1 26 Maggio 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for maggio 26th, 2020

26
Mag

Hai un RLS da aggiornare? A Mestre a luglio 2019 corsi per RLS durata 4 e 8 ore – MODI S.R.L.

Quale è il numero minimo dei rappresentanti dei lavoratori? Si calcola in base al numero di dipendenti:
• 1 rappresentante nelle aziende ovvero unità produttive sino a 200 lavoratori;
• 2 rappresentanti nelle aziende ovvero unità produttive da 201 a 1.000 lavoratori;
• 6 rappresentanti in tutte le altre aziende o unità produttive oltre i 1.000 lavoratori.
Una volta eletto o designato, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza deve frequentare un corso della durata minima di 32 ore secondo quanto disposto dall’art. 37 del d.lgs. 81/2008, e il suo nominativo deve essere comunicato all’INAIL.
L’obbligo di aggiornamento annuale RLS scatta per tutte quelle aziende che contano più di 15 (quindici) lavoratori ed in particolare è così suddiviso:
• aziende sotto i quindici lavoratori: nessun obbligo di aggiornamento esplicito.
• aziende tra i 15 ed i 50 lavoratori: obbligo di aggiornamento annuale per almeno 4 ore di formazione;
• aziende con oltre 50 lavoratori: obbligo di aggiornamento annuale per almeno 8 ore di formazione.
Le date dei corsi di seguito elencati sono stati organizzati presso la sede di MODI SRL a Mestre.
L'indirizzo dell'aula è Via Volturno 4/e (fermata tram/bus Volturno e parcheggi gratis nelle vicinanze).
Aggiornamento RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)
durata 8 ore € 149,00 + IVA
venerdì 17, mercoledì 22 luglio 2020 orario 14.00/18.00
Aggiornamento RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)
durata 4 ore € 79,00 + IVA
 
venerdì 17 luglio 2020 orario 14.00/18.00
Alla fine del corso viene rilasciato attestato nominale di partecipazione ed idoneità.
Per visualizzare le recensioni, opinioni, commenti, impressioni sui nostri corsi e servizi cliccare alla pagina DICONO DI NOI.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
 
26
Mag

sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento.


Ministero salute DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA Ufficio 4

sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento.

sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento.Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento.

A seguito dell’accordo Governo-Regioni del 15 maggio 2020, Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative, e sulla base del Rapporto ISS COVID-19 n. 25 del 15 Maggio 2020 , appositamente redatto per favorire la riapertura in sicurezza delle attività commerciali, è utile presentare alcuni elementi relativi agli aspetti di sanificazione delle strutture non sanitarie, per facilitare l’approccio, da parte dei gestori delle attività, agli interventi sulle superfici e sugli ambienti interni e prestando particolare attenzione al settore dell’abbigliamento. Il quadro normativo rappresentato dal decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 (D.lgs. 81/08) , costituisce la cornice naturale per supportare la gestione integrata del rischio connesso all’attuale pandemia, in riferimento ad ogni sistema aziendale. 

L’architettura del sistema di prevenzione di tale decreto ha guidato sia la redazione del protocollo posto in allegato n. 6 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020 (DPCM 26/04/2020), condiviso tra le parti sociali e approvato da queste, sia i criteri guida generali contenuti nei documenti tecnici prodotti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità. Le indicazioni operative di sanificazione, inerenti in particolare le attività di disinfezione, descritte in detto protocollo e quelle del Rapporto ISS COVID n. 25 sono pertanto coerenti con quanto previsto dai Titoli IX e X del D.lgs. 81/08, e dalla Legge n.40/2007 . 

Ferme restando le misure che saranno di seguito descritte, si rammenta che il lavaggio delle mani e il distanziamento sociale costituiscono il punto cardine di una corretta prevenzione, e che solo la partecipazione consapevole e attiva di ogni singolo utente e lavoratore, con pieno senso di responsabilità, potrà risultare determinante per lo specifico contesto aziendale, per la tutela della propria salute e per quella della collettività. In fase di riapertura e di ordinarietà delle attività commerciali, con presenza sul luogo di lavoro sia di lavoratori, sia di clienti che di fornitori, la pulizia regolare, seguita periodicamente da idonee procedure di sanificazione delle superfici e degli ambienti interni, riveste un ruolo cruciale nella prevenzione e contenimento della diffusione del virus.

Nel dettaglio di ciascuna attività produttiva, è importante la valutazione del contesto per attuare idonee, mirate ed efficaci misure di sanificazione. Valutare innanzitutto il tipo di postazione di lavoro, per determinare quali tipi di superfici e materiali sono presenti nell’ambiente, che uso ne viene fatto, con che frequenza gli spazi vengono frequentati e le superfici che vengono toccate. Oltre ai criteri generali validi per tutta la popolazione, per le attività commerciali si indicano tre punti fermi per il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2: 
• pulire accuratamente con acqua e detergenti neutri superfici, oggetti, ecc.; 
• disinfettare con prodotti disinfettanti con azione virucida, autorizzati; 
• garantire sempre un adeguato tasso di ventilazione e ricambio d’aria.

