1 1 Dicembre 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for dicembre 1st, 2020

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DOSSIER SCUOLA, Bando Isi 2020, AGENTI INFETTIVI, PONTI MOBILI SVILUPPABILI


News sicurezza ambiente qualità E-learning HSE, Banca dati Newsletter 36 del 1 Dicembre 2020, DOSSIER SCUOLA, Bando Isi 2020, AGENTI INFETTIVI, PONTI MOBILI SVILUPPABILI. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.

E-learning_1.pngAPPARECCHI DI SOLLEVAMENTO PERSONE
PONTI MOBILI SVILUPPABILI
E-learning_1.pngDOSSIER SCUOLA 2020
Il livello di diffusione del Covid-19
E-learning_1.pngMISURE DI SICUREZZA PER GLI AGENTI INFETTIVI
GRUPPO 3 NELLE ATTIVITÀ SANITARIE
E-learning_1.pngBando Isi 2020
Avviso pubblico Isi 2020
E-learning_1.pngApprendimento agile
Le richieste dei dipendenti e dell'organizzazione di migliorare
E-learning_1.pngTesto unico salute e sicurezza Novembre 2020
la versione del Decreto aggiornata a novembre 2020
E-learning_1.pngIndicazioni operative per la misurazione della temperatura corporea
per il contenimento della diffusione della pandemia da Covid-19
E-learning_1.pngTermometri ir, prove di pressione, progettazione, costruzione, certificazione e bonifica di macchine.
Banca dati Newsletter 35 del 10 Novembre 2020
E-learning_1.pngL’esecuzione in sicurezza delle prove di pressione condotte su attrezzature in esercizio
Prove di pressione su attrezzature in esercizio, quali ad esempio: recipienti, tubazioni, componenti ...
E-learning_1.pngValutazione della temperatura corporea con termometri ir
Indicazioni sulle corrette procedure di utilizzo dei termometri infrarossi senza contatto
E-learning_1.pngCERTIFICAZIONE ACUSTICA E VIBRATORIA DELLE MACCHINE
Documento INAIL 2020 manuale operativo
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Dic

APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO PERSONE


PONTI MOBILI SVILUPPABILI

 APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO PERSONE INAIL 2020

APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO PERSONE - PONTI MOBILI SVILUPPABILIL’allegato VII del d.lgs. n. 81/08 e s.m.i. indica le attrezzature di lavoro da sottoporre a verifiche periodiche. Tra queste vi sono i ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato e i ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale azionati a mano.

Istruzioni per la prima verifica periodica ai sensi del d.m. 11 aprile 2011 INAIL 2020
L’articolo 71, comma 11, del d.lgs. 81/08 e s.m.i. prescrive che le attrezzature di lavoro elencate nell’allegato VII al medesimo decreto siano sottoposte a verifiche periodiche volte a valutarne lo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza. 

L’Inail è preposto alla gestione, diretta o avvalendosi di soggetti pubblici o privati abilitati, della prima di tali verifiche, attraverso le Unità operative territoriali che operano sull’intero territorio nazionale. In tale contesto, considerati il ruolo di titolare della prima verifica periodica che il d.m. 11 aprile 2011 ha riconosciuto all’Istituto e la volontà di uniformare il comportamento delle proprie Unità Operative Territoriali, il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici dell’Inail ha elaborato dei documenti che descrivono le modalità tecnico-amministrative per la conduzione della prima verifica periodica. 

Nello specifico, il presente elaborato descrive in dettaglio i ponti mobili sviluppabili illustrandone le principali caratteristiche costruttive per poi trattare in modo approfondito l’attività tecnica di prima verifica periodica nonché la compilazione della scheda tecnica dell’attrezzatura e del verbale di prima verifica. 

Le istruzioni elaborate non costituiscono ovviamente un riferimento vincolante, ma vogliono piuttosto proporsi come esempio di armonizzazione su scala nazionale dell’approccio alla prima verifica periodica, definendo modalità per la conduzione delle prove e dei riscontri che possano essere di pratica utilità per tutti i soggetti coinvolti (operatori dei soggetti abilitati e di ASL/ARPA), anche al fine di garantire all’utenza indicazioni e comportamenti coerenti.

