1 14 Dicembre 2020 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for dicembre 14th, 2020

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Dic

Consulenza Privacy. Schema di certificazione ISDP©10003:2020 per valutare la conformità al GDPR 2016/679.

ISDP©10003:2020 è uno schema di certificazione Data Protection-GDPR che nasce dall'esigenza di valutare la conformità al GDPR 2016/679.

Lo schema di certificazione ISDP©10003 garantisce fiducia alle parti interessate e fornisce la garanzia che l’organizzazione opera secondo norma, valutando la conformità del trattamento al GDPR 2016/679.
Inoltre dimostra la propria Accountability e alle Autorità di Controllo di avere volontariamente effettuato un atto di diligenza. Essere certificati significa possedere procedure sicure, documentate e standardizzate.

Lo schema ISDP ISDP©10003 è applicabile a tutte le tipologie di organizzazioni e specifica i requisiti per la gestione in correttezza, sicurezza e conformità dei dati personali delle persone fisiche (oggetto di trattamento).

Con lo schema di certificazione ISDP©10003:2020 tutti i consulenti privacy, i DPO e i professionisti della protezione dati hanno a disposizione uno strumento per l’elaborazione di un modello organizzativo di data protection utile a dimostrare al conformità al GDPR 2016/679.

La scelta di rendere uno strumento così utile disponibile gratuitamente al pubblico e, soprattutto, a consulenti, responsabili della protezione dei dati (RPD), giuristi e a tutti i soggetti coinvolti in materia di trattamento dei dati personali, nasce dalla volontà di:

•    diffondere la cultura della protezione dei dati personali;
•    fornire delle linee guida per un adeguamento esaustivo del titolare e del responsabile del trattamento;
•    creare i presupposti per una certificazione conforme al Regolamento europeo 679/2016.

Per consulenze adempimenti Privacy, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.


 

 

 

14
Dic

Servizio di RSPP esterno una scelta vantaggiosa per le piccole imprese del Veneto

Tra gli obblighi non delegabili del Datore di Lavoro vi è la nomina del Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione. Scegliere di affidare l’incarico di RSPP a terzi risulta essere sempre più spesso un vantaggio sopratutto nelle PMI.    I Datori di Lavoro non hanno il tempo o le competenze necessarie (nonostante abbiano frequentato i corsi per RSPP) per gestire la sicurezza in azienda.  Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.  
 
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Dic

Bando Innovazione digitale Anno 2020


Bando, la Camera di Commercio di Roma mette a disposizione delle imprese un plafond complessivo di € 5.000.000,00

bando avvisiLa Camera di Commercio di Roma per consentire la ripartenza post pandemia sostiene ed incentiva gli investimenti effettuati dalle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici per l’adozione di tecnologie e strumenti digitali. Il Bando Innovazione digitale – Anno 2020 prevede contributi a fondo perduto per consulenza e/o formazione, acquisto di beni e servizi strumentali finalizzati all’introduzione di tecnologie in ambito Impresa 4.0.

Con l’edizione 2020 del Bando, la Camera di Commercio di Roma mette a disposizione delle imprese un plafond complessivo di € 5.000.000,00.

Il voucher copre il 70% delle spese ammissibili presentate fino all’importo massimo di € 10.000,00.

Per accedere al voucher è necessario effettuare una spesa minima di € 3.000,00.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole o medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Roma. Le imprese devono essere attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale.

Non possono partecipare le imprese che hanno ricevuto il contributo in una delle edizioni del Bando Voucher digitali Impresa 4.0 2017-2020.

Spese ammissibili

a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando

b) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie previste

Tecnologie

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ricompresi nel presente Bando devono riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2.

