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Modello di organizzazione e di gestione 231

24 ottobre 2014

Asseverazione nel settore delle costruzioni edili


Asseverazione nel settore delle costruzioni edili



Le prassi di riferimento UNILa presente prassi di riferimento fornisce indirizzi operativi per il rilascio della asseverazione prevista dall’art. 51 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. in materia di sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile.


Si applica al servizio di asseverazione erogato dai Comitati Paritetici Territoriali (CPT), così come definiti dall’art. 2, comma 1, lettera ee) del D.Lgs 81/08 e s.m.i. .

Le prassi di riferimento UNI sono documenti che introducono prescrizioni tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, sotto la conduzione operativa di UNI. Le prassi di riferimento sono disponibili per un periodo non superiore a 5 anni , tempo massimo dalla loro pubblicazione entro il quale possono essere trasformate in un documento normativo (UNI, UNI/TS, UNI/TR) oppure devono essere ritirate. Chiunque ritenesse, a seguito dell’applicazione della presente prassi di riferimento, di poter fornire suggerimenti per un suo miglioramento è pregato di inviare i propri contributi all’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, che li terrà in considerazione.

Con il presente documento si intende fornire un'indicazione operativa nazionale ai Comitati Paritetici Territoriali (CPT), in quanto organismi paritetici, per l'attività di asseverazione della corretta adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all’articolo 30 , D.Lgs 81/08 e s.m.i. , adottati dalle imprese edili e di ingegneria civile , e finalizzati a proteggere la salute e la sicurezza di tutti i lavorator i , considerando anche aspetti culturali, di comportamento e di governance .

Il D.Lgs 81/08 e s.m.i. prevede nell'art. 2, comma 1, lettera ee) la costituzione di organismi paritetici e nell' art. 51 ne individua le funzioni e le attività nei commi 3 - bis e 3 - ter dove si evidenzia che "gli organismi paritetici [...], su richiesta delle imprese, rilasciano una attestazione dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese, tra cui l’asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all’articolo 30, della quale gli organi di vigilanza possono tener conto ai fini della programmazione delle proprie attività”, e che “ Ai fini di cui al comma 3 - bis, gli organismi pari tetici istituiscono specifiche commissioni paritetiche, tecnicamente competenti”. Gli organismi paritetici deputat i a svolgere questo compito sono quelli costituiti, su iniziativa di una o più associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro c mparativamente più rappresentative nell’ambito del sistema contrattuale di riferimento ( a rt. 2 D.Lgs. 276/2003 e art. 2, comma 1 lett era ee) del D.Lgs. 81/2008).

Dalla Circolare Ministeriale 20 del 29 luglio 2011 e 13 del 5 giugno 2012 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali si evince che per le attività di informazione, assistenza, consulenza, formazione e promozione in materia di salute e sicurezza sul lavoro , la legittimazione di organismo paritetico deve essere fatta secondo i consolidati requisiti giurisprudenziali e , se del caso , facendo riferimento alla Direzione generale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Tale chiarimento sottolinea l’importanza dei compiti affidati agli organismi paritetici ed in particolare quello di asseverare i modelli organizzativi . L’asseverazione, al momento del s uo rilascio, costituisce certamente un parere significativo sulla buona qualità del la applicazione e attuazione del modello di organizzazione e gestione della sicurezza da parte delle imprese edili e di ingegneria civile.

E' pertanto evidente l'importanza del ruolo attribuito dal legislatore agli organismi paritetici e risulta perciò fondamentale che l’attività di asseverazione si svolga con modalità uniformi su tutto il territorio nazionale e chiaramente definite per quanto riguarda procedure, requisiti e competenze professionali.

A tale scopo la presente prassi di riferimento , elaborata sulla base del documento tecnico della Commissione Nazionale CPT ( CNCPT ) sulla procedura di asseverazione approvato dal CDA in data 3 novembre 2011, costituisce un utile strumento alla rete nazionale dei CPT .

La rete conta 102 organismi paritetici di dimensione provinciale, costituiti dalle associazioni dei datori di lavoro e dalle organizzazioni sindacali e coordinati da una Commissione Nazionale CPT (CNCPT). Ai CPT è affidato il compito di promuovere la prevenzione della salute e sicurezza nel comparto dell’edilizia, mediante visite di assistenza tecnica ad imprese e lavoratori, garantite da personale professionalmente competente.

Le prassi di riferimento UNILa prassi di riferimento UNI


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