1 23 Settembre 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for settembre 23rd, 2020

23
Set

La certificazione Ecolabel comunitario del Regolamento CE n. 66/2010, permette a diversi servizi e prodotti di ottenere il marchio ecologico europeo.

Ottenere la certificazione Ecolabel è una procedura semplice che coinvolge l’Organismo competente, l’ISPRA e infine la Commissione Europea.


L’azienda che vuole ottenere la certificazione ambientale, che ribadiamo è volontaria, deve dimostrare di rispettare i criteri ecologici, presentare un’istruttoria ed inviare la documentazione all’Organismo competente nazionale (Comitato Ecolabel Europeo Ecoaudit – Sezione Ecolabel).

Il Comitato trasferisce ad ISPRA la documentazione per il suo esame. Verificata la conformità ai criteri ecologici, sulla base di un parere tecnico dell’ISPRA, l’Organismo competente nazionale delibera per la concessione del marchio.

Il prodotto o servizio certificato viene inserito in un catalogo europeo, pubblicato sul sito della Commissione europea.


Per approfondire i temi della Certificazione Ecolabel con un taglio più operativo e aderente alle esigenze della Vostra Azienda contattare i tecnici di MODI S.R.L. al numero verde 800300333 gratuito anche da mobile e sempre attivo, oppure attraverso la chat presente nel sito www.modiq.it.




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Set

La certificazione Ecolabel comunitario del Regolamento CE n. 66/2010, permette a diversi servizi e prodotti di ottenere il marchio ecologico europeo.

Ottenere la certificazione Ecolabel è una procedura semplice che coinvolge l’Organismo competente, l’ISPRA e infine la Commissione Europea.


L’azienda che vuole ottenere la certificazione ambientale, che ribadiamo è volontaria, deve dimostrare di rispettare i criteri ecologici, presentare un’istruttoria ed inviare la documentazione all’Organismo competente nazionale (Comitato Ecolabel Europeo Ecoaudit – Sezione Ecolabel).

Il Comitato trasferisce ad ISPRA la documentazione per il suo esame. Verificata la conformità ai criteri ecologici, sulla base di un parere tecnico dell’ISPRA, l’Organismo competente nazionale delibera per la concessione del marchio.

Il prodotto o servizio certificato viene inserito in un catalogo europeo, pubblicato sul sito della Commissione europea.


Per approfondire i temi della Certificazione Ecolabel con un taglio più operativo e aderente alle esigenze della Vostra Azienda contattare i tecnici di MODI S.R.L. al numero verde 800300333 gratuito anche da mobile e sempre attivo, oppure attraverso la chat presente nel sito www.modiq.it.




23
Set

Documenti INAIL, Credito d’imposta, aziende e lavoro


portaleconsulenti
News sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati Newsletter 29 del 23 Settembre 2020, Documenti INAIL, Credito d’imposta, aziende e lavoro. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.
Generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per impianti centrali di riscaldamentoGeneratori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per impianti centrali di riscaldamento
La prima verifica periodica, ai sensi del D.M.11 aprile 2011. La pubblicazione fornisce le indicazioni operative per la prima verifica periodica, ai sensi del D.M.11 aprile 2011, delle attrezzature a pressione della tipologia generatori di vapore d’acqua e/o di acqua surriscaldata
APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI DI TIPO MOBILEAPPARECCHI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI DI TIPO MOBILE
Istruzioni per la prima verifica periodica ai sensi del d.m. 11 aprile 2011. L’articolo 71 comma 11 del d.lgs. 81/08 e s.m.i. prescrive che le attrezzature di lavoro elencate nell’allegato VII al medesimo decreto siano sottoposte a verifiche periodiche volte a valutarne lo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza.
FORNI PER LE INDUSTRIE CHIMICHE E AFFINIFORNI PER LE INDUSTRIE CHIMICHE E AFFINI
Prodotto: Volume Edizioni: Inail - 2020. Il documento descrive le fasi di cui si compone l’attività di prima verifica periodica dei forni per le industrie chimiche e affini a carica liquida. Istruzioni per la prima verifica periodica ai sensi del d.m. 11 aprile 2011
MACCHINE AGRICOLE RACCOGLIFRUTTA NON MARCATE CEMACCHINE AGRICOLE RACCOGLIFRUTTA NON MARCATE CE
Misure tecniche per la garanzia dei requisiti di sicurezza. Il presente documento specifica le misure tecniche che le macchine agricole raccoglifrutta non marcate CE (ovvero costruiti antecedentemente al 31 dicembre 19961 data di entrata in vigore del d.p.r. 459/96 di attuazione della direttiva 98/37/CE per la tipologia di macchine in esame) devono presentare in base alle prescrizioni di cui all’art. 70 commi 2 e 3 del d.lgs. 81/08 e s.m.i.
le misure per la patrimonializzazione delle PMIle misure per la patrimonializzazione delle PMI
i decreti attuativi sul credito d’imposta e sul ‘Fondo Patrimonio Pmi’. Sono operative le misure per la patrimonializzazione delle PMI, introdotte dal Governo nel Decreto Rilancio, che hanno l’obiettivo di sostenere le imprese che necessitano di un aumento di capitale per fronteggiare le difficoltà determinate in questi mesi dall’emergenza Covid.
indicazioni operative sulle disposizioni riguardanti aziende e lavoroindicazioni operative sulle disposizioni riguardanti aziende e lavoro
D.L. n. 104/2020. L’Ispettorato del Lavoro con una nota del 16 settembre 2020 ha raccolto prime indicazioni operative sulle disposizioni riguardanti aziende e lavoro contenute nel Decreto agosto.
Covid 19 autoscuole, Rifiuti, Scuola, Fascicolo sanitario elettronicoCovid 19 autoscuole, Rifiuti, Scuola, Fascicolo sanitario elettronico
sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati Newsletter 28 del 16 Settembre 2020
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Portale ConsulentiCliccando sul link del gruppo potrai ricevere le notifiche direttamente da Linkedin ed essere aggiornato costantemente sulle novità in ambito HSE sicurezza ambiente qualità E-learning

