recante Linee guida per il controllo ufficiale ai sensi dei Regolamenti (CE) 882/2004 e 854/2004.

In questa relazione vengono descritti i risultati ottenuti dalle attività di vigilanza e di controllo degli alimenti e delle bevande in Italia nel corso del 2018.

Il controllo ufficiale degli alimenti e delle bevande ha la finalità di verificare la conformità dei prodotti alle disposizioni dirette a prevenire i rischi per la salute pubblica, a proteggere gli interessi dei consumatori ed assicurare la lealtà delle transizioni. Il controllo riguarda sia i prodotti italiani, o di altra provenienza, destinati ad essere commercializzati sul territorio nazionale, che quelli destinati ad essere spediti in un altro Stato dell’Unione europea oppure esportati in uno Stato terzo. I controlli ufficiali sono eseguiti in qualsiasi fase della produzione, della trasformazione, della distribuzione, del magazzinaggio, del trasporto, del commercio e della somministrazione.
Nel 2018 sono stati prelevati n. 50.481 campioni di prodotti alimentari, comprese le bevande, su cui sono state effettuate n. 129.504 analisi, con una media di circa 2,6 ricerche analitiche per campione. Nei grafici e nelle tabelle seguenti sono riportati nel dettaglio i risultati dei controlli analitici ufficiali svolti dalle autorità competenti su alimenti, bevande e materiali destinati ad entrare in contatto con alimenti.

18
Feb

Elenco soggetti abilitati


Ventitreesimo elenco soggetti abilitati alle verifiche periodiche Pubblicato dal Ministero del Lavoro

Elenco soggetti abilitati

elencoPubblicato dal Ministero del Lavoro con il Decreto direttoriale n.6 del 14 febbraio 2020 il Ventitreesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.
Elenco dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, di cui all’Allegato VII del decreto legislativo n. 81/2008.

Le verifiche periodiche sono attività tecniche finalizzate ad accertare:
la conformità alle modalità di installazione previste dal fabbricante nelle istruzioni d’uso, lo stato di manutenzione e conservazione, il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste in origine dal fabbricante e specifiche dell’attrezzatura di lavoro, l’efficienza dei dispositivi di sicurezza e di controllo. 

Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute e il Ministro dello sviluppo economico dell'11 aprile 2011, di seguito D.I. 11.4.2011, recante la "Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'Allegato VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonchè i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo.
  • Rinnovo delle iscrizioni nell'elenco dei soggetti abilitati.
  • Variazione delle abilitazioni.
  • Iscrizione nellíelenco dei soggetti abilitati
  • Sospensione dell'iscrizione nell'elenco dei soggetti abilitati
  • Cancellazione dall'elenco dei soggetti abilitati
Elenco soggetti abilitatiElenco soggetti abilitati

18
Feb

NEWSLETTER N. 462 del 18 febbraio 2020


Garante Privacy

NEWSLETTER N. 462 del 18 febbraio 2020

Garante Privacy• Faro del Garante Privacy su sanità, fatturazione elettronica, food delivery
• Whistleblowing non sicuro: Garante privacy sanziona un’università per 30.000 €
• Garante, no agli accessi indebiti ai dossier sanitari

Approvato dal Garante Privacy il piano ispettivo per il primo semestre 2020. L'attività di accertamento dell’Autorità, svolta anche in collaborazione con il Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di finanza, riguarderà i trattamenti di dati svolti nell’ambito di settori particolarmente delicati, a partire da quello della sanità. Le verifiche riguarderanno, in particolare, gli enti pubblici che si occupano della cosiddetta “medicina di iniziativa” (un nuovo modello assistenziale per limitare gli effetti delle malattie croniche) e le società multinazionali del settore farmaceutico e sanitario.

Il datore di lavoro, che adotta procedure tecnologiche per la segnalazione anonima di possibili comportamenti illeciti (whistleblowing), deve verificare che le misure tecnico-organizzative e i software utilizzati siano adeguati a tutelare la riservatezza di chi invia le denunce. Lo ha ribadito il Garante per la protezione dei dati personali nel sanzionare un’università per aver reso accessibili on line i dati identificativi di due persone che avevano segnalato all’ateneo possibili illeciti.

Non aver impedito che i dipendenti potessero “sbirciare” il dossier sanitario dei colleghi costerà ad un’azienda ospedaliera 30.000 euro. A tanto ammonta la sanzione comminata dal Garante privacy per tre violazioni di dati personali comunicate all’Autorità dallo stesso ospedale a conclusione di normali controlli periodici. Gli accessi indebiti hanno riguardato dati sanitari di dipendenti in cura presso lo stesso nosocomio. In un caso l'accesso era stato effettuato con le credenziali di un medico che aveva lasciato incustodita la propria postazione; negli altri due casi uno specializzando e un tecnico radiologo erano entrati nel dossier sanitario dei loro colleghi.

18
Feb

Esposizione a silice


dall’Inail una mappatura completa del rischio

Esposizione a silice

silicioIn un convegno a Roma il prossimo 5 marzo saranno presentati il Rapporto scientifico 2000-2019 e la banca dati contenente dettagliate informazioni sulla silicosi e sulle altre patologie connesse al rischio. Con un applicativo dell’Istituto sarà possibile evidenziare la pericolosità delle lavorazioni in relazione alle attività produttive.

