Articoli messi a disposizione da Modi S.r.l. - MOG 231 | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231
24
Set

AMBIENTI SOSPETTI O CONFINATI? La procedura e la formazione prevista dal D.P.R. 177/2011 non può essere generica

La procedura e la formazione prevista dal D.P.R. 177/2011 può essere generica?
La procedura che costituisce il cuore del regolamento non può essere generica perché ad essa è legata la scelta della organizzazione del lavoro (costituzione delle squadre), dei metodi di lavoro e soprattutto la scelta dei DPI di terza categoria. La procedura diventa quindi il cuore stesso delle scelte e del know how dell’azienda qualificata a lavorare in ambiente confinato, che a questo punto deve essere perfettamente conosciuto, definito ed analizzato.
Gli stessi criteri di soccorso, sono legati al tipo di intervento svolto, alle attrezzature in dotazione all’ impresa, ai DPI scelti, all’addestramento ricevuto e non ultimo alle capacità fattive dei dipendenti dell’impresa.
La formazione potrà essere generica ed introduttiva solo in piccola parte, ma dovrà essere contestualizzata alla procedura aziendale dedicata e al tipo di lavorazioni svolte.
La Società di Consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Marghera, Spinea, Venezia mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
 
24
Set

‘Scuole Innovative’, in arrivo 27 milioni di euro per gli enti locali

24/09/2018 – Riprende vita il programma ‘Scuole Innovative’ che prevede la realizzazione degli ‘edifici scolastici del futuro’ individuati attraverso il concorso indetto dal Miur. Il Dl Emergenze, infatti, contiene una serie di norme dedicate all’edilizia scolastica; una di queste individua un fondo da 27 milioni di euro per progettare i successivi livelli di dettaglio delle 50 scuole innovative vincitrici del Concorso del Miur. Dl Emergenze: sbloccato il programma ‘Scuole innovative’ Al fine di promuovere la progettazione delle scuole innovative, il provvedimento autorizza la spesa 9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Le risorse non provengono da un nuovo stanziamento ma dai fondi destinati al pagamento dei canoni di locazione delle scuole da corrispondere all’Inail. Con questo fondo sarà possibile coprire i costi di progettazione a carico degli enti.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
24
Set

Dissesto idrogeologico, 100 milioni di euro in centro Italia

24/09/2018 – In arrivo 100 milioni di euro per 71 interventi di messa in sicurezza dal rischio idrogeologico nelle regioni colpite dal terremoto del centro Italia. Le risorse sono state stanziate con l’ordinanza 64/2018 del Commissario di Governo, Paola De Micheli. L'ordinanza contiene il primo Piano degli interventi sui dissesti idrogeologici nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. Rischio idrogeologico, 100 milioni per 71 interventi Il piano individua 71 interventi prioritari, da realizzare nelle regioni del Centro Italia colpite dagli eventi sismici a partire dal 2016. Per ogni intervento son indicati il soggetto attuatore e la descrizione dei lavori da realizzare. I lavori seguiranno una procedura accelerata: potranno infatti essere appaltati con procedura negoziata senza bando, come previsto dalla normativa di emergenza per la ricostruzione... Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
24
Set

Box auto, bonus ristrutturazione solo se realizzato ‘ex-novo’

24/09/2018 – L’agevolazione fiscale del 50% spetta per i box e i posti auto realizzati “ex-novo” dall’impresa. L’Agenzia delle Entrate con l’interpello 6/2018 ha spiegato che non è riconosciuto nessun bonus nel caso in cui l’impresa abbia ricavato il box o il posto auto da un immobile preesistente. Bonus 50% su costruzione e acquisto di box e posti auto La normativa che regola nel complesso il bonus ristrutturazione stabilisce che l’agevolazione fiscale del 50% spetta anche per gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune. Possono usufruire della detrazione d’imposta anche gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati. La detrazione non si calcola sul prezzo di vendita, ma spetta limitatamente alle spese sostenute per la sua realizzazione che devono essere dimostrate da apposita attestazione rilasciata dal venditore. Nel.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
24
Set