Rimangono soggetti al previgente regime omologativo, effettuato in via esclusiva dall’Inail, come riportato al punto 10 lettera B della Circolare n. 23 del 13 agosto 2012 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, i PMS privi di marcatura CE che, non già precedentemente sottoposti ad omologazione, non abbiano subito modifiche sostanziali tali da richiedere una nuova marcatura CE. In quest’ultima eventualità il datore di lavoro dovrà allegare alla denuncia di messa in servizio, oltre alla documentazione tecnica prevista, un atto certo che possa dimostrare che la prima immissione sul mercato europeo sia precedente al 31 dicembre 1996. 
Solo dopo l’omologazione tali attrezzature seguiranno il regime di verifiche periodiche successive alla prima previsto dal d.lgs. 81/08.


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DOSSIER SCUOLA 2020


Il livello di diffusione del Covid-19

 DOSSIER SCUOLA 2020

INAIL 2020
scuola“L’inaugurazione dell’anno scolastico, mai come in questa occasione, ha il valore e il significato di una ripartenza per l’intera società. Ripartire da Vò Euganeo, dà ancor più il senso di come questa sfida riguardi l’intero Paese. Così come qui a Vò, dopo l’angoscia e le chiusure, è ripresa a pieno ritmo la vita, così la riapertura delle scuole esprime la piena ripresa della vita dell’Italia. È stata dolorosa la decisione di chiudere le scuole. Necessaria ma dolorosa. 

La scuola ha nella sua natura il carattere di apertura, di socialità, di dialogo tra persone, fianco a fianco. La scuola è specchio della società, e ne riflette le difficoltà, ne riflette le aspettative. Ecco perché questi giorni, in cui le scuole riaprono e si popolano nuovamente dei loro studenti e insegnanti, sono giorni di speranza.

La scuola serve anche a questo: a formare cittadini consapevoli, a sconfiggere l’ignoranza con la conoscenza, a frenare le paure con la cultura, a condividere le responsabilità. La scuola, la cultura, il confronto continuo sono anche antidoti al virus della violenza e dell’intolleranza, che può infettare anch’esso la comunità se viene ridotta l’attenzione. La scuola è davvero un cammino di libertà, verso la conoscenza, verso la piena cittadinanza.

Questa strada è piena di valori e di opportunità, che non sempre riconosciamo subito. Ma quando qualcuno o qualcosa ce li manifesta, allora si compie un salto nella crescita.
Anche dalle esperienze più negative si possono ricavare lezioni. Ad esempio, la didattica a distanza è stata una grande sfida, a cui non eravamo preparati, ma che ci ha fornito strumenti utili per il futuro. In generale, l’uso delle tecnologie digitali ha fatto compiere a tutta la nostra comunità dei progressi che ora possono aiutare il lavoro e migliorare i modelli sociali. 

I giovani sono più avanti nella conoscenza e nella pratica dei mezzi informatici, e quanto è stato sperimentato a scuola allarga ulteriormente le possibilità di incontro, di confronto, di studio. Nulla potrà mai sostituire il contatto tra le persone, il tenersi per mano. Tuttavia questa diffusione dello strumento digitale rappresenta un’opportunità che non va dismessa, ma coltivata e inclusa nella didattica e nei percorsi formativi. 

Se si è data continuità alla didattica pur in condizioni di inedita difficoltà, questo è stato possibile grazie alla dedizione, all’impegno, al forte senso della missione educativa degli insegnanti. Li ringraziamo per quel che hanno fatto. Abbiamo avuto esempi straordinari di collaborazione, di lavoro in comune. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, in ruoli diversi e con differenti responsabilità, si sono adoperati affinché l’anno scolastico potesse cominciare, assicurando a ogni bambina e bambino, a ogni ragazza e ragazzo, il bene fondamentale dell’istruzione.


