1 mammarella@edilportale.com (Paola Mammarella) - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts by mammarella@edilportale.com (Paola Mammarella)

14
Ago

Appalti gratuiti, se c’è ritorno di immagine sono legittimi

14/08/2018 - Gli appalti a titolo gratuito sono legittimi a condizione che comportino un’utilità economica in senso lato. Un esempio è il ritorno di immagine, che rappresenta un tipo di utilità diversa da quella meramente finanziaria.   Il Tar Calabria con la sentenza 418/2018 è tornato sul tema dei bandi a titolo gratuito, o che prevedono un compenso simbolico, affermando anche che può presentare ricorso anche chi non ha partecipato alla gara.   Appalti gratuiti e ritorno di immagine Il bando riguarda in realtà un appalto di fornitura, ma le stesse logiche hanno colpito anche i professionisti nelle gare per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura per cui erano stati previsti compensi simbolici pari a un euro, da compensare con il ritorno di immagine che l’aggiudicazione dell’incarico avrebbe comportato.   Nel caso preso in esame, i giudici hanno ricordato che il contratto è nullo,..
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10
Ago

Distanze, norme ad hoc per gli edifici al confine con piazze e vie pubbliche

10/08/2018 – Per gli edifici costruiti al confine con piazze e vie pubbliche non si devono seguire le normali disposizioni sulle distanze, ma regole scritte appositamente per questi casi. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza 3098/2018. Distanze tra edifici A livello nazionale, le distanze tra edifici sono regolate dal DM 1444/1968. L’articolo 9 del DM 1444/1968 stabilisce che nei nuovi edifici tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti deve esserci una distanza minima di 10 metri. Sono ammesse distanze inferiori nel caso di gruppi di edifici oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche. Nei centri storici, invece, è vietato superare le distanze preesistenti, anche se inferiori ai limiti consentiti.DGR 2120 DEL 30/12/2015: OBBLIGO DI IMPLEMENTARE UN MODELLO MOG 231/2001 PER ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE E ENTI ACCREDITATI AI SERVIZI AL LAVORO Queste distanze valgono solo per gli edifici costruiti per la prima volta. Se due edifici si trovano invece ad una distanza minore di 10 metri, ed uno di questi viene demolito,.. Continua a leggere su Edilportale.com
8
Ago

Pensione professionisti, contributo al 4% anche nelle fatture per la PA

08/08/2018 – Anche i professionisti che versano i contributi a Epap, Ente di previdenza ed assistenza pluricategoriale degli attuari, chimici, dottori agronomi, dottori forestali e geologi, potranno applicare il contributo integrativo del 4% nelle fatture emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, che con la sentenza 4062/2018 ha chiuso un contenzioso iniziato da circa cinque anni. Pensione professionisti iscritti ad Epap Fino ad ora, gli iscritti Epap hanno applicato un contributo integrativo del 2% nelle fatture emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione e del 4% in quelle dirette ai provati. Differenza che non ha mai riguardato altri professionisti, come ad esempio gli ingegneri, che applicano indistintamente il contributo integrativo al 4%. L’origine di questo doppio binario per il contributo integrativo è nata con la Legge 133/2011, che ha consentito ad alcune Casse di previdenza.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
3
Ago

Codice Appalti, dall’Ue stretta sui limiti 80-20 per gli affidamenti in house

03/08/2018 – L’Unione Europea pone un freno alle deroghe sui limiti per gli affidamenti in-house. Con la decisione C (2018) 2435 la Commissione Europea ha concesso ad alcune società autostradali una proroga di quattro anni della concessione, ma a condizione che siano rispettate le norme del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) e che sia posto un tetto agli aumenti delle tariffe. Codice Appalti, stretta all’in-house delle concessionarie autostradali Con la decisione, la Commissione Europea ha stabilito che le concessionarie autostradali che beneficeranno della proroga dovranno applicare tutti i princìpi generali del Codice Appalti. Questo significa attenersi al limite 80-20 per gli affidamenti alle società in-house. Il Codice Appalti prevede che per le concessioni di importo pari o superiore a 150mila euro, non affidate con la formula della finanza di progetto o con gara pubblica, la concessionaria ha l’obbligo di affidare.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
2
Ago

Tettoie, pergolati e gazebo: come distinguerli e con quali iter realizzarli

02/08/2018 - Tettoie, pensiline, pergolati, pergotende e gazebo sono spesso utilizzate per proteggere e sfruttare gli spazi outdoor. Realizzarle non è sempre facile perchè la normativa non fornisce definizioni chiare. Si creano quindi zone grigie e incertezze sul corretto titolo abilitativo da utilizzare. In molti casi queste incertezze danno luogo a contestazioni e contenziosi, risolti davanti ai Tribunali ordinari o Amministrativi al termine di procedimenti lunghi e dispendiosi. Tettoie, pensiline, pergolati, pergotende e gazebo, la normativa Edilportale ha raccolto in una guida le definizioni del Regolamento edilizio tipo (RET) (Accordo 20 ottobre 2016) e del Glossario unico delle opere realizzabili in regime di edilizia libera (DM 2 marzo 2018). SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AI TITOLI ABILITATIVI PER TETTOIE, PENSILINE, PERGOLATI, PERGOTENDE E GAZEBO Dalle definizioni non sempre si desumono in modo certo i titoli abilitativi e le procedure.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
1
Ago

