1 16 Giugno 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for giugno 16th, 2020

16
Giu

Linee guida, scheda odontoiatria, DPCM, Coronavirus – fase 3


News sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati Newsletter 19 del 16 Giugno 2020, Linee guida, scheda odontoiatria, DPCM, Coronavirus - fase 3. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.
riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative
Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative
Conferenza delle Regioni Nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Le presenti schede tecniche contengono indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori. In particolare, in ogni scheda sono integrate le diverse misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio, tra le quali: norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing. 
E-learning_1.pngINDICAZIONI OPERATIVE PER L’ATTIVITA’ ODONTOIATRICA
PANDEMIA COVID-19. Lo scopo di questo documento è di fornire indicazioni per l’operatività degli odontoiatri in epoca di pandemia da SARS-CoV-2
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020
ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020,  n. 19,   recante   misure   urgenti   per    fronteggiare    l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16  maggio  2020,  n. 33, recante ulteriori misure  urgenti  per  fronteggiare  l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A03194)  (GU n.147 del 11-6-2020)
COVID-19 Maggio 2020I dati sulle denunce da COVID-19 Maggio 2020
monitoraggio al 31 maggio 2020. L’articolo 42, comma 2, del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 stabilisce che nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro, il medico certificatore redige il consueto certificato di infortunio e lo invia telematicamente all’Inail che assicura, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela dell’infortunato. 
ulteriori disposizioni attuative per il contenimento dell'emergenza in tutta Italia. Lavoro agileCoronavirus - fase 3
ulteriori disposizioni attuative per il contenimento dell'emergenza in tutta Italia. Lavoro agile. Con il D.P.C.M. 11 giugno 2020 sono previste ulteriori disposizioni attuative del d.l. 19/ 2020, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, e del d.l. 33/2020, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, per l’intero territorio nazionale.
Covid-19 Ministero Salute Istat CRIindagine di sieroprevalenza
Covid-19 Ministero Salute Istat CRI. Ministero della Salute e Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, a partire da lunedì 25 maggio, avvieranno un’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-CoV-2 per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.
Documenti INAIL, Le mascherine, Protocolli CovidDVR COVID, Documenti INAIL, Le mascherine, Protocolli Covid
sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati Newsletter
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Portale ConsulentiCliccando sul link del gruppo potrai ricevere le notifiche direttamente da Linkedin ed essere aggiornato costantemente sulle novità in ambito HSE sicurezza ambiente qualità E-learning

16
Giu

A Settembre 2020 cn l’inizio delle scuole iniziano anche i nuovi corsi per lavoratori e preposti! Iscriviti ora!

