Articoli messi a disposizione da Modi S.r.l. - MOG 231 | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231
23
Ott

Tutti i lavoratori devono ricevere una formazione specifica in materia di sicurezza e sul rischio specifico a cui sono soggetti

Per “Lavoratori” si intende tutte le persone che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolgono un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un Datore di Lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione.
Sono detti lavoratori anche i soci lavoratori di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività, l’associato in partecipazione, il beneficiario di tirocini formativi e di orientamento, l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari, limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alle strumentazioni o ai laboratori, il volontario e il lavoratore dei lavori socialmente utili. Sono esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
Tutti i lavoratori devono essere sottoposti a formazione che prevede un modulo generale di 4 ore (per qualsiasi tipo di azienda) alla quale si aggiunge una formazione specifica di 4, 8 e 12 ore a seconda del livello di rischio dell’azienda.
Tutti i lavoratori devono ricevere una formazione specifica in materia di sicurezza e sul rischio specifico a cui sono soggetti. La formazione dei lavoratori sulla sicurezza è uno dei principali obblighi a carico del datore di lavoro, così come indicato in diversi articoli del D. Lgs. 81/08. Tra i più noti l’art. 37 del D. Lgs. 81/08 che prevede che il DL Datore di lavoro, provveda alla formazione dei lavoratori, secondo i contenuti e la durata previsti dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011. L’Accordo Stato Regioni sulla formazione in materia di sicurezza per tutti i lavoratori, indica la durata dei corsi che varia in funzione a settore di appartenenza dell’azienda. La durata minima di formazione è di  8 ore ed è per aziende ricadenti nella classificazione “Rischio Basso”. Sono 12 le ore per aziende ricadenti nel “Rischio Medio” e salgono a 16 ore per i lavoratori delle aziende ricadenti nel “Rischio Alto”. La classificazione è basata sui codici ATECO 2007 ed è prevista nell’Allegato II dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011). La formaizone prevede anche un modulo di carattere “generale” della durata di 4 ore a cui si aggiungeranno le ore dello modulo “specifico” indicate sopra. E' obbligatori effettuare un corso di aggiornamento della durata di 6 ore ogni 5 anni. La società di formazione MODI S.r.l di Mestre e Spinea organizza corsi di Formazione per i Lavoratori in tutti i settori di rischio come da obblighi di legge, contattare i tecnici esperto al numero verde 800300333 o visionare le risposte alle domande più frequenti: https://www.modiq.it/profilo-informazioni/faq/
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
23
Ott

Prevenzione sismica, i promotori: ‘la II Giornata è stata un successo’

23/10/2019 - Si è tenuta domenica 20 ottobre, in centinaia di piazze lungo tutta la penisola, da Trieste a Bologna, da Roma a Siracusa, la II Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, promossa, tra gli altri, da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale Ingegneri, Consiglio Nazionale Architetti e in collaborazione con ANCE.   All’insegna dell’invito “Diamoci una scossa!”, migliaia di architetti e ingegneri hanno incontrato e sensibilizzato i cittadini sul tema della sicurezza sismica e sul funzionamento delle agevolazioni fiscali (sismabonus ed ecobonus) per migliorare la sicurezza della propria abitazione.   “Siamo molto soddisfatti dei risultati di quest’anno - ha affermato Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa -, sia per il grande valore sociale che ha espresso sia per l’adesione di tutte le realtà rappresentative del mondo delle professioni tecniche unite per una causa nobile come quella della prevenzione..
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23
Ott

Ecobonus, non spetta per le rinnovabili installate ‘per legge’

23/10/2019 – L’installazione di pannelli solari termici permette di accedere alla detrazione anche nel caso in cui vi sia un obbligo di legge? Come calcolare il risparmio energetico stimato per l’installazione di una schermatura solare? Cosa fare se si sbaglia l’inserimento di dati nella documentazione obbligatoria per fruire dell’ecobonus?    L’Enea risponde a queste domande nelle sue nuove Faq.   Ristrutturazione importante: no all’ecobonus per obbligo rinnovabili Un contribuente che deve intraprendere una ristrutturazione radicale di un immobile, installando un nuovo impianto termico a pompa di calore e dei pannelli solari termici, può beneficiare dell’ecobonus 65% unicamente per la parte di spesa sostenuta per l’impianto che produce la quota di energia termica eccedente il vincolo di legge.   L’Enea, infatti, ha ricordato che per “ristrutturazioni rilevanti” si intendono..
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23
Ott

Ecobonus, non spetta per le rinnovabili installate per ‘obbligo di legge’

23/10/2019 – L’installazione di pannelli solari termici permette di accedere alla detrazione anche nel caso in cui vi sia un obbligo di legge? Come calcolare il risparmio energetico stimato per l’installazione di una schermatura solare? Cosa fare se si sbaglia l’inserimento di dati nella documentazione obbligatoria per fruire dell’ecobonus? L’Enea risponde a queste domande nelle sue nuove Faq. Ristrutturazione importante: no all’ecobonus per obbligo rinnovabili Un contribuente che deve intraprendere una ristrutturazione radicale di un immobile, installando un nuovo impianto termico a pompa di calore e dei pannelli solari termici, può beneficiare dell’ecobonus 65% unicamente per la parte di spesa sostenuta per l’impianto che produce la quota di energia termica eccedente il vincolo di legge. L’Enea, infatti, ha ricordato che per “ristrutturazioni rilevanti” si intendono.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
23
Ott

