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Modello di organizzazione e di gestione 231

11 gennaio 2016

Abusi edilizi, se lievi non incidono sulle compravendite

11/01/2016 – Sono valide le compravendite di immobili realizzati in parziale difformità dal permesso di costruire o che hanno ottenuto la sanatoria prima della conclusione del contratto. Lo ha affermato la Cassazione con la sentenza 24852/2015. In base al Testo unico dell’edilizia (Dpr 380/2001), per parziale difformità si intendono gli scostamenti, solitamente in aumento, rispetto ad altezze, volumetrie e superfici coperte fino al 2% rispetto a quelle dichiarate nel progetto. Entro questi limiti, il preliminare di vendita è valido e si può procedere alla stipula del contratto definitivo. Se si supera invece la soglia della parziale difformità, il preliminare è considerato nullo. Per poter procedere alla compravendita è quindi necessario ottenere la sanatoria delle opere realizzate senza titolo abilitativo. Nel caso preso in esame, una società di costruzione aveva stipulato un preliminare di.. Continua a leggere su Edilportale.com   LOGO MODI CON GONDOLA - per facebook