Articoli messi a disposizione da Modi S.r.l. - MOG 231 | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231
25
Gen

Ultimi posti corso del 17/02/2020 scontati! L’aggiornamento periodico per gli addetti alla lotta antincendio è obbligatorio! Vieni in MODI siamo a Mestre, Marghera e Spinea Venezia



L'aggiornamento periodico per gli addetti alla lotta antincendio è obbligatorio. Se sei il titolare di una PMI del nostro territorio e non sei già Cliente puoi parteciare gratis.

L'aula corsi è vicina ai mezzi pubblici e con parcheggio vicino.

Chiamaci! Iscriviti! Cogli l'opportunità! Usa l'"omaggio" di benvenuto auspicando nella nascita di una nuova, lunga collaborazione.   

Siamo a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00 e al sabato mattina.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.


24
Gen

Cerchi dove iscriverti al corso sicurazza “modulo generale”. Vieni il 7 febbraio 2020 con orario 14.00/18.00 in MODI!


Sei un datore di lavoro che deve formare il proprio personale? Il corso di formazione "modulo generale? è rivolto a tutti i lavoratori dipendenti di aziende appartenenti a tutte le tipologio di rischio  ed è obbligatorio.

Successivamente ogni discente completerà la propria formazione che è obbligatoria per legge partecipando al corso relativo al proprio rischio di appartenenza.

Chi lavora in ditte e rischio basso dovrà seguire un corso di 4 ore, i rischio medio 8 ore e chi lavora in Organizzazioni a rischio alto 12 ore. Chimaci e individua il rischio della tua azienda

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.



24
Gen

Bonus ristrutturazioni, come funziona la detrazione se varia il numero delle unità immobiliari?

24/01/2020 – Qual è l’importo massimo detraibile in un intervento, agevolato con il bonus ristrutturazioni, che porta ad una variazione del numero di unità immobiliari? In questo caso quali documenti bisogna inviare all’Enea?   Bonus ristrutturazioni e numero di unità immobiliari Il bonus ristrutturazioni consiste in una detrazione fiscale del 50%, con un limite massimo di spesa di 96mila euro, delle spese sostenute, fino al 31 dicembre 2020 per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria (solo per le parti comuni degli edifici), manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Tra le opere di manutenzione straordinaria rientrano il frazionamento e l’accorpamento delle unità immobiliari, con la contestuale esecuzione di opere, a condizione che non si modifichino la volumetria e la destinazione d’uso precedenti.   SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL BONUS..
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24
Gen

Innovazione e città, accordo CNR-INU

24/01/2020 - Cooperare per “l’individuazione e lo sviluppo di azioni di coordinamento, programmazione e divulgazione scientifica nei settori della analisi della città, della progettazione e della pianificazione urbanistica”, con l’obiettivo di promuovere e conseguire l’innovazione.   È il cuore dell’accordo quadro tra Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) e Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), sottoscritto dai presidenti Michele Talia e Massimo Inguscio e presentato lunedì nel corso di un workshop a Roma.   Questi alcuni “punti” e obiettivi dell’accordo quadro:   - sensibilizzare e formare adeguatamente in merito al tema della analisi della città, della progettazione e della pianificazione urbanistica diffondendo la conoscenza delle migliori tecnologie in essere e valorizzando, nel contempo, su suolo italiano l’impiego di tecnologie innovative; - valutare la realizzazione..
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24
Gen

La serra bioclimatica che migliora la prestazione energetica degli edifici

24/01/2020 – Serre bioclimatiche per migliorare la prestazione energetica e accrescere il valore degli immobili. È partita la sperimentazione dell’Enea, che ha installato una serra bioclimatica sull’edificio “Scuola delle Energie”, dove l’Agenzia sta conducendo ricerche sul risparmio energetico, tra cui tetti e pareti verdi.   Serra bioclimatica, via alla sperimentazione Enea Come spiegato da Carlo Alberto Campiotti, responsabile del Laboratorio Regioni Area Settentrionale dell’ENEA - Dipartimento Unità Efficienza Energetica, la serra bioclimatica, installata sul terrazzo, è di tipo convettivo: lo scambio d’aria avviene attraverso una finestratura che divide la serra dall’ambiente interno. La finestratura d’inverno viene aperta per convogliare all’interno dell’abitazione l’aria calda raccolta di giorno.   L’obiettivo è di arrivare a un taglio..
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23
Gen

Il 3 e il 5 febbraio c.a. a Mestre corso di formazione per nuovi “preposti” della sicurezza. Vieni in MODI



Wikipedia in maniera semplice ed esaustiva elenca le attività, che i preposti della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, secondo le loro attribuzioni e competenze, devono fare. Qui sotto riportiamo i punti:
  • sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti;
  • verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;
  • richiedere l'osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;
  • informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione;
  • astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato;
  • segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta;
  • frequentare corsi di formazione specifici, anche di aggiornamento periodico, in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. I contenuti della formazione comprendono: principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi, definizione e individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi, individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.

