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Modello di organizzazione e di gestione 231

18 giugno 2015

Appalti, i ricorsi non potranno superare le 30 pagine

18/06/2015 – Dal 6 luglio i ricorsi nell’ambito degli appalti diventeranno più snelli. Il presidente del Consiglio di Stato con il decreto 40/2015 ha stabilito che i documenti non dovranno essere più lunghi di 30 pagine. Questo limite riguarderà gli atti introduttivi del giudizio, i ricorsi incidentali, i motivi aggiuntivi e gli atti di impugnazione delle pronunce principali. Le domande di misure cautelari e le memorie di replica non potranno invece superare le 10 pagine. Saranno ammesse delle deroghe. In presenza di questioni tecniche o giuridiche particolarmente complesse i limiti previsti per gli atti salgono rispettivamente a 50 pagine e 15 pagine. Lo sforamento dei limiti di lunghezza è ammesso anche in presenza di cause di valore non inferiore a 50 milioni di euro. Ricordiamo che la semplificazione dei ricorsi contro le aggiudicazioni nelle gare è stato previsto dal Decreto semplificazioni (DL 90/2014). La.. Continua a leggere su Edilportale.com Consulenza Sicurezza Veneto