La Società di consulenza e formazione MODI® S.R.L. con sedi in Mestre, Spinea Venezia attiva delle sessioni formative e di aggiornamento per tutti i lavoratori operanti in aziende a rischio basso medio e alto. Tra le varie proposte del mese di settembre 2020 corsi per la formazione e l’addestramento di addetti al primo soccorso, antincendio, RSPP Datore di Lavoro, RLS, RSPP e Preposti.
Tutte le attività anche con un solo dipendente ad esclusione del Datore di Lavoro, per ottemperare a quanto stabilito nel D.Lgs 81/2008, devono frequentare i corsi obbligatori in materia di sicurezza sul lavoro e mantenere nel tempo le qualifiche partecipando ai corsi di aggiornamento periodici. Tali inadempienze comportano delle sanzioni pecuniarie o detentive.
La sede dei corsi di MODI® è situata in Via Volturno 4/e a Mestre. L’aula corsi è comoda per chi usa i mezzi pubblici (a 50 metri dalla fermata del tram/bus “Volturno”).
Per scaricare le schede di iscrizione scontate cliccare qui. Sono previsti sconti aggiuntivi per chi fa partecipare alla stessa edizione del corso più persone.
Formazione incaricati al “PRIMO SOCCORSO” di aziende del gruppo A - durata 16 ore:
Sede Mestre/date: venerdì 18, martedì 22 settembre 2020 orario 14.00/19.30 e venerdì 25 settembre 2020 orario 14.00/19.00 a € 180,00 + IVA
Aggiornamento triennale incaricati “PRIMO SOCCORSO” gruppo A con programma di durata complessiva di 6 ore scontato a € 95,00 + IVA
Sede Mestre/date: venerdì 18, martedì 22 e venerdì 25 settembre 2020 orario 14.00/18.00.
Formazione addetti  “PRIMO SOCCORSO” dei Gruppi B/C – durata 12 ore a € 150,00 + IVA
Sede Mestre/date: venerdì 18 orario 14.00/16.00 e venerdì 25 settembre 2020 orario 14.00/18.00.
Aggiornamento triennale “PRIMO SOCCORSO” gruppi B/C - durata 4 ore:
Sede Mestre/data: venerdì 25 settembre 2020 orario 14.00/18.00 scontato a € 70,00 + IVA
Formazione “ANTINCENDIO” rischio medio programma durata 8 ore con prova pratica:
Sede Mestre/date: venerdì 11 settembre 2020 orario 14.00/18.00 e mercoledì 16 settembre 2020 orario 08.30/12.30 a € 45,00+IVA
Aggiornamento addetti “ANTINCENDIO” rischio medio durata 5 ore:
Sede Mestre/data: 16 settembre 2020 orario 8.30/13.30 a € 45,00+IVA
Addestramento incaricati alla lotta “ANTINCENDIO” in aziende a rischio basso 4 ore:
Sede Mestre/data: 11 settembre 2020 orario 14.00/18.00 a € 45,00+IVA
Aggiornamento “ANTINCENDIO” incaricati a rischio basso durata 2 ore:     
Sede Mestre/data: 11 settembre 2020 orario 14.00/16.00 a € 45,00+IVA
Formazione “LAVORATORI” modulo generale GENERALE durata 4 ore:      
Sede Mestre/data: martedì 15 settembre 2020 orario 14.00/18.00 a € 70,00 + IVA
Formazione “LAVORATORI” a rischio BASSO  durata 4 ore:                 
Sede Mestre/data: giovedì 17 settembre 2020 orario 14.00/18.00 a € 70,00 + IVA
Corsi di formazione “LAVORATORI” a rischio MEDIO programma durata 8 ore:
Sede Mestre/date: giovedì 17, lunedì 21 settembre 2020 orario 14.00/18.00 a € 110,00 + IVA
Corso di formazione “LAVORATORI” a rischio ALTO programma durata 12 ore:
Sede Mestre/date: 17, lunedì 21 e mercoledì 23 settembre 2020 orario 14.00/18.00 a € 170,00 + IVA
Aggiornamento quinquennale  “LAVORATORI” programma durata  6 ore:
Sede Mestre/date: martedì 15 settembre 2020 orario 14.00/18.00 e giovedì 17 settembre 2020 orario 14.00/16.00 a € 100,00 + IVA
Formazione“PREPOSTI” ovvero capo cantiere, capo turno, capo squadra ecc. durata 8 ore:
Sede Mestre/date: mercoledì 2 e lunedì 7 settembre 2020 orario 14.00/18.00 a € 130,00 + IVA                      
Aggiornamento quinquennale “PREPOSTI” durata lezione 6 ore
Sede Mestre/date: mercoledì 2 orario 14.00/18.00 e lunedì 7 settembre 2020 orario 14.00/16.00 a € 100,00 + IVA            
Aggiornamento annuale “Rappresentante Lavaratori Sicurezza” in aziende con più di 50 dipendenti -  durata corso 8 ore:
Sede Mestre/date: mercoledì 9, lunedì 14 settembre 2020 orario 14.00/18.00 a € 130,00 + IVA       
Corso di aggiornamentoannuale per “RLS” aziende con meno di 50 lavoratori - durata 4 ore:
Sede Mestre/data: mercoledì 9 settembre 2020 orario 14.00/18.00  a € 75,00 + IVA                                          
Aggiornamento quinquennale per DATORE DI LAVORO che assumono incarico di RSPP”:      
RSPP di aziende classificate a “Rischio basso” durata programma 6 ore:
Sede Mestre/data:  1 settembre 2020 orario 13.00/19.00 a € 130,00 + IVA
RSPP di aziende classificate a “Rischio medio” durata programma 10 ore:
Sede Mestre/data:  1 settembre 2020 orario 8.30/13.30 - 14.00/19.00 a € 220,00 + IVA
RSPP di aziende classificate a “Rischio alto” durata programma 14 ore:
Sede Mestre/date:  1 settembre 2020 orario 9.00/13.00 - 14.00/18.00, 3 settembre orario 14.00/16.00 e ultima data da definire a € 300,00 + IVA
Formazione per “RSPP DATORE DI LAVORO” rischio basso 16 ore:
Sede Mestre/date:  1, 3 settembre 2020 orario 9.00/13.00 - 14.00/18.00 a € 230,00 + IVA
Formazione per “RSPP DATORE DI LAVORO” rischio basso 32 ore:
Sede Mestre/date:  1, 3, 4, 10 settembre 2020 orario 9.00/13.00 - 14.00/18.00 a € 350,00 + IVA
Formazione per “RSPP DATORE DI LAVORO” rischio basso 48 ore:
Sede Mestre/date:  1, 3, 4, 10, 24, 28 settembre 2020 orario 9.00/13.00 - 14.00/18.00 a € 480,00 + IVA
MODI segue la Clientela interessata all'ottenimento dei contributi per la formazione. Realizza i progetti formativi finanziati in linea con le priorità tematiche di Fondimpresa, come quelle riguardanti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o gli adempimenti privacy secondo il nuovo Regolamento Europeo 2016/679.
Aiuta le aziende ad individuare le migliori opportunità sulla base delle esigenze, sfruttando al meglio le risorse economiche disponibili e gestendo la pratica dalla fase di richiesta fino alla rendicontazione e all’ottenimento dell’importo finanziato. 
Per visionare i commenti dei nostri clienti a disposizione la pagina dicono di noi.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
16
Giu

Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative


Conferenza delle Regioni Nuovo coronavirus SARS-CoV-2

Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative

Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e RicreativeLe presenti schede tecniche contengono indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori. In particolare, in ogni scheda sono integrate le diverse misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio, tra le quali: norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing. 

Le indicazioni in esse contenute si pongono inoltre in continuità con le indicazioni di livello nazionale, in particolare con il protocollo condiviso tra le parti sociali approvato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020, nonché con i criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità con il principale obiettivo di ridurre il rischio di contagio per i singoli e per la collettività in tutti i settori produttivi ed economici. 

In tale contesto, il sistema aziendale della prevenzione consolidatosi nel tempo secondo l’architettura prevista dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 costituisce la cornice naturale per supportare la gestione integrata del rischio connesso all’attuale pandemia. In ogni caso, solo la partecipazione consapevole e attiva di ogni singolo utente e lavoratore, con pieno senso di responsabilità, potrà risultare determinante, non solo per lo specifico contesto aziendale, ma anche per la collettività. 

Infine, è opportuno che le indicazioni operative di cui al presente documento, eventualmente integrate con soluzioni di efficacia superiore, siano adattate ad ogni singola organizzazione, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto locale e le procedure/istruzioni operative per mettere in atto dette misure. 

Tali procedure/istruzioni operative possono coincidere con procedure/istruzioni operative già adottate, purché opportunamente integrate, così come possono costituire un addendum connesso al contesto emergenziale del documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. 

Resta inteso che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo. Le schede attualmente pubblicate saranno eventualmente integrate con le schede relative a ulteriori settori di attività.
SCHEDE TECNICHE 
● RISTORAZIONE 
● ATTIVITÀ TURISTICHE (stabilimenti balneari e spiagge) 
● ATTIVITÀ RICETTIVE 
● SERVIZI ALLA PERSONA (acconciatori, estetisti e tatuatori) 
● COMMERCIO AL DETTAGLIO 
● COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati e mercatini degli hobbisti) 
● UFFICI APERTI AL PUBBLICO 
● PISCINE 
● PALESTRE 
● MANUTENZIONE DEL VERDE 
● MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE 
● ATTIVITÀ FISICA ALL’APERTO 
● NOLEGGIO VEICOLI E ALTRE ATTREZZATURE 
● INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO 
● AREE GIOCHI PER BAMBINI 
● CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI 
● FORMAZIONE PROFESSIONALE 
● CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO 
● PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO 
● SAGRE E FIERE LOCALI 
● SERVIZI PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA 
● STRUTTURE TERMALI E CENTRI BENESSERE 
● PROFESSIONI DELLA MONTAGNA (guide alpine e maestri di sci) e GUIDE TURISTICHE 
● CONGRESSI E GRANDI EVENTI FIERISTICI 
● SALE SLOT, SALE GIOCHI, SALE BINGO E SALE SCOMMESSE 
● DISCOTECHE

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Giu

INDICAZIONI OPERATIVE PER L’ATTIVITA’ ODONTOIATRICA


PANDEMIA COVID-19

INDICAZIONI OPERATIVE PER L’ATTIVITA’ ODONTOIATRICA

INDICAZIONI OPERATIVE PER L’ATTIVITA’ ODONTOIATRICAA cura di Tavolo tecnico odontoiatria