Archeologia industriale, le soluzioni tecniche che hanno fatto la storia

24/09/2018 – Siti industriali dismessi, tunnel sotterranei e soluzioni ingegneristiche innovative che hanno reso possibile la bonifica e lo sfruttamento di aree geografiche prima malsane. Sono alcuni dei posti in corsa per l’iniziativa Luoghi del Cuore del Fondo Ambiente Italiano (FAI), giunta alla nona edizione. Vediamone alcuni. Ex Fornace Penna, Sampieri - Ragusa Dopo il terremoto di Messina del 1908 e la forte domanda di materiali per la ricostruzione, nel 1912 venne realizzata una fabbrica di laterizi, con Forni Hoffmann a sedici camere. Fino a quella data le fabbriche di laterizi di tutta Europa erano state edificate senza curare l'aspetto architettonico. L'Ing. Ignazio Emmolo si recò invece fino in Germania per acquisire le conoscenze su questo tipo di impianti. Al suo rientro rielaborò i suoi studi coniugando le esigenze del ciclo produttivo dei laterizi con la tecnica costruttiva tradizionale della zona, basata sull'uso.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
21
Set

Confermate le edizioni autunnali per il 2018 dei corsi di formazione e aggiornamento per lavoratori a rischio basso, medio e alto.

Sono disponibili presso la MODI SRL di Mestre Venezia, i corsi per la formazione e l'aggiornamento dell'addestramento quinquennale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per tutti i "lavoratori".
La formazione di tutti i lavoratori di aziende di qualsiasi dimensione e operanti in tutti i settori di attività è obbligatoria.
L'applicazione delle misure di prevenzione degli infortuni sul lavoro ha come scopo quello di evitare che l'errore umano, possibile e prevedibile nel contesto lavorativo, possa determinare il verificarsi di un infortunio.
La formazione fa crescere la consapevolezza del possibile rischio tra  tutti i dipendenti.
I corsi obbligatori sono denominti  "modulo generale", rishio specifico basso, medio e alto. La Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. considera come suo miglior biglietto da visita i giudizi della sua clientela, per questo permette di visionare nel sito le recensioni dei corsisti precedenti DICONO DI NOI.
MODI li organizza anche online e presso la sede del Cliente in Veneto e Nord Est. Ottime le scontistiche e vantaggiose offerte per chi iscrive più partecipanti alla stessa edizione di corso.

I corsi di seguito elencati sono tenuti nell'aula corsi di Mestre, in Via Volturno 4/e zona Carpenedo (uscita tangenziale Castellana indicazioni per il centro 
parcheggio sotterraneo CONDOMINIO CAROSSA)

FORMAZIONE lavoratori - MODULO GENERALE - della durata di 4 ore, la quota è di € 80,00 + IVA
Fruibile on-line 24 ore su 24 con accesso alla piattaforma per un mese o in aula a Mestre nei giorni sotto indicati.
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui.

Venerdì 12 ottobre 2018 orario 09.00/13.00;
mercoledì 7 novembre 2018 orario 09.00/13.00.

FORMAZIONE lavoratori - MODULO SPECIFICO BASSO - della durata di 4 ore, la quota è di € 80,00 + IVA
Fruibile on-line 24 ore su 24 con accesso alla piattaforma per un mese o in aula a Mestre nei giorni sotto indicati.
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui.

Venerdì 12 ottobre 2018 orario 14.00/18.00;
mercoledì 7 novembre 2018 orario 14.00/18.00.


FORMAZIONE lavoratori - MODULO SPECIFICO MEDIO -  della durata di 8 ore, la quota è di € 150,00 + IVA
Fruibile in aula a Mestre nei giorni sotto indicati.
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui.

12 e 18 ottobre 2018 orario 14.00/18.00;
7 e 9 novembre 2018 orario14.00/18.00.


FORMAZIONE lavoratori - MODULO SPECIFICO ALTO - della durata di 12 ore, la quota è di € 220,00 + IVA
Fruibile in aula a Mestre nei giorni sotto indicati.
Per scaricare la scheda con la programmazione completa cliccare qui.

