1 18 Marzo 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for marzo 18th, 2020

18
Mar

DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18, Coronavirus: ulteriori misure urgenti, Informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile


News sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati Newsletter 9 del 18 Marzo 2020, DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18, Coronavirus: ulteriori misure urgenti, Informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.

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DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18
GU Serie Generale n.70 del 17-03-2020 note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2020
Coronavirus: ulteriori misure urgentiCoronavirus: ulteriori misure urgenti
Massimo utilizzo del lavoro agile. Nuovo modulo di autodichiarazione
infortuni sul lavoro i contagi di medici, infermieri e altri operatori di strutture sanitarie pubbli .Covid-19:
infortuni sul lavoro i contagi di medici, infermieri e altri operatori di strutture sanitarie pubbli ...
Virus Covid-19 negli ambienti di lavoroVirus Covid-19 negli ambienti di lavoro
Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento
Testo finale decreto legge Coronavirus fisco, imposte ecc.Testo finale decreto legge Coronavirus fisco, imposte ecc.
SOSPENSIONE E PROROGA DI TERMINI
Coronavirus cosa fare, INFORTUNI, #IorestoacasaCoronavirus cosa fare, INFORTUNI, #Iorestoacasa
Newsletter 8 del 11 Marzo 2020
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Coronavirus NEWS cosa fare


18
Mar

DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18


GU Serie Generale n.70 del 17-03-2020 note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2020

DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19

decretoIl DL 17 marzo 2020, n. 18 introduce misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

Decreto Cura Italia - Sostegno ai lavoratori e alle aziende con l’obiettivo che nessuno perda il posto di lavoro a causa dell’emergenza Covid-19:
• La cassa integrazione in deroga viene estesa a tutto il territorio nazionale, a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi. I datori di lavoro, comprese le aziende con meno di 5 dipendenti e quelle che già beneficiano della cassa integrazione straordinaria, che sospendono o riducono l'attività a causa dell'emergenza Covid-19 possono ricorrere alla Cigd per una durata massima di 9 settimane;
• Con il Decreto Cura Italia viene estesa anche la possibilità di accesso all’ assegno ordinario con causale “emergenza COVID-19”. Potranno ricorrervi anche i lavoratori dipendenti presso datori di lavoro iscritti al Fondo di integrazione salariale (FIS) che occupano mediamente più di 5 dipendenti;
• Indenizzo di 600 euro netti per i lavoratori autonomi e le partite IVA. Sarà riconosciuto una tantum ai professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori dello spettacolo, lavoratori agricoli. Un apposito Fondo da 300 milioni di euro sarà utilizzato per fornire un contributo anche ai lavoratori iscritti a enti previdenziali privati, compresi i professionisti iscritti agli ordini, che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro a causa del coronavirus;
• Il periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per Covid-19 è equiparato alla malattia ( per il settore pubblico l’equiparazione era già stata prevista nel Decreto 9 marzo 2020 );
• Congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi, al 50% del trattamento retributivo, per genitori lavoratori con figli fino a 12 anni o gravemente disabili; in alternativa, voucher baby sitting fino a un massimo di 600 euro (1.000 euro per il personale sanitario e le Forze dell'ordine);
• Per i lavoratori che usufruiscono della legge 104 il Decreto Cura Italia incrementa il permesso retribuito a 12 giorni per il mese di marzo e altri 12 per il mese di aprile;
• Bonus di 100 euro per i lavoratori che nel mese di marzo hanno svolto la propria attività in sede e non in smart working. Il premio è riconosciuto, in proporzione ai giorni lavorati, ai lavoratori con reddito annuo fino a 40.000 euro;
• Sospese per due mesi le misure di condizionalità previste dal Reddito di cittadinanza, quali l'immediata disponibilità al lavoro e all'impegno in attività di servizio alla comunità, e quelle previste per i percettori di Naspi e Dis-coll;
• Sospensione per marzo e aprile dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, senza limiti di fatturato. I settori citati dal Decreto Cura Italia sono: turistico-alberghiero, termale, trasporto passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema e teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse;
• Il Decreto Cura Italia prevede anche misure di sostegno per i magistrati onorari in servizio attraverso il riconoscimento di un contributo economico mensile pari a 600 euro per un massimo di tre mesi, parametrato al periodo effettivo di sospensione dell’attività. Il contributo non spetta ai magistrati onorari dipendenti pubblici o privati;
• Incentivi e contributi alle imprese per interventi di sanificazione e di tutela della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
• Confermato e potenziamento il lavoro agile;

