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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts by Paola Mammarella

1
Ott

Sardegna: 20 milioni per la riqualificazione dei centri storici

01/10/2015 – La Sardegna ha stanziato 20 milioni di euro per il finanziamento di programmi integrati e piani di riqualificazione urbana nel triennio 2015-2017. L’Assessorato agli Enti locali, finanze e urbanistica ha pubblicato il bando per il recupero, la riqualificazione e il riuso degli insediamenti storici. I programmi da proporre dovranno rispettare i valori socio-culturali, storici, architettonici, urbanistici, economici ed ambientali del territorio, ma allo stesso tempo innalzare la qualità paesaggistica dei centri storici e la qualità della vita dei cittadini. Nei Programmi Integrati sono finanziabili le opere infrastrutturali pubbliche fino al 90% delle spese a carico del Comune, con esclusione dei costi per l'acquisizione delle aree e degli immobili. All’interno dei Programmi Integrati sono finanziabili anche gli interventi di Recupero Primario relativi a immobili di epoca antecedente il 1940. Si tratta,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
1
Ott

Restauro, risanamento e ristrutturazione, dal CdS guida alle differenze

01/10/2015 – Quali sono le differenza tra restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione? Lo spiega il Consiglio di Stato, che con la sentenza 3505/2015 ha chiarito quali interventi è possibile effettuare nelle aree vincolate. Nel caso esaminato, un privato aveva acquistato un immobile su cui in precedenza erano state realizzate delle opere per le quali era stato richiesto il condono edilizio. Il nuovo proprietario aveva poi affittato l’immobile ad una società che aveva presentato la Dia per effettuare sui manufatti condonati degli interventi di risanamento conservativo che non implicavano modifiche della destinazione d’uso, della sagoma, dell’altezza e della volumetria. La Soprintendenza aveva messo in dubbio la legittimità del condono sostenendo che l’immobile si trovava in zona a vincolo archeologico e che l’intervento sui manufatti abusivi era una ristrutturazione edilizia consistente nella.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Set

CTU, illegittimo il taglio dei compensi nei patrocini gratuiti

30/09/2015 – È illegittimo il taglio dei compensi dei consulenti tecnici di ufficio (CTU) nominati dai giudici in caso di gratuito patrocinio. Lo ha chiarito la Corte Costituzionale, che con la sentenza 192/2015 ha dichiarato incostituzionale il comma 606, lettera b, della Legge di Stabilità per il 2014 (Legge 147/2013). La Legge di Stabilità per il 2014 ha modificato le norme sui compensi si periti e ai consulenti tecnici e il regolamento sulle spese di giustizia, disponendo il taglio di un terzo degli importi nei giudizi con gratuito patrocinio. Secondo la Corte Costituzionale, la retribuzione dei tecnici non deve essere condizionata da fattori esterni, perché in questo modo sarebbero violati i principi di uguaglianza, ragionevolezza e proporzionalità. La Corte ha ribadito che i compensi devono essere quantificati solo in base alla prestazione effettivamente svolta. Non importa se le spese di giudizio sono sostenute.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Set

Prestazione energetica degli edifici, il Piemonte si adegua alle norme nazionali

30/09/2015 – Il Piemonte si adegua alle nuove linee guida sulla prestazione e certificazione energetica degli edifici. La Giunta Regionale ha approvato la Delibera 14-2119/2015, che uniforma le disposizioni regionali sulla certificazione energetica a quelle contenute nel Dpr 75/2013 per l’accreditamento dei certificatori, nel D.lgs 192/2005 e nei suoi decreti attuativi. Si tratta, lo ricordiamo, dei tre decreti sul nuovo Attestato di prestazione energetica (APE 2015), metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche ed esempi per la compilazione della relazione tecnica. Le nuove regole regionali entreranno in vigore a partire dal primo ottobre 2015, contemporaneamente alle novità a livello nazionali. Certificatori della prestazione energetica degli edifici Per essere abilitati all’attività di attestazione della prestazione energetica degli edifici, è necessario essere in possesso dei requisiti previsti dal Dpr 75/2013.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
30
Set

Gare di progettazione, Oice contro gli affidamenti in house

30/09/2015 – Negli affidamenti bisognerebbe includere i privati per garantire maggiore qualificazione professionale e risparmi di spesa. È il monito dell’Oice, l’Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria, lanciato mentre riprende alla Camera l’esame della Riforma degli Appalti. Oice: settore privato e qualità della progettazione L’allarme dell’Oice è stato scatenato dopo l’avviso del Comune di Messina che, per l’affidamento di progetti esecutivi in materia di difesa del suolo, ha bandito una manifestazione di interesse aperta solo alle Pubbliche Amministrazioni, escludendo i progettisti privati, gli studi e le società di ingegneria. Secondo il Presidente dell’Oice, Patrizia Lotti, in un ambito delicato come la difesa del suolo, chiedere progetti esecutivi al solo settore pubblico, escludendo l’offerta privata, è insensato e non.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
29
Set

