1 18 Giugno 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for giugno 18th, 2020

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Giu

Cosa si intende con “PROTEZIONE dei lavoratori? Partecipa ai corsi obbligatori per la sicurezza sui luoghi di lavoratori di settembre 2020

La protezione consiste nel “proteggere” il lavoratore dagli infortuni mediante utilizzo di apposito abbigliamento, attrezzature e facendo in modo che il danno sia accettabile se accade l’infortunio.
Diventa quindi fondamentale il comportamento del lavoratore il quale non deve compiere di propria iniziativa alcuna operazione o manovra che non sono di sua competenza e che quindi possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori e non deve rimuovere o modificare senza autorizzazione dispositivi di sicurezza, segnalazione o controllo.
 
La formazione oltre che obbligatoria è il primo strumento di prevenzione che il Datore di Lavoro deve usare per evitare infortuni. 
Formare, informare, comunicare sempre sui pericoli e i rischi a cui  il lavoratore va incontro è fondamentale. Un lavoratore ben formato difficilmente terrà comportamenti pericolosi.
Le date dei corsi di seguito riportati  si riferiscono alla sede di Mestre in Via Volturno 4/e.  L'aula  è comoda da raggiungere per chi si muove con i mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno).  Anche chi arriva in auto trova dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi.
 
FORMAZIONE LAVORATORI GENERALE durata 4 ore – 80,00 € + IVA
 
15 settembre 2020 orario 14.00/18.00
 
FORMAZIONE LAVORATORI BASSO durata 4 ore – 160,00 € + IVA
 
17 settembre 2020 orario 14.00/18.00
 
FORMAZIONE LAVORATORI MEDIO durata 8 ore – 150,00 € + IVA
 
17 e 21 settembre 2020 orario 14.00/18.00
 
FORMAZIONE LAVORATORI ALTO durata 12 ore – 220,00 € + IVA
 
17, 21 e 23 settembre 2020 orario 14.00/18.00
 
AGGIORNAMENTO LAVORATORI durata 6 ore – 109,90 € + IVA
 
15 settembre 2019 orario 14.00/18.00 e 17 settembre 2019 orario 14.00/16.00
 
Previsti sconti per partecipazioni multiple alla stessa edizione del corso. Siamo certificati ISO 9001 e convenzionati come CFA da Aifos.
 
 
MODI segue la Clientela interessata all’ottenimento dei contributi per la formazione.
 
Realizza i progetti formativi finanziati in linea con le priorità tematiche di Fondimpresa, come quelle riguardanti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o gli adempimenti privacy secondo il nuovo Regolamento Europeo 2016/679.
 
 
Aiuta le aziende ad individuare le migliori opportunità sulla base delle esigenze, sfruttando al meglio le risorse economiche disponibili e gestendo la pratica dalla fase di richiesta fino alla rendicontazione e all’ottenimento dell’importo finanziato.  
Per visionare i commenti dei nostri clienti a disposizione la pagina dicono di noi.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
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Circolare n. 04 del 10/06/2020


Regione Siciliana Circolare n. 04 del 10/06/2020 Prot./ DASOE/ N.21616

Circolare n. 04 del 10/06/2020

circolareChiarimenti attuazione Decreto Assessoriale dell’8 luglio 2019, n. 1432

PROCEDURE DI COMUNICAZIONE AVVIO CORSI DI FORMAZIONE PER LAVORATORI
Vista la peculiarità della formazione dei lavoratori, che deve avvenire contestualmente all’assunzione e prima dell’inizio dell’attività lavorativa, per i corsi di formazione dei lavoratori organizzati dai soggetti formatori incaricati dai datori di lavoro, qualora tali corsi risultino programmati con regolarità e continuità dal soggetto formatore, la procedura di Comunicazione di Avvio di Corso e la relativa documentazione da trasmettere all’ASP territorialmente competente può anche avvenire in due step temporali differenti: iniziale programmatoria nel primo step e di effettivo svolgimento negli step successivi, come nel seguito specificato.

CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER IL PERSONALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

DOCUMENTAZIONE DEL/I RESPONSABILE/I DEL PROGETTO FORMATIVO 

LA FORMAZIONE IN MODALITA’ E-LEARNING E LA PROCEDURA DI COMUNICAZIONE AVVIO CORSO.
Come è noto l’Allegato II dell’Accordo Stato-Regioni n. 128/2016 dal titolo “Requisiti e specifiche per lo svolgimento della formazione su salute e sicurezza in modalità e-learning” sostituisce l’Allegato I dell’Accordo del 21 dicembre 2011. A tal proposito il paragrafo 6 del D.A. n. 1432/2019 ribadisce quanto espressamente previsto dall’Accordo Stato-Regioni n. 128/2016 in merito alla possibile scelta della modalità e-learning, riportando la seguente dicitura: «Si rappresenta, inoltre, che per i corsi in materia di salute e sicurezza la modalità e-learning è da ritenersi valida solo se espressamente prevista da norme e Accordi Stato-Regioni o dalla contrattazione collettiva, con le modalità disciplinate dal presente Accordo e nel rispetto delle disposizioni di cui all’allegato II». 

Pertanto il D.A. n. 1432/2019 non aggiunge adempimenti specifici ulteriori per la formazione in modalità e-learning. Inoltre si ribadisce che i Soggetti Formatori che intendono erogare nel territorio regionale corsi di formazione e aggiornamento, di cui alla tabella 1.1 del DA n. 1432/2019, in modalità e-learning devono essere iscritti nell’Elenco Regionale dei Soggetti Formatori. 
Relativamente poi alla procedura di Comunicazione di Avvio Corso, prevista dal D.A. n. 1432/2019, trattandosi di una procedura che contempla tutte le modalità di erogazione dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nel territorio regionale, la stessa è valida anche per i corsi di formazione in modalità e-learning, ove specificamente prevista dalla normativa nazionale vigente. 

Pertanto i Soggetti Formatori, inseriti nell’Elenco Regionale dei Soggetti Formatori, che intendono erogare corsi di formazione e aggiornamento in modalità e-learning, dovranno attuare la procedura di Avvio Corso trasmettendo all’ASP territorialmente competente, ovvero all’Azienda Sanitaria della Provincia in cui il Soggetto formatore ha sede legale, l’apposito Modello di Allegato AC relativo al corso in esame, adattato alla modalità di erogazione elearning, con allegata la documentazione prevista dall’Allegato II dell’Accordo Stato-Regioni n. 128/2016, che, per maggiore chiarezza e semplificazione.


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LAVORO AGILE IN SITUAZIONI EMERGENZIALI


APPLICAZIONE DI UN MODELLO “IBRIDO” TRA LAVORO AGILE E TELELAVORO 

LAVORO AGILE IN SITUAZIONI EMERGENZIALI INAIL 2020

LAVORO AGILE IN SITUAZIONI EMERGENZIALIIl lavoro a distanza è stato uno degli strumenti individuati dal governo come ausilio indispensabile nella realizzazione delle misure di contenimento, nel contesto della pandemia generata dall’emergenza COVID-19. 

L’esperienza diff usa del lavoro agile, attuata con modalità straordinarie nella “pratica” emergenziale, ha concorso a una notevole diminuzione del rischio di esposizione al virus per una fascia estesa della popolazione ma ha anche costituito uno scenario nuovo in cui pensare il lavoro, anche in contesti in cui non era ipotizzabile la trasformazione a distanza delle modalità e delle forme dei rapporti di lavoro in relazione a tempo, luogo, strumenti dell’attività lavorativa. 

L’emergenza sanitaria, determinata dalla diff usione del COVID-19, ha reso necessaria l’assunzione di misure restrittive da parte delle autorità governative, prevedendo tra l’altro l’adozione del lavoro a distanza per il prosieguo delle attività lavorative pubbliche e private, anche in assenza degli accordi individuali previsti dalla legge di riferimento. Il lavoro agile, favorito dalla tecnologia oggi disponibile, si caratterizza per un diverso approccio al lavoro, basato su un rapporto fi duciario tra lavoratore e datore di lavoro e su una maggiore fl essibilità. 

Nell’ultimo decennio, la trasformazione digitale e tecnologica ha prodotto modi innovativi di comunicare e lavorare, che hanno consentito di superare rigidità presenti nei modelli organizzativi della società economica e industriale preesistente.

Ed è per questo che il lavoro agile, quale modalità esecutiva del moderno rapporto di lavoro subordinato, conferma la mutata relazione tra i diversi fattori del sistema produttivo (capitale e lavoro) e dei requisiti fondanti del diritto del lavoro (subordinazione e impresa). 

