1 1 Ottobre 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for ottobre 1st, 2020

1
Ott

A novembre 2020 iscrizioni aperte corso obbligatorio per RLS interno a Mestre presso MODI S.R.L.

La nomina di un Rappresentante dei lavoratori è obbligatoria?

No, non è obbligatoria.  Il datore di lavoro deve però informare i lavoratori in merito al diritto che hanno di eleggere un loro rappresentante. Inoltre, il datore di lavoro deve permettere che i lavoratori si riuniscano per decidere in merito.

Nel caso in cui lavoratori non intendano eleggere un loro rappresentante o nel caso in cui non vi siano persone disposte ad assumersi tale ruolo (che non comporta responsabilità aggiuntive) allora il datore di lavoro dovrà comunicare secondo metodi e tempi definiti all'INAIL tale situazione in modo che si attivi la procedura per l'individuazione del rappresentante territoriale.

Le date dei corsi di seguito elencati sono stati organizzati presso la sede di MODI SRL a Mestre.
L'indirizzo dell'aula è Via Volturno 4/e (fermata tram/bus Volturno e parcheggi gratis nelle vicinanze)

Formazione RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) durata 32 ore € 379,00 + IVA

martedì 10, giovedì 12, lunedì 16, martedì 17, giovedì 19, lunedì 23, orario 14.00/18.00 e giovedì 26 novembre 2020 orario 9.00/13.00 - 14.00/18.00

Aggiornamento RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) durata 8 ore € 149,00 + IVA

martedì 10, giovedì 12 novembre 2020 orario 14.00/18.00

Aggiornamento RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) durata 4 ore € 79,00 + IVA

martedì 10 novembre 2020 orario 14.00/18.00

Alla fine del corso viene rilasciato attestato nominale di partecipazione ed idoneità.
Per visualizzare le recensioni, opinioni, commenti, impressioni sui nostri corsi e servizi cliccare alla pagina DICONO DI NOI.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.



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Ott

Documenti sicurezza, medico competente, emergenza sanitaria


News sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati Newsletter 30 del 1 Ottobre 2020, Documenti sicurezza, medico competente, emergenza sanitaria. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.
soffiaggio di sicurezzaPistole di soffiaggio di sicurezza
Panoramica dei prodotti. L‘uso di aria compressa può comportare diversi rischi di infortunio e danni alla salute.

E-learning_1.pngProteggiamo l’udito da veri professionisti
Attività con un livello di esposizione al rumore LEX ≥ 85 dB(A). Questo documento di prevenzione spiega in modo efficace e chiaro come evitare un danno all'udito, sia sul lavoro che nel tempo libero.

Proteggiamo le nostre mani da veri professionistiProteggiamo le nostre mani da veri professionisti
Guanti di protezione per evitare i rischi meccanici. In questo documento di prevenzione i partecipanti imparano a riconoscere i pericoli per le mani e a proteggersi nel modo corretto usando anche i guanti di protezione giusti.
merci accatastateStoccaggio di merci accatastate
Lista di controllo. Nella vostra azienda le merci sono stoccate correttamente? Le operazioni di stoccaggio e accatastamento devono essere eseguite a regola d’arte per garantire la sicurezza degli addetti ai lavori e per consentire di trasbordare le merci in maniera efficiente.
medico competenteGiudizio del medico competente
Circolare Inail n. 34 del 11 settembre 2020. Con la circolare n. 34 dell'11 settembre 2020 sono forniti chiarimenti interpretativi sul giudizio del medico competente o del servizio di prevenzione dell'Asl e sul progetto di reinserimento.
E-learning_1.pngCostruzioni: il prima e il dopo emergenza sanitaria
Il fenomeno infortunistico nelle Costruzioni. Nel periodico curato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto la fotografia aggiornata di un ramo di attività che contribuisce al Pil del Paese per circa l’8%, già in sofferenza prima dell’emergenza Covid-19. La crisi economica e l’adozione di misure di prevenzione più efficaci nei cantieri hanno inciso sulla riduzione degli infortuni registrata tra il 2015 e il 2019
Documenti INAIL, Credito d’imposta, aziende e lavoroDocumenti INAIL, Credito d’imposta, aziende e lavoro
Banca dati Newsletter 29 del 23 Settembre 2020
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1
Ott

Pistole di soffiaggio di sicurezza


Panoramica dei prodotti

Pistole di soffiaggio di sicurezza

Pistole di soffiaggio di sicurezzaDocumento SUVA

L‘uso di aria compressa può comportare diversi rischi di infortunio e danni alla salute. 
I problemi più frequenti sono lesioni agli occhi, danni all‘udito o la penetrazione di aria compressa nel corpo. 
Le pistole ad aria compressa vanno sostituite, se possibile, con dispositivi alternativi più sicuri che, ad esempio, aspirano o spazzolano. 
Se non si può fare a meno delle pistole ad aria compressa, è opportuno utilizzare solo pistole di soffiaggio di sicurezza e rispettare, inoltre, le necessarie misure di protezione.

