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5 aprile 2016

Appalti, nuovo Codice e vecchio Regolamento potrebbero coesistere per due anni

05/04/2016 – Un periodo transitorio della durata massima di due anni in cui, per non creare vuoti normativi, il vecchio regolamento del 2010 resterà in vigore fino all’adozione dei nuovi decreti attuativi. Lo suggerisce il Consiglio di Stato nel parere rilasciato venerdì sulla bozza del nuovo Codice Appalti Il CdS ha anche chiesto di garantire la netta separazione tra la fase di progettazione ed esecuzione delle opere, garantire l’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi intellettuali e rivedere le discipline dell’avvalimento e qualificazione delle imprese. Periodo transitorio e regolamenti attuativi del nuovo Codice Appalti Dal momento che molteplici decreti attuativi dovranno sostituire l’attuale regolamento, il Consiglio di Stato raccomanda di non abrogarlo subito perché così si creerebbe un vuoto normativo poco gestibile. Il suggerimento è di  mandarlo in pensione solo.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231