1 novembre 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for novembre, 2020

30
Nov

La certificazione Ecolabel comunitario del Regolamento CE n. 66/2010, permette a diversi servizi e prodotti di ottenere il marchio ecologico europeo.

Per incentivare l’applicazione su larga scala, l’ammontare dei costi Ecolabel dovuti agli Organismi competenti, è regolamentato a livello comunitario. Sono previste delle  agevolazioni per le piccole e le medie imprese nonchè per le aziende che hanno ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001 e/o la registrazione EMAS, che vogliono anche un marchio ambientale per il servizio erogato. A questi costi vanno aggiunti quelli per la predisposizione della documentazione, spesso elaborata da un consulente, da presentare all’Organismo di certificazione. La società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. affianca le aziende del triveneto anche per il conseguimento della certificazione Ecolabel. Secondo il Regolamento CE n. 66/2010 la certificazione Ecolabel è il marchio di riconoscimento per la qualità ecologica. Il marchio della Certificazione Ecolabel identifica i prodotti e i servizi migliori dal punto di vista ambientale, diversi dagli altri presenti sul mercato mantenendo elevati standard prestazionali. Il marchio attesta che il prodotto o il servizio abbia un ridotto impatto ambientale all'interno del suo intero ciclo di vita. La certificazione Ecolabel comunitario del Regolamento CE n. 66/2010, permette a diversi servizi e prodotti di ottenere il marchio ecologico europeo. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
30
Nov

Impianto solare termico per la produzione di acqua calda

30/11/2020 - Il solare termico è una tecnologia che sfrutta l'intensità della radiazione solare per produrre, quindi risparmiare, energia senza emettere “rifiuti inquinanti” come l’Anidride carbonica, il Biossido di zolfo e l’Ossido di azoto.   Il solare termico è impiegato comunemente per la sola produzione di acqua calda sanitaria (ACS); alcuni sistemi sono utilizzati anche per il riscaldamento invernale degli ambienti. Il solare termico è una tecnologia usata ormai di prassi nelle nuove costruzioni, allo stesso tempo, è un’alternativa ai sistemi tradizionali nel campo delle ristrutturazioni.   Superbonus ed ecobonus per il solare termico Tale tendenza è incentivata anche dal fatto che l’intervento del solare termico è agevolato da vari bonus, come l’ecobonus al 65% e più recentemente con il superbonus al 110%. In quest’ultimo caso va sottolineato che il solare..
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30
Nov

Professionisti, slitta il pagamento di imposte, ritenute, Iva e contributi

30/11/2020 - Il versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap è prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. La proroga è estesa al 30 aprile 2021 per le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.   Lo prevede il Decreto Ristori quater approvato nella tarda serata di ieri dal Consiglio dei Ministri.   La misura è stata illustrata anche dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, che, in un post sulla sua pagina Facebook, ha scritto: “Il Decreto Ristori Quater è stato approvato dal Consiglio dei Ministri. Prosegue senza sosta il lavoro del Governo per ampliare e rafforzare il sostegno ai lavoratori, ai professionisti e alle imprese italiane”.   “Con questo nuovo..
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30
Nov

Superbonus 110%, i Commercialisti spiegano come preparare il visto di conformità

30/11/2020 - Tra le opzioni alternative alla detrazione Irpef, i bonus casa prevedono la cessione del credito d’imposta o lo sconto in fattura. Ma nel caso del superbonus 110%, la legge richiede il visto di conformità.   Per aiutare i professionisti a mettere a punto correttamente tutta la documentazione richiesta, il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato il documento “Il superbonus 110%: check list visto di conformità ecobonus e sismabonus”.   Nello studio, viene fornito un quadro d’insieme dei controlli che devono essere effettuati ai fini dell’apposizione del visto di conformità sull’apposita comunicazione da inoltrare all’Agenzia delle Entrate per attestare la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, nei casi di opzione per la cessione del credito d’imposta o per lo sconto in fattura.  Oltre al documento, i Commercialisti..
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30
Nov

Dissesto idrogeologico, in 20 anni finanziati oltre 6 mila interventi per quasi 7 miliardi di euro