18
Mar

Coronavirus: ulteriori misure urgenti


Massimo utilizzo del lavoro agile

Coronavirus: ulteriori misure urgenti

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020 per l'adozione in tutta Italia di ulteriori misure in materia di contenimento e di gestione dell’emergenza.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020 ha disposto, per l’intero territorio nazionale, la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di cui all'allegato 1, nonchè le attività relative ai servizi alla persona. Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi.
 
Le pubbliche amministrazioni devono assicurare lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi, e devono individuare le attività indifferibili da rendere in presenza.
 
Il nuovo decreto produce effetti dal 12 marzo fino al 25 marzo 2020 e, dalla sua entrata in vigore, cessano di produrre effetti le misure previste dai decreti dell’8 e del 9 marzo 2020, se incompatibili con le nuove disposizioni.
 
Allegato al presente anche il modulo di autodichiarazione dei motivi dello spostamento, aggiornato al 17 marzo 2020.
INFORMATIVA SULLA SALUTE E SICUREZZA NEL LAVORO AGILE AI SENSI DELL’ART. 22, COMMA 1, L. 81/2017
Al lavoratore
Al Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) 
Oggetto: informativa sulla sicurezza dei lavoratori (art. 22, comma 1, della legge 22 maggio 2017 n. 81)
AVVERTENZE GENERALI
Si informano i lavoratori (_________) degli obblighi e dei diritti previsti dalla legge del 22 maggio 2017 n. 81 e dal decreto legislativo del 9 aprile 2008 n. 81.
Sicurezza sul lavoro (art. 22 L. 81/2017) 
1. Il datore di lavoro garantisce la salute e la sicurezza del lavoratore, che svolge la prestazione in modalità di lavoro agile, e a tal fine consegna al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con cadenza almeno annuale, un'informativa scritta, nella quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro. 
2. Il lavoratore è tenuto a cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all'esecuzione della prestazione all'esterno dei locali aziendali.

18
Mar

Coronavirus, Inarcassa stanzia 100 milioni di euro

18/03/2020 - Con una Determina d’urgenza, Inarcassa ha stanziato 100 milioni di euro da destinarsi all’assistenza dei liberi professionisti ingegneri ed architetti del Paese.   La Determina apporta “al Bilancio di previsione 2020 una variazione di 100 milioni di euro, destinando una quota corrispondente dell’avanzo economico alla voce B.7.a.2 “Prestazioni Assistenziali”.   “Nella prossima riunione del Consiglio - dichiara il presidente di Inarcassa, Giuseppe Santoro, - che si svolgerà in videoconferenza il 25 marzo, sigleremo unitamente un provvedimento di estrema importanza poiché le misure varate dal Governo non sanano affatto le disparità di trattamento tra dipendenti e liberi professionisti, lasciati interamente a carico delle Casse di Previdenza privatizzate. Una discriminazione tra cittadini di serie a e serie b che ci sconcerta e non fa onore a questo Paese”. Nelle premesse alla determina,..
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18
Mar

Coronavirus, i tecnici chiedono la proroga delle scadenze antincendio

18/03/2020 – Anche la prevenzione dal rischio incendio risente del blocco delle attività professionali, causato dall’emergenza sanitaria per l’epidemia di coronavirus.   Per questo motivo, la Rete delle Professioni Tecniche ha inviato una lettera al Capo dei Vigili del Fuoco, Fabio Dattilo, per chiedere il differimento di una serie di termini di almeno 120 giorni dalla ripresa delle attività dei Comandi territoriali, a eccezione dei casi di emergenza.   Antincendio, RPT chiede la proroga delle scadenze RPT ha sottolineato che, le limitazioni imposte dai decreti varati per far fronte all’emergenza coronavirus, stanno avendo un impatto sulle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco, definite dall’Allegato 1 al DPR 151/2011 (stabilimenti di produzione e depositi di materiali infiammabili, distributori di carburante ecc.).   Le limitazioni colpiscono anche il lavoro di progettazione, consulenza, assistenza..
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18
Mar

