1 7 Gennaio 2021 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for gennaio 7th, 2021

7
Gen

Tutela del Lavoratore Fragile Covid – 19


A cura dell’ufficio Ambiente Salute e Sicurezza Uilm Nazionale  Versione Gennaio 2021 – revisione 4

Tutela del Lavoratore Fragile Covid - 19

Tutela del Lavoratore Fragile Covid - 19Spetta al medico competente segnalare all'azienda situazioni di particolare fragilità e patologie attuali pregresse dei dipendenti e l'azienda provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy.

Come ormai ampiamente noto, la nuova - e inedita - definizione di “lavoratore fragile” discende da quanto indicato nel protocollo condiviso tra le parti sociali, aggiornato il 24 aprile scorso e inserito nel DPCM del successivo 26 aprile e si ricollega al disposto del precedente DPCM dell’8/03/2020, che raccomandava “a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con  stati di immunodepressione congenita o  acquisita,  di  evitare  di  uscire dalla  propria  abitazione  o  dimora  fuori  dai  casi  di   stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali  non  sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale” (art. 3 co 1 lett. b).

I dati epidemiologici mostrano chiaramente una maggiore fragilità nelle fasce di età più elevate della popolazione nonché in presenza di alcune tipologie di malattie cronico degenerative (ad es. patologie cardiovascolari, respiratorie e dismetaboliche) che in caso di comorbilità con l’infezione possono influenzare negativamente la severità e l’esito della patologia. 

In tale ottica potrebbe essere introdotta la “sorveglianza sanitaria eccezionale” che verrebbe effettuata sui lavoratori con età >55 anni o su lavoratori al di sotto di tale età ma che ritengano di rientrare, per condizioni patologiche, in questa condizione anche attraverso una visita a richiesta. In assenza di copertura immunitaria adeguata (utilizzando test sierologici di accertata validità), si dovrà valutare con attenzione la possibilità di esprimere un giudizio di “inidoneità temporanea” o limitazioni dell’idoneità per un periodo adeguato, con attenta rivalutazione alla scadenza dello stesso.

Per il reintegro progressivo di lavoratori dopo l’infezione da SARS-CoV-2, il medico competente, previa presentazione di certificazione di avvenuta negativizzazione del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza, effettuala “visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l’idoneità alla mansione” (D. Lgs 81/08 e s.m.i, art. 41 c. 2 lett. e-ter), anche per valutare profili specifici di rischiosità e comunque indipendentemente dalla durata dell’assenza per malattia, in deroga alla norma.

In merito a tale tipologia di soggetti, la letteratura scientifica evidenzia che le persone che si sono ammalate e che hanno manifestato una polmonite o una infezione respiratoria acuta grave, potrebbero presentare una ridotta capacità polmonare a seguito della malattia (anche fino al 20-30% della funzione polmonare) con possibile necessità di sottoporsi a cicli di fisioterapia respiratoria.

Situazione ancora più complessa è quella dei soggetti che sono stati ricoverati in terapia intensiva, in quanto possono continuare ad accusare disturbi rilevanti descritti in letteratura, la cui presenza necessita di particolare attenzione ai fini dell’emissione del giudizio di idoneità.

Vanno sviluppati in questa fase percorsi ad hoc di aggiornamento professionale e raccomandazioni operative per i medici competenti a cura di società scientifiche del settore di riferimento e delle Istituzioni sul tema specifico.

Tutela del Lavoratore Fragile Covid - 19Tutela del Lavoratore Fragile Covid - 19

 

Andrea Farinazzo
Responsabile Ufficio
Ambiente Salute & Sicurezza Uilm Nazionale

7
Gen

Smart Working Informativa Lavoratori


ABC della Sicurezza ad uso dei lavoratori 

Smart Working Informativa Lavoratori

Smart Working Informativa LavoratoriA cura dell’ufficio Ambiente Salute e Sicurezza Uilm Nazionale Versione Gennaio 2021 Rev. 1

In relazione all’emergenza COVID-19 i decreti che contengono le misure di contrasto e contenimento del diffondersi del virus Sars-CoV-2  incentivano i datori di lavoro ad applicare il lavoro agile, lo smart working, per tutta la durata dello stato di emergenza, a ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza di accordi individuali.

COMPORTAMENTI DI PREVENZIONE GENERALE RICHIESTI ALLO SMART WORKER 

- Cooperare con diligenza all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione predisposte dal datore di lavoro (DL) per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione in ambienti indoor e outdoor diversi da quelli di lavoro abituali. 

- Non adottare condotte che possano generare rischi per la propria salute e sicurezza o per quella di terzi. 

- Individuare, secondo le esigenze connesse alla prestazione stessa o dalla necessità del lavoratore di conciliare le esigenze di vita con quelle lavorative e adottando principi di ragionevolezza, i luoghi di lavoro per l’esecuzione della prestazione lavorativa in smart working rispettando le indicazioni previste dalla presente informativa. 

- In ogni caso, evitare luoghi, ambienti, situazioni e circostanze da cui possa derivare un pericolo per la propria salute e sicurezza o per quella dei terzi. Di seguito, le indicazioni che il lavoratore è tenuto ad osservare per prevenire i rischi per la salute e sicurezza legati allo svolgimento della prestazione in modalità di lavoro agile.

