1 24 Agosto 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for agosto 24th, 2020

24
Ago

Gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole


Indicazioni operative Gruppo di Lavoro ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, Regione Emilia-Romagna, Regione Veneto

Gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole

Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanziaIndicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia

Il presente rapporto è destinato alle istituzioni scolastiche e dei servizi educativi dell’infanzia nonché ai Dipartimenti di Prevenzione del Servizio Sanitario Nazionale e a tutti coloro che potrebbero essere coinvolti nella risposta a livello di salute pubblica ai possibili casi e focolai di Covid-19 in ambito scolastico e dei servizi educativi dell’infanzia.

Fornire un supporto operativo per la gestione dei casi di bambini con segni/sintomi Covid-19 correlati e per la preparazione, il monitoraggio e la risposta a potenziali focolai da Covid-19 collegati all’ambito scolastico e dei servizi educativi dell’infanzia, adottando modalità basate su evidenze e/o buone pratiche di sanità pubblica, razionali, condivise e coerenti sul territorio nazionale, evitando così frammentazione e disomogeneità.

A questo documento saranno correlati elementi/iniziative di tipo informativo/comunicativo/formativo rivolti a vari target e strumenti di indagine volti a fronteggiare la mancanza di evidenze scientifiche e la relativa difficoltà di stimare il reale ruolo che possono avere le attività in presenza nelle scuole nella trasmissione di SARS-CoV-2.

La riapertura della scuola attualmente prevista nel mese di settembre 2020 pone dal punto di vista epidemiologico un possibile aumento del rischio della circolazione del virus nella comunità. 

La questione centrale delle decisioni di riapertura scolastica non è se le scuole debbano riaprire o meno, ma piuttosto come procedere con una riapertura scolastica più sicura attraverso la comprensione e la consapevolezza dei rischi per la salute pubblica, non solo sui bambini, sul personale scolastico e sui loro contatti sociali immediati, ma anche su un aumento della trasmissione a livello di virus comunitari.

Va sottolineato che tutte queste misure possono ridurre il rischio di trasmissione in ambito scolastico, ma non possono azzerarlo. Pertanto, in una prospettiva di probabile circolazione del virus a settembre, è necessario sviluppare una strategia nazionale di risposta a eventuali casi sospetti e confermati che ci si aspetta possano avvenire in ambito scolastico o che abbiano ripercussioni su di esso. 
Anche la strategia di risposta a eventuali casi e focolai in ambito scolastico sarà strettamente correlata alla situazione epidemiologica. 
Le attuali strategie di contenimento sono basate sulle conoscenze scientifiche disponibili. Per valutare il possibile impatto dell’epidemia in ambito scolastico è necessario fare alcune riflessioni preliminari.

24
Ago

Digitalizzazione e salute e sicurezza sul lavoro


Un programma di ricerca EU-OSHA

Digitalizzazione e salute e sicurezza sul lavoro

Digitalizzazione e salute e sicurezza sul lavoroCosa significa la digitalizzazione per la salute e la sicurezza sul lavoro?
Come influisce la digitalizzazione sulla nostra vita lavorativa e sulla sicurezza e la salute dei lavoratori?
Come possiamo affrontare le sfide e ottimizzare le opportunità per la sicurezza e la salute sul lavoro?
La digitalizzazione offre le potenzialità per esaltanti sviluppi innovativi negli ambienti di lavoro, ma presenta anche nuove sfide. 
Prevedendo le possibili problematiche per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL), possiamo massimizzare i vantaggi di queste nuove tecnologie, garantendo nel contempo la sicurezza degli ambienti di lavoro. 
Se ben gestita, la digitalizzazione può ridurre i rischi professionali e creare nuove opportunità per migliorare le condizioni di lavoro: è ciò che l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) si impegna a promuovere. 

Lo sviluppo di tecnologie digitali, quali l’intelligenza artificiale (IA), la robotica avanzata, la connettività pervasiva, l’Internet delle cose, i big data, i dispositivi indossabili e mobili e le piattaforme online, sta cambiando la natura, l’ubicazione, i soggetti, i tempi e le modalità di organizzazione e gestione delle attività lavorative. Attualmente le tecnologie digitali offrono servizi essenziali a tutti i settori della nostra economia e della società. Questi sviluppi, il cui ritmo non è mai stato così incalzante, possono creare nuove sfide per la SSL e la sua gestione.

