1 4 Settembre 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for settembre 4th, 2020

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Covid 19, un tutorial per le scuole


Covid 19, un tutorial per le scuole Un video dedicato al mondo della scuola in vista della riapertura. 
Parla la dottoressa Simona Tancredi, tecnico della prevenzione, Ausl Toscana sud est 

4
Set

valutazione del rischio amianto


Documento di indirizzo per la valutazione del rischio amianto nel SNPA

Il presente “Documento di indirizzo per la valutazione del rischio amianto nel SNPA” è stato realizzato nell'ambito delle attività della Rete dei referenti SNPA per la tematica della salute e sicurezza sul lavoro (RR TEM III/3). In particolare è stato prodotto da un gruppo di Agenzie costituito da: ARPA Liguria, ARPA Puglia, ARPA Toscana, APPA Bolzano, ARPA Piemonte e ISPRA; con il coordinamento di ARPA Basilicata.

Documento di indirizzo per la valutazione del rischio amianto nel SNPAIl presente documento costituisce l’aggiornamento degli indirizzi contenuti nel manuale Operativo approvato dal Consiglio Federale in data 22 aprile 2015. L’aggiornamento si è reso necessario per adeguare i criteri di valutazione e le conseguenti disposizioni di prevenzione e protezione a suo tempo individuati alla luce della più recente letteratura tecnico operativa relativa al personale ispettivo degli Enti. 

Rimane inalterata la funzione del presente documento quale contributo per la definizione di un modello organizzativo efficace atto a tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro degli operatori del Sistema Agenziale che intervengono nelle più diverse situazioni connesse alla presenza di amianto. 

Lo scopo è quello di: 
• esporre e trattare i rischi connessi alla presenza di amianto, fornendo indicazioni sulla loro individuazione, eliminazione o riduzione; 
• dare sistematicità a metodi e strumenti di prevenzione individuati, a partire dall’analisi delle esperienze maturate nel Sistema Agenziale. 

Le valutazioni tecniche sul rischio amianto presenti nelle attività di sopralluogo, campionamento ed analisi e le indicazioni di sicurezza esplicitate non devono però essere intese come vincolanti, ma piuttosto come orientamenti per le figure interessate e per tutti coloro che hanno una precisa responsabilità, ai sensi della normativa vigente, ovvero sono coinvolti nell’organizzazione, nel funzionamento e nella realizzazione delle attività.

La valutazione della strutturazione interna di diverse Agenzie in merito al tema amianto, effettuata ai fini del presente documento, ha messo in evidenza una generale disomogeneità organizzativa e procedurale legata all’esistenza di centri regionali o poli specialistici collocati nelle Arpa, a diverse ripartizioni dei compiti con le Aziende Sanitarie Locali ed infine a specificità territoriali ed antropiche (ad esempio zone con amianto in natura, importanti siti in bonifica per l’amianto, ecc.) che hanno inciso su consistenza e variabilità delle attività condotte. 

In generale si è potuto osservare che, in linea con quanto sopra indicato, anche la tipologia dell’esposizione del personale delle Agenzie Ambientali può risultare differente in caso di centri regionali/poli specialistici che operano in maniera dedicata su problematiche amianto correlate o strutture impegnate in modo più vario anche su attività estranee all’amianto. 

Quello che è evidente, è che il personale degli Enti Ispettivi nelle attività di controllo non ricade nelle fattispecie previste nel Decreto 6 settembre 1994 e conseguentemente non rientra nel campo di applicazione del Titolo IX del D.lgs. 81/08 bensì nell’ambito del Titolo I art. 28 che dispone l’obbligo per il datore di lavoro di valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.

4
Set

Superbonus 110%, ministro Patuanelli: ‘diventerà strutturale’

04/09/2020 - Il superbonus 110% sui lavori di riqualificazione energetica e sismica diventerà strutturale. Lo ha annunciato il Ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli, in un’intervista a La Stampa.   La misura, secondo la normativa vigente, scadrà il 31 dicembre 2021 ma, nelle scorse settimane, molti dei soggetti interessati - committenti, progettisti, imprese - avevano segnalato l’esiguità dell’orizzonte temporale e chiesto un allungamento dei termini.   La proroga sarà ‘finanziata in parte con il Recovery Fund europeo” - ha aggiunto il Ministro. I primi fondi potrebbero arrivare già entro quest’anno. Invece, entro la primavera del 2021 “potremo avere il 10% dei progetti finanziati. Il resto nella seconda parte dell'anno o nel 2022”. Secondo Patuanelli i fondi del Mes non sono “lo strumento più adatto per noi. Vedremo come evolverà la situazione”.   Il..
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4
Set

Bonus facciate, può fruirne anche una parete parzialmente visibile dalla strada?