30/11/2020 - Ammonta a quasi 7 miliardi la cifra stanziata in 20 anni dal Ministero dell’Ambiente della tutela del Territorio e de Mare per far fronte al dissesto idrogeologico in Italia, per un totale di oltre 6 mila progetti finanziati.   Alluvioni (48%) e Frane (35%) le categorie di intervento più sovvenzionate. Stimato, in base alle richieste caricate nel ReNDiS, anche un primo importo complessivo necessario per la messa in sicurezza del territorio: le richieste superano i 26 miliardi di euro.   A fornire i dati degli interventi sul dissesto in tutto il territorio italiano ed il quadro dei finanziamenti richiesti, l’ISPRA nel primo rapporto ReNDiS (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo), la piattaforma nazionale utilizzata per monitorare tutti gli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico finanziati, dal 1999 ad oggi, attraverso piani e programmi di competenza del Ministero d’Ambiente e della Tutela del Territorio..
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30
Nov

Apprendimento agile


Le richieste dei dipendenti e dell'organizzazione di migliorare

Apprendimento agile

E-learning_1.pngSe l'e-learning vuole stare al passo con le richieste dei dipendenti e dell'organizzazione di migliorare e riqualificare, deve essere agile . Agilità significa fornire un apprendimento che sia reattivo e che riconosca le reali esigenze degli studenti. Necessita di avvicinare l'apprendimento all'ambiente in cui deve essere applicato. Sempre più studenti utilizzano la tecnologia e le risorse ampiamente e gratuitamente disponibili online, per servire il proprio sviluppo. 

Il ruolo dell'elearning sta cambiando da quello della gestione dell'apprendimento alla facilitazione dell'apprendimento.

La sfida per L'elearning va oltre la fornitura di contenuti di buona qualità. Piuttosto significa creare un'infrastruttura di apprendimento che metta gli studenti al centro e supporti l'apprendimento continuo.

Affinché L'elearning si intensifichi e soddisfi le aspettative degli studenti, è necessario sviluppare un approccio strategico più completo in cui la formazione diventa parte del flusso di lavoro. Deve sviluppare le competenze fondamentali che aiutano le imprese a prova di futuro fornendo le risorse umane che possono portare l'organizzazione in nuove direzioni. Queste capacità critiche consentono inoltre ai dipendenti di progredire nella loro carriera.

I lavoratori moderni richiedono un'ampia base di competenze. Il compito dell'elearning è identificare le competenze chiave che devono essere sviluppate e portare il massimo beneficio e il ROI all'organizzazione. Queste abilità dovrebbero essere facilmente trasferibili per essere applicate ogni volta che una situazione lo richiede. L'elearning in aree chiave crea una flessibilità che consente ai dipendenti di avere le conoscenze e le capacità fondamentali per svolgere molteplici ruoli e responsabilità. Questo non per ignorare la necessità di una certa specializzazione, ma queste abilità sono fondamentali ed essenziali.

I vantaggi della creazione di una base di competenze più ampia saranno percepiti non solo dai singoli dipendenti che sono meglio attrezzati per far avanzare la loro carriera, ma anche in tutta l'organizzazione man mano che il livello di competenze generali aumenta e rende l'organizzazione più efficace e in una posizione migliore da cui trarre vantaggio modificare. La formazione in queste aree fondamentali rappresenta un investimento tangibile nel futuro dell'organizzazione.

Ing. Mario Dicarlo

28
Nov

Corso in videoconferenza per addetti al primo soccorso in aziende dei gruppi A, B e C programmati per gennaio 2021 con prova pratica in presenza a Mestre