Nella medicina del lavoro, la silicosi è una delle malattie professionali più conosciute e studiate. Le informazioni più recenti su questa patologia e sulle altre legate all’esposizione a silice cristallina sono ora raccolte in una banca dati con oltre 8mila campioni raccolti dal 2000 al 2019, progettata e realizzata dalla Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp) e dalla Direzione centrale organizzazione digitale, consultabile nella sezione “servizi online” del sito Inail.

Rischio silice presente in edilizia e in altri settori. Anche se i livelli di esposizione a silice sono molto ridotti rispetto al passato, grazie a misure preventive adottate dalle aziende, sono stati riscontrati casi di questa patologia in settori produttivi inattesi e poco esplorati, come quelli orafo, odontotecnico e della lavorazione dei marmi. Essi si sono affiancati a comparti tradizionalmente più esposti, come quello delle costruzioni, in cui la numerosità degli addetti coinvolti, una sorveglianza sanitaria a volte non adeguata e una formazione carente ne accentua le criticità.
  
Un lavoro di ricerca ambientale iniziato negli anni ’60. L’Inail si è sempre impegnato attivamente nella tutela dei lavoratori vittime di questa patologia, compiendo accurate valutazioni del rischio con indagini ambientali condotte a partire dagli anni ’60 dalla Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp) e con la creazione di un laboratorio di igiene industriale.

Da Contarp e Dcod una banca dati e un applicativo.  A queste conoscenze si aggiungono ora gli aggiornamenti scientifici svolti negli ultimi venti anni. I risultati sono confluiti nella banca dati esposizione silice. È stato inoltre realizzato un applicativo, finalizzato alla realizzazione di un mansionario in grado di evidenziare la pericolosità delle lavorazioni a rischio silice in correlazione alle attività produttive.

Dal 2000 a oggi, l’analisi di oltre 8mila campioni. Nella banca dati è stato definito il quadro completo nazionale dell’entità del rischio professionale a silice. Attraverso i dati di più di 8mila campioni prelevati durante i monitoraggi effettuati dall’Inail dal 2000 al 2019, vengono fornite statistiche e informazioni sui livelli delle esposizioni per attività e mansioni, unità territoriali, scansione temporale, modalità e tecniche di campionamento e analisi. Le elaborazioni consentite dalla banca dati potranno essere utili all’accrescimento delle conoscenze in questa materia e alla costruzione di piani di prevenzione mirati, oltre che alla messa a punto di buone prassi nei comparti più critici.

Al convegno presenti i vertici Inail, iscrizioni fino al 27 febbraio. La banca dati, l’applicativo e il Rapporto scientifico 2000-2019 saranno presentati in un convegno organizzato il 5 marzo prossimo presso l’Auditorium della sede centrale dell’Inail a Roma. All’evento interverranno il presidente e il direttore generale dell’Istituto, Franco Bettoni e Giuseppe Lucibello, il direttore centrale rapporto assicurativo, Agatino Cariola, il direttore centrale organizzazione digitale, Stefano Tomasini, e il coordinatore generale Contarp centrale, Fabrizio Benedetti. L’iscrizione al convegno, gratuita, può essere effettuata inviando un’email a convegnobancadatisilice@inail.it entro il 27 febbraio.

Data Inizio: 05/03/2020
Data Fine: 05/03/2020
Sede Evento: Auditorium Direzione generale Inail
Indirizzo: p.le Giulio Pastore, 6
Provincia: RM
Orario: 9.00
Info Email Evento: convegnobancadatisilice@inail.it
Segreteria organizzativa: 06-54875607/2395/5608

18
Feb

Bonus facciate, ecco la Guida

18/02/2020 – Il bonus facciate scalda i motori. La detrazione, sia Irpef che Ires, è fruibile da privati, imprese e professionisti, mentre è escluso chi applica il regime forfetario. Coinvolge tutti gli edifici, compresi quelli strumentali, situati nelle zone A e B o assimilate.   SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE Come per le altre detrazioni fiscali sulla casa, anche il bonus facciate viene rimborsato in dieci anni. Al contrario dagli altri bonus, non è invece possibile cedere il credito corrispondente né chiedere lo sconto in fattura in caso di interventi importanti sulle parti comuni dei condomìni.   Il bonus facciate sarà in vigore solo per un anno. Privati e imprese hanno però tempistiche diverse per i pagamenti.   Bonus facciate, chi può richiederlo Possono usufruire della detrazione le persone fisiche, i professionisti non forfetari, gli enti non commerciali e le società. Non è..
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18
Feb

Appalti, a giorni il Regolamento attuativo del Codice

18/02/2020 - Nei prossimi giorni il Regolamento attuativo del Codice Appalti sarà sul tavolo del Consiglio dei Ministri. Lo ha annunciato la ministra delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli, rispondendo ad una interrogazione in Senato. “Nella consapevolezza di dover assicurare un quadro giuridico di riferimento con regole certe e facile attuazione, nonché procedure trasparenti e celeri - ha spiegato De Micheli -, abbiamo istituito un’apposita commissione ministeriale (composta da magistrati amministrativi, magistrati contabili, avvocati dello Stato e professori universitari), che è stata incaricata di procedere alla redazione del Regolamento unico”.   “Alla commissione ministeriale - ha aggiunto la Ministra - ho chiesto specifiche misure di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi, sia per le stazioni appaltanti sia per gli operatori economici, che possano determinare l’accelerazione dei tempi..
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