Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

24 febbraio 2016

Architetti: ‘è nel riuso il futuro delle opere incompiute’

24/02/2016 - “Dal nuovo Codice degli Appalti ci aspettiamo che non ci sia più bisogno di aggiornare il ‘catalogo delle incompiute’, che sono il risultato di una programmazione inesistente e di errori di calcolo di tempi e di costi nella gestione delle opere pubbliche, errori che la nuova normativa dovrebbe scongiurare”. “Ma non basta: serve che le opere presenti nel ‘catalogo’ e diventate inutili siano oggetto di interventi di riuso per tornare a rendere vivibili spazi ed edifici che sono stati abbandonati per insipienza politica o per errori tecnici”. Così Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. “Il Consiglio Nazionale degli Architetti - continua Freyrie - ha più volte sottolineato che il destino delle opere incompiute, a meno che non siano così importanti da dover essere concluse o degli eco-mostri da dover essere.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231