Riqualificazione sismica, bando BIM per 8 palazzi storici a Roma

23/10/2019 - Dopo la gara per la riqualificazione sismica di Palazzo Chigi, chiusa il 4 ottobre scorso, l’Agenzia del Demanio ha pubblicato un bando per la riqualificazione sismica di 8 immobili di proprietà dello Stato situati a Roma in uso alla Presidenza del Consiglio. Si tratta di: Palazzo Vidoni; la Palazzina Algardi, l’Aranciera e il Casino Bonci ed ex Cappella a Villa Doria Pamphili; il Palazzo Ex Poste a Via della Mercede 96; il Complesso di S. Apollonia; un Palazzo in via della Mercede 9; Palazzo Brazzà; Palazzo Cornaro in via della Stamperia; Villa Lubin. La gara prevede l’affidamento del servizio di verifica della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico e progettazione di fattibilità tecnico-economica (PFTE), da restituire in modalità BIM (Building Information Modeling). L’importo complessivo a base di gara è di 1.578.101,87.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
23
Ott

Decreto Bersani, i professionisti chiedono la revisione

23/10/2019 – Superamento delle liberalizzazioni avviate con il decreto “Bersani”, mantenimento del regime forfetario, monitoraggio sull’equo compenso, estensione del welfare e avvicinamento tra mondo universitario e professione. Sono alcune delle richieste che la maggioranza presenterà in una mozione al Governo nei prossimi giorni. L’annuncio è arrivato alla Camera dall’on M5S Gianfranco Di Sarno e dall’on. di Italia Viva, Silvia Fregolent, durante la discussione di altre tre mozioni per la tutela dei professionisti, presentate dai partiti di opposizione Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. Con la mozione in arrivo saranno chiesti inoltre al Governo norme e tributi più semplici, ma anche servizi di consulenza in grado di orientare i professionisti. Professionisti, revisione delle liberalizzazioni ‘Bersani’ “Forse bisognerà rivedere una riforma di tanti anni.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
23
Ott

Decreto Fiscale, costruttori: ‘grave sottrazione di liquidità’

23/10/2019 – “Un ulteriore aggravio burocratico e un pesante drenaggio di risorse ai danni delle imprese quello previsto dal decreto fiscale”. È la denuncia lanciata in modo unitario dalle sigle imprenditoriali, artigiane e le cooperative del settore delle costruzioni (Ance; Anaepa Confartigianato edilizia; Confapi Aniem; Alleanza delle cooperative italiane - Produzione, Lavoro, Servizi; Assistal; Casartigiani; Claai; Cna costruzioni; Assoimmobiliare). A finire sotto accusa è stato l'articolo 4 del Decreto Fiscale, di cui i costruttori hanno chiesto il ritiro. Decreto fiscale, il versamento delle ritenute fiscali Come spiegato dalla relazione illustrativa del Decreto Fiscale, nel corso delle attività di controllo è stato spesso rilevato che, in caso di assegnazione di appalti pubblici o privati a soggetti scarsamente patrimonializzati, gli stessi utilizzano come modalità per comprimere il prezzo offerto, la sistematica.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
22
Ott

Il Decreto Sisma premia il lavoro dei professionisti

22/10/2019 – Il ruolo dei tecnici sarà fondamentale per l’accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori del Centro Italia; ad esempio, l’avvio dei lavori per la ricostruzione privata sarà più veloce grazie ad una certificazione redatta dai professionisti che avranno un’anticipazione del 50% del proprio onorario alla presentazione del progetto. Queste le novità principali previste dalla bozza del decreto sisma, approvata dal Consiglio dei Ministri di ieri, dopo l'incontro con le regioni coinvolte, che dispone la proroga fino al 31 dicembre 2020 dello stato d'emergenza per i territori delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo colpiti dal sisma. Decreto sisma: il ruolo dei tecnici nella ricostruzione Il provvedimento contiene misure per agevolare l’approvazione dei progetti per la ricostruzione, regolando le modalità e le procedure per la copertura delle anticipazioni.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
22
Ott

Partite Iva, ancora incognita sul regime forfetario

22/10/2019 – Nulla di fatto per la definizione del regime forfetario. Il vertice di maggioranza di ieri sera non è riuscito a sciogliere tutti i nodi sulle Partite Iva. I lavori per la ricerca di un accordo proseguiranno nei prossimi giorni. C’è invece l’intesa sull’utilizzo del POS. L’obbligo di accettare pagamenti con carte di credito e bancomat, pena una sanzione, slitta a luglio 2020. Termini più lunghi anche per l’introduzione del tetto al denaro contante. Saranno poi inasprite le pene a carico dei grandi evasori. Partite Iva, restano i dubbi per i forfetari “Sul regime forfettario per i professionisti siamo al lavoro. Sarà oggetto della discussione nei prossimi giorni” commenta Luigi Di Maio dalla sua pagina Facebook. É quindi ancora giallo sulle norme che entreranno nel disegno di legge di bilancio. Si può ipotizzare che nel ddl sarà introdotto il.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
22
Ott

Bonus verde, le associazioni chiedono la proroga

22/10/2019 – Prorogare il bonus verde anche per il 2020 (o, meglio ancora, renderlo strutturale) e rinnovarlo, inserendo anche la detraibilità per tutti gli interventi che migliorano le condizioni di salute degli alberi esistenti. Questa la richiesta che arriva da più associazioni legate al verde come l’Associazione Arboricoltori (A.A), la Società Italiana di Arboricoltura (SIA), Cia-Agricoltori Italiani e l’associazione dei Florovivaisti Italiani, Assofloro e Anaci, che hanno manifestato il proprio disappunto rispetto alla scelta del Governo di non prorogare la misura. Bonus verde: i vantaggi Secondo SIA e AA, “il Bonus verde è uno strumento fondamentale per contrastare la capitozzatura degli alberi”. Inoltre, la detrazione fiscale per le spese di sistemazione delle aree verdi private (dai giardini ai balconi) ha portato nuovi posti di lavoro e contribuito all’emersione del “nero”. Cia.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231