Anno 2020 Documento realizzato dal Tavolo tecnico odontoiatria su proposta del Viceministro Pierpaolo Sileri

Lo scopo di questo documento è di fornire indicazioni per l’operatività degli odontoiatri in epoca di pandemia da SARS-CoV-2, che: 

1. abbia caratteristiche di sicurezza; 

2. si possa attuare a breve termine. La sospensione delle ordinarie attività di prevenzione e cura in odontoiatria non può protrarsi a tempo indefinito senza determinare un prevedibile danno alla salute orale dei cittadini; 

3. sia sostenibile e praticabile. L’attuazione delle procedure di disinfezione/sanificazione e l’utilizzo dei dispositivi di protezione devono essere razionalizzati ed ottimizzati, non traducendosi però in una riduzione della possibilità di accesso alle cure da parte dei cittadini.

Le presenti indicazioni sono suscettibili di successive revisioni a causa delle evidenze scientifiche al momento disponibili sulla Covid-19 in generale e sul correlato rischio di contagio in ambito odontoiatrico. Salvo quanto previsto dal presente documento e indirizzato a contenere il possibile contagio da Sars-Cov2, rimangono valide le procedure standard per i requisiti organizzativi, strumentali e di rapporto con il paziente già normalmente adottate negli studi odontoiatrici (es. sterilizzazione, privacy, cartella clinica, ecc.) Ulteriormente queste indicazioni devono essere calibrate e rivalutate per ogni specifico caso.

La probabilità di esposizione risulta essere in funzione del luogo dove vengono svolte le attività lavorative; pertanto la classificazione del rischio è data da variabili che vengono considerate e messe in relazione tra di loro; variabili che sono l’intesità di esposizione ad agenti biologici, tipologia e frequenza delle manovre operative, non per ultimo l’informazione e la formazione del personale in relazione al rischio biologico e alle procedure di contenimento. Dall’analisi matematica delle variabili si definiscono diversi scenari: (Chan JF et al., 2020). 
• bassa probabilità di diffusione del contagio 
• media probabilità di diffusione del contagio 
• elevata probabilità di diffusione del contagio.

16
Giu

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020


ulteriori misure  urgenti  per  fronteggiare  l'emergenza epidemiologica da COVID-19

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020 Dpcm 11 giugno 2020

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020 Dpcm 11 giugno 2020Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020,  n. 19,   recante   misure   urgenti   per    fronteggiare    l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16  maggio  2020,  n. 33, recante ulteriori misure  urgenti  per  fronteggiare  l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A03194)  (GU n.147 del 11-6-2020)

Misure urgenti di contenimento del  contagio  sull'intero  territorio nazionale 
 
1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus COVID-19 sull'intero territorio nazionale si  applicano  le  seguenti misure: 
a) i soggetti con infezione respiratoria caratterizzata  da  febbre (maggiore di 37,5°) devono  rimanere  presso  il  proprio  domicilio, contattando il proprio medico curante; 
b) l'accesso del pubblico ai  parchi,  alle  ville  e  ai  giardini pubblici  e'  condizionato  al  rigoroso  rispetto  del  divieto   di assembramento di cui all'articolo 1,  comma  8,  primo  periodo,  del decreto-legge 16 maggio  2020,  n.  33,  nonche'  della  distanza  di sicurezza interpersonale di almeno un metro; e' consentito  l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre  persone  abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree  gioco  all'interno  di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere  attivita'  ludica  o ricreativa all'aperto nel rispetto delle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia di cui all'allegato 8; 
c) e' consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi  destinati allo svolgimento di attivita' ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di  operatori cui  affidarli  in  custodia  e  con  obbligo  di  adottare  appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformita' alle  linee  guida del dipartimento per le politiche della famiglia di cui  all'allegato 8; 
d) e' consentito svolgere attivita' sportiva  o  attivita'  motoria all'aperto, anche presso  aree  attrezzate  e  parchi  pubblici,  ove accessibili,  purche'  comunque  nel  rispetto  della   distanza   di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attivita' sportiva e di almeno un metro per ogni  altra  attivita'  salvo  che  non  sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti; 
e) a decorrere dal 12 giugno 2020  gli  eventi  e  le  competizioni sportive - riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato  olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP)  e dalle  rispettive  federazioni,  ovvero  organizzati   da   organismi sportivi internazionali -  sono  consentiti  a  porte  chiuse  ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive  Nazionali,  Discipline Sportive Associate  ed  Enti  di  Promozione  Sportiva,  al  fine  di prevenire o ridurre il rischio di diffusione del virus  COVID-19  tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che  vi partecipano;  anche  le  sessioni  di   allenamento   degli   atleti, professionisti e non professionisti, degli  sport  individuali  e  di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei  protocolli di cui alla presente lettera; 
 f) l'attivita' sportiva di base e  l'attivita'  motoria  in  genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi,  pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove  si  svolgono  attivita'dirette al benessere dell'individuo  attraverso  l'esercizio  fisico,  sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale  e senza alcun assembramento, in conformita' con le linee guida  emanate dall'Ufficio per lo Sport, sentita  la  Federazione  Medico  Sportiva Italiana  (FMSI),  fatti  salvi  gli  ulteriori  indirizzi  operativi emanati dalle regioni e dalle province autonome, ai  sensi  dell'art. 1, comma 14 del decreto-legge n. 33 del 2020;