Obiettivi 
• Evitare di produrre rumore dannoso per l’udito (max.85 dBA). 
• Impedire la penetrazione di aria compressa nel corpo. 
• Impedire lesioni dovute alla proiezione di parti della pistola di soffiaggio.
Le pistole di soffiaggio conformi a questi requisiti sono considerate pistole di soffiaggio di sicurezza.

Gli obiettivi e i requisiti di sicurezza da rispettare per le pistole di soffiaggio di sicurezza sono indicati nell‘opuscolo 

Requisiti 
• Utilizzare ugelli multiforo – che distribuiscono il flusso dell‘aria e riducono sensibilmente il rumore causato dallo spruzzo e dall‘impatto dell‘aria – o limitare la pressione dinamica a un massimo di 3,5 bar con un riduttore di pressione integrato nella pistola. 
• Tutti i componenti, ad esempio ugello, tubo soffiatore, ecc.devono essere saldamente collegati alla pistola di soffiaggio. 

Pistole di soffiaggio di sicurezzaPistole di soffiaggio di sicurezza

1
Ott

Proteggiamo l’udito da veri professionisti


Attività con un livello di esposizione al rumore LEX ≥ 85 dB(A)

Proteggiamo l’udito da veri professionisti

uditoDocumento SUVA
Questo documento di prevenzione spiega in modo efficace e chiaro come evitare un danno all'udito, sia sul lavoro che nel tempo libero.

Si rivolge a coloro che svolgono attività con un livello di esposizione al rumore LEX ≥ 85 dB(A) Il modulo comprende 5 postazioni dove ogni partecipante è chiamato a svolgere un'esercitazione pratica (ascolto).
Condizioni generali
L'offerta si rivolge a tutti i dipendenti in azienda che svolgono attività con un livello di esposizione al rumore LEX ≥ 85 dB(A).
Il modulo può essere svolto in modalità fai da te

I partecipanti riconoscono la pericolosità dei danni all'udito e sanno come proteggersi. Al termine della formazione si impegnano a proteggere l'udito come mostrato nel modulo di prevenzione.

L'impresa adotta una serie di misure di prevenzione mirate, il cui scopo è ridurre in modo efficace il rischio di danni all'udito sul lavoro e nel tempo libero.

Il modulo si prefigge di insegnare ai lavoratori a usare correttamente gli inserti auricolari e di informarli sul livello massimo di protezione dal rumore. Inoltre fornisce loro un’indicazione sulla loro capacità uditiva.

1
Ott

Proteggiamo le nostre mani da veri professionisti


Documento SUVA

Proteggiamo le nostre mani da veri professionisti

guantiIn questo documento di prevenzione i partecipanti imparano a riconoscere i pericoli per le mani e a proteggersi nel modo corretto usando anche i guanti di protezione giusti.

Il modulo si rivolge a coloro che sul lavoro sono costretti a indossare i guanti per proteggersi dai rischi meccanici. Esso comprende cinque postazioni dove ogni partecipante è chiamato a svolgere un'esercitazione pratica in materia di protezione delle mani. Per svolgere tutto il modulo ci si impiega all'incirca un'ora.

Il documento si rivolge a tutti i dipendenti in azienda che sono costretti a usare i guanti di protezione per evitare i rischi meccanici.

I partecipanti riconoscono i rischi di lesione alle mani e sanno come proteggersi; inoltre, si impegnano ad attuare le misure illustrate nel modulo.

L'impresa adotta misure di prevenzione mirate allo scopo di ridurre il rischio di lesione alle mani.

Leggete accuratamente la documentazione e studiate il punto «Informazioni importanti»
Informate la direzione/i superiori in merito allo svolgimento del modulo di prevenzione. Chiedete alla direzione/ai superiori una dichiarazione netta sulla protezione delle mani in azienda. Ad esempio: «Chi ignora le prescrizioni in materia di protezione delle mani, dovrà aspettarsi un richiamo». 

Tale messaggio sarà ancora più efficace se espresso personalmente dalla direzione/dai superiori all’inizio del corso.

Sarebbe auspicabile che un membro della direzione o il
superiore fosse presente per fare una breve introduzione
dinanzi ai partecipanti, ribadendo l’importanza di indossare i guanti adatti quando si svolgono lavori esposti a rischi.
Se il superiore non è disponibile, si può fare riferimento al documento fornito dalla direzione. Mostrate le attività per le quali è assolutamente necessario indossare guanti di protezione in azienda. Sottolineate, facendo riferimento al manifesto, che le nostre mani sono il nostro strumento più importante. Il rischio di procurarsi una lesione è elevato, ma con i guanti di protezione è possibile ridurlo al minimo.
I collaboratori sono responsabili di avere sempre a portata i guanti di protezione idonei (idealmente indossandoli o tenendoli a disposizione nel luogo in cui vanno utilizzati). 


