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Modello di organizzazione e di gestione 231

14 marzo 2016

aipoly l’app che aiuta i ciechi a «vedere» con lo smartphone

Una app che permette ai non vedenti di «vedere» grazie all’intelligenza artificiale

aipoly l'app che aiuta i ciechi a «vedere» con lo smartphone

aiployCreata da un team di giovani ricercatori, comunica ciò che si sta inquadrando con lo smartphone e identifica circa 1.000 oggetti diversi e 900 colori in tempo reale Una app che permette ai non vedenti di «vedere» grazie all’intelligenza artificiale. Si chiama Aipoly e consente di esplorare il mondo in maniera diversa, attraverso una tecnologia che, grazie alle telecamere degli smartphone, comunica ciò che si sta inquadrando con una voce guida. Permette di identificare circa 1.000 oggetti diversi e 900 colori in tempo reale. Tramite questa app, i non vedenti possono inquadrare il mondo che li circonda e inviare le foto all’intelligenza artificiale che le confronterà con le immagini presenti nel database e fornirà una descrizione vocale. È stata presentata per la prima volta in Italia all’Irccs Fondazione G.B. Bietti per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia Onlus. A metterla a punto Alberto Rizzoli (22 anni), Marita Cheng (26 anni) e Simon Edwardsson (27 anni), alla Singularity University, al parco di ricerca della Nasa in California. I tre ragazzi hanno costruito un prototipo in pochi giorni, inserendo il programma in uno smartphone, ed una volta scattata una foto, dopo qualche secondo di attesa, hanno ricevuto una risposta dal programma: “bottiglia d’acqua”, il primo oggetto identificato da Aipoly. “Ci siamo resi conto – spiega Alberto Rizzoli – che i recenti sviluppi della tecnologia dei computer potevano aiutare anche a creare, grazie ai progressi dell’intelligenza artificiale, un’applicazione che potesse aiutare i non vedenti a “leggere” gli oggetti”. "Nonostante i tanti progressi terapeutici – aggiunge Mario Stirpe, presidente della Irccs-Fondazione ‘G.B.’ Bietti per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia Onlus- purtroppo non è stato vinto il rischio di cecità che colpisce un numero di persone che varia a seconda dei diversi paesi".

http://aipoly.com