1 27 Febbraio 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for febbraio 27th, 2020

27
Feb

Interpello sicurezza sul lavoro n.2/2020


Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza nel Pubblico Impiego.

Interpello sicurezza sul lavoro n.2/2020

Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza nel Pubblico Impiego.Pubblicato dal Ministero del Lavoro l’interpello sicurezza sul lavoro n.2 del 20 febbraio 2020. 

Oggetto: Interpello ai sensi dell'articolo 12 del d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni in merito al “Diritto ad usufruire del servizio di mensa o sostitutivo del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza nel Pubblico Impiego”. Seduta della Commissione del 20 febbraio 2020.

L’Unione sindacale di base Pubblico impiego ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione, in merito alla seguente problematica: « se i permessi ex art. 50 D.lgs. 81/2008 e C.C.Q. del 10.07.1996, fruiti per adempiere alle funzioni di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, devono essere considerati servizio a tutti gli effetti e quindi assimilabile all’attività di servizio “istituzionale” anche ai fini del diritto alla fruizione del servizio di mensa o sostitutivo».

Al riguardo, premesso che:
- l’articolo 50 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, rubricato “Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”, al comma 1, dispone che: “Fatto salvo quanto stabilito in sede di contrattazione collettiva, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza:
a) accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
 b) è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
c) è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
d) è consultato in merito all’organizzazione della formazione di cui all’articolo 37;
e) riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed alle miscele pericolose, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
f) riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
g) riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall’articolo 37;
h) promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
i) formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti,
dalle quali è, di norma, sentito;
l) partecipa alla riunione periodica di cui all’articolo 35;
m) fa proposte in merito alla attività di prevenzione;
n) avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
o) può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro”;
- il medesimo art. 50, al comma 2, prevede che: “Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell'incarico senza perdita di retribuzione, nonché dei mezzi e degli spazi necessari per l'esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli, anche tramite l'accesso ai dati, di cui all'articolo 18, comma 1, lettera r), contenuti in applicazioni informatiche. Non può subire pregiudizio alcuno a causa dello
svolgimento della propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla legge per le rappresentanze sindacali”;
- il comma 3 dell’art. 50, in particolare, sancisce che: “Le modalità per l'esercizio delle funzioni di cui al comma 1 sono stabilite in sede di contrattazione collettiva nazionale" 

la Commissione, per quanto concerne i profili di propria competenza, fermo restando che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza non può subire pregiudizio alcuno a causa dello svolgimento della propria attività e deve disporre del tempo e dei mezzi necessari per l’espletamento dell’incarico, ritiene che, per espressa previsione normativa, le modalità per l’esercizio delle relative funzioni debbano essere stabilite in sede di contrattazione collettiva nazionale sia essa pubblica che privata.
Interpello sicurezza sul lavoro n.2/2020Interpello sicurezza sul lavoro n.2/2020

27
Feb

Procedura sperimentale per la detreminazione della componente batterica del materiale particolato


Opuscolo Edizioni: Inail – 2020

Procedura sperimentale per la detreminazione della componente batterica del materiale particolato

Procedura sperimentale per la detreminazione della componente batterica del materiale particolatoNonostante negli ultimi anni sia aumentato il numero delle attività lavorative soggette a rischio biologico, a causa della mancanza di metodi standardizzati per misurare quantitativamente gli agenti biologici non sono ancora stati stabiliti limiti di esposizione agli agenti biologi, né si hanno sufficienti informazioni sulla relazione dose-risposta.

Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici.

La caratterizzazione delle componenti del bioaerosol è oggetto di crescente interesse nella comunità scientifica, soprattutto per gli effetti che tali componenti hanno sulla salute umana: infezioni, asma, allergie e altre malattie delle vie respiratorie. I rischi sono influenzati non solo dalla capacità di penetrazione dell’aerosol nel sistema respiratorio, ma anche dalla sua composizione e dalla sua attività biologica. Batteri, virus e funghi rientrano tutti nella definizione di agente biologico data dal d.lgs. 81/08 e sono elencati nell’allegato XLVI, che li classifica in tre gruppi (2, 3 e 4) sulla base dell’effetto esercitato su lavoratori sani. 