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MISURE DI SICUREZZA PER GLI AGENTI INFETTIVI


GRUPPO 3 NELLE ATTIVITÀ SANITARIE 

MISURE DI SICUREZZA PER GLI AGENTI INFETTIVI 

MISURE DI SICUREZZA PER GLI AGENTI INFETTIVI La progettazione e implementazione del sistema di prevenzione - protezione sono fasi fondamentali per evitare la diff usione di infezioni causate da agenti patogeni nelle strutture ove si esegue un’attività sanitaria, insieme con l’adozione di tutte quelle misure di sicurezza, di tipo collettivo e individuale, appropriate e funzionali ad esercitare la dovuta tutela dal rischio specifi co, sia a vantaggio degli operatori, sia degli utenti. 

Tali misure di sicurezza devono essere conformi alla vigente legislazione di riferimento, i.e. d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., che recepisce nell’ordinamento nazionale anche le Direttive UE in materia di igiene e sicurezza in ambiente di lavoro. 

In particolare, la Direttiva 2000/54 CE, recepita al Titolo X del suddetto atto normativo (protezione dai rischi derivanti da esposizione ad agenti biologici) classifi ca al gruppo 3 e 3** di rischio (il doppio asterisco indica quegli agenti che possono comportare un rischio di infezione limitato perché normalmente non sono veicolati dall’aria) alcuni temibili agenti patogeni per la salute dei lavoratori e della comunità, come ad esempio Mycobacterium tuberculosis, Rickettsia typhi, Yersinia pestis, veicolabili in aria o i virus dell’epatite B e C, l’HIV, trasmessi generalmente per via ematica. 

Da evidenziare che l’art. 4 del d.l. 7 ottobre 2020 n. 125, in attuazione della direttiva UE 2020/739, va ad inserire il virus della Sindrome respiratoria acuta grave (SARS-Cov-2) nell’allegato XLVI del d.lgs. 81/2008, gruppo 3; invece è ancora in corso di recepimento l’elenco aggiornato degli agenti biologici sulla base della Direttiva UE 2019/1833 che comprendono nel gruppo 3 patogeni tra i quali il virus dell’infl uenza H1N1, il virus della Sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus (virus SARS), il virus della Sindrome respiratoria medio-orientale da coronavirus (virus MERS), veicolabili in aria. 

In ambito sanitario, sulla base di un’attenta valutazione del rischio, nel caso di attività che potrebbero esporre gli operatori ad agenti infettivi del gruppo di rischio 3 devono essere rigorosamente attuate tutte le possibili misure di sicurezza, commisurate alle specifi che attività e vie di trasmissione, considerando attentamente modalità e tipologia di tutte le procedure operative.


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Bando Isi 2020


Avviso pubblico Isi 2020

Avviso pubblico Isi 2020In attuazione del comma 6 bis, articolo 95, d.l. n.34 del 19 maggio 2020 e in conformità all’art. 11, comma 5, d.lgs. n. 81/2008 e s.m.i., attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Finalità:
Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti.

Destinatari dei finanziamenti:
L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; queste ultime destinatarie dell’iniziativa ISI agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020.

Progetti ammessi a finanziamento:
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) - Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4
Risorse finanziarie destinate ai finanziamenti:
Le risorse finanziarie destinate dall’Inail, ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.
Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “Isi 2020 – risorse economiche” che costituisce parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali pubblicati.

Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA, come di seguito riportato.
Per gli Assi 1, 2 e 3 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00. Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Per i progetti di cui all’asse 4 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 2.000,00 ed un massimo di Euro 50.000,00.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda:
Sul portale Inail - nella sezione Accedi ai Servizi Online - le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “Regole Tecniche”.
Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata alle scadenze dell’Avviso Isi 2020, entro il 26 febbraio 2021.

Per informazioni e assistenza sul presente Avviso è possibile fare riferimento al numero telefonico 06.6001 del Contact center Inail. Il servizio è disponibile sia da rete fissa sia da rete mobile, secondo il piano tariffario del gestore telefonico di ciascun utente.
È, inoltre, possibile rivolgersi al servizio Inail Risponde, nella sezione Supporto del portale Inail.

