1 27 Ottobre 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for ottobre 27th, 2020

27
Ott

Covid-19, i contagi sul lavoro


Alla data del 30 settembre registrate 1.919 denunce in più rispetto al monitoraggio del 31 agosto.

Covid-19, i contagi sul lavoro

E-learning_1.pngI decessi sono 319 (+16). Dopo il rallentamento post lockdown, il mese di settembre evidenzia una ripresa delle infezioni di origine professionale

I dati sulle denunce da COVID-19 (monitoraggio al 30 settembre 2020) La tutela infortunistica L’articolo 42, comma 2, del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 stabilisce che nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro, il medico certificatore redige il consueto certificato di infortunio e lo invia telematicamente all’Inail che assicura, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela dell’infortunato. 

Le prestazioni Inail nei casi accertati di infezioni da coronavirus in occasione di lavoro sono erogate anche per il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell’infortunato con la conseguente astensione dal lavoro. 

In via preliminare si precisa che, secondo l’indirizzo vigente in materia di trattazione dei casi di malattie infettive e parassitarie, l’Inail tutela tali affezioni morbose, inquadrandole, per l’aspetto assicurativo, nella categoria degli infortuni sul lavoro: in questi casi, infatti, la causa virulenta è equiparata a quella violenta. 

Sono destinatari di tale tutela, quindi, i lavoratori dipendenti e assimilati, in presenza dei requisiti soggettivi previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, nonché gli altri soggetti previsti dal decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38 (lavoratori parasubordinati, sportivi professionisti dipendenti e lavoratori appartenenti all’area dirigenziale) e dalle altre norme speciali in tema di obbligo e tutela assicurativa Inail. 

Nell’attuale situazione pandemica, l’ambito della tutela riguarda innanzitutto gli operatori sanitari esposti a un elevato rischio di contagio. 

A una condizione di elevato rischio di contagio possono essere ricondotte anche altre attività lavorative che comportano il costante contatto con il pubblico/l’utenza. 

In via esemplificativa, ma non esaustiva, si indicano: lavoratori che operano in front-office, alla cassa, addetti alle vendite/banconisti, personale non sanitario operante all’interno degli ospedali con mansioni tecniche, di supporto, di pulizie, operatori del trasporto infermi, etc. Le predette categorie non esauriscono, però, l’ambito di intervento in quanto residuano casi, anch’essi meritevoli di tutela.


27
Ott

Reinserimento e integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro


Inail offre sostegno a lavoratori e datori di lavoro per realizzare progetti personalizzati di reinserimento

Reinserimento e integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro

lavoratoreI due opuscoli, realizzati in occasione della nuova campagna sul reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro, contengono una sintesi delle misure di sostegno proposte dall’Istituto.

Inail offre sostegno a lavoratori e datori di lavoro per realizzare progetti personalizzati di reinserimento lavorativo con finanziamenti a fondo perduto. Tra le azioni messe in campo per la campagna di comunicazione 2020, due opuscoli informativi, dedicati rispettivamente  ai lavoratori e ai datori di lavoro, illustrano gli interventi previsti dall’Inail e forniscono una serie di indicazioni utili:

  • chi sono i destinatari delle misure adottate dall’Inail, sia in caso di conservazione del posto di lavoro sia in caso di nuova occupazione;
  • quali interventi è possibile realizzare con i finanziamenti;
  • quali sono i contributi messi a disposizione e come è possibile accedervi;
  • notizie di interesse per lavoratori e per datori di lavoro.
Garantire alle persone con disabilità da lavoro la conservazione del posto di lavoro e la continuità lavorativa prioritariamente con la stessa mansione oppure, qualora non sia possibile a causa delle condizioni psico-fisiche, con una mansione diversa. Garantire alle persone con disabilità da lavoro lo stesso sostegno previsto per la conservazione del posto di lavoro anche nel caso di inserimento in nuova occupazione, a seguito di incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Sono previste le seguenti tipologie di intervento: » superamento e abbattimento di barriere architettoniche nei luoghi di lavoro (inserimento di rampe, adeguamento dei percorsi orizzontali, modifica del locale ascensore, dei servizi igienici, ecc.); » adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro (arredi, strumenti, ausili, strumenti di interfaccia macchina-utente, veicoli costituenti strumenti di lavoro, ecc.); » formazione (addestramento all’utilizzo delle postazioni, tutoraggio per assicurare lo svolgimento della stessa mansione o la riqualificazione professionale funzionale all’adibizione ad altra mansione, ecc.).


27
Ott

Gli infortuni mortali causati da esplosioni


Approfondimento dei dati descrittivi, delle dinamiche infortunistiche e dei fattori causali

Gli infortuni mortali causati da esplosioni

eplosioniLa scheda presenta l’approfondimento dei dati descrittivi, delle dinamiche infortunistiche e dei fattori causali caratteristici delle esplosioni registrate nella banca dati del sistema di sorveglianza nazionale degli infortuni mortali e gravi Informo.

