Articoli messi a disposizione da Modi S.r.l. - MOG 231 | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231
27
Mar

I corsi per i lavoratori o gli incaricati alla lotta Antincendio e Primo Soccorso rientrano tra corsi della salute e sicurezza sul lavoro obbligatori?



Il corso di formazione per un nuovo "addetto Antincendio" è obbligatoria e si differenzia in base al livello di rischio (corso antincendio rischio basso, medio e alto) dell’azienda e può essere seguito da lavoratori, preposti e anche titolari nel caso di micro imprese.

Questa qualifica è soggetta ad un aggiornamento periodico. MODI propone corsi di aggiornamento della durata di 2 ore per gli addetti antincendio a rischio basse e della durata di 5 ore per gli addetti antincendio a rischio medio.

Per scaricare le schede di iscrizione potete visitare il nostro sito www.modiq.it alla pagina corsi.

Durante le ore di formazione, MODI  fornirà gli strumenti necessari e le competenze utili per istruire tutti i lavoratori all’adempimento delle norme antincendio.

Anche chi ha l'incarico di addetto Primo Soccorso deve seguire dei corsi di formazione e degli aggiornamenti triennali. 

Qui le catergorie di persone si dividono tenendo presente la tipologia di azienda per la quale lavorano. 

Ci sono aziende del gruppa "A" che devono seguire corsi di 16 ore e quelle dei gruppi "B/C" che ne devono fare 12 di ore. Si parla di una formazione anche pratica in quanto la docenza è tenuta da un Medico.

Gli addetti alle squadre di emergenza sono scelti dal datore di lavoro e si occupano di gestire le emergenze e dell’assistenza dei lavoratori in un momento di pericolo e rischio all’interno della sede aziendale.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.



27
Mar

Cancellato il Salone del Mobile 2020

27/03/2020 - Il Salone del Mobile 2020 è stato cancellato. Inizialmente slittato a giugno a causa del Coronavirus, è stato infine annullato. La comunicazione ufficiale, attesa nel pomeriggio di oggi, è stata anticipata da un articolo pubblicato ieri sera su Milano Finanza.   Un mese fa si nutrivano ancora speranze per una celere ripresa, immaginando giugno come l’auspicato momento in cui l’emergenza sarebbe definitivamente rientrata. Le ultime due settimane hanno tuttavia modificato ulteriormente la situazione, a livello globale, non lasciando più spazio a soggettive interpretazioni: lo svolgersi di una fiera è impensabile. Oggi ne avremo conferma ufficiale.   Dunque la settimana milanese del design, per la prima volta dopo 58 edizioni, non ci sarà. Come si fa adesso? Come faranno le aziende a presentare al pubblico i loro prodotti?   Un ruolo primario in questa contingente situazione può svolgerlo..
Continua a leggere su Edilportale.com

27
Mar

Cancellato il Salone del Mobile 2020

27/03/2020 - Il Salone del Mobile 2020 è stato cancellato. Inizialmente slittato a giugno a causa del Coronavirus, è stato infine annullato. La comunicazione ufficiale, attesa nel pomeriggio di oggi, è stata anticipata da un articolo pubblicato ieri sera su Milano Finanza.   Un mese fa si nutrivano ancora speranze per una celere ripresa, immaginando giugno come l’auspicato momento in cui l’emergenza sarebbe definitivamente rientrata. Le ultime due settimane hanno tuttavia modificato ulteriormente la situazione, a livello globale, non lasciando più spazio a soggettive interpretazioni: lo svolgersi di una fiera è impensabile. Oggi ne avremo conferma ufficiale.   Dunque la settimana milanese del design, per la prima volta dopo 58 edizioni, non ci sarà. Come si fa adesso? Come faranno le aziende a presentare al pubblico i loro prodotti?   Un ruolo primario in questa contingente situazione può svolgerlo..
Continua a leggere su Edilportale.com

27
Mar

Coronavirus, dalla filiera delle costruzioni 4 proposte al Governo

27/03/2020 - La filiera dell’edilizia italiana attraverso tutte le sue categorie - che vanno dalla produzione dei materiali da costruzione alla loro distribuzione e trasporto, dalla progettazione degli edifici fino alla loro messa a sistema attraverso la realizzazione dell’opera - genera nel nostro Paese 120 miliardi di fatturato all’anno e dà lavoro ad oltre 1 milione di cittadini italiani. Una filiera, quindi, fondamentale per la tenuta economica e sociale del nostro Paese ed è con questa consapevolezza, unita al senso di responsabilità e di sacrificio delle centinaia di migliaia di persone che ne fanno parte, che ha continuato fino a oggi a fare la propria parte. “Come filiera dell’edilizia ci sentiamo anche un’altra grande responsabilità. quella di guardare fin da ora al dopo, a quando dovremo ricostruire questo Paese (grandi opere, rigenerazione urbana, efficientamento energetico, efficientamento sismico, ecc.)...
Continua a leggere su Edilportale.com

27
Mar

Coronavirus, in arrivo misure per edilizia e opere pubbliche

27/03/2020 – Una nuova iniezione da 25 miliardi per fronteggiare le conseguenze dell’epidemia da Coronavirus. Sarà molto probabilmente questo lo stanziamento previsto dal nuovo decreto, che conterrà anche misure per lo snellimento delle procedure per consentire lo sblocco degli investimenti in edilizia e opere pubbliche.   L’annuncio è arrivato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenuto alla Camera e al Senato con un’informativa sulle misure già intraprese dal Governo e su quelle in arrivo.   Coronavirus, nuove risorse in arrivo Dopo aver affermato di rendersi conto che le misure adottate, per quanto significative, non sono sufficienti a sostenere il reddito di imprese, famiglie e lavoratori, in particolare gli autonomi, Conte ha annunciato che “con il nuovo intervento normativo, che è in corso di elaborazione, confidiamo di pervenire a uno strumento complessivo che è altrettanto significativo..
Continua a leggere su Edilportale.com

