1 4 Febbraio 2021 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for febbraio 4th, 2021

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Feb

IAF proroga il periodo di migrazione per organizzazioni certificate OHSAS 18001 che devono effettuare il passaggio alla ISO 45001:2018 al 30/09/2021

La norma ISO 45001:2018 è stata pubblicata a marzo 2018.  A seguito della pubblicazione definitiva della ISO 45001:2018 avvenuta a marzo 2018,  lo standard OHSAS 18001 verrà ritirato.

Le organizzazioni certificate sicurezza secondo questa norma hanno a disposizione un periodo di migrazione di 3 anni per effettuare il passaggio.

A causa dell'emergenza sanitaria dovuta a Covid- 19, IAF ha modificato il termine del periodo di migrazione alla norma ISO 45001 posticipandolo al 30 settembre 2021.

IAF  International Accreditation Forum, l'associazione mondiale che raggruppa gli organismi che svolgono l'accreditamento della valutazione di conformità e altri organismi interessati alla valutazione di conformità per quanto riguarda sistemi di gestione, ha specificato che l'audit per la migrazione da OHSAS 18001:2007 ad ISO 45001 può essere fatta con modalità da remoto.

Per consulenze sui sistemi di gestione qualità, ambiente e sicurezza, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
4
Feb

Devi effettuare la stima del rischio di fulminazione dovuto a tutti i possibili effetti del fulmine su una struttura o su un impianto? Chiama MODI

La modalità per effettuare la stima del rischio di fulminazione dovuto a tutti i possibili effetti del fulmine su una struttura (ad esempio un edificio) e/o su un impianto è descritta nella norma CEI EN 62305-2 (CEI 81-10/2) e prevede una specifica procedura di calcolo.

La norma CEI EN IEC 62858, in vigore dal 1/6/2020, definisce quindi come elaborare i dati raccolti da reti di localizzazione dei fulmini per renderli disponibili, sotto forma del dato “NG“, per la redazione della valutazione del rischio fulminazione secondo la norma CEI EN 62305-2. Tali valori di “NG“, vanno a sostituire quelli precedentemente disponibili secondo l’abrogata guida CEI 81-30 (Protezione contro i fulmini – Reti di localizzazione fulmini (LLS) – Linee guida per l’impiego di sistemi LLS per l’individuazione dei valori di Ng).

L’applicazione della procedura di valutazione è complessa e richiede specifiche competenze, esperienza e professionalità.

I tecnici di MODI sono in grado di assistere il datore di lavoro nell’assolvere all’obbligo di valutazione del rischio fulminazione da scariche atmosferiche, in accordo a quanto previsto dal D.Lgs. 81/08,  le norme CEI EN 62305-2, CEI EN IEC 62858 e la Guida 81-29.

L’intervento dei tecnici di MODI consiste in un sopralluogo in azienda con raccolta dei dati ed elaborazione di una relazione tecnica con calcolo del rischio di fulminazione.

Per richiedere un preventivo per effettuare la valutazione del rischio di fulminazione o per richiedere maggiori informazioni è possibile contattare i tecnici di MODI telefonando al numero verde 800 300333 oppure tramite e-mail a modi@modiq.it.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
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Feb

Superbonus, sismabonus ed ecobonus, come funzionano con demolizione e ricostruzione

04/02/2021 – In caso di demolizione e ricostruzione di un edificio con miglioramento antisismico ed energetico, chi ha diritto alle detrazioni fiscali? In quali percentuali? Fino a quando?   A queste domande ha risposto l’Agenzia delle Entrate con la risposta 70/2021.   L’Agenzia è stata interpellata da un’impresa di costruzione che intendeva realizzare, in zona sismica 3, la demolizione e ricostruzione di un vecchio fabbricato con riduzione di almeno due classi del rischio sismico. Tutte le abitazioni avrebbero ottenuto anche un miglioramento energetico di almeno due classi. L’impresa intendeva alienare le unità immobiliari così ricostruite entro 18 mesi dalla fine dei lavori sia a persone fisiche sia a società. Per questo motivo ha chiesto se, e in che misura, gli acquirenti potessero usufruire del sismabonus sul prezzo di vendita ed entro quale termine stipulare il contratto di vendita. L'impresa ha anche..
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Feb

La pittura termica può competere con un cappotto?