L’attuale scenario pandemico e le disposizioni legislative emanate per contrastarlo, hanno permesso a molte aziende pubbliche e private di utilizzare il lavoro agile come modalità ordinaria della prestazione lavorativa, permettendo ai dipendenti di svolgere l’attività dalla propria abitazione. 

Tale misura anti covid, necessaria per fronteggiare la crisi nella fase di lockdown ha, nella sostanza, determinato l’applicazione di una modalità di lavoro a distanza che è una via di mezzo tra il telelavoro e il lavoro agile, integrando i requisiti essenziali e tipici dei due modelli.


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Condizionatori, guida alla scelta

18/06/2020 – Quando si decide di acquistare un condizionatore per raffrescare la casa, è necessario valutare le caratteristiche del locale da climatizzare (dimensioni, numero di pareti esposte, numero di finestre e porte-finestre, numero di persone che vi abitano) per stabilire tipo e potenza del climatizzatore.   Climatizzatori: come funzionano Un impianto di climatizzazione è un sistema tecnologico che permette di regolare la temperatura e l'umidità degli ambienti interni di un locale. Generalmente l’impianto è costituito da due elementi: unità interna per l’aspirazione dell’aria e per il suo raffrescamento (ed eventualmente riscaldamento nel caso di pompe di calore) e l’unità esterna per l’espulsione all’esterno dell’aria calda sottratta all’interno. Esistono climatizzatori che sono solo in grado di raffreddare l'ambiente ma non di riscaldarlo,..
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Riqualificazione sismica BIM, in gara 9 immobili della Marina Militare

18/06/2020 – L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un nuovo bando per la verifica della vulnerabilità sismica, da restituire in modalità BIM, per 9 immobili della Marina Militare.   La gara coinvolge beni di proprietà dello Stato in uso al Ministero della Difesa; gli immobili, divisi in due lotti, sono distribuiti tra Lazio e Toscana.   Riqualificazione sismica: cosa prevede il bando La gara,con valore a base d’asta di 1.456.036,72 euro, si svolgerà attraverso un sistema telematico e l’affidamento avverrà mediante procedura aperta all’offerta economicamente più vantaggiosa.   Il servizio richiesto prevede l’esecuzione di: - verifica della vulnerabilità sismica e proposte di intervento possibili per il miglioramento/adeguamento sismico; - rilievo delle caratteristiche geometriche, architettoniche, tecnologiche, impiantistiche e strutturali, da restituirsi in modalità BIM,..
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Nelle scuole italiane non tira una buona aria

18/06/2020 - Nelle scuole italiane è urgente riprendere il controllo della qualità dell’aria. I valori ottimali di concentrazione di CO2 e ventilazione sono disattesi per la quasi totalità del tempo. E il ricorso alla ventilazione naturale, anche se più esteso, non potrà garantire i tassi di ricambio richiesti.   L’allarmante quadro emerge dal Progetto di ricerca “Il cambiamento è nell’aria” sulla qualità dell’aria negli edifici scolastici italiani, promosso dalla Libera Università di Bolzano - con la collaborazione di ricercatori e dottorandi dello IUAV di Venezia e delle Università di Trento e Padova - e da Agorà, azienda impegnata nella formazione sulla sostenibilità, applicata all’edilizia. Con il coinvolgimento attivo degli studenti del triennio dell’Istituto d’Istruzione Superiore Margherita Hack di Morlupo, in provincia di Roma.   Il Progetto..
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Abusi edilizi, l’ordine di demolizione non ha bisogno di preavviso

18/06/2020 – Il Comune non ha bisogno di inviare un preavviso per ordinare la demolizione di un edificio abusivo, che va abbattuto anche se è stato realizzato da molto tempo. Lo ha spiegato il Consiglio di Stato, che con la sentenza 3352/2020 ha aggiunto anche che, in questi casi, il responsabile non può lamentare di aver subito un danno.   Abusi edilizi, il caso Il caso esaminato riguarda dei lavori di ampliamento e completamento di un fabbricato rurale senza titolo abilitativo. Il responsabile dell’abuso aveva presentato la richiesta di permesso di costruire in sanatoria negli anni Ottanta, ma nel 2007 il Comune l’aveva negata, ordinando contestualmente la demolizione delle opere illegittime.   L’interessato aveva quindi presentato ricorso sostenendo che, essendo trascorsi molti anni, il Comune avrebbe dovuto dimostrare la presenza di un interesse pubblico che potesse giustificare la demolizione. Il responsabile degli abusi affermava..
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