Abbiamo programmato i corsi per gli addetti alle squadre di emergenza: addetti al primo soccorso in aziende del gruppo A, B e C. La “teoria “di tutti i corsi verrà svolta in videoconferenza. SOLO  la parte del programma che prevede che l'allievo esegua una prova pratica insieme a un tecnico o al medico verrà fatta in presenza e in piccoli gruppi in piena osservanza delle misure anti Covid. PRIMO SOCCORSO 12 ORE  (8 ore teoria e 4 ore pratica in presenza del Medico)    mercoledi 27/01/2021 orario  9.00/13.00 - 14.00/18.00 videoconferenza e prova pratica e visione video giovedì 28/01/2020 dalle 14.00/18.00; PRIMO SOCCORSO 4 ORE  (4 ore pratica) in presenza del Medico giovedì 28/01/2020 dalle 14.00/18.00 in presenza; PRIMO SOCCORSO 16 ORE  (12 videoconfernenza e 4 ore pratica presenza del Medico)     mercoledi 27/01/2021 orario  9.00/13.00 - 14.00/18.00 videoconferenza e giovedì 28/01/2020 dalle 09.00/13.00 giovedì 28/01/2020 prova pratica e visione video dalle 14.00/18.00; PRIMO SOCCORSO 6 ORE  (2 teoria e 4 ore pratica in presenza del Medico) mercoledi 27/01/2021 orario  9.00/11.00 videoconferenza giovedì 28/01/2020 dalle 14.00/18.00 in presenza. Per consulenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.  

 
27
Nov

Covid-19 e superbonus 110% hanno rallentato l’edilizia nel 2020

27/11/2020 - L’emergenza sanitaria ha stoppato bruscamente l’edilizia nel 2020 causando un calo del 7,4% del valore della produzione nelle nuove costruzioni e del 10,4% nelle manutenzioni straordinarie; ma anche il superbonus 110% ha causato un rallentamento perché diverse attività di manutenzione straordinaria sono state differite in attesa del pieno avvio dell’operatività del nuovo incentivo.   Comunque, per il superbonus 110%, si stima un impatto potenziale sul mercato di 2,4 miliardi di euro, tutti nel 2021, e, nell’ipotesi di un prolungamento dei benefici a tutto il 2022, di 8 miliardi di euro, dei quali 1.614 nel 2021 e 6.455 nel 2022.   I dati emergono dal Rapporto 2020 “Il recupero e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio: una stima dell’impatto delle misure di incentivazione” realizzato dal Servizio Studi e dal Cresme, presentato ieri nell’Ufficio di Presidenza della Commissione..
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27
Nov

Gazebo e pergotenda quando sono edilizia libera

27/11/2020 – Come si configurano dal punto di vista tecnico-urbanistico le strutture accessorie e le pertinenze? Il dubbio circa il loro inquadramento urbanistico è spesso causa di contenziosi tra privati e pubblica amministrazione.   Su questo tema fa chiarezza il TAR Lazio con la sentenza 12151 del 19 novembre 2020 con cui annulla l’ordinanza di demolizione, emanata dal Comune di Roma, di alcune opere considerate abusive. Si tratta di un gazebo e una pergotenda realizzati nel giardino di proprietà del ricorrente.   Secondo l’amministrazione romana, queste opere creerebbero volume e, quindi, aumento di carico urbanistico; pertanto sono soggette al regime amministrativo del permesso di costruire.   Al contrario, i chiamati in causa le considerano dei meri elementi di arredo per giardino. Posizione che ha trovato accoglimento da parte dei giudici, i quali hanno basato la loro decisioni sulle caratteristiche dimensionali e funzionali..
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27
Nov

La ministra De Micheli invita ANAS e RFI ad operare in deroga

27/11/2020 - Un invito ad adottare tutti gli atti necessari ad esercitare, fin da subito, i poteri derogatori previsti dall'articolo 2 del decreto Semplificazioni (DL 76/2020). Questo il contenuto della lettera inviata oggi dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola de Micheli alle due principali stazioni appaltanti del Gruppo FS, Anas e Rete Ferroviaria Italiana. La ministra De Micheli ha sostanzialmente invitato le due stazioni appaltanti ad operare in deroga ad ogni disposizione di legge, escluse quelle penali, così come previsto dall'articolo 2 del decreto 76, per ciò che concerne l'attività di esecuzione dei lavori, la progettazione e l'esecuzione dei contratti. Si consente in tal modo, nelle more del perfezionamento dell'iter amministrativo dell'articolo 9 dello stesso decreto relativo alla nomina dei commissari straordinari, di procedere all’apertura di cantieri relativi anche ad opere caratterizzate da..
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