I robot stanno diventando mobili, intelligenti e collaborativi. Le macchine intelligenti stanno acquisendo una vasta gamma di compiti non solo manuali, ma anche cognitivi che in precedenza erano svolti da persone. 
I lavoratori sono sempre più controllati da tecnologie e algoritmi di monitoraggio, al punto che, in futuro, potrebbero essere gestiti da macchine intelligenti. L’economia globalmente interconnessa 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 richiede un’organizzazione del lavoro sempre più flessibile e ha dato origine a nuove forme di lavoro, come quello su piattaforma online. 
In tale contesto, meritano particolare attenzione i fattori di rischio psicosociali e organizzativi, poiché possono provocare livelli più elevati di stress da lavoro e problemi di salute mentale.


24
Ago

esposizione ad agenti biologici in settori a rischio


Pubblicazioni European Agency for Safety and Health at Work

esposizione ad agenti biologici in settori a rischio

L’esposizione ad agenti biologici come i virus e i batteri sul luogo di lavoro può causare una serie di problemi di salute.  Il COVID-19 è solo l’esempio più ovvio ed esistono diversi settori in cui i lavoratori tendono a essere particolarmente a rischio.L’esposizione ad agenti biologici come i virus e i batteri sul luogo di lavoro può causare una serie di problemi di salute. 
Il COVID-19 è solo l’esempio più ovvio ed esistono diversi settori in cui i lavoratori tendono a essere particolarmente a rischio.

L’esposizione agli agenti biologici sul luogo di lavoro può essere associata a numerosi problemi di salute, compresi malattie infettive, tumori e allergie. Alcuni agenti biologici possono altresì danneggiare i feti.

I lavoratori che operano in determinati settori, quali l’assistenza sanitaria e i servizi veterinari, l’agricoltura, la gestione delle acque reflue e i laboratori, sono particolarmente a rischio. 

Tali lavoratori possono lavorare direttamente con microbi o esserne esposti per via del contatto, ad esempio, con liquidi corporei o con il suolo. Se la fonte dell’esposizione a un agente biologico è nota, è relativamente facile prevenire gli effetti negativi sulla salute. La gestione dei rischi da fonti di esposizione non conosciute è molto più difficile.

Un sottoinsieme di tutti i microrganismi causa malattie negli esseri umani (agenti patogeni) e gli effetti sulla salute causati da agenti biologici hanno un impatto importante sulla salute pubblica. In tutto il mondo, circa 320.000 lavoratori muoiono ogni anno per malattie infettive legate al lavoro, 5.000 delle quali nell'UE. 

Ulteriori informazioni su e La consapevolezza dei rischi biologici è quindi fondamentale per una valutazione dettagliata di questi effetti sulla salute, inclusi quelli delle esposizioni combinate.

Questa "rassegna sulle malattie professionali dovute ad agenti biologici", commissionata dall'EU-OSHA, intende fornire informazioni sui problemi e fornire informazioni sugli effetti sulla salute correlati a agenti biologici per i responsabili politici, attori nel monitoraggio e nel riconoscimento delle malattie professionali, attori in il livello aziendale e quelli delle organizzazioni settoriali. 

Il rapporto presenta i risultati della revisione, comprese informazioni sui rischi emergenti, sistemi di monitoraggio ed esempi di misure di prevenzione. 

Le opinioni di diverse parti, professionisti del posto di lavoro ed esperti (sulla base di interviste e focus group), e le loro opinioni convergenti e divergenti furono incluse. Poiché gli agenti biologici sono molto diffusi, diversi settori sono stati affrontati in modo più specifico: lavoro legato agli animali, trattamento dei rifiuti e delle acque reflue, assistenza sanitaria, agricoltura arabile e occupazioni che comportano viaggi o esposizione ai viaggiatori.

Le raccomandazioni a livello europeo del progetto includono l'armonizzazione dei sistemi di monitoraggio per quanto riguarda la raccolta dei dati, la necessità di una migliore attuazione delle misure politiche per aumentare la loro efficacia, maggiore scambio di conoscenze, sviluppo di metodi di misurazione affidabili e standardizzati per l'esposizione ad agenti biologici e suggerimenti per modifiche nella Direttiva UE sugli agenti biologici.

A livello nazionale, la visibilità e l'accessibilità degli esperti dovrebbero essere migliorate e il dovrebbe essere importante affrontare i rischi sul posto di lavoro causati da agenti biologici e aumentare la consapevolezza sottolineato. A livello di settore e di azienda, approcci più ampi per rischi che trascendono il settore e dovrebbero essere implementati approcci di processo con una portata più ampia e soluzioni di livello superiore.

Un potrebbe essere adottato un approccio simile a un approccio del ciclo di vita nella gestione delle sostanze chimiche che includa tutti passaggi e compiti di un lavoratore (a livello locale), vedendo tutti i possibili rischi che il lavoratore incontra. 