23
Set

Asseverazioni e Requisiti Tecnici, in pubblicazione i DM attuativi del superbonus 110%

23/09/2020 - I due decreti ministeriali, Asseverazioni e Requisiti Tecnici, necessari per fruire del superbonus 110%, hanno superato il controllo della Corte dei conti e sono stati registrati correttamente; entrambi i decreti saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni.   Lo ha annunciato su Facebook Alessio Villarosa, Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze.   Il decreto Asseverazioni Per fruire del superbonus 110%, il contribuente deve acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato, che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti tecnici richiesti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.   Possono rilasciare l’asseverazione i tecnici abilitati alla progettazione di edifici e impianti e iscritti nei relativi ordini e collegi professionali. Il contenuto dell’asseverazione e le modalità della sua trasmissione agli organi competenti..
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23
Set

Massetto a secco per sistemi radianti a basso spessore

23/09/2020 - Nei sistemi di riscaldamento/raffrescamento a pavimento il massetto può essere realizzato ad umido o a secco. Il “sistema radiante con massetto umido” è quello in cui il massetto viene realizzato al di sopra dei pannelli radianti. Al contrario, l’espressione “sistema radiante con massetto a secco” è riferita ad un sistema radiante a pavimento privo di massetto. Generalmente lo spessore del massetto, in un sistema radiante umido, è considerevole, ma in presenza di ridotti spessori si può ricorrere ad un massetto realizzato con l’autolivellante. Anche il massetto a secco è una valida alternativa quando gli spessori scarseggiano, ma la scelta di questa tipologia di sistema radiante non deve essere dettata soltanto dal basso spessore. Un sistema radiante con massetto a secco può essere realizzato nel caso di nuova costruzione o di una ristrutturazione che preveda o meno..
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23
Set

Abusi edilizi, la richiesta di sanatoria non ferma le ruspe

25/09/2020 – La presentazione della domanda di accertamento di conformità, utile per ottenere una sanatoria edilizia, non ferma l’ordine di demolizione precedentemente emesso dal Comune. Così il Tar Lazio con la sentenza 9393/2020.   Abusi edilizi e accertamento di conformità, il fatto Il Tar si è pronunciato sull’installazione di un capannone prefabbricato, poggiato su un basamento di conglomerato cementizio, effettuata senza alcun permesso.   Il Comune aveva ordinato la demolizione delle opere e il ripristino dello stato dei luoghi, ma il responsabile nel frattempo aveva presentato la domanda di accertamento di conformità per ottenere la sanatoria edilizia. Per questo aveva presentato ricorso contro l’ordine di demolizione che, a suo avviso, doveva bloccarsi. Abusi edilizi, la richiesta di sanatoria non blocca la demolizione I giudici hanno spiegato che, decorsi inutilmente 60 giorni dalla presentazione..
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23
Set

Tramezzi senza CILA, multa o demolizione?

23/09/2020 – Per lo spostamento dei tramezzi interni ad un immobile, è sufficiente la CILA. Lo ha ribadito il Tar Salerno, che con la sentenza 905/2020 ha rispolverato la disciplina sui titoli abilitativi.   Se, prima dello spostamento del tramezzo, non è stata presentata la CILA, il Comune non può imporre la demolizione delle opere realizzate.   Distribuzione degli ambienti, il caso Il contenzioso, sorto tra il proprietario di un immobile e il Comune, riguarda una serie di interventi, nell’ambito dei quali è stata anche modificata la distribuzione degli ambienti interni.   Il proprietario aveva realizzato un ampliamento volumetrico del piano terra, modificato la distribuzione degli ambienti, sempre al piano terra, e installato una scala interna di collegamento tra il piano terra e il primo piano.   Il Comune, dopo aver accertato l’illegittimità dell’ampliamento realizzato, aveva genericamente ordinato..
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23
Set

Recovery Fund, Ministra Dadone: ‘alla PA servono ingegneri, geologi e architetti’

23/09/2020 – Reingegnerizzare e rendere efficiente la Pubblica Amministrazione investendo sul capitale umano, soprattutto con l’assunzione di tecnici, e sulla digitalizzazione. Sono gli obiettivi proposti dalla Ministra per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, in audizione sul Recovery Fund.   Reclutamento, Dadone: la PA ha bisogno di tecnici La Ministra Dadone ha affermato che la Pubblica Amministrazione ha bisogno di un maxi piano di assunzioni per far fronte alle uscite dovute al pensionamento con quota 100. La Ministra ha spiegato che, come viene ripetuto da anni, la PA ha bisogno di ha bisogno di ingegneri, geologi, architetti e non solo di giuristi.    Servono inoltre, secondo Dadone, competenze tecniche per la gestione finanziaria dei fondi comunitari che vadano oltre le semplici competenze amministrative.   Uno degli obiettivi per investire sulle competenze e sul capitale umano della PA, è la cooperazione con le Università..
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