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Modello di organizzazione e di gestione 231

3 ottobre 2012

Aggiornato il "Corporate Governance Code" del Regno Unito

Fonte: Assonime

«Il Financial Reporting Council (FRC) ha effettuato una revisione del "The UK Corporate Governance Code" e contestualmente pubblicato una versione aggiornata dello Stewardship Code e una Guida sull'audit committee.

Le modifiche del Codice sono state approvate dopo una procedura di consultazione e sono in vigore dal 1° ottobre scorso. Nell'introduzione, il Codice ricorda che le società appartenenti al segmento Premium, ai sensi delle listing rules (9.8.6), devono indicare nell'annual report le modalità di applicazione dei c.d "Main principles".

Le revisioni riguardano il principio del comply or explain e i contenuti del Codice. Quanto al comply or explain, il Codice richiede alle società di migliorare il contenuto della motivazione nel caso in cui decidano di disapplicare una o più raccomandazioni. Le società che non aderiscono sono invitate a descrivere le misure in alternativa adottate. In caso di temporanea disapplicazione di una (o più) raccomandazione (i), la società deve indicare il termine entro il quale procederà al nuovo allineamento.

Quanto alle modifiche del Codice, alcune di queste hanno interessato la disciplina sul Risk management e Internal control e meglio definito i rapporti tra board, audit committee e la società di revisione. Per le società FTSE 350, in particolare, è stato raccomandato di sciogliere il contratto dopo dieci anni, fermo restando la possibilità di stipularne il nuovo sia con la società uscente sia con una diversa.

Un'attenzione specifica è stata posta al tema della gender diversity, alla quale il FRC aveva dedicato un'apposita consultazione nel 2011. Nel raccomandare l'adozione di una formale e rigorosa procedura per la nomina dei componenti del board, il Codice raccomanda di porre attenzione alla diversità di genere (B.1). Nell'edizione appena pubblicata, il Codice raccomanda però di descrivere, in una specifica sezione dell'annual report, la policy assunta per assicurare la variegata composizione del board e, in particolare, per garantire la presenza del genere meno rappresentato; nella medesima sezione è fatta richiesta di illustrare le misure adottate per perseguimento di questo obiettivo (B.2.4).

Al board è raccomandato di adottare una procedura formale e rigorosa che consenta di effettuare, a cadenza annuale, una valutazione sulla propria performance e su quella dei comitati. Nel processo di valutazione, il Codice suggerisce di considerare l'esistenza di requisiti quali, l'esperienza, l'indipendenza, la conoscenza e la diversità anche di genere del board (B.6).

Si osserva che molte delle nuove raccomandazioni in materia di gender diversity riproducono quanto già raccomandato dal Codice di autodisciplina italiano (criterio applicativo, 1.C,1 lett. g), in occasione della recente revisione.»

I documenti citati ("The UK Corporate Governance Code", "Guidance on Audit Committees", "The UK Stewardship Code") possono essere scaricati gratuitamente dal sito di Assonime.

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