12, 18, 22 ottobre 2018 orario 14.00/18.00;
7, 9, 13 novembre 2018 orario 14.00/18.00.


Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it


21
Set

Bando Periferie, salta l’intesa e Anci rompe con il Governo

21/09/2018 – Salta l’intesa, che sarebbe dovuta arrivare ieri in Conferenza Unificata, per sanare l’incostituzionalità di una norma che finanziava il bando periferie e l’Anci interrompe le relazioni istituzionali con il Governo.   Ad annunciarlo il presidente Antonio Decaro che ha dichiarato: “Non abbiamo trovato riscontro all'impegno che aveva preso con noi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sul bando periferie nell'incontro dell'11 settembre. Siamo costretti a interrompere le relazioni istituzionali, nostro malgrado. Torneremo a quei tavoli solo quando il percorso per restituire ai sindaci il miliardo e seicento milioni sottratti, si vorrà avviare davvero”.   Bando periferie, Anci rompe con il Governo Durante l’incontro con il presidente Conte, era stato fissato un percorso in due fasi che prevedeva l’intesa in unificata per sanare la presunta incostituzionalità di una norma che finanziava..
Continua a leggere su Edilportale.com

21
Set

Antisismica, no alle semplificazioni per le piccole opere

21/09/2018 – La normativa antisismica deve essere rispettata anche per le piccole opere. Così come per la valutazione degli abusi edilizi, deve essere possibile prendere in considerazione l’intervento complessivo e non sono consentiti frazionamenti che possano falsare la percezione dell’entità dell’opera realizzata. A mettere nero su bianco questo principio è stata la Cassazione con la sentenza 39428/2018. Titoli abilitativi e norme antisismiche, va valutata l’opera nel complesso La Cassazione ha affermato che il regime dei titoli abilitativi edilizi non può essere eluso attraverso la suddivisione dell’attività edificatoria finale nelle singole opere che concorrono a realizzarla, astrattamente suscettibili di forme di controllo preventivo più limitate per la loro più modesta incisività sull’assetto territoriale. L’opera deve essere quindi considerata unitariamente.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
21
Set

Per l’esproprio a favore dello Stato vale l’esenzione dalle imposte indirette

21/09/2018 – Quando l’espropriazione di beni è a favore del demanio dello Stato, a prescindere dalla qualifica dell'ente espropriante (Stato o concessionario delegato), è possibile applicare il regime di esenzione dalle imposte indirette, ovvero gli atti di trasferimento dei beni espropriati sono esenti da imposta di registro, imposte ipotecaria e catastale, imposta di bollo e tasse ipotecarie. A chiarirlo l'Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n. 66/2018 con cui specifica anche che questo principio vale a condizione che gli atti di trasferimento vengano disposti a favore del demanio pubblico dello Stato, in quanto lo Stato stesso acquisisce, direttamente e immediatamente, la proprietà dei beni. Esproprio in favore del demanio: i chiarimenti dell’Agenzia L’Agenzia ha ricordato che l’articolo 57 del DPR 131/1986 stabilisce l'esenzione dall'imposta di registro per gli atti di esproprio e per gli.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
21
Set

Bonus ristrutturazione, ok ai sistemi di accumulo per il fotovoltaico

21/09/2018 – È possibile usufruire della detrazione Irpef del 50%, prevista dal bonus ristrutturazione, per l’installazione di un sistema di accumulo di energia collegato a un impianto fotovoltaico. A spiegarlo l’Agenzia delle Entrate a seguito dell'interpello di un contribuente che chiedeva se tale intervento potesse rientrare nelle opere finalizzate al risparmio energetico. Detrazione 50%: le condizioni per i sistemi di accumulo dell’energia L’Agenzia ha ricordato che tra gli interventi che danno diritto alla detrazione Irpef del 50% rientrano anche quelli relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. È, infatti, agevolabile come opera per il conseguimento del risparmio energetico l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231