1 4 Gennaio 2021 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for gennaio 4th, 2021

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Gen

Solo il vaccino obbligatorio impedirà il contagio in azienda


E' necessaria una norma che renda obbligatorio il vaccino per i lavoratori

Solo il vaccino obbligatorio impedirà il contagio in azienda

vaccinoSolo il vaccino obbligatorio impedirà il contagio in azienda Per creare le migliori condizioni di contrasto preventivo alla diffusione del virus nei luoghi di lavoro, è necessaria una norma che renda obbligatorio il vaccino per i lavoratori, alla stregua dell’utilizzo di mascherine, detergenti e distanziamento.

L’articolo 42 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito in legge 24 aprile 2020, n. 27, ha stabilito, con una tecnica legislativa non proprio cristallina, che l’infezione da COVID-19 può essere considerata alla stregua di un infortunio sul lavoro di cui all’articolo 2 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124. 

Per il Legislatore la causa virulenta alla base del COVID-19 è equiparabile a quella violenta tipica dell’incidente occorso in occasione di lavoro; peraltro, non si tratta della prima “malattia infettiva” ad essere assimilata a infortunio sul lavoro, visto che lo stesso articolo 2 del D.P.R. 1124/65, al comma 2, già ricomprende in questa categoria l’infezione carbonchiosa (antrace) e che l’infezione malarica è stata equiparata ad infortunio sul lavoro per effetto della sentenza della Corte costituzionale 4 giugno 1987, n. 226.

Se, dunque, l’infezione dal COVID-19 può dare luogo ad un infortunio sul lavoro, ci si deve domandare quali azioni devono essere assunte dal datore di lavoro per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro e quali obblighi incombono sul lavoratore. 

Con riguardo al primo aspetto, il datore di lavoro dovrà ottemperare a quanto stabilito dall’articolo 2087 c.c., adottando “le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica” dei propri lavoratori.

Dal campo scientifico nei mesi scorsi sono giunte prima alcune indicazioni in tema diprevenzione del contagio, confluite nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro”, sottoscritto il 24 aprile 2020, e ora finalmente i primi vaccini.

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Gen

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA)

Negli ambienti di lavoro possono essere molteplici le sorgenti di radiazioni ottiche artificiali. Il rischio riguarda principalmente aziende ove si svolgono attività di saldatura e taglio di metalli, ad arco elettrico o a gas, lavorazioni meccaniche con taglio al plasma e laser, centri estetici con trattamento di epilazione laser e abbronzatura, studi medici con uso di lampade per fototerapia e apparecchiature con sorgenti IPL, forni di fusione di vetro e metalli, uso di riscaldatori radiativi a lampade, ecc.

La valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali (ROA) è prevista dal Capo V del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro).

La mancata effettuazione della valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali è punita con l'arresto da tre a sei mesi o ammenda da 3071 a 7862 euro a carico del datore di lavoro.

I tecnici della prevenzione di MODI sono dotati delle competenze necessarie per effettuare la valutazione del rischio derivante dalle radiazioni ottiche artificiali, ai sensi del D.Lgs. 81/08.

Per verificare se è necessario approfondire la valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali (ROA) è possibile compilare la check-list.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.