Le esplosioni, eventi con improvviso rilascio di energia che generano onde pressorie che si propagano nell’aria, si distinguono in: 
■ fisiche quando l’energia rilasciata è meccanica e non sono coinvolte reazioni chimiche. Si verifi cano quando grandi quantità di liquido vaporizzano istantaneamente per ebollizione a seguito o della rottura di attrezzature contenenti liquidi in pressione (es. GPL) o del contatto di considerevoli quantità di liquido con superfi ci molto calde (es. perdite d’acqua all’interno dei forni per la fusione di metalli), ecc. Nelle esplosioni fi siche possono rientrare anche le rotture di componenti di macchine contenenti gas in pressione (es. pneumatici industriali); 
■ chimiche dove l’onda pressoria è dovuta alla violenta espansione dei gas prodotti da una rapida reazione chimica esotermica.

Le conseguenze delle esplosioni dipendono quindi dalla proiezione di frammenti con notevole energia cinetica, dagli eff etti meccanici (crolli e cedimenti) e dagli eventuali gradienti termici che accompagnano l’onda pressoria (combustioni, incendi). 

Il data set analizzato, riconducibile alle tipologie sopra indicate, è costituito da 98 eventi occorsi in ambienti di lavoro nel periodo 2002 - 2018, che hanno coinvolto 119 infortunati (114 con esito mortale e 5 con esito grave registrati in eventi collettivi dove c’è stato almeno un decesso), di cui si riportano di seguito le principali caratteristiche. 

Il primo dato da sottolineare è la quota di eventi collettivi registrati nelle esplosioni, pari all’11%, che risulta essere oltre cinque volte il dato riferito al totale degli eventi mortali presenti in banca dati. In tali accadimenti si è verifi cato un elevato numero di decessi (6 in fabbrica di fuochi di artifi cio; 5 in stabilimento per il trattamento di farine alimentari; 4 in azienda per il trattamento e smaltimento di rifi uti speciali). 

L’analisi dei luoghi dove sono avvenuti gli infortuni mortali rimanda essenzialmente a quattro tipologie di ambienti che da soli racchiudono oltre 3/4 della casistica: luogo di produzione, laboratorio, offi cina (42%), luogo dedicato al magazzinaggio, carico, scarico materiali (24%), cantiere riguardante le fasi di demolizione, restauro, manutenzione (8%), area aziendale destinata ad operazioni di manutenzione o riparazione (5%).


27
Ott

Quali sono le norme tecniche previste in materia di Movimentazione Manuale dei Carichi?

Le norme tecniche di riferimento sono le norme della serie ISO 11228 (parti 1-2-3) relative alle attività di movimentazione manuale (sollevamento, trasporto, traino, spinta, movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza).

In particolare per le azioni di sollevamento e trasporto si applica la norma UNI ISO 11228 Parte 1, per le azioni di spinta e traino la norma UNI ISO 11228 Parte 2 e per la movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza si applica la UNI ISO 11228 Parte 3.
 

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.

 


 

27
Ott

MODI eroga la consulenza necessaria per l’attuazione del protocollo COVID 19 per migliorare l’operatività aziendale e la sicurezza delle persone.


Per il contrasto e contenimento della diffusione del virus, il protocollo aziendale già adottato va riesaminato e allineato alle norme in vigore.
 
La stesura della check list di verifica adempimenti Protocollo COVID-19 è la prima attività che viene svolta.
 
A seguire la redazione o l'aggiornamento del regolamento aziendale adempimenti Protocollo COVID-19;
 
  • l'stituzione del comitato di controllo e vigilanza adempimenti Protocollo COVID-19;
  • la produzione delle informative per lavoratori e fornitori esterni misure anti COVID-19;
  • la consulenza e istruzioni operative per registri e informativa privacy per il trattamento dei dati per misure anti COVID-19.
 
Per informazioni attivo sportello informativo gratuito numero verde 800300333 a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00 e il sabato mattina.

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27
Ott

Nuova norma CEI EN IEC 62858: aggiornamento dei valori di Ng e obblighi normativi.


La norma CEI EN IEC 62858, in vigore dal 1 giungo 2020, definisce come elaborare i dati raccolti da reti di localizzazione dei fulmini per renderli disponibili, sotto forma del dato “NG“, per la redazione della valutazione del rischio fulminazione secondo la norma CEI EN 62305-2. Tali valori di “NG“, vanno a sostituire quelli precedentemente disponibili secondo l’abrogata guida CEI 81-30 (Protezione contro i fulmini – Reti di localizzazione fulmini (LLS) – Linee guida per l’impiego di sistemi LLS per l’individuazione dei valori di Ng).  

