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Modello di organizzazione e di gestione 231

19 marzo 2015

Anche i progetti non approvati valgono per la dimostrazione dei requisiti

19/03/2015 - I servizi di progettazione resi durante una gara in project financing devono essere equiparati a quelli svolti per un committente privato. Il progettista può quindi utilizzarli per dimostrare i requisiti utili alla partecipazione ad una successiva gara d’appalto anche se i progetti non sono stati approvati e la gara non è andata a buon fine.   La spiegazione, data dal Consiglio di Stato con la sentenza 692/2015, fornisce un’interpretazione dell’articolo 263 del Regolamento Attuativo del Codice Appalti.   Nel caso preso in esame dai giudici, un ente aveva bandito una gara per la progettazione e la realizzazione di un’opera pubblica. Il vincitore per dimostrare i requisiti richiesti aveva usato dei servizi di progettazione analoghi, svolti in una precedente procedura in project financing.   Il secondo classificato aveva impugnato l’aggiudicazione lamentando che la procedura indicata dal vincitore non si era mai..
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