16
Giu

I dati sulle denunce da COVID-19 Maggio 2020


monitoraggio al 31 maggio 2020

I dati sulle denunce da COVID-19 Maggio 2020

I dati sulle denunce da COVID-19 Maggio 2020L’articolo 42, comma 2, del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 stabilisce che nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro, il medico certificatore redige il consueto certificato di infortunio e lo invia telematicamente all’Inail che assicura, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela dell’infortunato. 

Le prestazioni Inail nei casi accertati di infezioni da coronavirus in occasione di lavoro sono erogate anche per il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell’infortunato con la conseguente astensione dal lavoro. In via preliminare si precisa che, secondo l’indirizzo vigente in materia di trattazione dei casi di malattie infettive e parassitarie, l’Inail tutela tali affezioni morbose, inquadrandole, per l’aspetto assicurativo, nella categoria degli infortuni sul lavoro: in questi casi, infatti, la causa virulenta è equiparata a quella violenta. 

Sono destinatari di tale tutela, quindi, i lavoratori dipendenti e assimilati, in presenza dei requisiti soggettivi previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, nonché gli altri soggetti previsti dal decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38 (lavoratori parasubordinati, sportivi professionisti dipendenti e lavoratori appartenenti all’area dirigenziale) e dalle altre norme speciali in tema di obbligo e tutela assicurativa Inail. 

Nell’attuale situazione pandemica, l’ambito della tutela riguarda innanzitutto gli operatori sanitari esposti a un elevato rischio di contagio. 

A una condizione di elevato rischio di contagio possono essere ricondotte anche altre attività lavorative che comportano il costante contatto con il pubblico/l’utenza. In via esemplificativa, ma non esaustiva, si indicano: lavoratori che operano in front-office, alla cassa, addetti alle vendite/banconisti, personale non sanitario operante all’interno degli ospedali con mansioni tecniche, di supporto, di pulizie, operatori del trasporto infermi, etc. Le predette categorie non esauriscono, però, l’ambito di intervento in quanto residuano casi, anch’essi meritevoli di tutela.

I dati sulle denunce di infortunio da COVID-19 che l’Inail mette a disposizione sono provvisori e il loro confronto con quelli osservati a livello nazionale dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) richiede cautele, innanzitutto per la più ampia platea rilevata dall’ISS rispetto a quella Inail riferita ai soli lavoratori assicurati, e poi per la trattazione degli infortuni, in particolare quelli con esito mortale, per i quali la procedura presenta maggiore complessità dato l’attuale contesto, del tutto eccezionale e senza precedenti, di lockdown. Numerosi infortuni, infatti, sono entrati negli archivi statistici dell’Istituto nel mese di aprile data la circostanza, emersa soprattutto agli inizi della pandemia e prima dell’emanazione della circolare Inail del 3 aprile 2020 n. 13, non sempre chiara di ricondurre la natura dei contagi da COVID-19 a infortunio sul lavoro.

16
Giu

Coronavirus – fase 3


ulteriori disposizioni attuative per il contenimento dell'emergenza in tutta Italia. Lavoro agile

Coronavirus - fase 3

Coronavirus - fase 3Indicate misure per il contenimento dell'emergenza con decorrenza dal 15 giugno fino al 14 luglio 2020.