Procedure di sanificazione riconducibili a OZONO, CLORO ATTIVO generati in-situ, PEROSSIDO D’IDROGENO applicato mediante vaporizzazione/aerosolizzazione Tali procedure di sanificazione, non assimilabili a interventi di disinfezione, sono descritte nel Rapporto ISS COVID-19 n. 25 del 15/05/20209 . 
Nel Rapporto sono anche riportate dettagliate indicazioni per il loro corretto utilizzo. Queste sostanze generate in situ non sono autorizzate come disinfettanti, e quindi attualmente non possono essere utilizzate in attività di disinfezione: solo al termine di una valutazione eventualmente positiva da parte dell’Autorità sanitaria di idonea documentazione tecnico scientifica che ne dimostri l'efficacia e la sicurezza, si potranno definire sostanze disinfettanti e si potranno autorizzare sistemi di generazione in-situ.

26
Mag

Finestre e schermature solari, le Associazioni propongono ecobonus al 70%

26/05/2020 - Incentivare maggiormente la sostituzione dei serramenti. La proposta, lanciata dalle associazioni italiane rappresentative del settore dei prodotti e degli impianti per la riqualificazione energetica, è stata formulata sotto forma di emendamento al Decreto “Rilancio (DL 34/2020) e inviata a Governo e Parlamento perché qualcuno se ne faccia promotore durante l’iter di conversione in legge.   Superbonus, la proposta per serramenti e schermature solari La proposta mira ad elevare dal 50% al 70% la detrazione fiscale riconosciuta per gli interventi di sola sostituzione di serramenti e schermature solari effettuati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. L’emendamento propone anche l’accorciamento dei tempi di rimborso da dieci a cinque anni.   Per compensare gli effetti della misura, le Associazioni propongono di abbassare da 6 mila euro a 30mila euro il valore massimo della detrazione fiscale.   A firmare la richiesta..
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26
Mag

Appalti, le proposte di Unionsoa per ridurre i tempi e garantire trasparenza e tracciabilità

26/05/2020 - “Questo momento molto delicato per il nostro Paese potrebbe essere l’occasione per attuare quelle riforme attese da tempo e in grado di farci ripartire più efficienti di prima. Per questo motivo, le SOA, vogliono sottoporre all’attenzione del Governo un progetto che intende coniugare la semplificazione burocratica al mantenimento di elevati standard di garanzia della legalità e dell’efficiente utilizzo delle risorse pubbliche”.   È quanto dichiara Tiziana Carpinello, Presidente di UNIONSOA - l’Associazione Nazionale Società Organismi di Attestazione.   Per contribuire attivamente al dibattito sul decreto semplificazioni che il Governo dovrebbe approvare nelle prossime settimane, l’Associazione ha inviato al Presidente del Consiglio Conte e ai Ministri De Micheli, Pisano e Dadone una nota nella quale avanza le sue proposte per riformare le procedure di gara per l’affidamento..
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26
Mag

Prevenzione incendi, ecco la nuova norma per le autorimesse

26/05/2020 – La nuova regola tecnica verticale (RTV) per le autorimesse con superficie lorda utile superiore a 300 mq entrerà in vigore il 21 dicembre 2020.   È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 15 maggio 2020 che contiene la nuova RTV che sostituisce integralmente il capitolo V.6 -Autorimesse della sezione V dell'allegato 1 al DM 3 agosto 2015.   Prevenzione incendi autorimesse: cosa prevede la RTV Il provvedimento dà la definizione di ‘autorimessa’ e di superficie lorda utile dell'autorimessa; inoltre, classifica le autorimesse in relazione a: caratteristiche prevalenti degli occupanti; superficie lorda; quota di tutti i piani.   Spiega anche come effettuare la valutazione del rischio e adottare le strategie antincendio. In più, definisce la classe di resistenza al fuoco delle strutture, il tipo di compartimentazione e il modo in cui gestire l'esodo. Inoltre,..
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26
Mag

Cantieri, le imprese: ‘distanziamento impossibile e DPI introvabili, speriamo nel superbonus 110%’

26/05/2020 - I cantieri hanno ripreso l’attività ormai da più di tre settimane. Ma come sta andando, tra distanziamento, DPI, e test sierologici?   Non bene, secondo CG Edilcoop, società cooperativa nel settore dell’edilizia, e Cari Costruzioni, impresa edile, che fanno un primissimo bilancio della loro attività in uno scenario completamente diverso rispetto a marzo, tra nuovi obblighi e nuove normative.   Tra gli aspetti spinosi della ripartenza, segnalano la questione del contenimento del contagio nei cantieri e del distanziamento sociale. “La raccomandazione per la popolazione è di mantenere un metro di distanza interpersonale in condizioni di normalità, che sale a 2 metri in caso di sforzo fisico, come nella corsa. Ne consegue che, anche tra coloro che lavorano presso cantieri edili, il distanziamento dovrebbe essere di 2 metri, condizione impossibile da realizzare, che viene compensata con l’utilizzo..
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26
Mag

Raccolta info COVID


Raccolta info COVID

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>>>RIPARTI IN SICUREZZA
LINEE DI INDIRIZZO PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, PRODUTTIVE E RICREATIVE REGIONE PIEMONTE
>>>Covid-19 in vigore dal 18 maggio le misure per il contenimento
Infografica
 >>>Le PROCEDURE INDICATIVE PER PARRUCCHIERI, BARBIERI ED ESTETISTE NELLA FASE 2
ORDINE TSRM E PSTRP DI CATANIA
 >>>Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative
Riapertura fase 2 conferenza delle regioni
 >>>esempio valutazione rischio covid ambiente non sanitario
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 >>>Emergenza Covid-19: Fac-simile Protocollo aziendale
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