Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

3 ottobre 2014

Appalti, no all’esclusione per lievi irregolarità fiscali

03/10/2014 – Un’impresa può essere esclusa da una gara d’appalto solo per irregolarità fiscali considerate di una gravità commisurata alla sua dimensione. Lo ha affermato nei giorni scorsi il Consiglio di Stato con la sentenza 4854/2014.   L’esclusione, ha sottolineato il CdS, non deve infatti rappresentare un provvedimento sproporzionato rispetto all’importo del debito tributario accertato.   Ripercorrendo l’evoluzione normativa degli ultimi anni, il Consiglio di Stato ha fatto notare che, per poter essere ammessi ad una gara d’appalto, l’essenziale è assicurare la solvibilità e la solidità finanziaria del concorrente.   In base al Codice Appalti, sono escluse dalle gare le imprese che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto al pagamento di imposte e tasse.   Il DL 70/2011 ha poi aggiunto una nuova condizione alle cause di esclusione, prevedendo..
Continua a leggere su Edilportale.com

Leggi altri articoli della categoria LAVORI PUBBLICI