Abusi edilizi, l’ordine di demolizione non va in prescrizione

29/09/2015 – L’ordine di demolizione di un immobile abusivo non è soggetto a prescrizione. Può solo essere sospeso o revocato su iniziativa del giudice. Così la Corte di Cassazione con la sentenza 36387/2015. La Cassazione ha spiegato che la prescrizione è possibile solo per le sanzioni penali o pecuniarie, mentre l’ordine di demolizione è una sanzione amministrativa. Secondo la Corte, invece, i giudici devono revocare l’ordine di demolizione se nel frattempo la Pubblica Amministrazione emette un atto amministrativo con esso incompatibile. Per gli stessi motivi, l’ordine può essere sospeso se i giudici hanno il fondato sospetto che l’Amministrazione approvi un atto incompatibile. La Corte ha illustrato cosa accade quando viene accertato un abuso edilizio. Il Comune normalmente emette un ordine di demolizione e viene nominato un giudice che deve occuparsi della sua esecuzione. Nel.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
29
Set

Edilizia scolastica, a breve il bando da 40 milioni per le indagini sui solai

29/09/2015 – Stanno per essere erogate le risorse per le indagini diagnostiche sui solai degli edifici scolastici. Entro il 15 ottobre 2015 sarà emanato il bando nazionale e gli Enti locali interessati potranno fare domanda utilizzando la procedura online. Sul piatto ci sono i 40 milioni di euro stanziati da La Buona Scuola (Legge 107/2015), da assegnare a Comuni e Province secondo i criteri previsti dal Decreto Ministeriale registrato alla Corte dei Conti giovedì 24 settembre. Secondo le stime del Ministero, le risorse renderanno possibili 7mila interventi per la verifica delle condizioni dei solai. Indagini sui solai, chi può accedere alle risorse Le domande degli Enti locali saranno vagliate sulla base di una serie di criteri dalla cui somma deve risultare un punteggio il più possibile vicino a 100: - vetustà degli immobili, con particolare riferimento agli edifici costruiti prima del 1970. Questa valutazione.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
29
Set

Abusi edilizi, l’ordine di demolizione non va in prescrizione

29/09/2015 – L’ordine di demolizione di un immobile abusivo non è soggetto a prescrizione. Può solo essere sospeso o revocato su iniziativa del giudice. Così la Corte di Cassazione con la sentenza 36387/2015.   La Cassazione ha spiegato che la prescrizione è possibile solo per le sanzioni penali o pecuniarie, mentre l’ordine di demolizione è una sanzione amministrativa.   Secondo la Corte, invece, i giudici devono revocare l’ordine di demolizione se nel frattempo la Pubblica Amministrazione emette un atto amministrativo con esso incompatibile.   Per gli stessi motivi, l’ordine può essere sospeso se i giudici hanno il fondato sospetto che l’Amministrazione approvi un atto incompatibile.   La Corte ha illustrato cosa accade quando viene accertato un abuso edilizio. Il Comune normalmente emette un ordine di demolizione e viene nominato un giudice che deve occuparsi della sua esecuzione.   Nel..
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28
Set

Professionisti, dal 1° novembre sarà più facile partecipare alle gare

28/09/2015 – Dal primo novembre 2015 per i professionisti con qualche irregolarità contributiva diventa più facile ottenere il certificato di regolarità contributiva e partecipare alle gare per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura. Il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa, Cassa di previdenza degli ingegneri e architetti liberi professionisti, ha varato nuove misure che, tenendo conto delle difficoltà in cui versano molti professionisti, allentano i requisiti utili al rilascio del certificato. Inarcassa e la regolarità contributiva Il certificato di regolarità contributiva, lo ricordiamo, è una delle condizioni necessarie per poter partecipare alle gare. In presenza di condizioni che ne impediscono il rilascio, come debiti nei confronti di Inarcassa, il professionista è quindi escluso dalla selezione. Visto l’impatto della crisi sull’attività dei professionisti,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231
28
Set

Permesso in sanatoria, il Comune può prescrivere solo integrazioni minime

28/09/2015 – La concessione edilizia in sanatoria può contenere solo integrazioni minime. Questo perché la sanatoria riguarda opere già effettuate e non può prevederne di nuove. Si è espresso in questi termini il Consiglio di Stato con la sentenza 4176/2015. Secondo i giudici, il Comune può chiedere solo interventi minimi, utili a rendere possibile la regolarizzazione delle opere effettuate senza titolo abilitativo. Al contrario, ha spiegato il CdS, dalla sanatoria non si può dedurre in modo implicito che verranno in seguito realizzati altri interventi. Nemmeno se i lavori da effettuare in seguito servono a ripristinare la legalità. Nel caso preso in esame, il proprietario di un immobile aveva chiesto il permesso di costruire in sanatoria per la realizzazione di una scala esterna che violava le norme sulle distanze dalla proprietà confinante. Il tecnico del Comune aveva concesso la.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231