Chiarimenti e informazioni sul presente Avviso possono essere richiesti entro e non oltre il termine di dieci giorni antecedenti la chiusura della procedura informatica di compilazione della domanda on line.

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Superbonus 110%, pressing delle imprese per la proroga al 2023

01/12/2020 - Le associazioni imprenditoriali della filiera delle costruzioni plaudono alla proposta avanzata alla Camera di prorogare il superbonus 110% al 31 dicembre 2023.   ANCE: ‘il Parlamento approvi subito la proroga al 2023’ “Non c’è tempo da perdere. La proroga al 2023 è necessaria per dare reale avvio agli interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza sismica che sono praticamente fermi in attesa che il quadro normativo e il periodo di tempo a disposizione per beneficiarne sia adeguato alle reali necessità”, spiega il Presidente Ance Gabriele Buia. “L’emendamento presentato sabato e firmato da oltre 60 parlamentari di maggioranza è un segnale chiaro che il Governo non può non accogliere”, sottolinea Buia che invita a rompere ogni incertezza e “a consentire a una delle poche misure di rilancio dell’economia di poter partire dando fiato a un settore come..
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Sconto in fattura e cessione del credito per l’acquisto di immobili ristrutturati

01/12/2020 - Per i lavori di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia su interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione e da cooperative edilizie che rivendono gli immobili entro 18 mesi dal termine dei lavori, è consentito optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura.   Ma un contribuente ha notato che il modello per comunicare le opzioni non prevede tale tipologia di intervento tra quelle che possono essere indicate nel quadro A. E ha chiesto all’Agenzia delle Entrate quale tipologia di intervento indicare per ovviare a questa mancanza.   L’Agenzia replica facendo presente di aver già affrontato la questione con una Risposta pubblicata un mese fa, nella quale ha ricordato che gli acquirenti degli immobili facenti parte di interi fabbricati oggetto di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione possono optare, in luogo della detrazione, per la..
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Superbonus 110%, Ance: ‘il Parlamento approvi subito la proroga al 2023’

01/12/2020 - “Non c’è tempo da perdere. La proroga al 2023 è necessaria per dare reale avvio agli interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza sismica che sono praticamente fermi in attesa che il quadro normativo e il periodo di tempo a disposizione per beneficiarne sia adeguato alle reali necessità”, spiega il Presidente Ance Gabriele Buia.   “L’emendamento presentato sabato e firmato da oltre 60 parlamentari di maggioranza è un segnale chiaro che il Governo non può non accogliere”, sottolinea Buia che invita a rompere ogni incertezza e “a consentire a una delle poche misure di rilancio dell’economia di poter partire dando fiato a un settore come l’edilizia, determinante per la ripresa economica e per l’occupazione”.   D’altronde, dati alla mano, le riserve avanzate soprattutto dal Ministero dell’economia preoccupato per l’eccessivo..
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Dic

Superbonus 110%, proposta alla Camera la proroga al 2023

01/12/2020 - Tra i circa 7.000 emendamenti al disegno di Legge di Bilancio 2021 presentati alla Camera, sono oltre 400 quelli che propongono di modificare il superbonus 110%.   La proposta più ricorrente è l’estensione temporale dell’agevolazione: molti emendamenti chiedono di spostare la scadenza al 31 dicembre 2022, altri al 2023, al 2024 o al 2025. Ricordiamo che, secondo la normativa vigente, il superbonus 110% scadrà il 31 dicembre 2021 (il 30 giugno 2022 solo per l’edilizia sociale).   Superbonus 110%, proposta la proroga al 2023 Tra gli emendamenti che riscrivono parte dell'articolo 119 del Decreto Rilancio, c’è quello firmato da più di 60 deputati che chiedono di spostare la scadenza al 31 dicembre 2023.   L’emendamento propone anche una modifica molto attesa: l’inclusione nella casistica degli immobili agevolabili dei condomìni posseduti da un unico proprietario o in comproprietà..
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