MODI SRL organizza mesilmente corsi di foramzione e aggiornamento per preposti.

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23
Gen

Demolizione opere abusive, i Comuni temono di perdere 10 milioni di euro

23/01/2020 – Rendere operativo il Fondo da 10 milioni di euro per la demolizione delle opere abusive. È la richiesta formulata dall’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) al Ministero delle Infrastrutture (Mit).   Demolizione opere abusive, 10 milioni fermi dal 2018 La Legge di Bilancio per il 2018 ha istituito un Fondo da 10 milioni di euro, 5 milioni per il 2018 e 5 per il 2019, per la demolizione degli edifici abusivi e ha stanziato 500mila euro per l’istituzione di una banca dati centralizzata sull'abusivismo edilizio presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.    Il Mit ha predisposto un decreto per la definizione dei criteri di utilizzazione e ripartizione dei primi 5 milioni di euro. Lo scorso 1° agosto 2019 in Conferenza Unificata è stata raggiunta l’intesa sulla bozza del decreto.   Dall’estate, il decreto è sparito dai radar, tanto che l’Anci ha inviato una lettera..
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23
Gen

Agibilità, un bypass per gli abusi edilizi?

23/01/2020 – Si può chiedere ed ottenere l’annullamento di un’ordinanza di demolizione di abusi edilizi? Molto probabilmente sì, verrebbe da rispondere, leggendo la decisione del TAR Abruzzo- L'Aquila che, con la sentenza n. 454/2013, ha accolto il ricorso, proposto da un condominio costituitosi in giudizio, contro il provvedimento di demolizione di opere abusive e ripristino dello stato dei luoghi ordinato dal Comune di Giulianova a seguito di una denuncia. Il TAR giunge a questa conclusione motivandola con il fatto che: “era trascorso un lungo tempo dalla costruzione del fabbricato (era il 1966) e inoltre la conformità era stata esplicitamente attestata nel procedimento di rilascio della licenza di agibilità rilasciato nel 1969.” Dato che da allora il Comune non aveva mai fatto verifiche e vista la presenza del certificato di agibilità e per di più che la realizzazione era antecedente al 1967,..
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23
Gen

Barriere architettoniche negli edifici storici, le opere per superarle sono sempre consentite?

23/01/2020 – La realizzazione di opere edilizie per il superamento delle barriere architettoniche negli immobili storici può essere negata solo in presenza di determinate condizioni.   Con la sentenza 355/2020, il Consiglio di Stato ha spiegato che il Comune, nella valutazione di una domanda, deve garantire i diritti fondamentali delle persone con problemi di mobilità e può negare l’autorizzazione solo se dalle opere possono derivare seri danni all’edificio.   Barriere architettoniche negli edifici storici, il caso Il Consiglio di Stato è intervenuto sul caso verificatosi in un condominio vincolato perché di interesse storico. Uno dei condòmini, portatore di handicap, aveva chiesto l’autorizzazione per la realizzazione di un ascensore e di un ballatoio in struttura metallica, di smonto all’impianto dell’ascensore. Questa seconda opera sarebbe servita a superare una rampa di scale non raggiunta..
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23
Gen

Sistemi antivibranti

23/01/2020 – Nella progettazione di una struttura bisogna considerare diversi fattori, tra cui le problematiche derivanti dal disturbo da vibrazione. Per tale ragione è necessario provvedere all’isolamento dalle vibrazioni di elementi strutturali quali, ad esempio, vani scale, vani ascensore, travi, pilastri e setti.   A seconda delle zone in cui si trovano gli edifici, potrebbe essere necessario isolare l'ambiente circostante dalle vibrazioni indotte da tram, treni e metropolitane.   Infine, soprattutto in edifici industriali che contengono macchine, gli antivibranti sono indispensabili per eliminare le vibrazioni e gli effetti dannosi provocati dal funzionamento dei macchinari.   Assorbitori di vibrazioni, sistemi antivibranti L’antivibrante riesce non solo a preservare dalle vibrazioni dannose il meccanismo sottoposto a sollecitazione ma anche a limitare il rumore. Generalmente gli assorbitori di vibrazioni vengono inseriti sotto la..
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