I lavoratori operanti in realtà lavorative complesse quali riciclaggio e compostaggio dei rifiuti, aziende zootecniche e agricole, discariche e impianti di depurazione, sono sottoposti a rischio di esposizione al bioaerosol in dipendenza dal tipo di lavoro, dalla vicinanza alla sorgente e dalle misure di abbattimento presenti. Per poter valutare correttamente l’esposizione di tali lavoratori, è necessario campionare e caratterizzare il bioaerosol tramite idonee tecniche di misura. Le metodologie ad oggi principalmente utilizzate per determinare le componenti del bioaerosol si basano sulla coltivazione delle specie viable e successiva conta al microscopio. 

Questa misura, pur consentendo la determinazione delle sole specie vitali coltivabili, è necessaria per conoscere la qualità microbiologica dell’aria. Sono escluse da questa determinazione tutte le specie “non vitali” e “vitali, ma non coltivabili”, che possono tuttavia essere la causa specifica di allergie ed altre patologie dell’apparato respiratorio. In alternativa, la totalità del bioaerosol presente nel particolato aerodisperso può essere valutata tramite la determinazione della concentrazione di specifici composti chimici, indicatori della presenza di molecole biologiche più complesse. 

Il Dipartimento propone, con il presente lavoro, l’analisi degli acidi muramico e dipicolinico come indicatori della presenza, rispettivamente, di batteri e spore batteriche aerodisperse.

E-learning_6.pngSCARICA Opuscolo Edizioni: Inail – 2020


27
Feb

8 regole per i manutentori


La vita e la salute delle persone hanno la massima priorità

8 regole per i manutentori

manutentoriLa vita e la salute delle persone hanno la massima priorità! SUVA Rispettiamo sempre le regole di sicurezza. La sicurezza sul lavoro è un lavoro di squadra. Le istruzioni e i controlli di sicurezza sono parte integrante del nostro lavoro. In caso di dubbio chiediamo spiegazioni.
Se un qualche pericolo minaccia la nostra vita e salute, diciamo STOP! In questi casi abbiamo il diritto e il dovere di sospendere i lavori. Eliminamo subito eventuali carenze o irregolarità. Se questo non è possibile, avvisiamo il superiore e mettiamo in guardia i colleghi. Eliminato il pericolo, proseguiamo con i lavori

1. Pianifichiamo con cura gli interventi di manutenzione.
2. No alle improvvisazioni, neppure quando eliminiamo un guasto.
3. Prima di iniziare i lavori disinseriamo l’impianto e lo mettiamo in sicurezza.
4. Rendiamo innocue le energie residue negli impianti.
5. Ci proteggiamo dalle cadute dall’alto.
6. Lavoriamo sugli impianti elettrici solo con personale specializzato e autorizzato.
7. Allontaniamo le sostanze infiammabili o facciamo in modo che non possano accendersi.
8. Per evitare esplosioni e intossicazioni negli spazi ristretti utilizziamo un ventilatore di aspirazione.

27
Feb

Tetti verdi, come realizzare coperture green

27/02/2020 – Chi intende recuperare e trasformare in aree verdi i tetti, le aree condominiali o le pareti dell'edificio può usufruire dei bonus casa che sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2020.   Tutti gli interventi che mirano all’integrazione del verde nell’edificio sono un utile strumento per il risparmio energetico dell'abitazione in quanto migliorano l'isolamento termico dell’involucro e aiutano a regolare l'umidità dell'aria. Inoltre, riducono il fenomeno delle “isole di calore” delle città, migliorando il microclima cittadino e apportando un significativo vantaggio economico nella gestione energetica dell’edificio e nella gestione globale delle aree urbane.   Il verde urbano integrato negli edifici può svolgere anche l’importante funzione di regolare il deflusso delle acque piovane che la progressiva cementificazione del territorio ha ridotto,..
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27
Feb