27
Mar

La professione ai tempi dei Coronavirus, cosa fanno i progettisti

27/03/2020 - Sono settimane difficili, la pandemia in corso ha stravolto le nostre priorità facendo balzare al primo posto la salute e la vita stessa e rendendo spaventoso il futuro, gravato da una crisi della quale è oggi impossibile intravedere la fine.   In questo quadro il quotidiano è cambiato, sono cambiate le nostre abitudini, sono stati ridefiniti i tempi e gli strumenti del lavoro. Perché i progettisti, nonostante tutto, continuano a lavorare, a programmare e a creare, per essere pronti nel momento della ripartenza. Non è facile per nessuno ma tutti stanno provando a prendere quello che di buono può venire dall’essere chiusi in casa. Ce lo hanno raccontato i circa 1000 progettisti che hanno finora partecipato al sondaggio di Edilportale.   Clienti disorientati e cantieri fermi I partecipanti - quasi la metà architetti, un quarto ingegneri e un quinto geometri - hanno visto immediatamente modificarsi il rapporto..
Continua a leggere su Edilportale.com

27
Mar

Coronavirus, da Inarcassa finanziamenti a tasso zero, deroga del contributo minimo, sussidi per i genitori

27/03/2020 - Inarcassa ha deciso lo stanziamento di 100 milioni di euro da destinare nel 2020 alle misure di assistenza tese a fronteggiare l’emergenza Covid-19. Lo ha deliberato all’unanimità il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 25 marzo 2020.   Dopo le misure varate nella seduta del 13 marzo con un impegno preliminare di 8 milioni di euro - si legge nel comunicato -, il Consiglio di Amministrazione ha affrontato l’analisi costi/benefici delle possibili ulteriori azioni da proporre al prossimo CND a seguito della variazione di bilancio di 100 milioni.   Queste saranno le linee di azione che il Comitato Nazionale dei Delegati sarà chiamato a valutare con urgenza e ad integrare, per consentire ad Inarcassa di procedere con le autorizzazioni dei Ministeri Vigilanti, alle quali essa è obbligata.   Diversamente dallo Stato - prosegue la nota - la Cassa non può permettersi interventi ‘a pioggia’. Ma,..
Continua a leggere su Edilportale.com

27
Mar

Coronavirus, in arrivo nuovo decreto per edilizia e opere pubbliche

27/03/2020 – Una nuova iniezione da 25 miliardi per fronteggiare le conseguenze dell’epidemia da Coronavirus. Sarà molto probabilmente questo lo stanziamento previsto dal nuovo decreto, che conterrà misure per lo snellimento delle procedure per consentire lo sblocco degli investimenti in edilizia e opere pubbliche.   L’annuncio è arrivato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenuto alla Camera e al Senato con un’informativa sulle misure già intraprese dal Governo e su quelle in arrivo.   Coronavirus, nuove risorse in arrivo Dopo aver affermato di rendersi conto che le misure adottate, per quanto significative, non sono sufficienti a sostenere il reddito di imprese, famiglie e lavoratori, in particolare gli autonomi, Conte ha annunciato che “con il nuovo intervento normativo, che è in corso di elaborazione, confidiamo di pervenire a uno strumento complessivo che è altrettanto significativo..
Continua a leggere su Edilportale.com

27
Mar

Coronavirus, per gli appalti pubblici servono misure ad hoc

27/03/2020 – Anticipare e aumentare al 30% la prima rata sul prezzo contrattuale per tutti i contratti in essere, prorogare le scadenze temporali inserite nei contratti e riconoscere un ‘ristoro’ per le imprese nel settore delle costruzioni che stanno affrontando maggiori oneri per rispettare le nuove normative di prevenzione nei cantieri.   Queste le tre richieste di Unicmi al Governo per assicurare certezze e liquidità alle aziende che hanno contratti pubblici in essere nel settore delle costruzioni al fine di far fronte all’emergenza coronavirus. Le imprese rappresentate da Unicmi auspicano che queste proposte vengano recepite nell’iter di conversione in Legge del DL 18/2020.     Coronavirus e appalti, le misure per assicurare liquidità alle imprese Unicmi chiede al Governo un intervento legislativo sul Codice degli Appalti che preveda l’anticipazione dell’erogazione della prima rata sul prezzo contrattuale..
Continua a leggere su Edilportale.com

27
Mar

Waterfront, accessibilità turistica e Green Ports al Sud: bandi di progettazione per 480 milioni di euro

27/03/2020 – 480 milioni di euro per lo sviluppo di progetti di recupero per waterfront, accessibilità turistica, Green Ports e digitalizzazione della logistica nelle regioni del Mezzogiorno.     Questa la cifra che il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Mit) ha messo a disposizione per Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia in 4 bandi destinati alla promozione dei sistemi di trasporto sostenibile.   Riqualificazione infrastrutture, cosa prevedono i 4 bandi Mit Sostenibilità ambientale e logistica integrata sono le macrofinalità che si intende perseguire con queste quattro manifestazioni di interesse, guidate dal MIT di concerto con le Regioni.   I bandi si rivolgono a soggetti pubblici che operano in questi territori e che potranno inviare le proprie ipotesi progettuali entro il 20 maggio 2020.   Ognuno dei quattro bandi si concentra su uno specifico asse, ovvero: 1) recupero waterfront, 2) accessibilità..
Continua a leggere su Edilportale.com