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Modello di organizzazione e di gestione 231

10 luglio 2015

ADR trasporto di merci pericolose, Dal 1 luglio 2015 aggiornamento 2015

trasporto di merci pericoloseDal 1° luglio 2015 è entrato in vigore l'aggiornamento 2015 dell'accordo ADR per i trasporti nazionali. Sulla Gazzetta Ufficiale del 3 aprile 2015 n. 78 è stato pubblicato il decreto ministeriale 16 gennaio 2015 di recepimento della direttiva 2014/103/UE della Commissione del 21 novembre 2014 che adegua per la terza volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 16 gennaio 2015 Recepimento della direttiva 2014/103/UE della Commissione del 21 novembre 2014 che adegua per la terza volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose. (15A02545) (GU Serie Generale n.78 del 3-4-2015) IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Vista  la  direttiva  2008/68/UE  del  Parlamento  europeo  e   del Consiglio del 24 settembre 2008, recepita con il decreto  legislativo 27 gennaio 2010, n.  35,  relativa  al  trasporto  interno  di  merci pericolose; Vista la direttiva 2010/61/UE della  Commissione  del  2  settembre 2010, recepita con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 gennaio 2011, che adegua per la prima volta al  progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE; Vista la direttiva 2012/45/UE  della  Commissione  del  3  dicembre 2012, recepita con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio  2013,  che  adegua  per  la  seconda  volta  al progresso  scientifico  e  tecnico  gli  allegati   della   direttiva 2008/68/UE; Vista la direttiva 2014/103/UE della Commissione  del  21  novembre 2014, che adegua per  la  terza  volta  al  progresso  scientifico  e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE; Ritenuto, pertanto, opportuno trasporre nell'ordinamento interno le disposizioni della direttiva 2014/103/UE; Considerato che l'art. 5  del  richiamato  decreto  legislativo  27 gennaio 2010, n 35, rimette al Ministero delle infrastrutture  e  dei trasporti il recepimento  delle  direttive  comunitarie,  concernenti l'adeguamento al progresso scientifico e tecnico  della  materia  del trasporto di merci pericolose, recanti modifiche agli allegati A e  B dell'ADR, all'allegato del RID che figura come appendice C del  COTIF ed ai regolamenti allegati all'ADN;   Visto l'art. 229 del decreto legislativo 30 aprile  1992,  n.  285, recante: "Nuovo codice della strada" e successive modificazioni,  che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le  competenze loro attribuite, le  direttive  comunitarie  concernenti  le  materie disciplinate dallo stesso codice; Decreta: (Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico Europeo) Art. 1 Modifiche all'art. 3 del decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 35 1. All'art. 3, comma 2, del decreto legislativo 27  gennaio  2010, n. 35, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la lettera a) e' sostituita dalla seguente: "a) negli allegati A e B dell'ADR, come applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2015, restando inteso che  i  termini  "parte  contraente" sono sostituiti dai termini "Stato membro", come opportuno"; b) la lettera b) e' sostituita dalla seguente: "b) nell'allegato del RID, che figura come appendice C della COTIF, applicabile con effetto dal 1° gennaio 2015, restando  inteso  che  i termini "Stato contraente del RID" sono sostituiti dai termini "Stato membro", come opportuno"; c) la lettera c) e' sostituita dalla seguente: "c) nei regolamenti allegati all'ADN,  applicabili  con  effetto  a decorrere dal 1° gennaio 2015, cosi' come l'art. 3, lettere f) ed  h) e l'art. 8, paragrafi 1 e 3 dell'ADN, nei quali "parte contraente" e' sostituito con "Stato membro", come opportuno". Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della Repubblica italiana. Roma, 16 gennaio 2015 Il Ministro: Lupi Registrato alla Corte dei conti il 4 febbraio 2015 Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del  mare Registro n. 1, foglio n. 661 MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231