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Modello di organizzazione e di gestione 231

17 dicembre 2014

Alcol e tossicodipendenza, semplificazioni in materia di salute e sicurezza


Pubblichiamo il documento CGIL CISL UIL inviato per la discussione al Ministero della Sanità e alla Commissione consultiva permanente ex art. 7 D.Lgs 81/08 e il documento di CGIL CISL UIL inviato al Ministero del Lavoro sulle cosiddette 'semplificazioni' in materia di salute e sicurezza.

Bozza di indirizzi per la prevenzione di infortuni correlati all’assunzione di alcolici e sostanze stupefacenti

CGIL CISL UIL

Indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e/o di sostanze stupefacenti, l’accertamento di condizioni di alcol dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza.

Proposte di semplificazione, implementazioni e modifiche dell’articolato del D. Lgs. 81/08.

L’attuale quadro frammentato e confuso in tema di Valutazione del Rischio e Procedure Standardizzate, può essere di seguito in sintesi riassunto:

- i corsi di formazione per gli RSPP/ASPP (D. Lgs. 195/03) basano la diversa durata in ore, con la suddivisione in settori lavorativi secondo i codici Ateco;

- i corsi di formazione per Lavoratori (così come per Preposti, ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011) basano la diversa durata in ore, su tre liste (rischio basso, rischio medio e rischio alto) che suddividono i settori lavoratori;

- in base all’Art. 29, comma 5 del D. Lgs. 81/08, i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori effettuano la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate previste dal D.M. 30 novembre 2012 (criterio esclusivamente dimensionale);

- in base all’Art. 29, comma 6-ter del D. Lgs.81/08, i datori di lavoro delle aziende che operano nei settori di attività a basso rischio infortunistico (previsione di nuovo Decreto) possono dimostrare di aver effettuato la valutazione dei rischi seguendo un modello che dovrà essere varato;

- sul tavolo coordinato dal Ministero del Lavoro e l’INAIL (in collaborazione con le Parti Sociali) si sta lavorando ad un software on-line (OIRA) relativo alla valutazione dei ri schi per aziende considerate a basso rischio (di cui i settori però non sono individuati, ad oggi risultano sono solo gli uffici).

CGIL CISL UIL
Nota unitaria Cgil Cisl Uil sui test ai lavoratori per alcol e tossicodipendenza

CGIL CISL UILDocumento unitario su cosiddette 'semplificazioni' in materia di salute e sicurezza

Leggi altri articoli della categoria sicurezza

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Pubblichiamo il documento CGIL CISL UIL inviato per la discussione al Ministero della Sanità e alla Commissione consultiva permanente ex art. 7 D.Lgs 81/08 e il documento di CGIL CISL UIL inviato al Ministero del Lavoro sulle cosiddette 'semplificazioni' in materia di salute e sicurezza.

Bozza di indirizzi per la prevenzione di infortuni correlati all’assunzione di alcolici e sostanze stupefacenti

CGIL CISL UIL

Indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e/o di sostanze stupefacenti, l’accertamento di condizioni di alcol dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza.

Proposte di semplificazione, implementazioni e modifiche dell’articolato del D. Lgs. 81/08.

L’attuale quadro frammentato e confuso in tema di Valutazione del Rischio e Procedure Standardizzate, può essere di seguito in sintesi riassunto:

- i corsi di formazione per gli RSPP/ASPP (D. Lgs. 195/03) basano la diversa durata in ore, con la suddivisione in settori lavorativi secondo i codici Ateco;

- i corsi di formazione per Lavoratori (così come per Preposti, ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011) basano la diversa durata in ore, su tre liste (rischio basso, rischio medio e rischio alto) che suddividono i settori lavoratori;

- in base all’Art. 29, comma 5 del D. Lgs. 81/08, i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori effettuano la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate previste dal D.M. 30 novembre 2012 (criterio esclusivamente dimensionale);

- in base all’Art. 29, comma 6-ter del D. Lgs.81/08, i datori di lavoro delle aziende che operano nei settori di attività a basso rischio infortunistico (previsione di nuovo Decreto) possono dimostrare di aver effettuato la valutazione dei rischi seguendo un modello che dovrà essere varato;

- sul tavolo coordinato dal Ministero del Lavoro e l’INAIL (in collaborazione con le Parti Sociali) si sta lavorando ad un software on-line (OIRA) relativo alla valutazione dei ri schi per aziende considerate a basso rischio (di cui i settori però non sono individuati, ad oggi risultano sono solo gli uffici).

CGIL CISL UIL
Nota unitaria Cgil Cisl Uil sui test ai lavoratori per alcol e tossicodipendenza

CGIL CISL UILDocumento unitario su cosiddette 'semplificazioni' in materia di salute e sicurezza

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