Coronavirus, pubblicato il DL ‘Cura Italia’: ecco le misure per autonomi e professionisti

18/03/2020 - E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL Cura Italia (DL 18 del 17 marzo 2020) per il contrasto all'emergenza coronavirus, che contiene aiuti per gli ospedali, le famiglie, i lavoratori e le imprese per un totale di circa 25 miliardi di euro, che attiveranno flussi per 350 miliardi di euro.   Il decreto - ha spiegato il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri dopo l'approvazione in Consiglio dei Ministri - si articola in cinque assi: 1. Sistema Sanitario Nazionale e Protezione Civile, per 3,5 miliardi di euro 2. sostegno all'occupazione e al reddito dei lavoratori, per 10 miliardi di euro 3. iniezione di liquidità nel sistema del credito con garanzie pubbliche al credito per sospendere mutui e prestiti, misura che mobiliterà circa 340 miliardi di euro 4. sospensione obblighi di versamento di contributi e tributi (la scadenza di oggi è differita al 20 marzo; altre scadenze al 31 maggio) 5. norme di sostegno..
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18
Mar

Emergenza coronavirus, come garantire la sicurezza in cantiere?

18/03/2020 – L’emergenza coronavirus crea incertezze per i professionisti che lavorano nei cantieri, come direttore dei lavori e coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. Nei cantieri, infatti, l’applicazione del DPCM 11 marzo 2020 risulta essere più problematica in quanto solo in minima parte è possibile svolgere le attività da remoto.   A questo proposito, la Rete delle Professioni Tecniche (RPT) ha suggerito di seguire un protocollo operativo che ha esposto in una lettera inviata al Premier Giuseppe Conte, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e al Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.   Sicurezza dei cantieri ai tempi del coronavirus La RPT rileva che il DPCM non prevede espressamente la sospensione delle attività produttive connesse alla realizzazione di un’opera ma solo di quelle che possono essere assimilate alle attività di un “reparto aziendale non indispensabile..
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18
Mar

Gare di progettazione, Oice: dopo i risultati positivi il rischio Coronavirus

18/03/2020 – Nonostante i risultati positivi ottenuti dalle gare di progettazione nel primo bimestre 2020, l’Associazione delle organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico economica aderenti a Confindustria (Oice) esprime forti preoccupazioni per la tenuta dei prossimi mesi. Preoccupazioni dovute all’emergenza sanitaria, che sta bloccando molte imprese, mentre il decreto legge “Covid” non fornisce le risposte sperate.   Oice: il rischio dei contenziosi dopo l’emergenza sanitaria Secondo il presidente dell’Oice, Gabriele Scicolone. “Continuare a progettare significa permettere a tutta la filiera delle costruzioni non solo di continuare ad operare ma di farsi trovare pronti a ripartire al massimo, appena sarà possibile, con progetti già pronti e virtualmente cantierabili. Perché questo avvenga servono però due cose fondamentali: committenti pubblici e privati che condividano questa..
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18
Mar

Infiltrazioni in condominio, chi paga?

18/03/2020 – In caso di danni, causati da beni e servizi comuni, il condominio deve sempre risarcire il condomino danneggiato.   L’obbligo di risarcimento vale anche quando a causare il danno hanno partecipato altri soggetti esterni al condominio. In questo caso, il condominio può poi rivalersi sul corresponsabile del danno.   Lo ha stabilito la Cassazione, che con l’ordinanza 7044/2020, depositata nei giorni scorsi, ha fatto il punto della situazione sul ruolo di custode dei beni e dei servizi comuni esercitato dal condominio.   Infiltrazioni in condominio, il caso Il proprietario di alcune unità immobiliari aveva citato in giudizio il condominio per infiltrazioni provenienti dalle parti comuni.   Dai rilievi effettuati dal CTU era emerso che i danni erano stati causati non solo dalla cattiva manutenzione dell’impianto di smaltimento delle acque e del campo da tennis, ma anche dalla mancata impermeabilizzazione di due..
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