1 17 Marzo 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for marzo 17th, 2020

17
Mar

Covid-19:


infortuni sul lavoro i contagi di medici, infermieri e altri operatori di strutture sanitarie pubbliche e private

Covid-19: 

infortuni sul lavoro i contagi di medici, infermieri e altri operatori di strutture sanitarie pubbliche e privateUna nota dell’Inail chiarisce le modalità di gestione delle assenze dal lavoro dei dipendenti del Ssn e di qualsiasi altra struttura assicurata con l’Istituto. La tutela copre l’intero periodo di quarantena e quello eventualmente successivo, dovuto a prolungamento di malattia che determini una inabilità temporanea assoluta

ROMA - I contagi da nuovo Coronavirus di medici, infermieri e altri operatori dipendenti del Servizio sanitario nazionale e di qualsiasi altra struttura sanitaria pubblica o privata assicurata con l’Inail, avvenuti nell’ambiente di lavoro o a causa dello svolgimento dell’attività lavorativa, sono tutelati a tutti gli effetti come infortuni sul lavoro.

Lo chiarisce una nota dell’Istituto pubblicata oggi, nella quale è precisato che la tutela assicurativa si estende anche ai casi in cui l’identificazione delle precise cause e modalità lavorative del contagio si presenti problematica. Se l’episodio che lo ha determinato non può essere provato dal lavoratore, infatti, si presume che il contagio sia una conseguenza delle mansioni svolte.

Sono ammessi alla tutela dell’Istituto gli operatori che risultino positivi al test specifico di conferma del contagio. La tutela Inail – che, come è noto, si estende a tutte le conseguenze dell’infortunio – nei casi di infezione da nuovo Coronavirus copre l’assenza lavorativa dovuta a quarantena o isolamento domiciliare per l’intero periodo e quello eventualmente successivo, dovuto a prolungamento di malattia che determini una inabilità temporanea assoluta.

L’Azienda sanitaria locale o la struttura ospedaliera/sanitaria privata di appartenenza del personale infortunato, in qualità di datori di lavoro pubblico o privato, debbono assolvere all’obbligo di effettuare, come per gli altri casi di infortunio, la denuncia/comunicazione di infortunio all’Inail. Resta fermo, inoltre, l’obbligo da parte del medico certificatore di trasmettere all’Istituto il certificato medico di infortunio.

Sono tutelati dall’Inail anche gli eventi infettanti accaduti durante il percorso casa lavoro e viceversa, configurabili quindi come infortuni in itinere.

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17
Mar

Decreto Cura Italia, cosa ne pensano le associazioni professionali?

17/03/2020 – Il Decreto Cura Italia, varato ieri dal Consiglio dei Ministri per far fronte all’emergenza coronavirus, ha accolto l’apprezzamento delle associazioni di categoria che, tuttavia, sottolineano la necessità di prevedere misure post-emergenza.     Decreto Cura Italia: l’analisi di Confprofessioni Confprofessioni ha apprezzato “lo sforzo straordinario del Governo e l’ampiezza degli interventi e delle risorse messe in campo” pur riconoscendo che “alcune misure potevano essere perfettibili” e che “le risorse stanziate arrivano a coprire un periodo ben circoscritto dell’emergenza”.   Le disposizioni sugli ammortizzatori sociali vanno, secondo Confprofessioni, verso una universalità delle tutele e le relative procedure di accesso sembrano essere state almeno in parte semplificate rispetto alle ipotesi iniziali. Un altro intervento giudicato positivimente riguarda le misure di..
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17
Mar

Coronavirus, le misure per famiglie e imprese

17/03/2020 - Per evitare a imprese e nuclei familiari la carenza di liquidità, il DL Cura Italia approvato ieri dal Consiglio dei Ministri prevede numerosi interventi (oltre a quelli il sostegno alle attività lavorative), anche attraverso la collaborazione con il sistema bancario.   Di seguito i principali: - Una moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (che riguarda mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza); - potenziamento del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti. Le modifiche riguardano nel dettaglio: > la gratuità della garanzia del fondo, con la sospensione dell’obbligo di versamento delle previste commissioni per l’accesso al fondo stesso; > l’ammissibilità alla garanzia di operazioni di rinegoziazione del debito, per consentire di venire incontro a prevedibili, immediate esigenze di liquidità..
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17
Mar

Coronavirus, decreto legge ‘Cura Italia’: ecco le misure per autonomi e professionisti

17/03/2020 - Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alle misure per il contrasto all'emergenza coronavirus: aiuti per gli ospedali, le famiglie, i lavoratori e le imprese, per un totale di circa 25 miliardi di euro, che attiveranno flussi per 350 miliardi di euro.   Il decreto - ha spiegato il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri - si articola in cinque assi: 1. Sistema Sanitario Nazionale e Protezione Civile, per 3,5 miliardi di euro 2. sostegno all'occupazione e al reddito dei lavoratori, per 10 miliardi di euro 3. iniezione di liquidità nel sistema del credito con garanzie pubbliche al credito per sospendere mutui e prestiti, misura che mobiliterà circa 340 miliardi di euro 4. sospensione obblighi di versamento di contributi e tributi (la scadenza di oggi è differita al 20 marzo; altre scadenze al 31 maggio) 5. norme di sostegno a settori economici specifici   La Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha illustrato le misure..
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17
Mar

Valorizzazione edilizia, quali interventi fruiscono degli incentivi del Decreto Crescita?

17/03/2020 – Che tipi di interventi si possono realizzare con gli incentivi di valorizzazione edilizia previsti del Decreto Crescita? Nel caso di interventi di demolizione e ricostruzione è possibile realizzare un edificio totalmente diverso?     A rispondere a queste domande il Notariato nello Studio n. 12-2020/T in cui affronta le problematiche che hanno dato luogo a quesiti rivolti all’Ufficio Studi.   Incentivi per la valorizzazione edilizia nel Decreto Crescita Il Decreto Crescita prevede che l’impresa acquirente del fabbricato, per fruire delle agevolazioni, possa realizzare interventi di demolizione e ricostruzione anche con variazione volumetrica rispetto al fabbricato preesistente, ove consentita dalle vigenti norme urbanistiche.   Sono previsti gli incentivi anche per interventi di manutenzione straordinaria, interventi di restauro e di risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia.     Decreto..
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17
Mar

Balconi in condominio, chi paga per la manutenzione?

17/03/2020 – Quali parti del balcone fanno parte del condominio e quali invece appartengono al proprietario dell’appartamento? Saperlo con certezza evita che sorgano contenziosi per determinare a chi spettino le spese per il rifacimento.   A queste domande ha cercato di rispondere la Cassazione con la sentenza 7042/2020.   Balconi in condominio, il caso I giudici si sono pronunciati sul contenzioso sorto tra un condomino e il condominio su una delibera dell’assemblea con cui era stato imposto a tutti i condòmini di eseguire lavori di manutenzione sui balconi e deciso di ripartire le spese di rifacimento dei balconi tra tutti i condòmini in base al valore della proprietà di ciascuno.   Il condomino sosteneva, invece, che i balconi fossero di proprietà esclusiva e che l’assemblea non potesse prendere decisioni in merito.   Balconi in condominio, chi paga le spese per il rifacimento La Cassazione ha affermato..
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