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Modello di organizzazione e di gestione 231

12 luglio 2017

ANDAMENTO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO


DATI INFORTUNISTICI: AGGIORNAMENTI E DIFFUSIONE GIUGNO 2017

ANDAMENTO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO

E-learning formazioneIn occasione della presentazione della Relazione Annuale 2016, sono stati pubblicati i dati infortunistici e tecnopatici con riferimento all’intero anno appena trascorso.
Si tratta del primo dei due aggiornamenti semestrali (dati rilevati al 30.04.2017) diffusi nel corso del 2017. Il secondo aggiornamento, con i dati rilevati al 31.10.2017, rappresenta un consolidamento del precedente (soprattutto per gli eventi accertati positivamente) e sarà divulgato a fine anno.
Ogni mese, nella sezione Open data (Tabelle con cadenza mensile), vengono, altresì, pubblicati i dati mensili degli eventi denunciati dell’anno in corso messi a confronto con quelli dell’anno precedente. La loro confrontabilità è garantita dall’omogeneità di rilevazione dei dati, da intendersi comunque provvisori.
Per assicurare una corretta interpretazione del fenomeno infortunistico, Inail ha introdotto di recente due strumenti con finalità divulgativa: un comunicato stampa, già dal mese di marzo di quest’anno, con cadenza mensile contenente un’analisi sintetica del numero di denunce rilevate alla fine di ciascun mese; un bollettino con cadenza trimestrale, da questo mese di luglio, contenente viste significative sugli eventi infortunistici, corredato anche da un glossario e nota metodologica.

Alla data di rilevazione del 30.04.2017 risultano pervenute all'Inail, per l’anno di accadimento 2016, 641.345 denunce d’infortunio, con un incremento dello 0,7% rispetto al 2015 (4.201 casi in più). La quota più consistente delle denunce, 500.621 casi, (78,1% del totale) si registra nella gestione Industria e servizi, presentando un incremento dell’1,4% rispetto l’anno precedente. A seguire la gestione per conto dello Stato che con 104.541 casi (16,3% del totale) ha segnato un decremento dello 0,8% rispetto lo scorso anno. Infine, la gestione Agricoltura (36.183 casi, pari al 5,6% del totale) fa registrare un calo del 4,9%. In ottica di genere, più di un infortunio su tre ha interessato la componente femminile dei lavoratori (un incremento dell’1,4%); quasi i due terzi degli infortuni hanno riguardato gli uomini con un +0,3% rispetto al 2015. Gli infortuni riconosciuti sul lavoro nel 2016 sono stati 419.390 (il 65,4% delle denunce), di cui il 18,6% “fuori dall’azienda”, cioè la somma di quelli “in itinere” pari al 14,4% e quelli “in occasione di lavoro con mezzo di trasporto”, 4,2%. Oltre 15mila i casi ancora “in istruttoria”. Le denunce d’infortunio con esito mortale sono state 1.104, con un calo del 14,2% rispetto l’anno precedente (-182 casi), decremento che per i casi accertati positivamente al 30.04.2017 si attesta al -17,3% (da 747 a 618 decessi).
L’analisi di medio periodo evidenzia come nel quinquennio 2012- 2016 le denunce d’infortunio siano scese del 14%, sintesi di un calo nell’Industria e servizi del 14,4%, nell’Agricoltura del 15,7%, e nel conto Stato dell’11%. Anche le denunce d’infortunio con esito mortale sono diminuite, -19,1% nel quinquennio; 235 casi in menonell’Industria e servizi, 40 in meno in Agricoltura e 15 casi in più nel conto Stato, per un decremento complessivo di 260 denunce.

E-learning_7.pngDATI INFORTUNISTICI: AGGIORNAMENTI E DIFFUSIONE GIUGNO 2017


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