1 5 Novembre 2021 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for Novembre 5th, 2021

5
Nov

Valutazione Rischio Fulminazione? La norma di riferimento attualmente in vigore è la CEI EN 62305-2?

La fulminazione diretta (o nelle vicinanze) di strutture o di linee connesse alle strutture è pericolosa per le vite umane, per le strutture stesse, per il loro contenuto e per gli impianti in esse presenti.

Il pericolo per la struttura può consistere in:

danni agli esseri viventi all’interno o in prossimità della struttura
danni alla struttura ed al suo contenuto
guasti dei relativi impianti elettrici ed elettronici

Le conseguenze dei danni e dei guasti possono estendersi ai dintorni della struttura e possono, in determinati casi, interessare anche l’ambiente circostante.

La valutazione del rischio di fulminazione è parte integrante del documento di valutazione dei rischi (DVR) previsto dal D.Lgs. 81/08. In particolare, l’art. 80 obbliga il datore di lavoro a valutare il rischio di fulminazione diretta ed indiretta. L’art. 84 (Protezioni dai fulmini) impone al datore di lavoro di provvedere “affinché gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature, siano protetti dagli effetti dei fulmini realizzati secondo le norme tecniche.

La norma di riferimento attualmente in vigore è la CEI EN 62305-2 che prevede una specifica procedura di calcolo del rischio di fulminazione dovuto a tutti i possibili effetti del fulmine su un edificio e/o su un impianto.

La Norma CEI EN IEC 62858, tratta le misure necessarie per rendere affidabili ed omogenei i valori di NG (numero medio di fulmini a terra all’anno e al chilometro quadrato) ottenuti da una rete di localizzazione dei fulmini – Lightning Location Systems (LLS).

La norma CEI EN IEC 62858, in vigore dal 1/6/2020, definisce quindi come elaborare i dati raccolti da reti di localizzazione dei fulmini per renderli disponibili, sotto forma del dato “NG“, per la redazione della valutazione del rischio fulminazione secondo la norma CEI EN 62305-2. Tali valori di “NG“, vanno a sostituire quelli precedentemente disponibili secondo l’abrogata guida CEI 81-30 (Protezione contro i fulmini – Reti di localizzazione fulmini (LLS) – Linee guida per l’impiego di sistemi LLS per l’individuazione dei valori di Ng).

L’applicazione della procedura di valutazione è complessa e richiede specifiche competenze, esperienza e professionalità.

I tecnici di MODI sono in grado di assistere il datore di lavoro nell’assolvere all’obbligo di valutazione del rischio fulminazione da scariche atmosferiche, in accordo a quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e norma CEI EN 62305-2, CEI EN IEC 62858 e la Guida 81-29.

L’intervento dei tecnici di MODI consiste in un sopralluogo in azienda con raccolta dei dati ed elaborazione di una relazione tecnica con calcolo del rischio di fulminazione.

Per richiedere un preventivo per effettuare la valutazione del rischio di fulminazione o per richiedere maggiori informazioni è possibile contattare i tecnici di MODI telefonando al numero verde 800 300333 oppure tramite e-mail a modi@modiq.it.

Per visionare i dicono di noi che ci hanno lasciato i Clienti come referenze cliccare qui.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.

 


 

5
Nov

Smart building, PoliMi: ‘nel 2020 investimenti in calo dell’11% nonostante il superbonus’

05/11/2021 - Migliorare l’efficienza energetica e il comfort degli edifici tramite sistemi automatici di gestione, utilizzare maggiormente le fonti rinnovabili, ridurre i consumi finali e garantire la salute e la sicurezza degli occupanti: in una parola, favorire la diffusione degli smart building, che invece in Italia stentano a decollare - nonostante il successo del Superbonus - visto che gli investimenti del 2020 (7,67 miliardi di euro) nelle principali tecnologie connesse all’edilizia intelligente sono calati dell’11% rispetto al 2019.   Per tornare ai livelli pre-pandemia bisognerà attendere almeno il 2024. Tuttavia, se è vero che gli edifici sono responsabili in Occidente di circa il 40% dei consumi energetici complessivi, un’Unione Europea che vuole azzerare le emissioni di gas serra al 2050 non può non mettere mano in maniera consis...Continua a leggere su Edilportale.com

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5
Nov

Riscaldamento, da Enea 10 consigli e una Guida per risparmiare energia

05/11/2021 - 10 regole pratiche per scaldare al meglio le abitazioni salvaguardando l’ambiente e risparmiando energia, soprattutto in questo periodo di aumenti consistenti dei prezzi, e una Guida gratuita per i condomìni con le regole per una corretta ripartizione delle spese di riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria.   Le pubblica l’Enea in occasione dell’accensione, il 15 ottobre, dei riscaldamenti in oltre la metà degli 8 mila comuni italiani (zona climatica E).   Riscaldamento, i 10 consigli pratici 1) Esegui la manutenzione degli impianti. È la prima regola in fatto di sicurezza, risparmio e salvaguardia dell’ambiente. Un impianto consuma e inquina meno quando è regolato correttamente, è pulito e senza incro...Continua a leggere su Edilportale.com

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Nov

Rigenerazione urbana, in arrivo incentivi per i privati e Fondo da 3,8 miliardi di euro

05/11/2021 - Favorire gli interventi privati di rigenerazione urbana e definire un panorama di regole semplici, dando agli Enti locali la possibilità di introdurre semplificazioni e incentivi. Sono alcuni dei contenuti del disegno di legge sulla rigenerazione urbana proposti dal Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità sostenibili (Mims).   Il confronto sulle misure per la rigenerazione urbana dura da più di un anno. In Parlamento lo scorso anno è stato presentato un disegno di legge, poi unificato con altri a marzo 2021.   Il testo unificato non ha riscosso molto successo e ha incassato le critiche di imprenditori ed Enti locali. Il Mims ha messo a punto un nuovo testo, che c...Continua a leggere su Edilportale.com

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Nov

Sconto in fattura e cessione del credito, la filiera delle costruzioni chiede che siano confermati

05/11/2021 - Prorogare lo sconto in fattura e la cessione del credito per i beneficiari dell’ecobonus, del bonus ristrutturazioni e del sismabonus. È la richiesta che Anaepa Confartigianato edilizia, Associazione piccoli proprietari case, Assocond Confi, Cna, Rete Professioni Tecniche e Unione nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed esperti contabili hanno formulato al Governo. La richiesta fa eco a quella inviata dai produttori, concordi sulla necessità di prorogare la possibilità di optare per lo sconto in fattura e la cessione del credito.    Sconto in fattura e cessione del credito, riqualificazione a rischio blocco Se da un lato la proroga al 2024 dell’ecobonus e del bonus ristrutturazioni è ...Continua a leggere su Edilportale.com

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