Fino al 31 maggio 2020 non era definita una scadenza per il valore di Ng: una volta effettuata la valutazione del calcolo probabilistico di fulminazione, il valore utilizzato si considerava stabile e non era quindi previsto nessun obbligo di aggiornamento del documento di valutazione.

Nel 2020 la CEI 81-30, norma di riferimento per il calcolo di Ng, è stata abrogata e a partire dal 1/06/2020 e tale dato deve essere elaborato come prescritto dalla norma CEI EN IEC 62858, che introduce la necessità di aggiornare tali valori almeno ogni 5 anni, per garantirne l’adeguamento nel tempo rispetto al mutamento delle condizioni climatiche.

Tale aggiornamento impone quindi al datore di lavoro di riverificare ogni 5 anni la validità della valutazione del rischio effettuata per il proprio edificio.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.

 


 

27
Ott

Equo compenso, PD e Lega uniti in un nuovo disegno di legge in arrivo

27/10/2020 – Equo compenso e contributo a fondo perduto per i liberi professionisti uniscono maggioranza e opposizione. Sarà targato PD e Lega il nuovo disegno di legge che dovrebbe essere presentato nei prossimi giorni.   L’annuncio di una serie di misure per i professionisti è arrivato durante il Festival del Lavoro, organizzato dai Consulenti del lavoro.   Equo compenso, nuovo ddl in arrivo In Parlamento sono già stati presentati una serie di disegni di legge sull’equo compenso, ma quello annunciato durante il Festival del Lavoro sarà l’unico ad unire PD e Lega, normalmente su posizioni diametralmente opposte.   Durante il festival è stato sottolineato che la normativa sull’equo compenso è in vigore dal 2017, ma viene spesso disattesa, anche dai bandi pubblicati dai Ministeri.   Per questo motivo, il vicesegretario del PD, Andrea Orlando, ed il segretario della Lega, Matteo Salvini,..
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27
Ott

Superbonus 110% verso la proroga al 2023 o 2024

27/10/2020 – Proroga e miglioramento del Superbonus 110%. Sono le azioni su cui maggioranza e Governo intendono puntare nell’immediato, come spiegato dal senatore Gianni Pietro Girotto all’evento di apertura di Edilportale Digital Forum.   Superbonus 110%, proroga al 2023 o 2024 “I bonus in edilizia si sono dimostrati un vero salvagente per quella crisi enorme iniziata nel 2008 – ha spiegato Girotto – il Superbonus è partito, molti cantieri sono aperti, quindi adesso è il momento di apportare delle migliorie”.   In primis “l’estensione al 2023, meglio 2024, su cui c’è la piena disponibilità del Parlamento e del Governo”.   La volontà di estendere l’orizzonte temporale del Superbonus al 2024 è stata confermata anche dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Riccardo Fraccaro, durante il collegamento al convegno “Telefisco”,..
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27
Ott

Piano Casa, non si può derogare alle norme nazionali sulle distanze

27/10/2020 – Le leggi regionali sul Piano Casa non possono prevedere deroghe alle norme nazionali in materia di distanze minime e altezze massime. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza 217/2020.   La Corte Costituzionale ha giudicato illegittimo l’articolo 19 della LR 13/2018, con cui è stata fornita un’interpretazione autentica della LR 21/2009, con cui il lazio ha istituito il Piano Casa per il rilancio del settore edile.   Piano casa e distanze, il caso del Lazio Il Lazio, nel 2018, ha stabilito che gli ampliamenti del Piano casa potessero avvenire anche in deroga ai limiti di densità edilizia di cui all’articolo 7 del DM 1444/1968. Il Governo ha impugnato la norma per eccesso di competenza legislativa.   La Corte Costituzionale, dando ragione al Governo, ha concluso che i limiti del DM 1444/1968 sono vincolanti per il legislatore regionale e che le deroghe consentite nelle norme sul Piano Casa sono quelle..
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27
Ott

Sconto in fattura e cessione del credito, è possibile per le ristrutturazioni?

27/10/2020 – Non si può scegliere lo sconto in fattura o la cessione del credito per tutti gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente, che accedono al Bonus ristrutturazioni. Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate che, rispondendo ad un quesito posto su Fisco Oggi, ha ripercorso la normativa sulle detrazioni fiscali e le ultime novità introdotte.   Sconto in fattura e cessione del credito Il Decreto Rilancio (L.77/2020), che ha introdotto il Superbonus 110%, ha previsto la possibilità di optare per lo sconto immediato in fattura o per la cessione del credito in alternativa alla fruizione diretta della detrazione.   Questa possibilità è aperta non solo a chi realizza gli interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza antisismica agevolati con la detrazione maggiorata al 110%, ma anche a chi effettua: - lavori di recupero delle parti comuni degli edifici residenziali e delle singole unità..
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