04/02/2021 - La pittura è capace di garantire l'isolamento termico di un'abitazione? Questa è una domanda molto discussa tra operatori e tecnici del settore nonché oggetto di accesi confronti.   “Con buona pace” di tutte le parti e posizioni, la risposta arriva dalla fisica tecnica, secondo cui, per la loro natura applicativa, le pitture non possono essere termoisolanti. La stessa ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico) in un documento del 10 febbraio 2016 “Vernici per il risparmio energetico” chiarisce che la conduttività termica λ non può essere presa come singolo dato per la valutazione dell’efficacia dell’isolamento termico invernale di un materiale, ma è necessario un altro dato tecnico: la Resistenza termica Rt del prodotto o del sistema pari a s/ λ, dove “s” è lo spessore.   Maggiore è il valore della resistenza..
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4
Feb

Recovery Plan, ecco il PNRR secondo Legambiente

04/02/2021 - Più verde, più vivibile, innovativa e inclusiva. Così potrà diventare l’Italia da qui al 2030 se saprà utilizzare al meglio le opportunità e le risorse che l’Europa ha messo a disposizione con il Next Generation EU (NGEU). Ne è convinta Legambiente che presenta il suo Recovery Plan, frutto di un lungo dialogo durato 5 mesi con istituzioni, imprese, associazioni, sindacati, e di una scrittura collettiva e condivisa.   Il documento ci proietta verso l’Italia del 2030 e indica, per le 6 missioni indicate dall’Europa, 23 priorità di intervento, 63 progetti territoriali da realizzare - tra rinnovabili, mobilità sostenibile, economia circolare, adattamento climatico e riduzione del rischio idrogeologico, ciclo delle acque, bonifiche dei siti inquinati, innovazione produttiva, rigenerazione urbana, superamento del digital divide, infrastrutture verdi, turismo, natura..
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Feb

Bonus edilizi, da Cassa Depositi e Prestiti l’offerta per imprese e PA

05/02/2021 - Tre soluzioni per aiutare le imprese italiane operanti nei settori strategici delle costruzioni e dell’energia, nonché gli enti pubblici impegnati nella realizzazione di interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico del patrimonio residenziale pubblico.    È l’offerta ‘Bonus Edilizi’ lanciata da Cassa Depositi e Prestiti nell’ambito della propria attività di supporto alle imprese e agli enti pubblici nella delicata fase emergenziale da Covid-19 e per la ripartenza in ottica sostenibile.    La nuova linea di prodotti, infatti, permetterà di favorire il più ampio utilizzo delle opportunità offerte dalle recenti novità normative in ambito di ristrutturazioni edilizie e di efficientamento energetico, rispondendo alle esigenze di risorse finanziarie per l’avvio degli interventi e per il recupero dei crediti fiscali in tempi più rapidi rispetto a quelli..
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4
Feb

Recovery Plan, tecnici: ‘per attuarlo serve riformare la PA’

04/02/2021 - “L’attuazione di un programma così importante come il Recovery Plan prevede una riforma profondissima della Pubblica amministrazione. Semplificazione normativa, sburocratizzazione, accelerazione delle procedure sono i temi più importanti, il presupposto di ogni iniziativa”.   Lo ha detto la Rete Professioni Tecniche (RPT) in audizione presso le commissioni riunite Trasporti e Attività produttive della Camera, sul tema del Recovery Plan. “È evidente - ha aggiunto - che il contributo dei professionisti può essere determinante, applicando il principio della sussidiarietà alla Pubblica Amministrazione previsto, tra l’altro dal Jobs Act del lavoro autonomo”.   Durante l’audizione la RPT ha sottolineato come la parte di connessione degli edifici e di tutto il costruito sia uno dei temi e dei progetti su cui stanno lavorando maggiormente i professionisti tecnici.   La RPT,..
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