Tetti verdi, come realizzare coperture green

27/02/2020 – Chi intende recuperare e trasformare in aree verdi i tetti, le aree condominiali o le pareti dell'edificio può usufruire dei bonus casa che sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2020.   Tutti gli interventi che mirano all’integrazione del verde nell’edificio sono un utile strumento per il risparmio energetico dell'abitazione in quanto migliorano l'isolamento termico dell’involucro e aiutano a regolare l'umidità dell'aria. Inoltre, riducono il fenomeno delle “isole di calore” delle città, migliorando il microclima cittadino e apportando un significativo vantaggio economico nella gestione energetica dell’edificio e nella gestione globale delle aree urbane.   Il verde urbano integrato negli edifici può svolgere anche l’importante funzione di regolare il deflusso delle acque piovane che la progressiva cementificazione del territorio ha ridotto,..
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27
Feb

Albo Ingegneri, le donne fanno crescere il numero degli iscritti

27/02/2020 - Il numero di ingegneri iscritti all’albo continua a crescere: all’inizio del 2020 erano 242.750, circa 1.000 in più rispetto al 2019. Questo dato conferma il trend di una lenta ma costante crescita registrato negli ultimi anni ma la novità del 2020 è che il saldo resta positivo grazie alle donne.   Rispetto all’anno scorso, infatti, cala il numero di ingegneri uomini, mentre l’incremento delle donne (che costituiscono quasi il 16% degli iscritti) compensa la flessione. Tra i fattori che determinano questo andamento c’è il fatto che la popolazione più anziana degli appartenenti all’albo è costituita quasi esclusivamente da uomini, mentre tra gli ingegneri del settore civile ed ambientale (che quasi “polarizza” le iscrizioni) le donne costituiscono un numero decisamente rilevante.   Tutto questo emerge dal rapporto annuale del Centro Studi CNI. Il quadro, dunque, si conferma..
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27
Feb

Qualità dell’architettura, a breve le Linee Guida promosse dagli Architetti

27/02/2020 - Linee Guida sulla qualità dell’architettura e Regolamento attuativo del Codice Appalti.   Su questi due importanti provvedimenti si esprimerà presto in sede di Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLLPP), il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) rappresentato dal suo Vicepresidente, Rino La Mendola, appena confermato quale componente di diritto.   Ricordiamo che il CSLLPP è stato rinnovato per il prossimo triennio 2020-2023, sotto la guida del Presidente Massimo Sessa, e potrà riprendere i lavori che erano stati sospesi a dicembre 2019.   “Sono ben consapevole che ci aspetta un periodo molto intenso - ha dichiarato La Mendola - durante il quale saremo chiamati a dare il nostro parere su provvedimenti importanti come le Linee Guida sulla qualità dell’architettura ed il Regolamento di attuazione del Codice dei contratti, che presto sostituirà..
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27
Feb

Ecobonus e sismabonus, entro domani la comunicazione sullo sconto in fattura

27/02/2020 – Chi ha scelto lo sconto in fattura alternativo all’ecobonus e al sismabonus deve dichiararlo entro domani all’Agenzia delle Entrate.   La scadenza riguarda tutti coloro che hanno “approfittato” di questa possibilità nei mesi del 2019 in cui la misura è stata in vigore.   Sconto in fattura, come si comunica la scelta I soggetti aventi diritto all’ecobonus e al sismabonus, che invece di utilizzare la detrazione hanno scelto un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato i lavori, devono comunicarlo accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.   In alternativa, si può compilare il modulo allegato alle istruzioni operative sullo sconto in fattura, emanate dall’Agenzia in estate. Il modulo deve poi essere inviato agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate, anche tramite..
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