Un combinato approccio al rischio (prendendo un ambito più ampio e includendo più rischi (diversi) (rischi biologici, rischi fisici, rischi chimici e / o rischi da agenti biologici) enfatizzerebbero l'importanza del rischio sul luogo di lavoro valutazione. Politiche e misure di prevenzione più generali e più ampie che proteggono anche i lavoratori l'esposizione ad agenti biologici dovrebbe essere implementata per contrastare le esposizioni involontarie.

esposizione ad agenti biologici in settori a rischioesposizione ad agenti biologici in settori a rischio


24
Ago

Demolizione opere abusive, operativo il fondo da 10 milioni di euro

24/08/2020 – Diventa operativo il Fondo da 10 milioni di euro per la demolizione delle opere abusive; il Ministero delle Infrastrutture (Mit), infatti, ha pubblicato il DM 23 giugno 2020 che disciplina i criteri e le modalità per l'erogazione ai Comuni dei contributi necessari agli interventi di demolizione.    Demolizione opere abusive: cosa prevede Possono presentare la domanda di concessione del contributo i Comuni nel cui territorio ricadono l'opera o l'immobile realizzati in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire.   Il contributo ha ad oggetto le spese connesse agli interventi di rimozione o di demolizione delle opere o degli immobili per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti.   Il contributo potrà anche coprire le spese tecniche e amministrative e quelle connesse alla rimozione, trasferimento e smaltimento..
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24
Ago

Sismabonus, cosa accade in caso di frazionamento?

24/08/2020 – Se durante i lavori di adeguamento sismico si effettuano dei frazionamenti, come funziona il limite di spesa massima del sismabonus? È possibile beneficiare di tante detrazioni quante le unità create?   A chiarirlo l’Agenzia delle Entrate nella Risposta 256 in cui tratta il caso presentato da un’impresa che, possedendo un grande immobile accatastato come unico ma costituito da diverse unità, intende realizzare interventi di miglioramento sismico. Poiché alla fine dei lavori l’immobile verrà frazionato e ri-accatastato, l’impresa vuole sapere se potrà beneficiare di tante detrazioni (Sismabonus) quante le unità create.     Sismabonus in caso di frazionamento In merito alla corretta individuazione delle unità immobiliari su cui applicare il limite di spesa, le Entrate precisano che "nel caso di interventi di recupero edilizio che comportino l'accorpamento..
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24
Ago

Ceramica, il lavaggio post-posa dei rivestimenti

24/08/2020 - Il lavaggio del pavimento o del rivestimento in ceramica durante e dopo la posa, sembra una cosa inutile, non è quasi mai citato nei contratti d’appalto, eppure è un’operazione fondamentale che serve a garantire nel tempo la bellezza e le prestazioni delle superfici nonché facilitare la loro manutenzione ordinaria. Il lavaggio serve ad eliminare qualsiasi residuo di cemento, malta e colla derivanti dalla posa; apparentemente di semplice esecuzione, in realtà il lavaggio deve essere svolto da personale specializzato, preferibilmente dal piastrellista che ha posato i rivestimenti e soprattutto con i giusti prodotti. Usare detergenti errati potrebbe compromettere la finitura. Il lavaggio va eseguito in due fasi: - prima fase: avviene subito dopo la stuccatura delle fughe; - seconda fase: avviene a fine cantiere. Per quanto riguarda la prima fase, non si deve attendere assolutamente che lo stucco per fughe indurisca ma, prima..
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24
Ago

Cessione di fabbricati da ultimare, quali tasse si applicano?

24/08/2020 – Quali tasse si applicano alla cessione di un fabbricato da ultimare? Può essere esente dal versamento dell’Iva? Può godere delle imposte di registro e ipo-catastali nella misura fissa?   A spiegarlo l’Agenzia delle Entrate nella Risposta 241/2020 in cui ha fornito dei chiarimenti sul corretto trattamento fiscale da applicare a un contratto di compravendita di un ex albergo acquistato da un'impresa di costruzioni, di cui un terzo sarà demolito e adibito ad area verde, un terzo sarà trasformato in residenza per anziani e un terzo sarà destinato alla realizzazione di un complesso residenziale abitativo.   Cessione fabbricato da ultimare: il caso Nel caso prospettato, la pratica edilizia per la costruzione del complesso immobiliare è scaduta per decorso dei termini, di conseguenza l’edificio, pur essendo considerato negli strumenti urbanistici del Comune, ai fini del recupero dovrà avvalersi..
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