Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

6 ottobre 2015

Abusi edilizi, il responsabile deve dimostrare quando sono terminati i lavori

06/10/2015 – È il privato che deve dimostrare quando sono stati ultimati i lavori sul suo immobile. Così il Consiglio di Stato con la sentenza 3666/2015. Poter dimostrare con certezza il periodo in cui è stato realizzato un intervento abusivo è fondamentale per capire se ci può essere una sanatoria. Nel caso preso in esame, un locale cantina era stato trasformato in abitazione composta da cucina, una camera, un locale bagno e ingresso. Al primo piano era stata realizzata una camera mediante la chiusura in muratura di un pergolato. I due piani erano stati collegati tramite una scala interna. I lavori erano stati successivamente condonati. Per poter usufruire del secondo Condono edilizio (Legge 724/1994), il proprietario aveva dichiarato che erano stati conclusi  prima del 31 dicembre 1993. In un secondo momento il proprietario aveva chiesto il permesso in sanatoria per altri lavori che in base alle sue dichiarazioni erano.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231