04/09/2020 – È possibile avvalersi del bonus facciate per i lavori realizzati sulla facciata interna dell'edificio se è solo parzialmente visibile dalla strada?   A chiarire la questione ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate nella Risposta 296/2020 fornita ad un cittadino che chiedeva se per i lavori di lavori di rifacimento delle facciate del fabbricato, alcune delle quali sono visibili dalla strada e altre no, i condomini possano beneficiare del bonus facciate, su tutti i lavori di rifacimento delle facciate effettuati sullo stabile condominiale.   Bonus facciate: se ne fruisce se la parte è parzialmente visibile da strada L’Agenzia ha ricordato che sono ammessi al bonus facciate gli interventi sull'involucro “esterno visibile dell'edificio, vale a dire sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell'edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno)” e, in particolare,..
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4
Set

Rinnovare il bagno o la cucina senza demolire, è possibile?

04/09/2020 – Esistono soluzioni alternative, meno impegnative e più rapide per dare un nuovo look al bagno o alla cucina senza doverli rifare totalmente? La risposta è sì, sempre se le condizioni del rivestimento preesistente lo permettano. Come per ogni intervento sull'esistente, è richiesta un'integrità e compattezza del supporto: se le piastrelle non presentano fenomeni di distacco, non sono danneggiate e non vi è formazione di muffe ed efflorescenze, ma sono soltanto obsolete e completamente fuori moda, allora si può adottare una delle soluzioni di seguito elencate per ridare un tocco di novità e modernità all'ambiente; in caso contrario sarà necessario un intervento di ripristino del supporto.  Foto: rivestimento con pittura epossidica ©San Marco Rinnovare il bagno o la cucina, pitturare le piastrelle Esistono in commercio prodotti per verniciare le piastrelle la cui applicazione..
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4
Set

Professionisti, Fondazione Inarcassa propone: ‘una testa un lavoro’

04/09/2020 – “Una testa un lavoro”. È la richiesta avanzata da Fondazione Inarcassa alla Ministra per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, per valorizzare i tecnici dipendenti pubblici ed i liberi professionisti senza il rischio di sovrapposizione degli incarichi.   Fondazione Inarcassa chiede, in sostanza, che la crisi di lavoro per i liberi professionisti non sia aggravata dalla possibilità del doppio lavoro per i dipendenti pubblici.   Fondazione Inarcassa, no al doppio lavoro Il presidente di Fondazione Inarcassa, Eugenio Comodo, e la Ministra Dadone durante un incontro hanno avviato il confronto sul tema del doppio lavoro. L’obiettivo, riportato da Comodo, è valorizzare le competenze e i ruoli dei dipendenti pubblici, ma allo stesso tempo tutelare chi svolge esclusivamente la libera professione.   Si tratta, secondo Comodo, di un confronto urgente data la contrazione del mercato dei servizi di ingegneria..
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4
Set

Etichette energetiche elettrodomestici, novità da marzo 2021

04/09/2020 – La Commissione Europea ha stabilito che da marzo 2021 si useranno nuove etichette energetiche (con l’indicazione delle classi dalla A alla G) per indicare il livello di consumi degli elettrodomestici.   Per lavastoviglie, lavatrici, frigoriferi e display elettronici si partirà 1° marzo 2021 e per le lampade dal 1° settembre 2021. Le vecchie etichette verranno sostituite dopo un breve periodo di transizione di 2 settimane.   Efficienza energetica elettrodomestici: torna la scala A-G Il regolamento quadro sull'etichettatura energetica dell'UE è stato aggiornato e adottato tre anni fa (Regolamento (UE) 2017/1369) e reintrodurrà una classificazione più semplice, che utilizza solo le lettere dalla A alla G (saranno quindi eliminate le A+++).   L’aggiornamento porterà anche a una migliore differenziazione tra i prodotti che, sotto l'attuale classificazione dell'etichetta, appaiono..
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