Elenco 1 - Tecnologie principali

a) robotica avanzata e collaborativa;

b) interfaccia uomo-macchina;

c) manifattura additiva e stampa 3D;

d) prototipazione rapida;

e) internet delle cose (IOT) e delle macchine;

f) cloud, fog e quantum computing;

g) cyber security e business continuity;

h) big data e analytics;

i) intelligenza artificiale;

j) blockchain;

k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

l) simulazione e sistemi cyberfisici;

m) integrazione verticale e orizzontale;

n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;

o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

p) sistemi di e-commerce;

q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;

r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;

s) connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2 - Tecnologie accessorie

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

b) sistemi fintech;

c) sistemi EDI, electronic data interchange;

d) geolocalizzazione;

e) tecnologie per l’in-store customer experience;

f) system integration applicata all’automazione dei processi;

g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);

Contributo

Il voucher consiste in un contributo a fondo perduto di massimo € 10.000,00.

L’importo del contributo è pari al 70% dei costi ammissibili al netto dell’IVA ove soggettivamente detraibile. Per accedere al contributo è necessario sostenere un investimento minimo di almeno € 3.000,00.

Si prevede una premialità di ulteriori € 250 per le imprese in possesso del rating di legalità.

Modalità di invio della domanda

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese” all’interno del sistema Webtelemaco Infocamere – Servizi e-gov, al seguente link http://webtelemaco.infocamere.it dalle ore 14:00 del 2 dicembre 2020 alle ore 14:00 del 31 dicembre 2020. Vengono automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini.

Le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.


14
Dic

Materiali isolanti, nuovi chiarimenti da ENEA

14/12/2020 - ENEA ha pubblicato una nuova nota di chiarimento per rispondere alle richieste relative all’idoneità dei prodotti per l’isolamento termico degli edifici. Il documento, datato 2 dicembre, aggiorna una precedente comunicazione pubblicata circa sei mesi fa. In premessa, ENEA precisa che per l’ammissibilità alle detrazioni fiscali previste dal Superbonus 110%, dall’ecobonus e dal bonus facciate (quando l’intervento è energeticamente influente) bisogna rispettare: - i requisiti tecnici previsti dal decreto 26/06/2015 “requisiti minimi” o regolamenti regionali; - i requisiti tecnici previsti per l’accesso alle detrazioni fiscali, che per gli interventi sull’involucro riguardano i valori limite delle trasmittanze termiche differenziate per zone climatiche.     Rispetto alla prima versione, nell'aggiornamento del 2 dicembre, Enea evidenzia un aspetto molto importante, ovvero il fattore..
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14
Dic

Efficientamento energetico, il GSE aiuta PA e aziende a misurarne i vantaggi

14/12/2020 - Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha messo online la piattaforma ’Interventi e Simulatori’ che consente di misurare i vantaggi economici di cui possono beneficiare le Amministrazioni locali e le aziende che intendano investire nella riqualificazione energetica.   Per le amministrazioni pubbliche sono disponibili gli scenari relativi alla sostituzione di sistemi di riscaldamento obsoleti negli edifici scolastici e la riqualificazione dei sistemi di illuminazione pubblica. Per le aziende, invece, l’attenzione è stata posta sulla riqualificazione di impianti di climatizzazione delle strutture ricettive e sull’adozione di flotte di veicoli aziendali a trazione elettrica.   I nuovi strumenti sono stati sviluppati attraverso il confronto con le associazioni di settore e con i soggetti pubblici che forniscono assistenza tecnica agli Enti locali per la riqualificazione energetica del patrimonio pubblico, con l’obiettivo..
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14
Dic

Riqualificazione energetica dell’impianto di illuminazione, ok all’Iva al 10%

14/12/2020 - Agli interventi di miglioramento di efficienza energetica degli impianti di illuminazione di un condominio e di singole unità immobiliari, realizzati da una società, indipendentemente dalle modalità contrattuali utilizzate, si applica l’Iva al 10%. I clienti, però, su quegli interventi, non possono optare per la cessione del credito alternativa alla detrazione fiscale.   Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate con la Risposta 576 del 10 dicembre 2020 fornita a una società che chiedeva se fosse possibile, per i clienti, optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione e quale fosse l’aliquota Iva da applicare agli interventi.   Cessione del credito abrogata a fine 2019 Per questo tipo di lavori - ricorda l’Agenzia -, l’opzione non esiste più dal 1° gennaio 2020 perché comma 3-ter dell’articolo 10 del DL 34/2019, che aveva previsto questa possibilità..
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