Codice Appalti, Architetti ‘è necessaria una riforma’

01/08/2018 - Consolidare la centralità del progetto nei processi di trasformazione del territorio, abolire l’appalto integrato, aprire il mercato agli operatori economici medio-piccoli e garantire regole semplici e trasparenti negli affidamenti. Sono i punti su cui, secondo il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) dovrebbe incentrarsi la riforma del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016). Oltre alle criticità, il Cnappc ha evidenziato una serie di disposizioni da mantenere, come quelle a garanzia dell’equo compenso, che devono rappresentare un punto da cui ripartire. Da rivedere, invece, la valorizzazione dei concorsi di progettazione e le norme attuative del Codice, che dovrebbero essere raccolte in un unico regolamento. Le proposte del Cnappc sono state formalizzate in un documento inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, al Ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli,.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
1
Ago

Codice Appalti, Anac: semplificazioni senza passi indietro

01/08/2018 - Centralità della progettazione esecutiva, aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Sono i punti del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) che Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ritiene irrinunciabili in vista di una semplificazione della normativa sui contratti pubblici. Il presidente Cantone è intervenuto in Commissione Lavori Pubblici del Senato partendo da un presupposto: anche se ci sono aspetti problematici da risolvere, il Codice funziona e il suo impianto non va stravolto. Codice Appalti, Cantone: ‘procedure in crescita’ “Sul codice dei contratti pubblici vi sono degli equivoci da chiarire” ha esordito Cantone. A suo avviso, il collegamento diretto tra una presunta crisi degli appalti pubblici e il nuovo Codice è smentito dai numeri perché nel 2017 il numero delle procedure ha registrato un aumento e la.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
31
Lug

Codice Appalti, la SA può chiedere il sopralluogo solo a gara iniziata

31/07/2018 – Nelle procedure negoziate la Stazione Appaltante non deve chiedere che il sopralluogo sia effettuato nella fase della manifestazione di interesse. Il sopralluogo può invece essere previsto nella fase di presentazione delle offerte, cioè una volta che le procedure di gara sono iniziate. Lo ha spiegato l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) con un comunicato pubblicato nei giorni scorsi. Codice Appalti, il sopralluogo In base all’articolo 79, comma 2 del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), spiega l’Anac, il sopralluogo è collegato alla fase di presentazione dell’offerta. La disposizione stabilisce infatti che, “quando le offerte possono essere formulate soltanto a seguito di una visita dei luoghi o dopo consultazione sul posto dei documenti di gara e relativi allegati, i termini per la ricezione delle offerte sono stabiliti in modo che gli operatori economici interessati possano prendere conoscenza.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
30
Lug

NTC 2018, via libera alla circolare esplicativa

30/07/2018 - Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato la Circolare illustrativa delle Norme Tecniche delle Costruzioni (NTC 2018). Il testo, che sarà pubblicato entro settembre, è più snello rispetto alle bozze inizialmente circolate. Soddisfazione è stata espressa dal mondo delle professioni, che considera la norma un punto di partenza cui dovranno seguire ulteriori interventi di semplificazione normativa. Unica nota fuori dal coro i Geologi e il Comitato per la Diagnostica e la Sicurezza delle Costruzioni e dei Beni Culturali, che fin dall’inizio hanno avuto riserve sui contenuti delle NTC 2018. NTC 2018, CNI: ora la revisione del Testo Unico Edilizia Soddisfazione e ringraziamenti sono stati espressi dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). “Con l’approvazione odierna delle norme emanate nel febbraio di quest’anno – ha commentato Armando Zambrano, Presidente del CNI - si chiude.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
27
Lug

Ecobonus e sismabonus in condominio, come utilizzare il credito ceduto

27/07/2018 – Due codici tributo per utilizzare il credito di imposta corrispondente all’Ecobonus e al Sismabonus dopo la cessione. Li ha messi a disposizione l’Agenzia delle Entrate, che con la Risoluzione 58/E/2018 ha spiegato come compilare il modello F24. L’elaborazione di due codici tributo si è resa necessaria dal momento che l’Ecobonus e il Sismabonus vengono rimborsati in tempi diversi, rispettivamente in dieci e cinque anni. Di conseguenza, cambiano anche le tempistiche con cui il cessionario può utilizzare la quota di detrazione trasferitagli. Ecobonus e Sismabonus, la cessione della detrazione La possibilità di cedere i crediti d’imposta corrispondenti alle detrazioni spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica e per quelli relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali,.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231