1
Ott

Stoccaggio di merci accatastate


Lista di controllo

Stoccaggio di merci accatastate

Stoccaggio di merci accatastateDocumento SUVA
Nella vostra azienda le merci sono stoccate correttamente? Le operazioni di stoccaggio e accatastamento devono essere eseguite a regola d’arte per garantire la sicurezza degli addetti ai lavori e per consentire di trasbordare le merci in maniera efficiente.

Ecco i pericoli principali: 
• essere colpiti dal ribaltamento o dalla caduta delle merci 
• inciampare e cadere 
• pericoli connessi all’uso dei mezzi di trasporto 

Con la presente lista di controllo potete individuare meglio queste fonti di pericolo. La presente lista di controllo non tratta lo stoccaggio di merci speciali (facilmente infiammabili, tossiche) e i pericoli connessi

1. Compilate la lista di controllo. Se rispondete a una domanda con «no» o «in parte», occorre adottare una contromisura che poi annoterete sul retro. Tralasciate le domande che non interessano la vostra azienda.
2. Apportate i necessari miglioramenti.

ESEMPIO:
Prima di stoccare la merce l’area di deposito viene scelta accuratamente? Fattori da considerare: 
• caratteristiche del pavimento (carico massimo ammissibile, assenza di dislivelli o irregolarità) 
• condizioni di visibilità sulle vie di circolazione 
• cicli di produzione


1
Ott

Testo Unico Edilizia, ecco il testo aggiornato

01/10/2020 - Le regole per la demolizione e ricostruzione degli edifici e la definizione degli interventi di ristrutturazione edilizia sono cambiate. La Legge 120/2020 di conversione del DL Semplificazioni, entrata in vigore a metà settembre, ha modificato il Testo Unico dell’Edilizia (Dpr 380/2001).   SCARICA IL TESTO UNICO DELL’EDILIZIA AGGIORNATO   Demolizioni e ricostruzioni con stessa distanza Gli interventi di demolizione e ricostruzione possono essere realizzati nei limiti delle distanze legittimamente preesistenti nelle aree in cui non è consentita la modifica dell’area di sedime per il rispetto delle distanze minime. Gli ampliamenti volumetrici eventualmente consentiti, possono essere realizzati fuori sagoma o con il superamento dell'altezza massima dell'edificio demolito, nel rispetto delle distanze legittimamente preesistenti.   Ristrutturazioni..
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1
Ott

Scale per interni, guida alla scelta

01/10/2020 – Le scale non sono solo collegamenti strutturali verticali che permettono di superare un dislivello ma sono anche una scelta di stile che può determinare la composizione degli spazi.   Per questo nella scelta di una scala, soprattutto per interni, bisogna considerare la tipologia più adatta alle proprie esigenze: in spazi piccoli si preferiranno quelle poco ingombranti, in ambienti molto grandi si possono inserire scale maestose, in mancanza di una struttura di sostegno si opterà per scale prefabbricate ecc.   Scale: i criteri da rispettare in fase di progettazione Gli aspetti normativi, strutturali, ergonomici e di sicurezza per la progettazione delle scale sono regolati dalla Legge 13/1989 e dal DM 236/1989. Tuttavia bisogna sempre fare riferimento ai Regolamenti Edilizi Comunali, o rivolgersi ai dei tecnici abilitati, in quanto le norme comunali possono essere più restrittive di quelle nazionali.   In..
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1
Ott

Dubbia visibilità dalla strada: niente bonus facciate

01/10/2020 - Il rifacimento di un cappotto termico su una villa dotata di cortile che si trova al termine di una strada privata di dubbia visibilità dal suolo pubblico, non può beneficiare del bonus facciate.   Lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con la Risposta 418 del 29 settembre 2020, ricordando in primo luogo che, in base all’articolo 1, commi 219-223, della Legge di Bilancio 2020, la detrazione dall’imposta lorda pari al 90% delle spese per la facciata esterna degli edifici esistenti, non si applica ai lavori effettuati sulle facciate interne dello stabile, fatte salve quelle visibili dalla strada o da suolo a uso pubblico.   La Circolare 2/E del 14 febbraio 2020, poi, ha fornito i chiarimenti sull’applicazione del beneficio, precisando, in particolare, che gli interventi devono essere realizzati sull’involucro “esterno visibile dell’edificio, vale a dire sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio,..
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1
Ott

Ecosismabonus, quali requisiti deve possedere l’edificio per ottenerlo?

01/10/2020 – Per usufruire dell’ecosismabonus, un edificio deve presentare degli spazi classificabili come parti comuni, sulle quali effettuare gli interventi agevolati. La spiegazione è arrivata con la risposta 419/2020 dell’Agenzia delle Entrate, che ha spiegato cosa si intende per parti comuni.   L'Agenzia ha chiarito anche che per ottenere l'ecosismabonus non è rilevante il numero di proprietari delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Un'interpretazione diversa da quella fornita per il Superbonus 110%, che è invece precluso agli edifici con più unità immobiliari appartenenti ad un unico proprietario.   Ecosismabonus, detrazione per i condomìni In base alla normativa vigente, gli interventi realizzati fino al 31 dicembre 2021 sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati non solo alla riduzione del rischio sismico, ma..
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