Nello svolgere l’attività all’aperto si richiama il lavoratore ad adottare un comportamento coscienzioso e prudente, escludendo luoghi che lo esporrebbero a rischi aggiuntivi rispetto a quelli specifici della propria attività svolta in luoghi chiusi. È opportuno non lavorare con dispositivi elettronici come tablet e smartphone o similari all’aperto, soprattutto se si nota una diminuzione di visibilità dei caratteri sullo schermo rispetto all’uso in locali al chiuso dovuta alla maggiore luminosità ambientale.

Andrea Farinazzo
Responsabile Ufficio
Ambiente Salute & Sicurezza
Uilm Nazionale

7
Gen

Ecco tutte le edizioni del 2021 dei corsi obbligatori quinquennali per aggiornare i PREPOSTI e i LAVORATORI della durata di 6 ore.

Per scaricare le schede delle edizioni del 2021 dei corsi in videoconferenza obbligatori per l’AGGIORNAMENTO QUINQUENNALE DEI PREPOSTI  E LAVORATORI della durata di 6 ore cliccare qui. Questi corsi oltre a essere in videoconferenza con il docente in linea, possono essere seguiti anche online. Il tracciato formativo da seguire interamente online prevede la visione di video, dispense, slide, opuscoli, test, quiz ecc. Per scaricre i corsi online cliccare qui. AGGIORNAMENTO PREPOSTI E LAVORATORI 6 ORE 15 e 18 gennaio 2021 orario 9.00/12.00; 18 e 19 febbraio 2021 orario 9.00/12.00; 11 e 12 marzo 2021 orario 9.00/12.00; 1 e 2 aprile 2021 orario 9.00/12.00; 20 e 21 maggio 2021 orario 9.00/12.00; 11 e 14 giugno 2021 orario 09.00/12.00; 15 e 16 luglio 2021 orario 9.00/12.00; 16 e 17 settembre 2021 orario 9.00/12.00; 21 e 22 ottobre 2021 orario 9.00/12.00; 19 e 22 novembre 2021 orario 9.00/12.00; 3 e 6 dicembre 2021 orario 9.00/12.00. Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
   
7
Gen

Aree e immobili dismessi, entra in scena la Struttura di progettazione

07/01/2021 - Riqualificare le aree dismesse del Paese, valorizzando gli immobili pubblici sottoutilizzati o in stato di abbandono in chiave economica e sociale, attraverso forme di partenariato pubblico-privato e altri istituti assimilabili, in grado di convogliare investimenti su asset di pregio storico, culturale e naturalistico, con vocazione turistica o sportiva.   È l’obiettivo dell’intesa sottoscritta qualche giorno prima di Natale dall’Agenzia del Demanio e dalla Struttura di Missione Investitalia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un’intesa istituzionale finalizzata ad individuare, strutturare e implementare iniziative per la realizzazione di strategie di sviluppo territoriale, sostenibilità e innovazione, funzionali a politiche anticicliche di investimenti, al sostegno alla crescita economica e all’attrazione di capitali privati.   La Struttura di progettazione diventerà operativa a Roma L’accordo,..
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7
Gen

Canne fumarie in acciaio inox

07/01/2021 - Gli impianti termici utilizzati per il riscaldamento e che funzionano per mezzo della combustione di gas producono fumi che devono essere rapidamente evacuati. Questo avviene tramite l’impianto di smaltimento dei fumi, la canna fumaria, che deve essere adeguatamente progettato e dimensionato in relazione al tipo di apparecchio utilizzato.   Il condotto dello scarico fumi può essere ubicato all’interno dell’edificio, in appositi cavedi ispezionabili, o all’esterno. I fumi della combustione vengono espulsi a motivo del tiraggio della canna fumaria, ovvero per la differenza di pressione che si innesca tra l’ingresso e l’uscita del condotto.   Le canne fumarie possono essere realizzate in diversi materiali: in metallo, in ceramica, in plastica e in materiali cementizi. L'utilizzo di canne fumarie in acciaio inossidabile permette di ottimizzare la combustione e di ridurre sia i consumi che le emissioni inquinanti...
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7
Gen

Qualità dell’architettura, si lavora ad una legge per il ‘buon costruire’

07/01/2021 - Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha deciso di allargare ai Ministeri dell’Università e Ricerca e dell’Economia e Finanze la Commissione composta dai rappresentanti istituzionali e accademici per la definizione di una Legge sull’architettura.   “L’approvazione delle ‘Linee guida sulla qualità dell’architettura’ - dichiara Massimo Sessa, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici - è un importante passo che va nella direzione della istituzione della Legge sull’architettura, e la decisione del Consiglio Superiore di istituire una Commissione nella quale coinvolgere, oltre ai rappresentanti istituzionali già interessati e quelli della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Architettura e di Ingegneria, anche il Ministero dell’università e della ricerca e il Ministero dell’economia e delle finanze, è certamente un ulteriore ‘quid’..
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7
Gen

Grandi infrastrutture, istituita la Commissione nazionale per il dibattito pubblico

07/01/2021 - Con decreto della Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, è stata istituita per la prima volta presso il Mit la Commissione nazionale per il dibattito pubblico sulle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale.   La Commissione è chiamata a monitorare lo svolgimento della procedura di dibattito pubblico, il rispetto della partecipazione di tutte le realtà interessate, nonché un’idonea e tempestiva pubblicità ed informazione sui progetti.   Presieduta da Caterina Cittadino - consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri e attualmente alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione - nominata dal Mit, è composta da rappresentanti delle amministrazioni coinvolte a vario titolo nella filiera decisionale delle grandi infrastrutture nazionali, incluse Regioni ed enti locali, e garantirà la migliore condivisione a livello territoriale su scelte strategiche..
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