Con il D.P.C.M. 11 giugno 2020 sono previste ulteriori disposizioni attuative del d.l. 19/ 2020, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, e del d.l. 33/2020, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, per l’intero territorio nazionale.

Per le attività professionali si continua a raccomandare che siano attuate anche in modalità di lavoro agile e che sia incentivato l’utilizzo delle ferie, dei congedi retribuiti per i dipendenti e degli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva.

Devono essere adottati protocolli di sicurezza anti-contagio, strumenti di protezione individuale e incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro.

Sull'intero territorio nazionale per tutte le attività produttive industriali e commerciali e per quelle di trasporto pubblico di linea terrestre, marittimo, ferroviario, aereo, lacuale e nelle acque interne devono essere rispettati i contenuti dei rispettivi protocolli.

Sono, invece, sospese fino al 14 luglio 2020 le fiere e i congressi, mentre i corsi professionali potranno essere svolti in presenza, ad eccezione degli esami di maturità.

Nelle università, nelle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e negli enti pubblici di ricerca possono essere svolte alcune attività didattiche di alta formazione e/o di laboratorio o sperimentali a condizione, tra l’altro, che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e protezione di cui al “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” pubblicato dall'Inail.

Le disposizioni del D.P.C.M. 11 giugno 2020 si applicano dalla data del 15 giugno 2020, in sostituzione del D.P.C.M. del 17 maggio 2020, e sono efficaci fino al 14 luglio 2020. Restano salvi i diversi termini di durata delle singole misure previsti dalle disposizioni del decreto.

E-learning_5.pngInformativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile

16
Giu

indagine di sieroprevalenza


Covid-19 Ministero Salute Istat CRI

Covid-19 Ministero Salute Istat CRIMinistero della Salute e Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, a partire da lunedì 25 maggio, avvieranno un’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-CoV-2 per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

Il test verrà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in 2mila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. Gli esiti dell’indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati anche per altri studi scientifici e per l’analisi comparata con altri Paesi europei. Per ottenere risultati affidabili e utili è fondamentale che le persone selezionate per il campione aderiscano. Partecipare non è obbligatorio, ma conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese serve a ognuno di noi.

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il prelievo del sangue. Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio se il soggetto è fragile o vulnerabile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico.

La Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante residente nel territorio. In caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità. La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell'indagine.



16
Giu

DL Semplificazione, le Regioni chiedono incentivi per l’edilizia e istruttorie più snelle

16/06/2020 – Semplificare le procedure edilizie ottimizzando i tempi delle istruttorie e snellendo la documentazione. Queste, insieme al riconoscimento di incentivi per il settore costruzioni, sono le proposte che le Regioni Puglia, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Campania hanno formulato in Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio nell'ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, al lavoro sulla stesura del Decreto Semplificazione.   Si tratta, ha spiegato Alfonso Pisicchio, Assessore alla Pianificazione territoriale - Urbanistica, assetto del territorio, paesaggio, politiche abitative della Regione Puglia, dalla sua pagina Facebook, di un pacchetto di proposte che la Commissione Parlamentare Affari Istituzionali ha inserito nel documento generale licenziato nei giorni scorsi.   DL Semplificazione, le proposte delle Regioni La proposta del gruppo di lavoro prevede l’ottimizzazione..
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16
Giu

Progettazione, dai Comuni 775 gare entro settembre 2020

16/06/2020 – Oltre 26 milioni di euro del Fondo progettazione enti locali sono stati assegnati ai Comuni che avranno tempo fino al prossimo 12 settembre per attivare le procedure di affidamento.   Il Ministero delle Infrastrutture (Mit), infatti, ha pubblicato il Decreto, della Direzione Edilizia Statale del Mit, per l’ammissione alla quota 2020, nell’ambito dei complessivi 90 milioni di euro per il triennio 2018-2020 del Fondo Progettazione Enti Locali.   Fondo progettazione Enti locali: le risorse 2020 Il Fondo 2020 ammonta a 12.437.500 euro destinati ai Comuni, a cui si aggiungono oltre 14 milioni di euro derivanti dalle economie di Province e Città Metropolitane e già riassegnati ai Comuni, per un totale di 26.791.164,44 euro.   Sono ammesse le progettazioni presenti nella graduatoria allegata al decreto dalla posizione 835 alla 1610 compresa. La percentuale massima di cofinanziamento è fissata all’80%..
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