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Modello di organizzazione e di gestione 231

3 luglio 2015

Appalti, il criterio di aggiudicazione lo sceglie l’ente appaltante

03/07/2015 – La scelta del criterio di aggiudicazione di un appalto è una decisione discrezionale della Stazione Appaltante. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con la sentenza 3121/2015. Secondo i giudici, la decisione di optare per l’offerta economicamente più vantaggiosa o per quella con il prezzo più basso non può essere contestata, a meno che la scelta non risulti irrazionale o ci sia un travisamento dei fatti. Per il CdS, la scelta del criterio più idoneo per l'aggiudicazione di un pubblico appalto costituisce espressione tipica della discrezionalità della stazione appaltante, che non ha l’obbligo di motivare la sua decisione. La sentenza ribadisce una posizione consolidata del Consiglio di Stato, e della giurisprudenza in generale, sulla discrezionalità riconosciuta alle Stazioni appaltanti. La situazione potrebbe però cambiare con la riforma degli appalti. In base.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231